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Grândola vila morena

José "Zeca" Afonso


Langue: portugais


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[1971]
Testo e musica: José Afonso
Letra e música: José Afonso
Lyrics and music: José Afonso
Album: "Cantigas do Maio".



INDICE RAPIDO DELLE VERSIONI DISPONIBILI (In 13 lingue sinora)
QUICK INDEX OF VERSIONS AVAILABLE (In 13 languages up to now)

ItalianoFranceseIngleseTedesco 1Tedesco 2SpagnoloBasco 1 - Basco 2NeerlandeseRussoEsperantoTahitiano - Greco - Svedese - Asturiano (Bable) - Catalano

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Se mai esiste una canzone che ha fatto la storia nel senso più completo del termine, questa è Grândola vila morena. In assoluto, una delle canzoni più famose della storia e sicuramente la più famosa di tutta quella del Portogallo.

Fu infatti proprio la trasmissione di questa canzone di José Afonso (fino ad allora assolutamente proibita) dalle onde di "Limite", il programma musicale quotidiano notturno di "Rádio Renascença", un'emittente cattolica, che diede il segnale d'inizio, alla mezzanotte del 25 aprile 1974, alla Revolução dos cravos, la "Rivoluzione dei garofani" (così chiamata dai fiori che una venditrice ambulante si mise a offrire ai militari di sinistra la mattina del sollevamento, in Praça do Comércio) che mise fine alla dittatura fascista portoghese, che durava da cinquant'anni.

Una canzone scelta dai militari (assieme ad una canzonetta d'amore di Paulo de Carvalho, E depois do adeus, per il segnale di preallarme; con questo, anche tale canzone entrò nella storia) proprio perché parla di fraternità, di pace e di uguaglianza presa a simbolo da delle forze armate che, una volta tanto, fecero veramente il bene del loro popolo (interrompendo, tra le altre cose, le sanguinose guerre coloniali che stavano letteralmente dissanguando il Portogallo).

Come raccontò José Afonso stesso, Grândola vila morena era stata composta in omaggio alla Sociedade Musical Fraternidade Operária Grandolense (Grândola è una cittadina del sud del Portogallo), una delle prime cooperative e associazioni operaie severamente represse dal regime. José Afonso aveva tenuto uno spettacolo a Grândola il 17 maggio 1964, e fu esattamente in questa occasione che il cantautore aveva conosciuto il chitarrista Carlos Paredes.

Ma José Afonso era rimasto soprattutto impressionato dall'associazione: un "locale buio e privo di qualsiasi struttura, con una biblioteca, con chiari obiettivi rivoluzionari ed una disciplina generalizzata ed accettata da tutti i membri. Ciò rivelava una grande coscienza e maturità politica."

Sin dal suo apparire, la canzone -che parlava di un'associazione proibita- fu anch'essa proibita. Per averla eseguita in pubblico più volte, José Afonso dovette subire numerosi arresti ed interrogatori da parte della polizia ordinaria e della PIDE.

Al momento della sua trasmissione come segnale d'inizio per l'abbattimento del regime fascista, Grândola era già una canzone-simbolo.

Ricorda lo stesso José Afonso: "Non sapevo che la canzone fosse stata scelta per dare il segnale della Rivoluzione. Nei giorni immediatamente successivi non me ne resi neppure conto. Me ne accorsi quando cominciai a vedere masse di gente che la cantavano per strada; fu una sensazione strana, ma bellissima."

Nella città di Grândola un grande monumento riporta lo spartito musicale le parole della canzone. [CCG/AWS Staff]



Da: 25 aprile 1974, cronologia di una rivoluzione
di Riccardo Venturi, newsgroup it.fan.musica.guccini, 23 aprile 2003.

24 aprile 1974, ore 11,00
Carlos Albino si accorge che, non avendo controllato, presso Rádio Renascença non esiste una copia di "Grândola vila morena". Si reca allora in fretta e furia, senza informare nessuno, alla libreria "Opinião", dove acquista una copia dell'album "Cántigas do Maio" di José Afonso, contenente la canzone. Rientrando, si accorge che un'auto della PIDE circola nei pressi degli uffici di "Limite", in Praça de Alvalade.

24 aprile 1974, ore 14,00
Nella sua edizione del pomeriggio, il giornale "República" inserisce una breve notizia, intitolata "LIMITE", del seguente tenore: "Il programma 'Limite', trasmesso da Radio Renascença tra la mezzanotte e le 2, è notevolmente migliorato nelle ultime settimane. La qualità dei servizi trasmessi e la qualità della selezione musicale ne fanno un appuntamento radiofonico di ascolto obbligatorio".

24 aprile 1974, ore 14,45
Il magg. Neves Rosa informa Otelo de Carvalho che l'ultimo agente di collegamento è rientrato e che tutti gli ordini definitivi sono stati consegnati.

24 aprile 1974, ore 15,00
Incontro decisivo tra Carlos Albino e Manuel Tomás, tecnico di Rádio Renascença, responsabili del programma "Limite". Manuel Tomás, tornato da poco dal Mozambico dove si è distinto per la sua attività democratica e di appoggio agli elementi progressisti delle Forze Armate, dà le ultime garanzie sulla trasmissione della canzone-segnale, essendo riuscito a farla passare anche tra le maglie della censura interna di Rádio Renascença (legata alla Curia di Lisbona). Ci sono da approntare dei dettagli tecnici, ma i due, non sentendosi al riparo nei locali del programma, cercano un posto più sicuro per discutere. Si recano quindi insieme alla chiesa di S.João do Brito, si inginocchiano presso l'altare e parlano delle ultime messe a punto (scaletta, pubblicità, tempi tecnici) facendo finta di pregare. Per dare ancor meno nell'occhio, ricevono anche la comunione.

24 aprile 1974, ore 17,00
Manuel Tomás convoca un altro responsabile del programma, Leite de Vasconcelos, che però non è assolutamente al corrente di tutto ciò che sta accadendo, e gli consegna la scaletta dei primi minuti del programma della mezzanotte, appena approvata dalla censura interna. La scaletta è la seguente: Pubblicità, canzone "Grândola", pubblicità, lettura di poesie, canzone "Coro da Primavera"; il tutto ha una durata di undici minuti.

24 aprile 1974, ore 23,00
E' il momento del primo segnale ("primeira senha"): dalle onde dell'EAL, João Paulo Dinis annuncia che "mancano cinque minuti alle 23 e sarà con voi Paulo de Carvalho, che vi canterà il suo grande successo dell'Eurofestival 'E depois do adeus' ". Una insipida e sdolcinata canzonetta sentimentale ha la strana sorte di divenire da allora un simbolo della Rivoluzione antifascista. Le operazioni iniziano ufficialmente nelle zone raggiunte dal segnale dell'EAL.

25 aprile 1974, ore 00,00
Seguendo le istruzioni del MFA, João Paulo Dinis conclude il proprio programma all'EAL e rientra a casa. Per le strade di Lisbona ancora non si nota assolutamente nulla.

25 aprile 1974, ore 00,20
Negli studi di Rádio Renascença, in rua Capelo (nello storico quartiere del Chiado, poi andato semidistrutto da un incendio nel 1994), un annunciatore, del tutto ignaro degli impegni assunti da Carlos Albino e Manuel Tomás, legge annunci pubblicitari senza intenzione di voler smettere e non accorgendosi dei gesti disperati di Manuel Tomás che si sbraccia per dirgli di interrompere.
Passati 19 secondi dall'ora concordata per il segnale, Manuel Tomás da uno strattone alla mano dell'altro tecnico, José Videira, facendo partire il nastro dov'era stata registrata "Grândola vila morena". La canzone parte, è il "celebre segnale" ("célebre senha") della "Rivoluzione dei Garofani", che abbatte il più antico regime fascista europeo:

Grândola vila morena,
terra da fraternidade
o povo é quem mais ordena
dentro de ti, ó cidade...




25 aprile 1974, ore 00,30
Dieci minuti dopo il segnale, la macchina della Rivoluzione è già pienamente in moto a Lisbona e in tutto il Portogallo. Iniziano gli arresti degli ufficiali rimasti fedeli al regime; al Campo di Istruzione Militare di Santa Margarida si accumula materiale da guerra, vengono messi a punto i blindati e i carri armati senza che ancora il governo abbia la minima notizia di quel che sta accadendo.

La preparazione dell'azione, tra bar, ristoranti, pasticcerie, rosticcerie e chiese, è stata perfetta.

Si noti la particolare costruzione metrica della canzone: ogni quartina è seguita da un'altra che ripete gli stessi versi in ordine inverso.
Grândola, vila morena
Terra da fraternidade
O povo é quem mais ordena
Dentro de ti, ó cidade
Dentro de ti, ó cidade
O povo é quem mais ordena
Terra da fraternidade
Grândola, vila morena.

Em cada esquina um amigo
Em cada rosto igualdade
Grândola, vila morena
Terra da fraternidade
Terra da fraternidade
Grândola, vila morena
Em cada rosto igualdade
O povo é quem mais ordena.

À sombra duma azinheira
Que já não sabia a idade
Jurei ter por companheira
Grândola a tua vontade
Grândola a tua vontade
Jurei ter por companheira
À sombra duma azinheira
Que já não sabia a idade.



Langue: italien

Versione italiana di Riccardo Venturi (2003, modificata nel 2004).



Integriamo qui, e in tutte le altre versioni della canzone, le informazioni linguistiche fatteci pervenire dall'amico Mimmo, che ringraziamo davvero di cuore. Innanzitutto, vila morena non significa "città bruna", come più o meno reso in tutte le versioni, ma "città dei Mori": i Mori sono infatti stati i dominatori dell'Alentejo sino all'avvento di don Afonso Henrique, re del Portogallo. L'azinheira, inoltre, non è il "leccio", ma la quercia da sughero, la "sughera" (quercus suber)

This version, and all other versions of the song, is implemented with the linguistic specifications contributed by our friend Mimmo, whom we thank heartily. First, vila morena does not mean "brown city", as translated in most versions, but "city of the Moors": the Moors ruled Alentejo until the advent to the throne of don Afonso Henrique, king of Portugal. The azinheira is not an "ilex" or an "holm-oak", but a "cork-oak" (quercus suber).
GRÂNDOLA CITTA' DEI MORI

Grândola, città dei Mori
terra di fratellanza
è il popolo che più comanda
dentro di te, o città.
Dentro di te, o città
è il popolo che più comanda
terra di fratellanza,
Grândola città dei Mori.

A ogni angolo un amico,
su ogni volto l'uguaglianza
Grândola città dei Mori
terra di fratellanza
terra di fratellanza,
Grândola città dei Mori
su ogni volto l'uguaglianza,
è il popolo che più comanda.

Ed all'ombra d'una sughera
che non sa più quanti anni ha
giurai d'aver per compagna,
Grândola, la tua volontà.
Grândola, la tua volontà
giurai d'aver per compagna
all'ombra d'una sughera
che non sa più quanti anni ha.



Langue: français

Versione francese di Riccardo Venturi (2003).
GRÂNDOLA VILLE DES MORES

Grândola, ville des Mores
terre de fraternité
c'est le peuple qui s'impose
dans toi, ô vieille cité.
Dans toi, ô vieille cité
c'est le peuple qui s'impose
terre de fraternité,
Grândola, ville des Mores.

A chaque coin, y a un ami,
dans les yeux l'égalité,
Grândola, ville des Mores
terre de fraternité.
Terre de fraternité
Grândola, ville des Mores,
dans les yeux l'égalité,
C'est le peuple qui s'impose.

C'est à l'ombre d'un chêne-liège
ignorant du tout son âge
que j'ai pris ta volonté
comme compagne de voyage.
Comme compagne de voyage
oui, j'ai pris ta volonté
Grândola, sous un chêne-liège
ignorant du tout son âge.



Langue: anglais

Versione in inglese tratta da Wikipedia:

La presente versione mostrava in pieno l'equivoco traduttorio della vila morena; qui addirittura era reso con brunette town, cosa che ci aveva comunque lasciato perplessi in quanto brunette è un aggettivo usualmente riferito ai capelli femminili. Abbiamo effettuato quindi le opportune correzioni.
GRANDOLA, CITY OF THE MOORS

Grândola, city of the Moors
Land of brotherhood
'Tis the people who command the most
Inside of you, o city
Inside of you, o city
'Tis the people who command the most
Land of brotherhood
Grândola, city of the Moors

On every corner, a friend
In every face, equality
Grândola, city of the Moors
Land of brotherhood
Land of brotherhood
Grândola, city of the Moors
In every face, equality
On every corner, a friend

'Tis the people who command the most
In the shadow of a cork oak
That none now know its age
I swore to have as my companion
Grândola, if it's your will
Grândola, if it's your will
I swore to have as my companion
In the shadow of a cork oak
That none now know its age

envoyé par Alessandro - 23/5/2006 - 23:05




Langue: allemand

Versione tedesca di Franz-Josef Degenhardt.

Si tratta in alcuni passi di una "reinterpretazione" per renderla pienamente cantabile dal punto di vista metrico in lingua tedesca. Con il senno di poi, assai opportunamente Degenhardt o chi per lui ha scelto di non tradurre vila morena...
GRÂNDOLA VILA MORENA
STADT DER SONNE, STADT DER BRÜDER

Grândola, vila morena
Stadt der Sonne, Stadt der Brüder,
Grândola, vila morena,
Grândola, du Stadt der Lieder.
Grândola, du Stadt der Lieder,
auf den Plätzen, in den Straßen
gehen Freunde, stehen Brüder,
Grândola gehört den Massen.

Grândola, vila morena,
viele Hände, die dich fassen,
Solidarität und Freiheit
geht der Ruf durch deine Straßen.
Geht das Lied durch deine Straßen,
gleich und gleich sind uns're Schritte,
Grândola, vila morena
gleich und gleich durch deine Mitte.

Deine Kraft und euer Wille
sind so alt wie uns're Träume,
Grândola, vila morena
alt wie deine Schattenbäume.
Alt wie deine Schattenbäume
Grândola, die Stadt der Brüder,
Grândola, und deine Lieder
sind jetzt nicht mehr nur noch Träume.



Langue: allemand

Un'altra versione tedesca della canzone, stavolta assolutamente letterale, da questa pagina.

Anche qui la vila morena era divenuta braune Stadt. Sono state effettuate le opportune correzioni.
GRANDOLA STADT DER MAUREN

Grandola Stadt der Mauren,
Land der Brüderlichkeit,
Das Volk regiert,
In Dir, oh Stadt.
In Dir, oh Stadt,
Regiert das Volk,
Land der Brüderlichkeit,
Grandola Stadt der Mauren.

Hinter jeder Ecke ein Freund,
In jedem Gesicht Gleichheit,
Grandola Stadt der Mauren,
Land der Brüderlichkeit.
Land der Brüderlichkeit,
Grandola Stadt der Mauren,
In jedem Gesicht Gleichheit,
In Dir regiert das Volk.

Im Schatten einer Korkeiche,
Die ihr Alter nicht mehr weiß,
Habe ich dir Treue geschworen,
Grandola, nach deinem Willen.
Grandola, nach deinem Willen,
Habe ich dir Treue geschworen,
Im Schatten einer Korkeiche,
Die ihr Alter nicht mehr weiß.

envoyé par Riccardo Venturi




Langue: espagnol

Versione spagnola dei Betagarri.

Testo ripreso da questa pagina. I Betagarri hanno poi reinterpretato la canzone di José Afonso direttamente nell'originale portoghese, aggiungendo una strofa in lingua basca che racconta la storia della Rivoluzione dei Garofani.
GRANDOLA VILLA MORENA

Grandola, Villa Morena
tierra de fraternidad,
el pueblo es quien más ordena dentro de ti,
oh ciudad.
Dentro de ti, oh ciudad,
el pueblo es quien más ordena,
tierra de fraternidad,
Grandola, Villa Morena.

En cada esquina un amigo,
en cada rostro igualdad,
Grandola, Villa Morena
tierra de fraternidad.
Grandola Villa Morena
en cada rostro igualdad
el pueblo es quien más ordena dentro de ti,
oh ciudad.

A la sombra de una encina
de la que no sabía su edad
juré tener por compañera
Grandola, tu voluntad.
Grandola, tu voluntad
juré tener por compañera,
a la sombra de una encina
de la que no sabía su edad.

2/2/2005 - 16:17




Langue: basque

La versione completa letterale in lingua basca (euskara) proveniente da eu:wikipedia

Grândola, Vila Morena, José Afonso musikari portugaldarrak sortutako abestia. Krabelinen iraultzaren ikurra bihurtu zen. Irratian abesti hau emititzea izan zen militar batzuek aldez aurretik adostutako zeinua zenbait urrats garrantzitsu aurreratzeko Salazar diktadorearen erregimenaren kontra.

José Alfonso, "Zeca" goitizenez, musikari eta abeslari portugaldarrak konposatu zuen abestia Krabelinen Iraultza baino urte batzuk lehenago. Sortzez, Grândola hiriko musika elkarte bati omenaldia egiteko sortu zuen abestia. Salazar diktadorearen erregimenak José Alfonsoren hainbat abesti zentsuratu zituen baina abesti hau disko batean agertu zen Frantzian, 1971. urtean, eta Krabelinen Iraultza baino egun batzuk lehenago, iraultzean parte hartuko zuten zenbait militarrek entzun zuten zuzenean.

1974ko martxoaren 29an, Grândola, Vila Morena Lisboako Coliseoan zuzeneko emanaldiaren azken abestia izan zen. Bertan zeuden, entzuten, MFAko zenbait militar ''Movimento das Forças Armadas'' eta ia hilabete beranduago, [apirilaren 25]ean, Krabelinen iraultzari hasiera emateko zeinu bezala aukeratu zuten. Lisboako Coliseoko emanaldian José Alfonsok ezin izan zituen bere abestietako batzuk plazaratu, Salazar erregimenaren zentsurak debekatuta baitzituen: Venham mais Cinco ("Hona bostekoa"), Menina dos Olhos Tristes ("Begi tristeetako neskatila"), A Morte Saiu à Rua ("Heriotza kalera irten zen") eta Gastão Era Perfeito ("Gastoi perfektua zen").

1974ko apirilaren 25ean, 0.20 orduan, Limite ("Muga") izeneko programan, Radio Renascença irrati katea Grândola, Vila Morena emititu zuen. Horixe zen bigarren eta azken zeinua Salazar diktadorearen erregimenari kolpea emateko. Kolpeak arrakasta izan zuen eta Portugal herrialdeak eta bere koloniek, handik aurrera askatasun handiagoa izan zuten.
GRÂNDOLA HIRI BELTZARANA

Grândola, hiri beltzarana
Anaitasunaren lurraldea
Herria da gehien agintzen duena
Zugan, hiri hori.
Zugan, hiri hori,
Herria da gehien agintzen duena
Anaitasunaren lurralde hori
Grândola hiri beltzarana

Edozein txokotan, lagun bat
Aurpegi bakoitzean, berdintasuna
Grândola hiri beltzarana
Anaitasunaren lurraldea
Anaitasunaren lurraldea
Grândola hiri beltzarana
Aurpegi bakoitzean, berdintasuna
Herria da gehien agintzen duena

Artearen gerizpean
Adina ezagutzen ez nuen arteapean
Adiskide izango nuela zin egin nuen
Grândola, zure borondatea
Grândola, zure borondatea
Adiskide izango nuela zien egin nuen
Artearen gerizpean
Adina ezagutzen ez nuen arteapean.

envoyé par CCG/AWS Staff - 1/8/2012 - 18:36




Langue: basque

La strofa in basco aggiunta all'originale portoghese della canzone interpretato dal gruppo Betagarri (si veda anche il loro sito ufficiale).
Herriak suntsituz diktadura
eskuratu zuen boterea,
eta armak, zibilen laguntzaz
klabelinetan bilakatu ziran.
Gorri kolorea hango ruetan!
Lore usaina hango ruetan!
Garaipena ere hango poboetan!
Ta meninoen aurpegietan!

2/2/2005 - 17:04




Langue: espagnol

Traduzione spagnola della strofa in basco aggiunta dal gruppo "Betagarri"
El pueblo, derrotando a la dictadura tomó el poder,
y las armas, con la ayuda de los civiles
se convirtieron en claveles.
¡Color rojo en aquellas calles!
¡Olor a flores en aquellas calles!
¡También la victoria en aquellos pueblos!
¡Y en las caras de los niños!

2/2/2005 - 17:05




Langue: italien

Versione italiana della strofa in basco (dalla versione spagnola, ovviamente)
Il popolo, sconfiggendo la dittatura prese il potere
e le armi, con l'aiuto dei civili
si trasformarono in garofani
Colore rosso per quelle strade!
Odore di fiori in quelle strade!
Anche la vittoria in quei paesi!
E nei visi dei bambini!

2/2/2005 - 21:23




Langue: néerlandais

La versione neerlandese (olandese/fiamminga) proveniente dal sito della corale popolare Hei Pasoep.

Grandola van de in Franse ballingschap levende dichter-zanger José Afonso werd door het fascistische bewind in Portugal verboden. Toen op 25 april 1974 Radio Renascença het lied om 00.30 u. uitzond, was dit het geheime signaal in code: "de staatsgreep gaat door". Een geweldloze staatsgreep van kritische jonge legerofficieren maakte een einde aan het autoritaire bewind van Salazar en zijn opvolger Caetano, een periode van ruim veertig jaar onderdrukking, kolonialisme, corporatisme en fascisme. Op straat deelde de enthousiaste bevolking anjers uit aan de soldaten. Daarom kreeg deze gebeurtenis de naam ‘Anjerrevolutie (Revolução dos Cravos)’.
GRANDOLA, MOORSE STAD

Grandola, Moorse stad
Oase van broederlijkheid
Binnen uw muren, stad
Heeft het volk het voor het zeggen
Heeft het volk het voor het zeggen
Binnen uw muren, stad
Oase van broederlijkheid
Grandola, Moorse stad

Op elke hoek een vriend
In elk gelaat gelijkheid
Grandola, Moorse stad
Oase van broederlijkheid
Oase van broederlijkheid
Grandola, Moorse stad
In elk gelaat gelijkheid
Op elke hoek een vriend

In de schaduw van een kurkeik
Zo oud dat hij de jaren vergeten was
Zwoer ik dat jouw wil, Grandola
Mij verder zou begeleiden
Mij verder zou begeleiden
Zwoer ik dat jouw wil, Grandola
In de schaduw van een kurkeik
Zo oud dat hij de jaren vergeten was.

envoyé par Riccardo Venturi - 26/3/2009 - 16:26




Langue: russe

La versione russa proveniente da questa pagina dedicata alla Rivoluzione dei Garofani. Da notare che il traduttore russo conosceva l'esatta interpretazione dell'espressione vila morena. Si tratta comunque di una versione letterale non cantabile.[RV]
ГРАНДОЛА, МАВРИТАНСКОЕ ПОСЕЛЕНИЕ

Грандола, мавританское поселение,
Земля братства
Главные люди, те, что решают все,
Все – твои жители , о город
Все – твои жители, о город -
Главные люди, те, что решают все,
Земля братства
Грандола, мавританское поселение.

На каждом углу - друг
В каждом лице - равный
Грандола, мавританское поселение,
Земля братства
Земля братства,
Грандола, мавританское поселение,
В каждом лице - равный
Главные люди, те, что определяют все.

В тени той азинейры ,
Что уже потеряла счет годам,
Я поклялся, что со мною будут
Избранные тобой, Грандола
Избранные тобой, Грандола,
Будут со мной, как обещано
В тени той азинейры,
Что уже потеряла счет годам.

envoyé par Riccardo Venturi - 1/9/2006 - 00:43




Langue: russe (Romanized)

La versione russa traslitterata in caratteri latini:
GRANDOLA, MAVRITANSKOE POSELENIE

Grandola, mavritanskoe poselenie,
Zemlja bratstva
Glavnye ljudi, te, čto rešajut vse,
Vse – tvoj žiteli, o gorod
Vse- tvoj žiteli, o gorod
Glavnye ljudi, te čto rešajut vse,
Zemlja bratstva
Grandola, mavritanskoe poselenie.

Na každom uglu – drug
V každom lice – ravnyj
Grandola, mavritanskoe poselenie,
Zemlja bratstva,
Zemlja bratstva,
Grandola, mavritanskoe poselenie,
V každom lice – ravnyj
Glavnye ljudi, te, čto rešajut vse.

V tenu toj azinejry,
Čto uže poterjala sčet godam,
Ja pokljalsja, čto so mnogo budut
Izbrannye toboj, Grandola
Izbrannye toboj, Grandola,
Budut so mnoj, kak obešćano
V teni toj azinejry,
Čto uže poterjala sčet godam.

envoyé par Riccardo Venturi - 1/9/2006 - 00:51




Langue: espéranto

Versione in esperanto da Kantaro-vikio

La originalo, “Grândola Vila Morena” (alb. Cantigas do maio, 1971), estis unu la du kantoj uzataj kiel sekretaj signaloj en publika radio por alvoki kaj konfirmi la ekon de kontraŭdiktatura ŝtatrenverso kaj sensanga revolucio en Portugalio la jaron 1974.

La esperanta traduko estas apenaŭ kantata de portugalaj esperantistoj, malgraŭ la plua populareco de la originalo en tiu lando: Ne pro ideologiaj kaŭzoj sed memagnoskite pro du aŭ tri «neelteneblaj» mistradukoj (en ĝenerale sufiĉe bona tradukaĵo).

Ĝin kantis Gianfranco Molle.
GRANDULA URBETO BRUNA

Grandula, urbeto bruna
Vera hejmo de frataro
En vi regas vol’ komuna
En vi estas solidaro
En vi estas solidaro
en vi regas vol’ komuna
Vera hejmo de frataro
Grandula, urbeto bruna

En vi havas mi amikon
Temas pri la proletaro
Gradula, urbeto bruna
Vera hejmo de frataro
Grandula, urbeto bruna
Inter via proletaro
Plene regas vol’ komuna

En la ombro nun de kverko
Kiu aĝas sen komparo
Ĵuras sekvi mi ĝis ĉerko
Grandula, de vi leĝaron
Grandula, de vi leĝaron
Ĵuras sekvi mi ĝis ĉerko
En la ombro nun de kverko
Kiu aĝas sen komparo

envoyé par Nicola Ruggiero - 7/3/2009 - 21:06




Langue: tahitien

La versione, per quanto possa sembrare incredibile, in Polinesiano di Tahiti della canzone. È tratta dall'edizione tahitiana di Wikipedia; ed è anche un segno dell'ancora estrema fama di questa canzone.

E hīmene porututaru pāpaìhia e Zeca Afonso. E faatià ia i te auteaèraa i rotopū i te taata no Grândola, hōê òire faatiàhia i te Alentejo. I raro i te hau o Antonio de Oliveira Salazar, e mea ôpani-ètaèta-hia. Ua faataì ia na te ratio i te mahana o te Aroraa o te Oeillets, i te 25 no èperēera matahiti 1974. Te tapaò o te haamata o te Aroraa o te Oeillets teie faataìraa. No reira, e tāati teie hīmene i te hau o te nunaa.
Ò GRANDOLA TE ÒIRE RAVA

Ò Grandola, te òire rava,
Fenua o te autaeaèraa
Te nunaa anaè tē mana
I roto ia òe, ô òire
I roto ia òe, ô òire
Te nunaa anaè tē mana
Fenua o te autaeaèraa
Ò Grandola, te òire rava,

Tē vai ra hōê hoa i te mau pae atoà
I te mau mata atoà, tē vai ra te àifāitoraa
Ò Grandola, te òire rava,
Fenua o te autaeaèraa
Fenua o te autaeaèraa
Ò Grandola, te òire rava,
I te mau mata atoà, tē vai ra te àifāitoraa
Te nunaa anaè tē mana

I te ata o te hōê tumu raau tahito .
Ua hōreo vau i te tāati ia òe
Ò Grândola, ta oè hinaaro
Ò Grândola, ta oè hinaaro
Ua hōreo vau i te tāati ia òe
I te ata o te hōê tumu raau tahito.

envoyé par Riccardo Venturi - 26/3/2009 - 16:15




Langue: grec moderne

La versione greca di Riccardo Venturi, 11 giugno 2009
Η ελληνική απόδοση από τον Ριχάρδο Βεντούρη, 11 Ιούνιου 2009




Αν υπάρχει ένα τραγούδι που έκανε την ιστορία στην αληθινή σημασία του λόγου, τότε είναι Grândola vila morena. Απόλυτως, ένα από τα τραγούδια τα πιο διάσημα στην ιστορία και σίγουρα το πιο δίασημο στην ιστορία της Πορτογαλίας.

Πράγματι, η αναμετάδοση του τραγουδιού αυτού από τον Δζοζέ Αφόνσο σημείωσε την αρχή της Επαναστάσεως των Γαρυφάλων, η οποία έβαλε τέλος στη φασιστική δικτατορία στη Πορτογαλία, που διαρκούσε από 50 χρόνια. Το τραγούδι μετεδόθη από Λίμιτε, το νυχτερινό μουσικό πρόγραμμα του Rádio Renascença ("Ράδιο Αναγέννηση", ενός καθολικού ραδιοσταθμού), στη μεσανύχτα του 25 Απριλίου 1974. 'Hταν η αρχή της Επαναστάσεως, που την είπαν “των γαρυφάλων” από τα λουλούδια που μια πλανόδια πωλήτρια προσέφερε στους αντιφασίστες στρατιωτικοί το πρωί της επανάστασης, στην πλατεία ντο Κουμέρσιο.

'Ενα τραγούδι που οι στρατιωτικοί το διάλεγαν (μαζί μ'ένα ερωτικό τραγουδάκι από τον Πάουλο ντε Καρβάλιου, E depois do adeus 'Και μετά το αντίο', για σήμα προσυναγερμού· μ'αυτό, το τραγουδάκι εκείνο μπήκε επίσης στην ιστορία) γιάτι μιλάει γι'αδελφότητα, ειρήνη κι ομόνοια. Το τραγούδι έγινε σύμβολο και ύμνος των δημοκρατικών Ενοπλών Δυνάμεων, οι οποιες, έτσι για μια φορά, έκαναν πραγματικά το καλό του λαού τους (σταματώντας, συν τοις άλλοις, τους τρομερούς αποικιακούς πολέμους που αφαίμασσαν κυριολεκτικά τη χώρα).

'Οπως διηγείτο ο ίδιος Δζοζέ Αφόνσο, Grândola vila morena είχε συντεθεί σε τιμή της Sociedade Musical Fraternidade Operária Grandolense (Μουσική Εταιρία της Εργατικής Συνεταιρίας Γκράντολας· η Γκράντολα είναι μια πόλη στη νότια Πορτογαλία), ενός από τους πρώτους συνεταιρισμούς εργαζομένων που το καθεστώς τον κατέστειλε αυστηρά. Ο Δζοζέ Αφόνσο είχε δώσει ένα κοντσέρτο στη Γκράντολα στις 17 Μάιου 1964, κι ακριβώς με την ευκαιρία εκείνη ο τραγουδοποιός είχε γνωρίσει τον Κάρλος Παρέντες τον κιθαρίστα.

Αλλά τον Δζοζέ Αφόνσο τον είχε εντυπωσιάσει ο συνεταιρισμός πάνω απ'όλα· ένας “σκοτεινός χώρος, στερημένος απ'οποιανδήποτε υποδομή αλλά με μια βιβλιοθήκη και σαφείς επαναστατικούς σκοπούς και γενικευμένη πειθαρχία που την δέχτηκαν όλοι οι συνεταίροι. Αυτό φανέρωνε μεγάλη συνείδηση και πολιτική ωριμότητα.”

Αφότου εμφανίστηκε, το τραγούδι, που μιλούσε γι'έναν απαγορευμένο συνεταιρισμό, απαγορεύτηκε κι αυτό. Ο Δζοζέ Αφόνσο το είχε τραγουδήσει μερικές φορές δημοσία, και γι'αυτό έπρεπε να υποστεί μερικές συλλήψεις και ανακρίσεις από την τακτική αστυνομία κι απο τη PIDE, τη πολιτική αστυνομία.

'Oταν μετεδόθη ως σήμα αρχής για την κατάρρευση του φασιστικού καθεστώτος, Grândola ήταν ήδη συμβολικό τραγούδι.

Θυμάται ο ίδιος Δζοζέ Αφόνσο· “Δεν ήξερα ότι το τραγούδι το είχαν διαλέξει για σήμα της επανάστασης. Στις επομένες μέρες ούτε δεν το αναλογίστηκα. Το αναλογίστηκα όταν άρχισα να δω μάζες κόσμου που το τραγουδούσανε στις οδούς. 'Ηταν παράξενη αίσθηση, αλλά επἰσης πολύ ωραία.”

Στην πόλη Γκράντολας, ένα μεγάλο μνημείο φέρει τη παρτιτούρα και τους στίχους του τραγουδιού.
ΓΚΡΑΝΤΟΛΑ ΑΡΑΠΟΠΟΛΗ

Γκρᾶντολα ἀραποπόλη
χώρα τῆς ἀδελφοσύνης
εἶν' ὁ λαός ὁ ἀφέντης
μέσ' ἀπὸ 'σένα, ὦ πόλη.
Μέσ' ἀπὸ 'σένα, ὦ πόλη
εἶν' ὁ λαός ὁ ἀφέντης,
χώρα τῆς ἀδελφοσύνης
Γρᾶντολα ἀραποπόλη.

Σὲ κάθε γωνιὰ ἕνας φίλος,
ὁμόνοια σὲ κάθε πρόσωπο
Γκρᾶντολα ἀραποπόλη
χώρα τῆς ἀδελφοσύνης.
Χώρα τῆς ἀδελφοσύνης
Γκρᾶντολα ἀραποπόλη,
ὁμόνοια σὲ κάθε πρόσωπο
σὲ κάθε γωνιὰ ἕνας φίλος.

Στὴ σκιὰ μιᾶς βελανιδιάς
ποὺ δὲ ξέρεις τ'ἡλικίαν της
ὁ ὅρκος μου· νἆναι γιὰ μένα
σύντροφος τὸ θέλημά σου.
Σύντροφος τὸ θέλημά σου
ὁ ὅρκος μου, νἆναι γιὰ μένα,
στὴ σκιὰ μιᾶς βελανιδιάς
ποὺ δὲ ξέρεις τ'ἡλικίαν της.

11/6/2009 - 01:34




Langue: suédois

La versione svedese di Brita Papini e Maria Ahlström
Svensk version av Brita Papini e Maria Ahlström
Versão sueca por Brita Bapini e Maria Ahlström




Trovata (anche in ascolto) sul Blog della Associação José Afonso. I titolari del blog hanno chiesto di sapere che diavolo si dice nella versione, ed ho provveduto a fornirgliene loro sia la trascrizione che una traduzione portoghese letterale (che riporto anche qui, di seguito al testo svedese). La versione proviene da una raccolta di canti svedesi e internazionali (tradotti in svedese) ad uso del Partito Comunista Svedese, raccolta dove presenti in abbondanza sono una nostra vecchia conoscenza: gli Knutna Nävar. Possibile che le due cantanti facessero parte del gruppo. [RV]



Pagina segnalata dalla Associação José Afonso
Página assinalada pela Associação José Afonso
GRÂNDOLA ÄR MINA DRÖMMARS STAD

Grândola är mina drömmars stad,
i broderskapets sköna trakter,
och där vänder vår historia blad
därav folket tagit makten.
Och där folket tagit makten
och där vänder vår historia blad
som i broderskapets trakter
i Grândola, i mina drömmars stad.

I varje stadsbo har jag en kamrat,
den sanna jämlikhetens vakter,
Grândola är mina drömmars stad
där i broderskapets trakter.
I broderskapets sköna trakter,
i Grândola, i mina drömmars stad
där vi är jämlikhetens vakter
och där vänder vår historia blad.

Sätter mig drut vid en havreträd
där jag får skugga ut av grönskan
jag svar Grândola min trohetsed:
uppfylla din frihets önskan.
Uppfylld ska din frihets önskan
svar Grândola din trohetsed
slå dig ned ut vid en havreträd
och får skugga ut av grönskan.

Grândola é a cidade dos meus sonhos

Grândola é a cidade dos meus sonhos
no belo país da irmandade,
e lá a nossa história vira a página
porque o povo tomou o poder.
Lá o povo tomou o poder
e lá a nossa história vira a página
como nos paises da irmandade
em Grândola, na cidade dos meus sonhos.

Em cada cidadão tenho um camarada,
guardiãos de verdadeira igualdade,
Grândola é a cidade dos meus sonhos
no belo país da irmandade.
No belo país da irmandade,
em Grândola, na cidade dos meus sonhos
onde a gente é guardião da igualdade
e onde a nossa história vira a página.

Sento-me debaixo de uma azinheira
onde as folhas me dão sombra
e juro a Grândola a minha fidelidade:
satisfazer o teu desejo de liberdade.
O teu desejo de liberdade será satisfeito,
jure a Grândola a sua fidelidade,
sente-se debaixo de uma azinheira
e tome a sombra que a azinheira lhe dá.

envoyé par Riccardo Venturi - 10/7/2009 - 14:11




Langue: asturien

La versione in lingua asturiana (bable) proveniente da ast:wikipedia.

"Grândola, Vila Morena" ye'l cantar compuestu y cantáu por Zeca Afonso que foi escoyíu pol Movimento das Forças Armadas (MFA) pa ser la segunda señal pa entamar la llamada Revolución de los claveles. El cantar refierse a la fraternidá ente les persones de Grândola, nel Alentejo, y fuera prohibida pol réxime salazarista como una música asociada al Comunismu. A les cero hores y venti minutos del 25 d'abril de 1974, el cantar foi tresmitíu na Rádio Renascença, la emisora católica portuguesa, como señal pa confirmar les operaciones de la revolución. Por esi motivu, a ella quedó asociada.

El cantar foi incluyíu nel álbum Cantigas do Maio, grabáu n'avientu de 1971, discu que cuenta colos arreglos y direción musical de José Mário Branco. "Grândola, Vila Morena" ye'l quintu tema del álbum, grabáu n'Herouville, Francia ente'l 11 d'ochobre y el 4 de payares de 1971.

Zeca Afonso estrenó'l cantar en Santiago de Compostela'l 10 de mayu de 1972.

El día 29 de marzu de 1974, Grândola, Vila Morena foi cantada na clausura d'un espectáculu nel Coliséu de Lisboa. Ente los asistentes taben militares del MFA, qu'escoyeríen el cantar como una de les señales pal entamu de la Revolución de los claveles. Curiosamente, pa esi espectáculu la censura del réxime facista prohibiera la interpretación de delles canciones de Zeca, ente elles: "Venham Mais Cinco", "Menina dos Olhos Tristes", "A Morte Saiu à Rua" y "Gastão Era Perfeito".

A la media nueche y venti minutos del día 25 d'abril de 1974, "Grândola, Vila Morena" foi tocada nel programa Limite de la Rádio Renascença. Yera la segunda señal que confirmaba la buena marcha de les operaciones de les fuerces organizaes pol MFA. La primer señal, sonara cerca d'hora y media anantes, a les 22 hores y 55 minutos del día 24 d'abril, foi "E depois do adeus", cantada por Paulo de Carvalho.
GRÂNDOLA VILLA PRIETA

Grândola, villa prieta
Tierra de la fraternidá
El pueblu ye'l que más ordena
Dientro de ti, oh ciudá
Dientro de ti, oh ciudá
El pueblu ye'l que más ordena
Tierra de la fraternidá
Grândola, villa prieta

En cada esquina, un amigu
En cada rostru, igualdá
Grândola, villa prieta
Tierra de la fraternidá
Tierra de la fraternidá
Grândola, villa prieta
En cada rostru, igualdá
El pueblu ye'l que más ordena

A la solombra d'una encina
de la que nun sabía la edá
Xuré tener por compañera
Grândola, la to voluntá
Grândola, la to voluntá
Xuré tener por compañera
A la solombra d'una encina
de la que nun sabía la edá

envoyé par CCG/AWS Staff - 1/8/2012 - 18:30




Langue: finnois

Versione finlandese di Pentti Saaritsa
Finnish translation by Pentti Saaritsa
Suomennos Pentti Saaritsa


Here's a link to Grandola, performed partly in Potuguese and partly in Finnish by Agit Prop
GRANDOLA

Grandola maankolkka varjoinen
kehto taistelun ja veljeyden
On kansa käskyvallan ottanut
kaupunkinsa vapauttanut
Kaupunkinsa vapauttanut
siellä käskyvallan ottanut
Kehto taistelun ja veljeyden
Grandola maankolkka varjoinen

Alla rautatammen muinaisen
valan vannoin olla arvoinen
niiden jotka jatkaa taistellen
Grandola, oi kehto veljeyden
Grandola, oi kehto veljeyden
Valan vannoin jatkaa taistellen
alla rautatammen muinaisen
kehto taistelun ja veljeyden

envoyé par Juha Rämö - 6/3/2015 - 09:53




Langue: catalan

Versione catalana di Marina Rossell
da Cançons de la resistència (2015)
con Enric Montefusco
GRÂNDOLA, VILA MORENA

Grândola, vila morena,
terra de fraternitat,
és el poble qui governa
des del fons de la ciutat.

Des del fons de la ciutat,
és el poble qui governa,
terra de fraternitat,
Grândola, vila morena.

Un amic a cada casa,
igualtat entre nosaltres,
Grândola, vila morena,
terra de fraternitat.

Terra de fraternitat,
Grândola, vila morena,
igualtat entre nosaltres,
és el poble qui governa.

I a l’ombra d’una alzina,
que no sé quants anys tenia,
vaig jurar acompanyar-te
fins que no fossis ben lliure.

Fins que no fossis ben lliure
vaig jurar acompanyar-te.
Fou a l’ombra d’una alzina,
que no sé quants anys tenia.

17/2/2016 - 12:29


Alessandro, scusa se ho eliminato il tuo commento (peraltro esattissimo): è che già nell'introduzione a questa canzone si menziona E depois do adeus e la successione dei segnali per l'inizio della Rivoluzione dei Garofani. Grazie ovviamente per aver inviato il testo della canzone di De Carvalho!

Riccardo Venturi - 24/5/2006 - 00:01


Ciao Riccardo,

scusami tu, non avevo letto con attenzione l'introduzione...
Oltretutto la canzone di de Carvalho, che io ho definito "struggente" (ad essere sincero non l'avevo ancora ascoltata...) è davvero una canzonetta, come dici giustamente. Insipida, certo, ma mica a tutte le canzonette capita di essere Storia!

Alessandro - 24/5/2006 - 09:21


"E depois do adeus" la si potrebbe definire una tipica canzone da Eurofestival: non per niente De Carvalho vi aveva partecipato proprio con quella canzone. Comunque sia, giudicarla insipida o struggente in sé conta poco visto il destino che le è stato riservato. E' una canzone che è nella storia e nella memoria di tutto un paese e, permettimi di aggiungere, di tutta una generazione. Quando José Afonso venne a fare una manifestazione a Roma nel 1976, una manifestazione durante la quale -tra le altre cose- i "proletari in divisa" salutavano col pugno chiuso dalle grate delle caserme, al passaggio, gli fu chiesto di cantare anche "E depois do adeus", e lui lo fece. Più che una "canzone contro la guerra" (cosa che, ovviamente, non è) è un simbolo contro la guerra, contro il colonialismo, contro l'oppressione, contro il militarismo fascista. Allo stesso modo di "Grândola" (che, è bene ricordarlo, è una canzone scritta originariamente per celebrare una cooperativa di lavoratori).

Saluti!

Riccardo Venturi - 24/5/2006 - 10:50


Un ringraziamento particolare all'amico Giovanni Saponaro, o "João do Sabão" (come si è "tradotto" il proprio nome e cognome in portoghese :-P), italiano a Lisbona, per la sua rilettura dell'intera pagina nella quale ha scovato alcuni errori ortografici (non solo in portoghese, ohimé...) e testuali. Sono state ovviamente apportate le opportune correzioni. Obrigado, João!

Riccardo Venturi - 3/5/2007 - 21:21


Sull'interpretazione di "Morena" ci sono ancora dei dubbi: leggo infatti sulle discussioni di wikipedia inglese:

Morena, in the Portuguese Language, means Brunet or Sun-Tanned not Moor! Even if the its origin is a Castilian word that originaly meant Moor (but no more even in modern Spanish). Nobody in Portugal associates Morena with the Moors. I'm changing the translation. The Ogre 14:46, 19 September 2006 (UTC)

Lorenzo - 4/5/2007 - 09:29


Da queste cose appaiono purtroppo tutti i limiti di Wikipedia, specie quando va in mano a persone incompetenti. Sarebbe bastato che il tizio di en.wikipedia che "is changing the translation" avesse preso un buon dizionario portoghese lusitano e avesse controllato meglio:

"Moreno" - adj. e s.m.
1) Que ou aquele que possui cor trigueira;
2) (Env.) Relativo aos mouros
3) (Prov.) Mistura de limalha de ferro e pó de carvão que se deposita nas forjas
(Do cast. "moreno", de "moro", "mouro").

Dicionário da língua Portuguesa, por J. Almeida Costa e A. Sampaio e Melo
6a Edição, Porto Editora, Lisboa, 1990, pag. 1132

Aggiungiamo anche il fatto che il traduttore russo, del tutto autonomo sia da noi che da Wikipedia, ha correttamente inteso "morena" e lo ha tradotto addirittura con "mavritanskoe selo", vale a dire nientemeno che "città mauritana". Il che è del tutto giusto dal punto di vista storico.

Ad ogni modo il wikipedista cambi quello che vuole su Wikipedia inglese; qui resta così com'è. [RV]

Riccardo Venturi - 4/5/2007 - 12:12


La censura salazarista e la canzone

Il seguente documento originale (riprodotto dal documento .pdf scaricabile da Canto de Intervenção) è un'eccezionale testimonianza della censura del regime salazarista applicata al mondo della canzone portoghese. Datato 11 giugno 1970 e rinvenuto negli archivi del ministero degli interni, riunisce in un'unica censura tutti i più grandi nomi della canzone d'autore portoghese.



"Parallelamente a questa attività nella quale sono impegnati gli elementi dell'opposizione, ne è stata segnalata un'altra, questa sotto l'aspetto di giornate e sessioni culturali, dove, mediante ballate e poesie, si cerca di incutere nello spirito della popolazione, e in particolare della fascia giovanile, il rifiuto dell'Opera del Governo e per la guerra che ci è imposta nell'Oltremare.

Con maggiore incidenza, hanno avuto un ruolo preponderante in questo settore di attività i seguenti individui:

  • Padre Francisco Júlio Amorim Vanhais (in realtà: Francisco Fanhais)
  • José Manuel Cerqueira Afonso Dos Santos -  « Zeca » Afonso
  • Carlos Paredes
  • José Barata Moura
  • Manuel Freire
  • Adriano Correia De Oliveira
  • Rui Pato
  • Dinis Cintra
  • António Braga"
  • CCG/AWS Staff - 26/3/2009 - 01:59


    25 aprile 1974, ore 0,00. Rádio Renascença trasmette "Grândola vila morena". Inizia la Revoluzione dei Garofani.

    La registrazione originale da Rádio Renascença.

    "Na Rádio Renascença a gravação do alinhamento, que viria a ser o sinal para o desencadear das operações, foi feita na tarde do dia 24 de Abril, por Leite de Vasconcelos, para ser emitida no Programa «Limite», que era realizado em directo, mas algumas partes eram previamente gravadas. Era numa dessas gravações que estava a «senha» - a primeira quadra da música «Grândola, Vila Morena», de Zeca Afonso, senha escolhida pelo MFA.

    Grândola vila morena
    Terra da fraternidade
    O povo é quem mais ordena
    Dentro de ti ó cidade


    Esta segunda senha confirmou a primeira. A partir daqui as operações militares estão em marcha e são irreversíveis


    "A Rádio Renascença, la registrazione della traccia che sarebbe stata il segnale per l'inizio delle operazioni fu effettuata la sera del 24 aprile da Leite de Vasconcelos, per essere poi trasmessa nel programma 'Limite', che andava in onda in diretta; ma alcune parti erano state registrate precedentemente. Era esattamente in una di queste preregistrazioni che era contenuto il 'segnale', la prima strofa della canzone 'Grândola Vila Morena' di Zeca Afonso, segnale scelto dal MFA.

    Grândola vila morena
    Terra da fraternidade
    O povo é quem mais ordena
    Dentro de ti ó cidade


    Tale secondo segnale confermò il primo. A partire da quel momento le operazioni militari si misero in moto e furono irreversibili."

    Riccardo Venturi - 26/3/2009 - 13:09


    25 aprile 1974, ore 00:30. Il primo comunicato del MFA dal Rádio Clube Português, Emissora da Liberdade

    La Registrazione originale del comunicato dal Rádio Clube Português, sullo sfondo della marcia militare A Life on the Ocean Waves.

    "Ocupação de pontos estratégicos considerados fundamentais ( RTP, Emissora Nacional, Rádio Clube Português, Aeroporto de Lisboa, Quartel General, Estado Maior do Exército, Ministério do Exército, Banco de Portugal e Marconi). O Rádio Clube Português é transformado no posto de comando do «Movimento das Forças Armadas», por este motivo a emissora fica conhecida como a "Emissora da Liberdade". Aos Microfones do Rádio Clube Português, Joaquim Furtado lê o primeiro Comunicado do MFA:

    «Aqui posto de comando do Movimento das Forças Armadas.
    As Forças Armadas portuguesas apelam para todos os habitantes da cidade de Lisboa no sentido de recolherem a suas casas, nas quais se devem conservar com a máxima calma.
    Esperando sinceramente que a gravidade da hora que vivemos não seja tristemente assinalada por qualquer acidente pessoal, para o que apelamos ao bom senso do comando das forças militares no sentido de serem evitados quaisquer confrontos com as Forças Armadas.
    Tal confronto, além de desnecessário, só poderá conduzir a sérios prejuízos individuais, que enlutariam e criariam divisões entre portugueses, o que há que evitar a todo o custo.
    Não obstante a expressa preocupação de não fazer correr a mínima gota de sangue de qualquer português, apelamos para o espírito cívico e profissional da classe médica, esperando a sua ocorrência aos hospitais, a fim de prestar a sua eventual colaboração, o que se deseja sinceramente desnecessária.»


    “Occupazione dei punti strategici considerati fondamentali (RTP -Rádio Televisão Portuguesa-, Radio Nazionale, Rádio Clube Português, Aeroporto di Lisbona, Quartier Generale, Stato Maggiore dell'Esercito, Ministero della Difesa, Banca del Portogallo e Marconi). Il Rádio Clube Português è trasformato in posto di comando del “Movimento delle Forze Armate”, e per questo l'emittente è da allora nota come “Radio Libertà”. Dai microfoni del Rádio Clube Português, Joaquim Furtado legge il primo comunicato del MFA:

    ”Qui il posto di comando del Movimento delle Forze Armate.
    Le Forze Armate portoghesi fanno appello a tutti gli abitanti della città di Lisbona affinché si raccolgano nelle proprie case, nelle quali dovranno conservare la massima calma.
    Nella sincera speranza che la gravità dell'ora che viviamo non sia tristemente segnata da alcun incidente personale, facciamo appello al buon senso al comando delle forze militari affinché sia evitato qualsiasi scontro con le Forze Armate.
    Tale scontro, oltre che inutile, potrà solo condurre a seri danni personali, che farebbero sorgere confronti armati e creerebbero divisioni tra portoghesi; questo deve essere evitato ad ogni costo.
    Nononstante l'esplicita intenzione di non fare scorrere la benché minima goccia di sangue di alcun portoghese, facciamo appello allo spirito civico e professionale della classe medica, pregandola di recarsi agli ospedali per prestare la propria eventuale collaborazione, che si desidera sinceramente non necessaria.”

    Riccardo Venturi - 26/3/2009 - 13:24


    Do Estado Novo ao 25 Abril de 1974



    CCG/AWS Staff - 27/6/2009 - 00:58


    Tutto il film Capitani d'Aprile sulla giornata del 25 aprile 1974, sulla Rivoluzione dei Garofani e sulla caduta della dittatura fascista in Portogallo.
    Todo o filme Capitães de Abril sobre o dia do 25 de Abril de 1974, a Revolução dos Cravos e a queda da ditadura fascista em Portugal.





    Il film è stato girato da Maria de Medeiros nel 2000. E' interpretato, tra gli altri, dalla stessa regista, da Stefano Accorsi, da Joaquim de Almeida E Frédéric Pierrot. Il film, in lingua portoghese, è diviso in 15 video. Oltre a contenere tutte le canzoni della rivoluzione, è l'unico film realizzato fedelmente sulla Rivoluzione dei Garofani. Il principale protagonista è il mitico capitano Salgueiro Maia. Particolarmente fedele la ricostruzione del decisivo assalto al Quartel do Carmo, la sede dell'odiata e criminale polizia politica PIDE e della resa del governo fascista (parti 11 e 12). Emozionante l'ultima parte (15) con la liberazione dei prigionieri politici e con la folla che canta Grândola vila morena. Ma la voce di José Afonso risuona in molte altre canzoni. [CCG/AWS Staff]

    Capitani d'aprile (in portoghese Capitães de Abril) è un film realizzato da Maria de Medeiros nel 2000. Il suo debutto ebbe abbastanza successo e ricevette varii premi nazionali ed internazionali. La storia è basata sul colpo di stato militare, che avvenne in Portogallo il 25 aprile del 1974. Nella notte tra il 24 ed il 25 aprile del 1974, la radio emette una canzone proibita: Grândola vila morena. Potrebbe essere un semplice atto d'insubordinazione da parte di un giornalista ribelle ma, in realtà, è uno dei segnali programmati del colpo di stato militare che cambierà completamente il volto del paese, soggetto alla dittatura dell' Estado Novo da quasi 50 anni, e il destino delle colonie portoghesi in Africa e in Timor Est. Al suono della voce del poeta e cantautore José Afonso, le truppe insorte occupano le caserme. A quasi tre ore all'alba, marciano verso Lisbona. A distanza di poco tempo dal triste evento militare in Cile, la Rivoluzione dei garofani si distingue per il carattere avventuriero, ma anche pacifico e lirico del suo svolgimento. Queste 24 ore di rivoluzione vengono vissute da tre personaggi principali : due capitani e una donna che è professoressa di letteratura e giornalista. Capitani d'aprile è il primo lungometraggio di Maria de Medeiros in veste di regista. In questo modo rende omaggio a quei giovani soldati che salvarono la sua patria da troppo tempo oppressa. - it.wikipedia

    Capitães de Abril é um filme realizado por Maria de Medeiros, em 2000. A sua estreia teve bastante sucesso e recebeu varios prémios nacionais e internacionais. A história é baseada num golpe de estado militar, que ocorreu em Portugal, a 25 de Abril de 1974. Na noite do 24 para o 25 de Abril de 1974, a rádio emite uma canção proibida : Grândola Vila Morena. Poderia apenas ter sido a insubmissão de um jornalista rebelde mas, na realidade, é um dos sinais programados do golpe de estado militar que vai transformar completamente o país, sujeito à ditadura do Estado Novo durante várias décadas, e o destino das colónias portuguesas em África e em Timor Leste. Ao som da voz do poeta e cantor José Afonso, as tropas insurgidas tomam os quartéis. Cerca das três horas da madrugada, marcham para Lisboa. Pouco depois do triste acontecimento militar no Chile, a Revolução dos Cravos distingue-se pelo carácter aventureiro, mas também pacífico e lírico do seu decorrer. Estas 24 horas de revolução são vividas por três personagens principais : dois capitães e uma mulher que é professora de literatura e jornalista. Capitães de Abril é a primeira longa metragem de Maria de Medeiros como realizadora. Ela presta deste modo homenagem a esses jovens soldados que salvaram a sua pátria desse demasiado tempo obscuro. - pt:wikipedia


    (il film non è più disponibile su youtube)

    CCG/AWS Staff - 27/6/2009 - 01:11


    Lisbona, Praça do Carmo, 25 aprile 1974, ore 9.39
    Lisboa, Praça do Carmo, 25 de abril 1974, horas 9.39


    Comité de Salvação de Isolotto - 1/11/2010 - 18:37


    Il discorso del primo ministro portoghese viene interrotto dal pubblico che canta Grândola vila morena


    16/2/2013 - 18:07




    Langue: espéranto

    La kanton Grândola, vila Morena portugalaj armeanoj elektis kiel duan signalon en publika radi-elsendo por alvoki kaj konfirmi la ekon de sensanga kontraŭdiktatura puĉo, la 25an de aprilo 1974 (la t.n. Dianta Revolucio). Tre malfidela traduko kantiĝis en la kasedo Horo da opozicio, de Ĝanfranko (Mole) kaj Ĝuljo (Kapa), eld. Edistudio, Pizo, 1979.

    El la portugala tradukis Jorge Camacho

    (Lingva noto: anzino: (hispane encina, katalune alzina, portugale azinheira) daŭrfolia arbo precipe mediteranea (Quercus ilex; en NPIV nomata “verda kverko” aŭ “ilekskverko”; la nomo “anzino” aperis i.a. en Mondoj 2001, Koploj kaj filandroj 2009, Ombroj sur verda pejzaĝo 2012).)
    Grândola, urbeto bruna
    Tero de fratecmesaĝo
    Regas popolvol’ komuna
    En vi, inda je omaĝo
    En vi, inda je omaĝo
    Regas popolvol’ komuna
    Tero de fratecmesaĝo
    Grândola, urbeto bruna

    Jen amik’ ĉiuangule
    Egaleco sur vizaĝoj
    Grândola, urbeto bruna
    Tero de fratecmesaĝo
    Tero de fratecmesaĝo
    Grândola, urbeto bruna
    Egaleco sur vizaĝoj
    Regas popolvol’ komuna

    Sub la ombro de anzino
    Forgesinta sian aĝon
    Prenis mi por kompanino
    Grândola vian kuraĝon
    Grândola vian kuraĝon
    Prenis mi por kompanino
    Sub la ombro de anzino
    Forgesinta sian aĝon

    envoyé par Nicola Ruggiero - 27/4/2013 - 16:19


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