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Irme kero Madre

anonimo

Lista delle versioni e commenti


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Irme kero Madre

Palavras i muzika / Testo e musica / Lyrics and music / Paroles et musique / Sanat ja sävel :
Anonimo

Enterpretada por / Interpreti / Performed by / Interprétée par / Laulavat:

1. Yasmin Levy
2. Rachel Valfer Sills
3. Yael Horwitz





È un canto degli ebrei sefarditi in esilio. Risale al Medioevo, prima dell’espulsione del 31 luglio 1492 dalla Spagna, il 7 di Av del 5252 del calendario ebraico. Il tema dominante è il ritorno a Gerusalemme; non sottintende urgenze ideologiche, né aspirazioni di massa, l’Aliyah era di là da venire. Il canto si conservò grazie agli esiliati nell’Impero ottomano, a Istanbul e in Bulgaria.
Yitzhak Isaac Levy, padre di Yasmin Levy, la cantante affascinante interprete della canzone, fu un compositore e ricercatore della musica e cultura sefardita, direttore editoriale della rivista Aki Yerushalayim, un’importante riferimento in lingua ladina.

Se ne propongono due versioni. Le interpretazioni segnalate sono alquanto diverse e interessanti in entrambe le versioni. A chi è sensibile al genere si raccomanda l’ascolto di tutte. Singolare nella seconda e terza interpretazione della prima versione l’esibizione della danzatrice Miriam Peretz, artista di grande statura. Conferisce plasticità al brano , lo rende, per così dire, tridimensionale. Tali esecuzioni sottolineano una dominante della cultura ebraica, l’attenzione per la corporeità che la civiltà occidentale ha offuscato per secoli, esasperando il dualismo corpo-anima di marca platonica.
Comune a tutte le interpretazioni, superfluo rammentarlo, il dolore dell’esilio, in qualcuna esteso, si direbbe, anche all’esilio da sé stessi.


Nota testuale
Nella traduzione inglese della prima versione è presente qualche imprecisione. Se ne dà conto nelle note alla traduzione italiana

[Riccardo Gullotta]
Version #1

Irme kero madre a Yerushlayim
komer de sus frutos, bever de sus aguas

En El me arimo yo
Y en El m'afalago yo
Y en el Senior del todo el mundo

Y el Bet Amikdash lo vor d'enfrente
A mi me parese la luna kresiente

En El me arimo yo
Y en El m'afalago yo
Y en el Senior del todo el Mundo

Y lo estan fraguando kon el piedras presiozas
Y lo estan lavrando kon piedras presiozas

En El me arimo yo
Y en El m'afalago yo
Y en el Senior del mundo

inviata da Riccardo Gullotta - 11/9/2020 - 08:25




Lingua: Inglese

English translation / Terdjume en inglez / Traduzione inglese / Traduction anglaise / Englanninkielinen käännös :
youtube
MOTHER I WANT TO GO TO JERUSALEM

Mother I want to go to Jerusalem
to eat its fruits, to drink its waters.

I lean onto Him
and in Him I trust
and the Lord of all people.

And I see the Holy Temple in front of me
it looks to me like the crescent moon.

I lean onto Him
and in Him I trust
and the Lord of all people.

And they're forging it with precious stones
and they're cleaning it with precious stones.

I lean onto Him
and in Him I trust
and the Lord of all people.

inviata da Riccardo Gullotta - 11/9/2020 - 08:55




Lingua: Italiano

Traduzione italiana / Terdjume en italiano / Italian translation / Traduction italienne / Italiankielinen käännös
Riccardo Gullotta
MADRE, VOGLIO ANDARE A GERUSALEMME

Madre, voglio andare a Gerusalemme
mangiare i suoi frutti, bere le sue acque.

In Lui confido [1]
e in Lui trovo conforto [2]
il Signore di tutti i popoli.

E vedo il Sacro Tempio di fronte a me
Mi appare come luna crescente.

In Lui confido
e in Lui trovo conforto
il Signore di tutti i popoli.

E la stanno costruendo [3] con pietre preziose
e la stanno ricamando [4] con pietre preziose.

In Lui confido
e in Lui trovo conforto
il Signore di tutti i popoli.

[1] Arrimar / riposare su, porre le spalle su

[2] Afalagár / consolare, confortare

[3] Fraguár / costruire

[4] Lavrár / ricamare

inviata da Riccardo Gullotta - 11/9/2020 - 08:58





Version #2

Enterpretada por / Interpreti / Performed by / Interprétée par / Laulavat:
1. Sefarad
2. Ofri Eliaz
Irme kero madre a Yerusalayim
A pizar las yervas i artarme d’eyas
En El me arrimo yo
En El m’afiguro yo
El ez senyor de todo’l mundo

A Yerusalayim, lo veyo d’enfrente
Pedri ayi mis ijos I paryentes
En El me arrimo yo
En El m’afiguro yo
El ez senyor de todo’l mundo.

inviata da Riccardo Gullotta - 11/9/2020 - 13:43




Lingua: Inglese

English translation / Terdjume en inglez / Traduzione inglese / Traduction anglaise / Englanninkielinen käännös : sephardicsongs
(Version #2)
I WANT TO GO TO JERUSALEM, MOTHER

I want to go to Jerusalem, mother
To step on the ground and cling to it.
I will make a home there
I will belong there.
He is the Lord of the whole world.

Jerusalem, I see it in front of me
I lost my children and my relatives there
I will make a home there
I will belong there.
He is the Lord of the whole world.

inviata da Riccardo Gullotta - 11/9/2020 - 13:47



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