Lingua   

Rotolando per le scale

Giorgio Lo Cascio
Lingua: Italiano



[1976]
Parole e musica di Giorgio Lo Cascio
Nell'album intitolato "Il poeta urbano"

Il poeta urbano

Il racconto della fuga precipitosa o forse dell'arresto di un docente, di un professore, in un qualche paese sottoposto a dittatura, come il Cile in quegli anni...
Non mi era mai apparso così bello
L'ingresso della mia casa
Come ora mentre scendo le scale
Rotolando come un sacco di grano
Non mi ero mai accorto del profumo dei fiori
E del colore rosso dei mattoni
E se qualche sera ho provato fastidio
Nel salire tutti quei gradini
La fatica più grande la provo adesso
Che li lascio per l'ultima volta

E mi sento così confuso
Che mi riesce di pensare
Soltanto al mio gatto abbandonato in soffitta

Domani a scuola i miei alunni
Non mi vedranno entrare
Con i giornali del mattino sotto il braccio
E il mio impermeabile avana
Distribuirli e distenderli sui banchi
Cercando a turno le notizie più importanti
Sono svegli e fanno molte domande
E spesso rispondono da soli
Il dolore più grande lo provo adesso
Che li lascio forse per sempre

Verrà un altro, un uomo in divisa
Cercherà di confondere ciò che già sanno ma
Non li potrà ingannare
Non li potrà ingannare...

inviata da Bernart Bartleby - 13/4/2020 - 13:13



Pagina principale CCG

Segnalate eventuali errori nei testi o nei commenti a antiwarsongs@gmail.com




hosted by inventati.org