Ricorda di una notte in una scuola
che piena di pacifiche persone
avevano soltanto quella colpa
di credere in un mondo un po’ migliore
braccati in ogni stanza e per le scale
picchiati come prede da scannare
lasciati al pavimento a far vedere
che cosa un manganello può lasciare
trovarono bottiglie e dei bastoni
ragione che li fece caricare
ma noi avevamo solo dei pensieri
e loro le bugie da mascherare
i segni sulla pelle bruciano ancora
nella mia mente bruciano ancora…
coi tagli,gli occhi pesti e le ossa rotte
noi non lo abbiamo mai dimenticato
si spensero le luci del diritto
per una interruzione dello stato
ragazze poi ragazzi a Bolzaneto
mischiavano il mio sangue col sudore
in cinque,dieci,venti scatenati
sapeva di ventennio il loro odore
levati a forza e dopo trascinati
si presero i feriti in ospedale
lasciandogli dei segni sulla pelle
qualcosa di profondo che fa male
i segni sulla pelle bruciano ancora
nella mia mente bruciano ancora…
e allora tu non puoi dimenticare
il soffio del respiro soffocato
l’idea di resistenza e ribellione
e del suo fiore che hanno calpestato
e noi che non portiamo una divisa
vogliamo camminare nel futuro
e noi che non vestiamo tutti uguali
noi non saremo servi di nessuno
i segni sulla pelle bruciano ancora
nella mia mente bruciano ancora…
inviata da adriana - 24/2/2007 - 17:09
“Genova 21 luglio 2001!: nella scuola Diaz vengono pestati i presenti, devastati locali e strutture senza motivo.”