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Autore Carl Sandburg

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Mill-Doors

[1916]
Versi di Carl Sandburg (1878-1967) poeta, nella sua raccolta intitolata “Chicago Poems” pubblicata nel 1916
Musica per voce e pianoforte scritta nel 1948 da Nicodemo DeGioio, in arte Norman Dello Joio (1913-2008), importante compositore statunitense di origine italiana
You never come back.
(continua)
inviata da Bernart Bartleby 18/11/2017 - 21:50

Choose

[1916]
Versi di Carl Sandburg (1878-1967) poeta, nella sua raccolta intitolata “Chicago Poems” pubblicata nel 1916
Musica di Gary Bachlund, prolifico compositore tedesco-americano. Per voce e pianoforte, 2008
The single clenched fist lifted and ready,
(continua)
inviata da Bernart Bartleby 18/11/2017 - 20:19
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What if They Gave a War and No One Came?

dall'album "Watch Me".
Testo e musica di Jonna Gault
Testo publicato in Broadside Magazine #89 Febbraio/Marzo 1968

Canzone che riprende lo slogan pacifista mutuato da un passo di “The People, Yes”, poema scritto da Carl Sandburg nel 1936. Vedi anche Zor And Zam dei Monkees.
What if they gave a war and no one came?
(continua)
20/10/2016 - 21:28
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Times a-Getting Hard

[1955]
Scritta da Lee Hays (1914-1981) a partire da una canzone popolare americana il cui ritornello (“Take my true love by the hand
...”) è riportato da Carl Sandburg nella sua raccolta “The American Songbag”, pubblicata nel 1927.
In vari dischi di Pete Seeger, a cominciare da “Pete Seeger at the Village Gate with Memphis Slim and Willie Dixon” pubblicato dalla Folkways Records nel 1959.
In seguito molte versioni del brano furono offerte da altri artisti, come Lonnie Donegan e The Limeliters.
Times are getting hard, boys
(continua)
inviata da Bernart Bartleby 28/4/2016 - 16:24
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Se scoppia la guerra...

[1991]
I crediti del brano sono a Piana (?) e Giorgio Faletti (1950-2014), celebre comico, artista e scrittore astigiano, prematuramente scomparso lo scorso anno.
Nell’album “Disperato ma non serio”

Testo, musica ed arrangiamento davvero claudicanti, ma in ogni caso una CCG doc.
Certamente ispirata all’aforisma di Carl Sandburg “Sometime they'll give a war and nobody will come” (“The People, Yes”, 1936).
Si veda al proposito Suppose They Give a War della The West Coast Pop Art Experimental Band.
Eravamo solo noi
(continua)
inviata da Bernart Bartleby 13/11/2015 - 13:28
Percorsi: Disertori

The Hearse Song (the Worms Crawl In)

anonimo
[1914-18?]
Canzone di autore anonimo su di una melodia infantile.
Recentemente (2007) riproposta con musica originale (per pianoforte e voce) da Gary Bachlund, compositore classico tedesco-americano.

Sulle CCG/AWS non poteva mancare una “allegra” canzoncina come questa, composta da qualche soldato negli anni in cui la Morte spazzava le trincee della Grande Guerra (ma forse addirittura i campi di battaglia della guerra di Crimea).
Esistente in numerose versioni, le due che seguono sono tratte dalla raccolta curata da Carl Sandburg ed intitolata The American Songbag, 1927.

Questa l’introduzione che il grande poeta e scrittore americano faceva del brano:

“Casualty records of the world war indicated in round numbers ten million dead and twenty million crippled. The Hearse Song was popular in all branches of service, though in the aviation corps it had more variants.”
The old Grey Hearse goes rolling by,
(continua)
inviata da Bernart Bartleby 23/7/2015 - 11:38

Hammer Man

anonimo
[XIX° secolo]
Canto ritmico degli operai afroamericani (e non) addetti alla posa dei binari ferroviari.
La fonte principale è la raccolta di canzoni e ballate realizzata tra il 1907 ed il 1930 dal reverendo metodista Gilbert Reynolds Combs nella contea di Madison, Kentucky. Ripresa da Carl Sandburg in una fondamentale raccolta da lui curata e intitolata The American Songbag, pubblicata nel 1927.
Al proposito si vedano anche John Henry e Jackhammer John
Drivin' steel, drivin' steel,
(continua)
inviata da Bernart Bartleby 20/7/2015 - 16:56
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Suppose They Give a War

‎[1967]‎
Album “Vol. 2 (Breaking Through)”‎
Testo trovato qui
‎ ‎


Come Zor And Zam dei Monkees, una canzone ispirata ad un celebre passo da “The People, Yes”, poema ‎scritto da Carl Sandburg nel 1936:‎

The little girl saw her first troop parade and asked, “What are those?”
‎“Soldiers.”
‎“What are soldiers?”
‎“They are for war. They fight and each tries to kill as many of the other side as he can.”
The girl held still and studied.
‎“Do you know…I know something?”
‎“Yes, what is it you know?”
‎“Sometime they’ll give a war and nobody will come.”


L’innocente e rivoluzionaria considerazione della bimba portata ad assistere alla sua prima parata ‎militare venne adottato come slogan dal movimento contro la guerra in Vietnam.‎
This is an African tribal chant that we wrote called
(continua)
inviata da Bartleby 16/9/2011 - 13:38

My Name Is Sylvio

SOUP

Poesia di Carl Sandburg, dalla raccolta "Smoke and Steel", 1920.

I saw the famous man eating soup.
I say he was lifting a fat broth
Into his mouth with a spoon.
His name was in the newspapers that day
Spelled out in tall black headlines
And thousands of people were talking about him.

When I saw him,
He sat bending his head over a plate
Putting soup in his mouth with a spoon."

***

Tentativo di traduzione italiana di Bartleby

Minestra

Ho visto quell’uomo famoso mangiarsi una minestra.
Dico che l’ho visto sorbirsi un brodo grasso con un cucchiaio.
Il suo nome era su tutti i giornali quel giorno
Riportato in grandi titoli neri
E migliaia di persone parlavano di lui.

Quando l’ho visto
Sedeva con la testa nel piatto
Cacciandosi in bocca della minestra con un cucchiaio.
Bartleby 25/1/2011 - 17:43
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Zor And Zam

“They gave a war and nobody came” è una canzone sicuramente ispirata a The Monkees dal seguente passo di “The People, Yes”, poema scritto da Carl Sandburg nel 1936:

The little girl saw her first troop parade and asked, “What are those?”
“Soldiers.”
“What are soldiers?”
“They are for war. They fight and each tries to kill as many of the other side as he can.”
The girl held still and studied.
“Do you know…I know something?”
“Yes, what is it you know?”
“Sometime they’ll give a war and nobody will come.”

O forse Bill Chadwick e John Chadwick non sapevano nemmeno di citare il grande Sandburg, perché nel 1968, anno di uscita dell’album “The Birds, The Bees & The Monkees”, il concetto chiave del passo che ho riportato era già diventato da tempo uno slogan del movimento che si batteva contro la guerra in Vietnam. Infatti nell’ottobre del 1966 la scrittrice e poetessa pacifista Charlotte E.... (continua)
ZOR E ZAM
(continua)
inviata da Bartleby 29/12/2010 - 10:46
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The Hangman at Home

[1920]
Dalla raccolta poetica intitolata “Smoke and Steel”.
Musica di John Musto (1954-vivente), compositore e pianista statunitense, da “Dove Sta Amore” (1996) per soprano ed orchestra da camera.
What does the hangman think about
(continua)
inviata da Bartleby 29/12/2010 - 08:46

Killers

[1916]

Dalla raccolta intitolata “Chicago Poems”.
Musica di Michael Hennagin (1936 –1993) compositore e docente universitario statunitense, dal ciclo intitolato “The Unknown”, musica per soprano, contralto, tenore e basso, pianoforte, flauto, trombe, percussione, proiettori slide e registratore elettronico (1968).

Una poesia ispirata a Sandburg dalla sua partecipazione alla guerra ispano-americana, esperienza giovanile che lo segnò profondamente. Una poesia, inoltre, in qualche modo profetica perché, pur essendo scritta intorno al 1916, bel prima del termine del primo conflitto mondiale e prima del coinvolgimento degli USA in esso, vi si parla di “sedici milioni di morti”, una cifra abbastanza vicina al bilancio finale di soldati morti e dispersi nel corso di quella terribile guerra (cui però devono essere aggiunti quasi 7 milioni di civili)…
I am singing to you
(continua)
inviata da Bartleby 28/12/2010 - 11:43




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