Language   
Simple list
Show Filters
Language
Song Itinerary
Date

Author Allen Ginsberg

Remove all filters
Video!

Capitol Air

[1980]
Versi di Allen Ginsberg , con l’apporto di Joe Strummer.
Nella raccolta poetica “Holy Soul Jelly Roll: Poems and Songs 1949-1993” pubblicata da Ginsberg nel 1993.
Trovo il brano nella raccolta dei Clash intitolata “Last Gang In Town: Rarities 1976 – 1984” pubblicata nel 2003.

Era il periodo in cui i Clash erano in tour con “Sandinista!” e una sera, nel backstage di un concerto al Bond’s International Casino di New York (era la fine di maggio del 1981) Joe Strummer chiese ad Allen Ginsberg di salire sul palco perchè lui molto meglio di loro avrebbe potuto spiegare cosa stava combinando Reagan in centro America… La performance ebbe successo e fu replicata in seguito, credo, almeno una volta, con la band che accompagnava Ginsberg sulle note di Ghetto Defendant (brano poi incluso in “Combat Rock” del 1982)

Al proposito si veda anche CIA Dope Calypso.
I dont't like the government where I live
(Continues)
Contributed by Bernart Bartleby 2014/12/10 - 16:13
Video!

We Love You

[1967]
Ai cori John Lennon, Paul McCartney (echi infatti di All You Need Is Love) e Allen Ginsberg.



La canzone, che è percorsa dai rumori dei passi e dei clangori di una prigione, fu scritta da Mick Jagger e Keith Richards in occasione dell'arresto per droga subìto dalle due "pietre rotolanti" da parte della polizia del Sussex... L'arresto giunse al culmine di una feroce campagna di stampa ordita contro i Rolling Stones (ma anche contro altri artisti di primo piano, come Donovan, Pete Townshend de The Who e Ginger Baker dei Cream) dal giornale scandalistico "News of The World", già, proprio quello al centro del recentissimo scandalo di "phone hacking" corredato da clamorosi suicidi ed arresti (quello della ex direttrice Rebekah Brooks è di qualche giorno fa) e che il patròn Rupert Murdoch ha definitivamente chiuso nel luglio del 2011...

"Non ci importa se ci perseguitate e ci imprigionate...... (Continues)
We don't care if you’d only love "we"
(Continues)
Contributed by Bartleby 2012/3/15 - 08:26
Video!

CIA Dope Calypso

[1983]
Album "First Blues" (1971-1983)

L'album raccoglie brani registrati tra il 1971 e il 1983 da Ginsberg insieme a Bob Dylan e ad alcuni membri della Dylan's Rolling Thunder Review band.

In "CIA Dope Calypso", Ginsberg sintetizza una sua inchiesta sul coinvolgimento dell'intelligence statunitense nei traffici di droga in Indocinaprima e durante la guerra in Vietnam:

"CIA Dope Calypso was based on a lot of research I did in '71. I'd got-ten into the Time magazine morgue and read informal dispatches talking about illegal CIA dope dealings. then went down to Washington to the Institute for Policy Studies and spent several weeks doing research on CIA involvement in dope trafficking from Indochina. starting with Meo tribesman at our air base at Long Cheng, which was a CIA secret. I interviewed veterans, congressional investigative-committee aides, the head of CIA even, etc. Results contributed... (Continues)
In nineteen hundred forty-nine
(Continues)
Contributed by Alessandro 2008/12/17 - 11:27
Video!

Hadda Been Playin' On The Jukebox

Written by Allen Ginsberg, performed by Rage Against The Machine.



"Hadda be Playin' on a Jukebox" è una poesia scritta da Allen Ginsberg nel 1975. È stata eseguita dal vivo e messa in musica dai Rage Against the Machine ed è inclusa nel loro album Live / Rare.

La poesia ruota attorno a vari eventi degli anni '60 e '70 compreso l'assassinio di Kennedy e il massacro della Kent State University, come parte di una tendenza più ampia. Ginsberg si riferisce alla Guerra Fredda come a "guerre di bande attraverso gli oceani" e chiama il capitalismo un "vortice di questa rabbia" ed una competizione "uomo contro uomo".

(da wikipedia)
*

"Hadda be Playin' on a Jukebox" is a poem written by Allen Ginsberg in 1975. It has been performed live (with music) by the band Rage Against the Machine, appearing on their album Live & Rare.

The poem frames various events of the sixties and seventies,... (Continues)
It had to be flashin' like the daily double
(Continues)
Contributed by Alessandro 2006/8/17 - 12:57

No Money, No War

[ca. 1970]

Poem by Allen Ginsberg
Poesia di Allen Ginsberg

Pete Seeger recitava questa poesia di Ginsberg accompagnandosi con la chitarra, durante i suoi concerti attorno al 1970.

Pete Seeger recited the above poem by Allen Ginsberg at his concerts circa 1970, accompanying himself with the guitar.
Government anarchy prolongs illegal planet war
(Continues)
Contributed by Riccardo Venturi 2006/1/6 - 09:53
Downloadable! Video!

Dio è morto

[marzo 1965/March 1965]
Testo e musica di Francesco Guccini
Lyrics and Music by Francesco Guccini
Primi interpreti: I Nomadi nel 1967
Altri interpreti: Caterina Caselli (1967), I Profeti, Luciano Ligabue (Tributo ad Augusto, 1995), Ornella Vanoni (2001), Fiorella Mannoia (2007), Luf (2012), Gianna Nannini (2015), Claudio Baglioni e Ligabue (Sanremo 2019).

Sebbene sia del '65, questa canzone non fu inclusa in "Folk beat n. 1" ma venne portata al successo dai Nomadi. E Guccini la canterà in pubblico soltanto dieci anni dopo, proprio insieme al celebre gruppo modenese.
Dio è morto "parla apertamente di corruzione e meschinità, di falsi miti e di falsi dei. È una canzone importante, [...] che apre la canzone di protesta italiana a temi ulteriori rispetto a quello del pacifismo, e più precisamente veicola un'opposizione radicale all'autoritarismo, all'arrivismo, al carrierismo, al conformismo"... (Continues)
Ho visto
(Continues)
Contributed by Lorenzo Masetti e Riccardo Venturi 2005/6/2 - 08:14
Downloadable! Video!

Ghetto Defendant

[1982]
dall'album "Combat Rock"

Poesia di Allen Ginsberg

Una stupenda e visionaria poesia di Allen Ginsberg, uno dei principali esponenti della beat generation americana, è diventata questa canzone dove lo stesso poeta recita alcune parti assieme al grande gruppo inglese (indicate con una "G").

(Riccardo Venturi)
(G)
(Continues)
Contributed by Riccardo Venturi 2005/3/9 - 21:27
Song Itineraries: Ghettos
Video!

Give Peace A Chance

[1 June 1969]
From / Da "Lennon Boxed Set"

Sui dischi questa canzone è firmata Lennon/McCartney perché ufficialmente i Beatles non si erano ancora sciolti: tuttavia la canzone è stata scritta da John Lennon e venner registrata il 1 giugno 1969 nella stanza 1742 del Queen Elizabeth Hotel a Montreal.

Avendo assunto come nuovo tema di punta la pace nel mondo, John Lennon e Yoko Ono organizzarono un seguito del bed-in di Amsterdam a Montreal. Nel corso dell'iniziativa Lennon convertì quella che era stata la sua dichiarazione fissa in decine di intervista - 'all we are saying is give peace a chance' (tutto ciò che diciamo è che bisogna dare un'occasione alla pace) - in un inno, lo registrò nella stessa stanza d'albergo e lo fece pubblicare in fretta e furia. Come canzone Give Peace A Chance non è un granché ma il suo ritornello riuscì alla fine a superare perfino We Shall Overcome come pezzo... (Continues)
Two, one two three four
(Continues)




hosted by inventati.org