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La nube tossica

Gianni Togni
Lingua: Italiano


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1996
Cari amori miei
cari amori miei
(G. Togni*, Guido Morra)
Al dolce fresco delle siepi
ho sempre un gran da fare
do da mangiare alle formiche
e da correre al cane
salgo sopra l'albero più alto
vedo l'erba com'è
e dimentico cos'è l'asfalto
dimentico anche me

Da quella parte del sentiero
che conduce all'azzurro
da quella parte del pensiero
che fa luce sul burro
la mattina a cogliere le rape
ed un fascio di lillà
e la sera sbuccio le patate
con generosità

E intanto va, va
quotidianamente la nube tossica
vola coprendo tutte quante le città già è passata qua
lo so che va, va sulle nostre teste la nube tossica
lascia ne cielo una strisci di veleno
va e chi la fermerà, tutta la vita contaminerà

Dalla finestra vedo il sole
ed il grano maturo
e il finto scemo che da ore
sta fissando il muro
ci sta scritto vado camminando
intorno a tutti voi
non c'è pace in questo vostro mondo
e non c'è stata mai

Io so che va, va quotidianamente la nube tossica
vola coprendo tutte quante le città già è passata qua
Io non respiro, io non respiro quasi più oh no
la notte è troppo bella si lo so, lo so
chissà se mi addormenterò, chissà

Io so che va, va quotidianamente la nube tossica
vola coprendo tutte quante le città già è passata qua
io so che va, va sulle nostre teste la nube tossica
lascia nel cielo una striscia di veleno
va e chi la fermerà, tutta la vita contaminerà

inviata da Dq82 - 10/4/2020 - 19:21



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