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Before 2014-3-7

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From Her Lips to God's Ears (the Energizer)

Album: Searching for a Former Clarity (2005)
Regime change under a Bush doctrine
(Continues)
2014/3/7 - 23:53
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Die hab' ich satt!

d'après la version italienne de Riccardo Venturi d'une
Chanson allemande – Die hab' ich satt! – Wolf Biermann – 1974


Chausseestraße 131 a été le premier album enregistré de Wolf Biermann et a une histoire légendaire : puisque Biermann était banni dans la DDR (République Démocratique Allemande), et donc avait reçu l'interdiction officielle de publier ses chansons, enregistrées dans un studio improvisé dans son appartement. Avec l'aide de quelques amis et de sa mère, il avait réussi à se procurer des appareillages dont un microphone de haute qualité et un enregistreur de studio importé en contrebande de l'Allemagne occidentale, de façon à pouvoir enregistrer ses chansons. L'histoire rapporte même que le microphone était même de qualité trop bonne. Et tellement sensible que pendant que Biermann enregistrait, il captait aussi les bruits de la rue, les automobiles qui passaient et, parfois,... (Continues)
MOI, J'EN AI MARRE !
(Continues)
Contributed by Marco Valdo M.I. 2014/3/7 - 23:09
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Irgendwo auf der Welt

[1931]
Parole di Robert Gilbert (1899-1978), musicista, cantante e attore tedesco.
Musica di Werner Richard Heymann (1896-1961), compositore tedesco specializzato in colonne sonore per il cinema.
Nella colonna sonora di “Ein blonder Traum”, film diretto nel 1932 da Paul Martin (1899-1967, regista ungherese), con la sceneggiatura di Walter Reisch e Billie Wilder (proprio lui, il futuro grande regista americano che era però austriaco ed ebreo)
Più recentemente interpretata da Max Raabe & Palast Orchester e da Nina Hagen.

Un film musical, una commedia d’amore, una ragazza che sogna di diventare una star di Hollywood e s’innamora di due lavavetri…

Cosa c’entra con le CCG? Perché la speranza qui cantata di un posto dove vivere in pace ed essere veramente felici stava proprio allora per scontrarsi con il suo opposto, con le funeste tenebre naziste… Di lì ad un paio d’anni anche i... (Continues)
Irgendwo auf der Welt
(Continues)
Contributed by Bernart Bartleby 2014/3/7 - 21:57
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Банька по-белому

Macedonian translation by Ljubomir Bočvarov (2013)
© Љубомир Бочваров. Превод, 2013

Da wysotsky.com. Seguita da una trascrizione in caratteri latini.
From wysotsky.com. Followed by Latin transcription.
БАЊА ДО БЕЛ ЖАР 
(Continues)
Contributed by Riccardo Venturi 2014/3/7 - 17:53
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Банька по-белому

A version into the Uzbek language by Amirkul Karim (2005)
Amirkul Karim tarjima 2005.

Da wysotsky.com. La lingua usbeca (usbecca, uzbeka) ha una situazione grafica a dir poco singolare. Ufficialmente è in uso da alcuni anni l'alfabeto latino (già usato brevemente in passato), ma molti lo scrivono usando ancora l'alfabeto cirillico di epoca sovietica, e l'eliminazione ufficiale del cirillico è stata sempre rimandata. Inoltre può scriversi liberamente anche in una forma di alfabeto arabo-persiano. L'usbeco è una lingua di ceppo turco. In questa pagina diamo la versione della canzone nell'alfabeto latino ufficiale, seguita da quella in alfabeto cirillico.

From wysotsky.com.
The writing system of the Uzbek language is in a somewhat singular situation. A form of Latin alphabet (already used in the past for a short period) is in official use, but many still write in the Cyrillic script of the... (Continues)
OQCHA HAMMOM
(Continues)
Contributed by Riccardo Venturi 2014/3/7 - 16:47

Il tenentino

[1906]
Parole di Ugo Ricci, detto Mascarillo e anche Tripleplatte (1875-1940), napoletano, giornalista e prolifico scrittore umorista in prosa e in versi.
Musica di Vincenzo Valente (1855-1921), paroliere e compositore di canzoni napoletane e operette.
Nel repertorio di Nicola Maldacea (1870-1945), grande protagonista dei varietà e dei cafè-chantant napoletani e romani nonché caratterista nel cinema degli anni 30.

Beh, non è certo una canzone contro la guerra, eppure anche con una semplice canzoncina d’avanspettacolo ci si può burlare di qualcuno dei capisaldi del militarismo… Nel caso specifico, non “Dio”, non la “Patria” ma la “Bandiera”, anzi, l'asta… Elegante presa in giro del mito della virilità che immancabilmente si ritrova nelle società autoritarie associato, in pace, ai “sani valori tradizionali” (si vedano di recente le esternazioni dello zar Putin sugli omosessuali), mentre in guerra si ritrova nello stupro delle femmine della parte soccombente, in quanto facenti parte del legittimo bottino del vincitore…
Io, francamente, non potrei sortire
(Continues)
Contributed by Bernart Bartleby 2014/3/7 - 09:41
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Mobilizace

MOBILITAZIONE
(Continues)
Contributed by Stanislava 2014/3/6 - 23:12

Oh ! Papa … C'est très beau la liberté

Oh ! Papa … C'est très beau la liberté

Chanson française – Oh ! Papa... C'est très beau la liberté – Marco Valdo M.I. – 2014

Oh, Marco Valdo M.I. mon ami, dit Lucien l'âne tout guilleret, regarde ces papillons qui se poursuivent là devant ta fenêtre, ces ailes rousses qui se balancent à l'air libre dans le soleil . On dirait qu'ils font la danse du bonheur...

C'est le printemps, Lucien l'âne mon ami. Enfin, celui de la nature... Mais il y a aussi eu des printemps artificiels, faits de la main de l'homme... Mais généralement, ils tournent mal... Pour ceux-là, l'hiver revient vite sur les ailes du vent du Nord... T'en souvient-en du printemps de Prague ? Eh bien, la canzone raconte précisément l'histoire d'un printemps de ce genre et même, en quelque sorte, de tout printemps généralement quelconque de ce genre, de tout printemps artificiel... Bref, de gens, quelque part, n'importe où, qui... (Continues)
Ainsi Parlaient Marco Valdo M.I. et Lucien Lane
(Continues)
Contributed by Marco Valdo M.I. 2014/3/6 - 19:05
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For the Taking

 Seven Stories Into Eight (1982)

Eddie D. Slovik fu un soldato americano, l'unico condannato a morte ed effettivamente ucciso per diserzione durante la Il guerra mondiale. 21.000 soldati vennero condannati durante la guerra per diserzione, di cui 49 condanne a morte, di cui fu eseguita solo quella di Slovik.
Americano di nascita, ma polacco di origine, con piccoli precedenti penali in adolescenza, alcuni storici osservano come la sua esecuzione abbia anche una qualche connotazione razzistica.
A Slovik, seppure senza essere in alcun modo citato nelle canzoni, è dedicato l'album Balaklava dei Pearls before swine
I still have a dream, a dream that is mine
(Continues)
Contributed by donquijote82 2014/3/6 - 18:53
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Franco Battiato: Shackleton

È morto Manlio Sgalambro

E così, dopo una lunga vita, se n'è andato Manlio Sgalambro. Non fosse stato per Battiato e per le sue canzoni, sarebbe rimasto senz'altro confinato in quel suo pensiero che, come ha affermato, "non gli ha dato gioia". Non è, per essere sincero in modo brutale, un pensiero che mi abbia granché corrisposto; le sue radici nichiliste e la sua insalata di Nietzsche e Cioran non mi hanno mai appassionato più di tanto. Ma riconosco, limitatamente alla sua collaborazione con Battiato, qualche testo interessante o quantomeno da considerare, anche al di là del "boom" de La cura. C'è poi il ricordo di questa canzone, certamente, e di quella notte al confino in ospedale; una cosa che, per me, resterà per sempre piantata dentro con quella voce da siciliano antico (non molto dissimile da quella di Andrea Camilleri). Dunque, buon viaggio a Manlio Sgalambro in quel vastissimo nulla... (Continues)
Riccardo Venturi 2014/3/6 - 18:29
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Siedem grzechów głównych

[24.12.1991]
Testo di Jacek Kaczmarski
Musica di Przemysław Gintrowski
Dall'album "Wojna Postu z Karnawałem" (1993)
Jacek Kaczmarski chittara
Przemysław Gintrowski chittara
Zbigniew Łapiński piano
Testo da http://www.kaczmarski.art.pl/index.php
Ispirato alla grafica di Albrecht Dürer "Il cavaliere, la morte e il diavolo"
e al quadro di Albrecht Altdorfer "Battaglia di Alessandro e Dario a Isso"
Wielkich upadków więcej widzieliśmy niż wzlotów,
(Continues)
Contributed by Krzysztof Wrona 2014/3/6 - 01:04
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Bush Song

A song from Macklemore's 2005 album "The Language of My World" that Slams then President George W. Bush from a very mocking first person perspective.

See rap genius
[Intro]
(Continues)
Contributed by Michael Taylor 2014/3/6 - 00:33
Song Itineraries: George Walker Bush II
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Między nami

[29.5.1997]
Testo e musica di Jacek Kaczmarski
Dall'album omonimo "Między Nami" (2002)
Da http://www.kaczmarski.art.pl/index.php
Między świtem a mgłą
(Continues)
Contributed by Krzysztof Wrona 2014/3/6 - 00:11
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The War Was in Color

Album: Love, Loss, Hope, Repeat (2006)

War: World War II

This song is told from the prospective of a veteran who at the end if the son is revealed to have died in battle.
I see you've found a box of my things -
(Continues)
Contributed by Michael Taylor 2014/3/6 - 00:10
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Song For Ye, Jacobites [Ye Jacobites By Name]

Un'interessante disamina storico-musicale-politica riguardo alla musica celtica. Per il testo completo si rimanda al link.

Antiche tradizioni moderne nella Scozia delle cornamuse
Nel primo saggio del famoso volume curato da Eric Hobsbawm e dedicato all’Invenzione della tradizione, raccontando il modo in cui è nata quella delle Highlands di Scozia Hugh Trevor-Roper riferisce di “difese” del kilt scozzese basate su motivazioni abbastanza simili. Ma spiega anche come quel costume suppostamente arcaico è in realtà un’invenzione del Settecento. In precedenza gli highlanders più poveri portavano sì la gonna, ma nella forma di un plaid stretto alla cintura: è il belted plaid, residuo di un costume appunto romano e poi medievale, arrivato all’età moderna negli abiti del clero e, appunto, di quella zona d’Europa particolarmente periferica. È tra 1727 e 1734 che un industriale quacchero inglese di... (Continues)
donquijote82 2014/3/5 - 18:15
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Охота на волков

Da wysotsky.com
Azeri translation by Namizəd Xalidoğlu
From wysotsky.com
© Namizəd Xalidoğlu. Tərcümə
QURD OVU
(Continues)
Contributed by Riccardo Venturi 2014/3/5 - 17:35
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Банька по-белому

Il testo in una vera trascrizione fonetica
A real phonetic transcription of lyrics




Ieri s'è fatto, in altra pagina, un gran parlare della trascrizione del russo. Quella che si adopera, anche in questo sito, è in realtà una trascrizione grafematica, che poco o punto corrisponde alla effettiva pronuncia della lingua. Mi sono detto che, almeno in questo caso (cioè quello di una delle più belle canzoni della storia, a mio parere), meritava farne una e far vedere per iscritto come si dovrebbe davvero traslitterare il russo, per di più dalla tremenda pronuncia moscovita di Vysotskij. Certo, una trascrizione fonetica non è "immediata" e, perdipiù, segue invariabilmente l'orecchio del trascrittore; però, chi fosse interessato, potrà confrontare le due trascrizioni, quella grafematica comune e questa, e vedere così quanto la grafia è lontana dalla realtà. Oltre, naturalmente, ad avere una "guida"... (Continues)
[ 'baɳka pa'bjeɫamu
(Continues)
Contributed by Riccardo Venturi 2014/3/5 - 15:56
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Das Barlach-Lied

d'après la version italienne de Riccardo Venturi
d'une Chanson allemande – Das Barlach-Lied – Wolf Biermann – 1968


Chausseestraße 131 a été le premier album enregistré de Wolf Biermann et a une histoire légendaire : puisque Biermann était banni dans la DDR (République Démocratique Allemande), et donc avait reçu l'interdiction officielle de publier ses chansons, enregistrées dans un studio improvisé dans son appartement. Avec l'aide de quelques amis et de sa mère, il avait réussi à se procurer des appareillages dont un microphone de haute qualité et un enregistreur de studio importé en contrebande de l'Allemagne occidentale, de façon à pouvoir enregistrer ses chansons. L'histoire rapporte même que le microphone était même de qualité trop bonne. Et tellement sensible que pendant que Biermann enregistrait, il captait aussi les bruits de la rue, les automobiles qui passaient et, parfois, même... (Continues)
LA CHANSON DE BARLACH
(Continues)
Contributed by Marco Valdo M.I. 2014/3/5 - 15:27
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The Kerry Recruit (One Morning In March)

Written By Seamus O' Farrelly.

Hamish Imlach does this version of thisanti-recruiting song from 1915 ,if you were around then and caught singing this song you would be put in jail.
2014/3/5 - 14:45
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Банька по-белому

Mamma mia 'sta canzone dalla voce di Vysotskij...fa venire i bordoni ogni volta che la ascolto...
Riccardo Venturi 2014/3/5 - 14:27
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Abdul Abulbul Amir

[1877]
Parole e musica dell’irlandese Percy French (1854-1920), compositore di canzoni comiche e satiriche, entertainer e pittore.

Accogliendo l’invito di Riccardo a cercare canzoni sulla guerra di Crimea del 1853-1856 (qualcuna comunque c’è gia, come The Kerry Recruit (One Morning In March), Glen of Aherlow (Patrick Sheehan) e The Soldier's Prayer), mi sono imbattuto in questa celebre canzone comica di Percy French. Si riferisce invero alla guerra russo-turca del 1877-78, che però della guerra in Crimea di 20 anni prima fu evoluzione e strascico.

Questa allegra canzonetta è solo all’apparenza innocente ma, secondo me, ha un evidente sottotesto parodistico che ne fa a buon diritto una canzone contro la guerra ed i suoi eroi sanguinari, come l’ottomano Abdul Abulbul Amir ed il russo Ivan Skavinsky Skavar, campioni dei rispettivi eserciti, che se le danno di santa ragione fino a restare... (Continues)
The sons of the Prophet are brave men and bold
(Continues)
Contributed by Bernart Bartleby 2014/3/5 - 13:08
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Wiersze wojenne

Basta che mi togli il vetro dagli occhi...
2014/3/5 - 03:00
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Take My Dub

[1992]
Album "Cosmopolis"
TAKE MY DUB
(Continues)
Contributed by krzyś ³ 2014/3/5 - 02:28




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