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Ti ricordi la sera dei baci

anonimo
Lingua: Italiano


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Un classico canto degli alpini in cui compare un "topos" sulla guerra: la fidanzata che rimane a casa e piange l'amore perduto.

Canzone diffusa in tutto il Trentino ed in altre aree dell'Italia centro-settentrionale con i titoli: "Ti ricordi la sera dei baci" e "Ragazzine". Nel testo risalente alla Prima guerra mondiale, la protagonista ricorda il suo innamorato, la promessa di sposarla al ritorno dalla guerra e il destino crudele che non lo fece mai tornare: morto nel Trentino (in altre versioni sul Piave), l'innamorata non si dà pace.
Archivio Provinciale della Tradizione Orale, Trentino



Fonte: libretto 'Canti degli Alpini' Commissione per la difesa del canto alpino Ottobre 1967 Associazione Nazionale Alpini.
Ti ricordi la sera dei baci,
che mi davi stringendomi al sen;
mi dicevi: sei bella, mi piaci,
sulla terra sei fatta per me!

Mi promise 'sta Pasqua sposarmi
ma il destino non volle così,
bell'Alpino che avevi vent'anni
nel Trentino sei andato a morir.

Ragazzette che fate all'amore,
non piangete, non state a soffrir;
non c'è al mondo più grande dolore
che vedere il suo bene morir.

Da quel dì che la morte crudel
dal mio fianco me l'hanno rapi'
al pensar che fu stato fedele
non ho pace né nòte né dì.

inviata da Dq82 - 20/9/2018 - 23:30



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