Lingua   

Bresci, l'anarchico tornato dall'America

Dino Simone
Lingua: Italiano


Ti può interessare anche...

Un dizionario di francese
(Riccardo Venturi)
L'hanno ammazzato Umberto Primo
(anonimo)
Gaetano Bresci
(Del Sangre)


Il popolare canto

"io non ho ucciso Umberto, ho ucciso un principio!". Dopo aver letto queste parole, ovvero ciò che Gaetano Bresci disse durante l'interrogatorio, ho sentito il bisogno di valorizzarlo, dedicandogli questa canzone con un testo che riuscisse a enfatizzare il suo stato d'animo.
Brano scritto a bordo di una nave mercantile nel 2007, rimasto 10 anni impresso su di un nastro e portato alla luce dall'immensa Lisetta Luchini nell'album "Il popolare canto" del 2017.
In mezzo alla nebbia, come un lamento
dondola e cigola il bastimento
le merci e le anime pronte a partire
verso l'America per non morire
Volti straziati dal dolore e dal pianto
mentre un'armonica intona un canto
ma il mare saggio con la sua brezza
spazza dal cuore rabbia e tristezza

Mamma non piangere, forse un giorno tornerò
se avrò fortuna, sempre accanto a te starò
nel nuovo mondo si respira libertà
tornar non voglio fino a che non cambierà

Anche in America, gira la voce
che un generale spietato e feroce
in piazza a Milano a chi chiedea un boccone
vile rispose a colpi di cannone
E il Re sapendo repressa la marmaglia
onora Beccaris di un'altra medaglia
il vecchio secolo chiude le porte
negando il pane, portando la morte

Mamma non piangere, tra non molto tornerò
sempre accanto a te starò
ma non illuderti non verrò per star con te
sono un Anarchico e voglio assassinare il Re!

inviata da Dino Simone - 8/8/2018 - 13:13



Pagina principale CCG

Segnalate eventuali errori nei testi o nei commenti a antiwarsongs@gmail.com




hosted by inventati.org