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Auteur Dovid Beyglman [David Beygelman] / דויד בײגלמאַן

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מאַך צו די אײגעלעך

מאַך צו די אײגעלעך
[1941]
Testo di Yeshayahu Spiegel
Musica di Dovid Beyglman

Lyrics by Yeshayahu Spiegel
Music by Dovid Beyglman

Un'altra canzone che Yeshayahu Spiegel scrisse sulla morte del piccolo figlio Chava ("Chiudi i tuoi occhietti..."), avvenuta nel ghetto di Łódź nel 1941. [RV]

Parole di Yeshayahu Shpigl (1906-1990), scrittore, poeta e docente che sopravvisse alla liquidazione del ghetto di Łódź e all’Olocausto
Musica di David Beyglman, che invece fu ucciso Auschwitz nell’agosto del 1944, pochi giorni dopo la deportazione da Łódź.
La canzone è stata incisa da molti, ad esempio da Abraham Brun nell’album “Songs of the Ghetto”, Folkways Records, 1965.
Il testo traslitterato è stato trovato su Music and the Holocaust; il testo originale in caratteri ebraici è invece un'immagine .png riprodotta da Der Yidisher Tem-Tem, rivista su documento .pdf per l'apprendimento della lingua yiddish.

Come ניט קײן ראָזשינקעס, ניט קײן מאַנדלען, un’altra amara e terribile ninna-nanna dal ghetto di Łódź. [Bartleby]
.
מאַך צו די אײגעלעך - אָט קומען פֿײגעלעך
(continuer)
envoyé par Bartleby, Riccardo Venturi & CCG/AWS Staff 12/2/2007 - 23:49
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ניט קײן ראָזינקעס, ניט קײן מאַנדלען - לולינקע

ניט קײן ראָזינקעס, ניט קײן מאַנדלען - לולינקע
Nit keyn rozinkes, nit keyn mandlen (Lulinke)
[1941]
Lyrics by Yeshayahu Spiegel
Music by David Beyglman

Testo di Yeshayahu Spiegel
Musica di David Beyglman

Con il titolo di Lulinka ("Ninna-nanna"), il testo originale yiddish è stato cantato dagli 'Zuf de Žur nell'album Lasciapassare.

Fu scritta nel ghetto di Łódź poco dopo la morte del piccolo figlio del poeta, Chava. Fu eseguita per prima dalla cantante Ella Diamant all'apertura del centro culturale del Ghetto, e cantata dagli Ebrei di Łódź, sebbene proibita dallo "Judenrat" (il "Consiglio Ebraico" di osservanza tedesca).

David Beyglman (1887-1945) fu violinista, compositore e critico teatrale. Era nato da una famiglia di Łódź composta in gran parte da musicisti; scrisse sinfonie e canzoni che descrivevano la vita nel ghetto di Łódź. Fu deportato a Auschwitz nel 1944, poi mandato in un campo di lavoro dove morì nel febbraio del... (continuer)
ניט קײן ראָזינקעס, ניט קײן מאַנדלען,
(continuer)
envoyé par Riccardo Venturi 2/7/2006 - 13:54




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