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Indio

Antonio Infantino
Lingua: Italiano


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[1978]
Nell'album "Follie del Divino Spirito Santo"
Di Antonio Infantino con i Tarantolati di Tricarico
Su etichetta Cetra, collana Spazio "g" a cura del Folkstudio
Testo trovato su Genius

Follie del Divino Spirito Santo

Finora sulle CCG/AWS non c'erano canzoni attribuite ad Antonio Infantino (1944-2018), il cui nome invece ricorre come autore delle musiche di brani degli spettacoli di Dario Fo



Ho scoperto Antonio Infantino grazie ad un bell'articolo di Chiara Ferrari su Patria Indipendente (che non è un giornale sovranista ma l'organo dell'ANPI!). Invito quindi senz'altro alla lettura di Antonio Infantino, ossia la Taranta, da cui riporto solo l'introduzione:

"Musicista, poeta, architetto, filosofo, genio della performance dal vivo. Cresciuto in Lucania, riscoprì e rese celebre la ritmica selvaggia e ossessiva, e i balli sfrenati di un rito dalle radici millenarie, reinterpretato per combattere le ingiustizie del nostro tempo."
Vivevo in un villaggio
Vicino al mare
Tropicale

Ma arrivò un signore
Con un fucile
Ci ordinò di andare via

Nessun di noi si mosse
E cominciò
La sparatoria

Dal fine ammazzaron
Tutta la terra
S'insanguinò

Per ogni indiano morto
Hanno un premio
Dal governo

L'indiano può far causa
E non ha più casa
Per abitare

Con arco e freccia, l'indio
Deve far ridere
Il buon turista

Un indio muor per strada
Senza nessuno
Che lo raccatta

Questa è una storia vera
Di un indio
Brasiliano

Con arco e freccia, l'indio
Deve far ridere
Il buon turista

Un indio muor per strada
Senza nessuno
Che lo raccatta

Questa è una storia vera
Di un indio
Brasiliano

Questa è una storia vera
Di un indio
Brasiliano

inviata da Bernart Bartleby - 25/11/2020 - 21:41



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