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Στου αιώνα την παράγκα
(Thanos Mikroutsikos / Θάνος Μικρούτσικος)
Μια γόμα γλυκιά (Ο ήχος της καμπάνας)
(Thalis Triandafillou / Θαλής Τριανταφύλλου)
Αυτές οι σιωπές
(Yorgos Doultsinos / Γιώργος Δουλτσίνος)


Mavra ghialià
Στίχοι : Γιώργος Δουλτσίνος
Μουσική : Θαλής Τριανταφύλλου
Πρώτη εκτέλεση: Παντελής Θαλασσινός
Δίσκος: «δεν έχει...ΜΑ!!», 2014

testo di Yorgos Doultsinos
Musica di Thalìs Triandafillou
Prima esecuzione di Pandelìs Thalassinòs
Disco: «den echi ...MA!!/ non c'è ...MA!!», 2014



Nel testo eponimo del disco Στου αιώνα την παραγκα/Nella rimessa del tempo di Thanos Mikroutsikos, Alkis Alkeos, il poeta scomparso di recente che tanto diede alla migliore canzone greca, scrisse: στα κρυφά και ταπεινά / 
ψάξε τα παντοτινά: nelle cose umili e nascoste / cerca quelle che durano sempre.

Anche questa canzone, che da poco ci hanno regalato Thalìs Triandafillou (il compositore) e Yorgos Dultsinos (il poeta), si misura con l'opposizione effimero-eterno. E sembra farlo in un modo antitetico a quello di Alkeos, perché ciò che regge al tempo, l'unico antidoto al velenoso mare di inutilità, di stupidità e di abbagliante raggiro nel quale il consumismo ci fa sguazzare e naufragare, è davvero individuato in ciò che per antica definizione è "aere perennius", la musica e la poesia. Non in ciò che è umile e nascosto, sembrerebbe dunque, ma in qualcosa di alto, visibile e abbagliante di luce propria e vera, capace di spegnere il luccichio di ingannevoli riflessi e il confuso frastuono di cui siamo stati circondati: niente meno che nell'Axion Estì di Odisseo Elytis (e di Mikis Theodorakis)

Per Dultsinos è urgente chiudersi le orecchie al frastuono del nulla e mettersi le lenti nere per ingannare i luccichii che offuscano qualsiasi visione di un futuro. Il cammino può ricominciare solo se si ritrovano i valori durevoli.
Ma, riproponendoci l'Axion Estì, Dultsinos non entra in contraddizione con Alkeos, a me pare, perché ha proprio scelto Elytis, il poeta del κόσμος ο Μέγας ο μικρός (il mondo il Grande il piccolo), il poeta della metafisica fusione dell'attimo e dell'eternità, del passato e del presente, e di quella solare luce della giustizia, che invocava a illuminare il futuro di mille e mille vite umili e nascoste del suo paese e di tutta terra. (gpt)
Χιλιάδες ηχοκύματα
απ' τ' ανοιχτά παράθυρα
ακούγονται σαν θύματα
που πήραμε για λάφυρα
μέσα στα χίλια οχυρά της πνευματικής μας πείνας
που 'ναι χτίσματα κι αυτά δολοφονικής ρουτίνας

Σακουλιασμένες μπανάνες
γκατζετάκια κινέζικα
DVD με τις πουτάνες
ζωής αλαμπουρνέζικα
κι ο ήλιος, που στέλνει μικρές αστραπές στους καθρέφτες,
να τυφλώνουν ανελέητα, αθώους και φταίχτες

Με μαύρα γυαλιά τα δικά μου θ' αλλάξω
ΑΞΙΟΝ ΕΣΤΙ στ' αυτιά μου για να φράξω
τις τρύπες που μπαινοβγαίνει το τίποτα
τους υπεράνω τρόπους για τα ύποπτα

Καταστροφική μανία
μα σιωπής προμηνύματα
θα τρομάξουν την ανία
απόγνωσης συνθήματα
θα γίνουν άλογα γερά το μέλλον για να σύρουν
από κατάμαυρα νερά ναυάγιο ν' ανασύρουν

Το εφήμερο πεθαίνει
και πεισματικά πλησιάζει
το αιώνιο που μένει
την ψυχή μας να προστάζει
τον άνεμο να στρέφει προς την αληθινή ζωή
το βούρκο να σαρώνει με εκκωφαντική βοή

Με μαύρα γυαλιά τα δικά μου θ' αλλάξω
ΑΞΙΟΝ ΕΣΤΙ στ' αυτιά μου για να φράξω
τις τρύπες που μπαινοβγαίνει το τίποτα
τους υπεράνω τρόπους για τα ύποπτα

inviata da Gian Piero Testa - 4/3/2014 - 18:51



Lingua: Italiano

Versione italiana di Gian Piero Testa
OCCHIALI NERI

Onde sonore a migliaia
dalle finestre aperte
si ascoltano come vittime
razziate per bottino
nei mille bunker della nostra fame spirituale
che sono anch'essi costruzioni di una routine omicida

Banane impacchettate
piccoli gadget cinesi
DVD con le puttane
farneticazioni di una vita
e il sole, che manda piccoli lampi negli specchi,
per abbagliare impietoso innocenti e colpevoli

Con occhiali neri sostituirò i miei
l' AXION ESTI' alle orecchie per sigillare
le fessure da cui va e viene il nulla
le superlative misure per ciò che è sospetto

Rovinosa follia
ma premonizioni di silenzio
spaventeranno la noia
segnali di disperazione
diventeranno forti cavalli per trainare il futuro
per far emergere i resti del naufragio dalle acque tenebrose

L'effimero muore
e ostinatamente ritorna accanto a noi
ciò che dura per sempre
a comandare alla nostra anima
a ruotare il vento verso una vita di verità
a spazzare il fango con un grido potente

Con occhiali neri sostituirò i miei
l' AXION ESTI' alle orecchie per sigillare
le fessure da cui va e viene il nulla
le superlative misure per ciò che è sospetto

inviata da Gian Piero Testa - 4/3/2014 - 18:54


Strasulfureo : ) Grazie

Krzysiek Wrona - 4/3/2014 - 23:52



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