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Avec les Pompiers

Avec les Pompiers

Chanson française – Avec les Pompiers – Fred Adison – 1934
Paroles : Charlys et Couvé
Musique : Henry Himmel

Interprètes : Fred Adison, Georges Milton 



Donc, Lucien l’âne mon ami, nous sommes en 1934, année quasiment liminaire de la consolidation du parti nazi à la tête de l’Allemagne et du renforcement de la dictature d’Adolf Hitler sur le-dit parti – par l’élimination de tous ses concurrents nationalistes et même de la SA, milice nazie, par la SS milice hitlérienne, sorte de garde prétorienne du Führer. Les choses prennent tournure et même, mauvaise tournure. Comme tu pourras aisément le comprendre, on était là devant le début d’un formidable incendie qui va embraser le monde entier quelques années plus tard.
C’est à ce moment que Charlys et Couvé pour les paroles et Henry Himmel pour la musique lancent par la voix de Fred Adison, cette chanson qui raconte l’étrange... (Continues)
Chez nous au village,
(Continues)
Contributed by Marco Valdo M.I. 2017/5/10 - 21:49
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Gwerz ar vezhinerien

A proposito di goémons:
si narra che sull'isoletta di Sein, le donne che possiedono il cosidetto “dono di confidare” per recarsi ai “sabba del mare” con gli spiriti maligni delle acque, utilizzino come imbarcazioni proprio i cesti di vimini con cui si usa raccogliere solitamente goémons.
Questi cesti hanno la parte inferiore rientrante come il fondo di una bottiglia e per trattenere il carico vi si conficca una bacchetta (che in bretone sui chiama bâ bédina) che le vecchie usano appunto come remo e timone stando accovacciate sui calcagni.
I cesti così diventano Bag-Sorcéres, ovvero barche della stregoneria.
Quest'isola che si trova ad ovest della Pointe du Raz, alcuni sostengono fosse l'Insula Sena dei Romani (dove officiavano nove sacerdotesse), altri che si tratti invece dell'Isola dei Sette Sonni, dove venivano sepolti di druidi defunti.
Leggende narrano che sia proprio da quelle parti che si aggirino le anaon, ovvero le anime dei trapassati, quei spiriti malefici destinati ad errare senza sosta....
Flavio Poltronieri 2017/5/10 - 19:35
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La frontiera

da brividi, si ricevono sensazioni stupende. Non lo conoscevo, mio figlio mi ba portato a Napoli per un suo concerto ed ho acquistato il biglietto pet Salerno all'Arena del mare il 18 luglio. È un grande.
2017/5/10 - 16:21
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Lettera ad Angela

Μετέφρασε στα Ελληνικά ο Ρικάρντος Βεντούρης
10-05-2017 13:48

ΓΡΑΜΜΑ ΣΤΗΝ ΑΓΓΕΛΑ
(Continues)
2017/5/10 - 13:49
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Io so che un giorno

Μετέφρασε στα Ελληνικά ο Ρικάρντος Βεντούρης
10-05-2017 12:53

Αυτή η μετάφραση είναι μια από τις πρώτες θαρρώ από τα τραγούδια του 'Ιβαν Ντέλλα Μέα. Την άρχισα στο τρένο από Μπολόνια στο Πράτο στις 8.5.2017 ενώ άλλοι ταξιδιώτες ξεμωραίνονταν με το smartphone. Κυττάζοντάς τους ήρθε στο νου μου αυτό το τραγούδι. [PB]
ΤΟ ΞΕΡΩ ΘΑ 'ΡΘΕΙ
(Continues)
2017/5/10 - 13:00
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Pierre de Grenoble

A riguardo Schiarazula Marazula, mi sembrano interessanti anche le note riportate sotto questo video:

Flavio Poltronieri 2017/5/10 - 12:52

Tombeau pour la patrie

Una poesia di Yacoub, un brano musicalmente inedito che si rifà alla tradizione dei “tombeaux” di epoca barocca, un genere con cui i musicisti rendevamo omaggio a defunti importanti. Penso al “Tombeau des regrets” del Monsieur de Sainte-Colombe, uno dei magnifici brani dal film “Tous les matins du monde” diretto nel 1991 da Alain Corneau.
Testo trovato sul sito di Yacoub

“Les tombeaux étaient des pièces musicales composées à l'occasion du décès d'un personnage influent au XVIIème siècle, pour honorer sa mémoire ou pour rendre hommage à sa valeur. J'ai adapté ce concept afin d'évoquer certaines idées, ou certaines situations, pour lesquelles je ressens du mépris, ou de l'amertume, et que j'espère condamner à un déclin imminent. Je souhaite que cette humble poésie y contribuera.” (Gabriel Yacoub)
Il m'est arrivé plus souvent qu'à mon tour
(Continues)
Contributed by Bernart Bartelby 2017/5/10 - 12:18

Mon père m'y marie (ou Le crapaud)

Canzone tradizionale ripresa e riarrangiata da Yacoub
Il brano è contenuto nel disco “Trad. Arr.”, pubblicato nel 1978
Testo trovato sul sito di Yacoub
Mon père m'y marie
(Continues)
Contributed by Bernart Bartleby 2017/5/10 - 11:35

Sandrine

“Xandrine” è una canzone tradizionale che Yacoub conobbe nel Vivarés, regione storica francese della Linguadoca, oggi nel dipartimento dell'Ardèche, Massiccio Centrale.
Il brano è contenuto nel disco “Trad. Arr.”, pubblicato nel 1978
Testo trovato sul sito di Yacoub
Adieu ma Sandrine, adieu
(Continues)
Contributed by Bernart Bartleby 2017/5/10 - 11:28

Dans la ville où je suis (ou La fille du boucher)

Valse tradizionale del Corrèze (Nuova Aquitania) che Yacoub apprese dall'amico musicista Jean Blanchard, il quale collaborò anche all'album in cui il brano è contenuto, “Trad. Arr.”, pubblicato nel 1978
Testo trovato sul sito di Yacoub
Dans la ville où je suis là où j'ai resté
(Continues)
Contributed by Bernart Bartleby 2017/5/10 - 11:20
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Amico che voli

Penso che il testo si riferisca alla vita e al coraggio di vivere liberi nel pensiero e nelle azioni anche se c'è il pericolo che i poteri forti ti facciano fuori fisicamente e moralmente perchè sei contro il Sistema. E' più facile vivere nelle "convenzioni e negli agi che ti possono offrire" ( l'altalena, l'acqua , il cibo ) ma così rimani sempre in gabbia e le ali non ti servono per volare mentre se vivi "libero" vivi una vita piena, magari con tante difficoltà e sacrifici, e se il Sistema riesce ad abbatterti, anche se "morto", continui a volare in libertà.
2017/5/10 - 09:01

Morire per i vostri errori

1998

1982

L'album viene pubblicato nel 1998 e propone brani del primo periodo dei primi anni '80, da cui il titolo
Morire per i vostri fottutissimi errori
(Continues)
Contributed by Dq82 2017/5/10 - 09:01

Rifiuto

1998

1982

L'album viene pubblicato nel 1998 e propone brani del primo periodo dei primi anni '80, da cui il titolo
Fiumi, sangue
(Continues)
Contributed by Dq82 2017/5/10 - 06:41
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Where Do We Go From Here?

(1996)
Album: Rising

Esiste anche una versione remixata da Tricky

Da un album ispirato ai bombardamenti di Hiroshima e Nagasaki (vedi anche Warzone), una canzone in cui Yoko Ono si chiede se l'umanità sarà mai stanca del sangue e dell'orrore.
Where do we go from here?
(Continues)
2017/5/9 - 23:22
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Brown-Eyed Children of the Sun

This song be lingers to the Contreras family and was wrongfully taken by Valdez. We the Contreras family hold the copy rights to the lyric to this song!
John Contreras 2017/5/9 - 18:08
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Lettera del brigante Tiburzi dal Paradiso

Noto che la discografia di Dodi Moscati riporta imperfezioni varie e non è completa neppure dal link a cui il sito rimanda: http://digilander.libero.it/gianni61dg...
Manca addirittura il suo secondo disco "Cronache, fatti e burle... in Toscana" (tra l'altro ristampato nel 2008 anche in cd). Se qualcuno fosse eventualmente interessato consiglio piuttosto: Dodi Moscati Discography at Discogs
Flavio Poltronieri 2017/5/9 - 12:27
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Nique la France

[2009]
Nell'album intitolato “Devoir d'insolence”

Un brano scritto dal sociologo Saïd Bouamama e dal rapper Saïdou (Saïd Zouggagh), che con Salim Sferdjella, Kamel Flouka e Saknes, tutti giovani francesi i cui nomi tradiscono l'origine nordafricana o mediorientale, fanno parte della ZEP, gruppo hip hop dalla metropoli di Lille.
Un brano che già a suo tempo provocò accese polemiche e un lungo procedimento giudiziario a carico dei membri della ZEP a causa di una denuncia di un'associazione vicina all'estrema destra che li accusava di istigazione all'odio e alla violenza.
Oggi forse questi versi non sarebbero nemmeno più proponibili e verrebbero subito tacciati di “terrorismo”, né accorrerebbero in soccorso della ZEP gli intellettuali della gauche, pure essi qui pesantamente attaccati come ipocriti, “piccoli fascisti con gli occhiali”
Proprio per questo, all'indomani delle presidenziali... (Continues)
Nique la France
(Continues)
Contributed by Bernart Bartleby 2017/5/9 - 08:29
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Sisters, O Sisters

(1972)
dall'album di John Lennon & Yoko Ono "Some Time in New York City"

Un potente inno femminista e probabilmente una delle migliori interpretazioni di Yoko Ono. Sul disco arrivava subito dopo Woman Is The Nigger Of The World a cui si riallacciava tematicamente, e fu pubblicata anche come lato B nel singolo.
Incisa insieme alla band degli Elephant's Memory, era stata pensata originariamente come un pezzo reggae e in effetti risente delle sonorità giamaicane. Piu recentemente è stata rivisitata in chiave elettronica da Yoko Ono con Le Tigre.
Sisters, O sisters, let's stand up right now
(Continues)
2017/5/8 - 22:37
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Per i morti di Lampedusa

Così l'Italia ha lasciato annegare 60 bambini: in esclusiva le telefonate del naufragio

su L'Espresso
2017/5/8 - 21:32
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La ballata di Sante Caserio

Tra le interpretazioni non si può omettere quella di Dodi Moscati, che la interpretò e incise trenta anni prima di Les Anarchistes o Daniele Sepe (nel 1973 nel suo primo disco con Stefano Gragnani intitolato "Con i pugni alzati camminano" contenente dodici canzoni tutte assolutamente meritevoli di stare nel sito)
Flavio Poltronieri 2017/5/8 - 15:40
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L'estaca

WALLON DE LIÈGE - Traduction française de la version wallonne
LE PIQUET
(Continues)
Contributed by Vanni Della Giustina 2017/5/8 - 00:40
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Pace

2017
Feat.: Paolo Vallesi
Album: Pace
Basterebbe solamente un attimo di pace per fermare questa paura.
(Continues)
Contributed by Pierangelo Indolfi 2017/5/8 - 00:35
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El chapaco alzao

El autor de la canción es Eduardo Farfan Mealla, en base a la poesía de Oscar Alfaro.
Eduardo Farfan 2017/5/7 - 23:51
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L'estaca

VALLONE DI LIEGI - Jacques Lefebvre
WALLON DE LIÈGE [LIEGEOIS WALLON] - Jacques Lefebvre

Le poète, compositeur et chanteur liégeois Jacques Lefebvre a écrit l'adaptation de l'Estaca en wallon de Liège (Belgique). Ici chanté par Serge Utgé Royo et le groupe vocal C'est des Canailles ! invités par la Casa Nicaragua à la chapelle St Roch en Volière à Liège le vendredi 5 mai 2017



LI PIQUÈT
(Continues)
Contributed by Vanni Della Giustina 2017/5/7 - 23:21
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Make love, no war

(1971)

Album: Otoño
Make Love, No War.
(Continues)
2017/5/7 - 22:26
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Make Love Not War

(2017)

Non si sono purtroppo qualificati per rappresentare l'Estonia all'Eurovision 2017... Si tratta comunque di una interessante band jazz - funk con la particolarità che i testi delle loro canzoni sono scritti in lingua elfica. Purtroppo non c'è traccia del testo originale (nessun elfo si è messo a trascriverlo!) e dobbiamo proporre la traduzione inglese.
Finland
(Continues)
2017/5/7 - 22:06
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Bring Them Home (Bring Back Our Girls)

Nigeria, liberate oltre 80 studentesse rapite da Boko Haram
Secondo i media locali, il rilascio è avvenuto al termine di un negoziato tra i miliziani e il governo federale in cui sarebbe stato concordato uno scambio con alcuni militanti dell'organizzazione arrestati nei mesi scorsi. Oltre cento delle 276 ragazze rapite a Chibok nell'aprile del 2014 restano ancora in mano ai terroristi

06 maggio 2017

Sono state rilasciate dopo tre anni 82 delle 276 studentesse rapite in Nigeria dal gruppo qaedista di Boko Haram nel 2014. La notizia è stata confermata da fonti ufficiali. Secondo alcuni media locali il numero delle giovani liberate non sarebbe superiore a 50. Il rilascio è avvenuto in una località vicina al confine con il Camerun e sarebbe il frutto di un lungo negoziato tra il governo federale e i miliziani. Le studentesse erano state rapite da una scuola di Chibok, nel nord del Paese, nell'aprile... (Continues)
dq82 2017/5/7 - 18:25
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Francesco Guccini: Ho ancora la forza

La penultima Thule...

Francesco Guccini si racconta in un inedito viaggio live nel quale ripercorre l’Italia, dal dopoguerra ai giorni nostri, attraverso le parole e gli aneddoti tratti dai suoi libri e i successi discografici interpretati dai Musici, la band che lo ha accompagnato nella sua carriera live composta da Juan Carlos Flaco Biondini, voce e chitarra, Vince Tempera al pianoforte, Antonio Marangolo al sax, Pierluigi Mingotti al basso e Ivano Zanotti alla batteria. L’evento Incontro con Francesco Guccini sarà: venerdì 5 al Gran Teatro Geox di Padova, in via Tassinari 1 (tel. 049.8644888), informazioni e prevendite TicketOne.
(In tournée a maggio: sabato 13 al Teatro Carisport di Cesena, Forlì Cesena; giovedì 25 al PalaEvangelisti di Perugia).

(Da Repubblica on line)
RV & k.d. 2017/5/7 - 13:17
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Tutti a casa

(2017)
dal nuovo album di Angela Baraldi, Tornano sempre
con Giorgio Canali, Vittoria Burattini (batterista dei Massimo Volume), Stewie Dalcol (Frigidaire Tango)

Canzone scritta per una serata in ricordo di Federico Aldrovandi
Tutti a casa stanotte a guardare
(Continues)
Contributed by dq82 2017/5/7 - 11:38
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Signore e Signori

Chanson italienne – Signore e Signori – Edoardo Bennato – 2016



Mon ami Lucien l’âne, voici la version française d’une chanson italienne, dont il me paraît qu’elle aurait tendance à dire ou suggérer plus qu’il ne paraît. C’est le discours que tient une sorte de bonimenteur à un public : ce sont les « Mesdames et Messieurs » auxquels il tient les plus extravagantes promesses. Plus exactement, c’est un politicien qui sollicite les suffrages de la population et qui s’essaye à la convaincre de l’élire. Il tient des propos que ne désavoueraient pas les plus populistes des populistes contemporains ou n’importe quel arriviste en mal de reconnaissance et de pouvoir.

Oh, dit Lucien l’âne en riant, ce n’est pas ça qui manque et de plus, ces derniers temps, certains ont remporté un succès colossal ; d’autres, un peu moins, mais tous indistinctement me semblent extrêmement pernicieux, comme à toi.... (Continues)
MESDAMES ET MESSIEURS
(Continues)
Contributed by Marco Valdo M.I. 2017/5/7 - 11:06

Riccardo Venturi: Per Gian Piero Testa / Για τον Τζαν Πιέρο Τέστα

Mi chiamo Thanassis Papathanassiou e vi scrivo da Trieste. Sono arrivato a Trieste il lontano 1984 per studiare all'Università come tanti altri giovani greci. Col passare del tempo mi sono trovato bene, ho amato Trieste e così decisi di rimanerci. Ovviamente la passione per quello che è rimasto indietro è rimasta sempre accesa e mi ha portato a condurre per diversi anni una trasmissione alla radio riguardo la cultura ellenica, principalmente quella musicale, e la vita dei greci Triestini alla città che per diversi secoli li ha ospitati (i primi greci a Trieste arrivano verso la metà del 18imo secolo). Attualmente la trasmissione (Via della Grecia n.104,5) va in onda ogni Domenica dalle 14 alle 15:30 dalle frequenze di radio Fragola (www.radiofragola.com).

Ho fatto questa introduzione per spiegare il "legame" che si è creato tra me e Gian Piero Testa. Il problema che da sempre mi tormentava... (Continues)
Thanassis Papathanassiou 2017/5/7 - 00:16
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Se questo è un uomo

I Karadell nel finale usano un commando in polacco: "Wstawać!" (anche se lo pronunciano male), che vuol dire: "Alzarsi!" o "Alzatevi!" o "Sveglia!". Vorrei precisare che, come spiega lo stesso Levi nel filmato qui sotto, gli aguzzini al campo di sterminio erano spesso polacchi – EBREI E CRISTIANI – e lui non riusciva a capirli, perché a parte il loro linguaggio rozzo e pieno di bestemie, parlavano yiddish o polacco.

Krzysiek Wrona 2017/5/6 - 21:41
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Mani in tasca, rami nel bosco

2017
Mani come rami, ai piedi radici

Mani in tasca, rami nel bosco, dove il testo spicca sulla musica ed è in grado di smuovere la nostra coscienza facendoci riappropriare delle speranze perdute, lasciandoci in bocca il gusto straziante della rinascita e della vita attraverso metafore in peno stile MCR.
tuttorock.net
Leggera come se nulla potesse cambiarla
(Continues)
Contributed by dq82 2017/5/6 - 20:26




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