Lingua   

Don't Forget The Guns

Cheryl Wheeler
Lingua: Inglese

Lista delle versioni e commenti


Ti può interessare anche...

Gunman
(Adrian Belew)
If It Were Up To Me
(Cheryl Wheeler)


[1989]
Lyrics and Music by Cheryl Wheeler
Testo e musica di Cheryl Wheeler
Album: "Driving Home" [1993]

Cheryl Wheeler.
Cheryl Wheeler.


"A sarcastic song that was inspired by an article in the Feb 1989 issue of 'Time' on 'Popular Assault Weapons'. This was right after a man opened fire at an elementary playground with an assault rifle in Stockton, CA. The article claimed the typical American family was fairly well armed. Cheryl then started thinking about her childhood, and the fact that they didn't have any guns in the family. She remembered a vacation they took where they went out west and saw all the tourist sites. The two topics went together and merged into this song. The song portrays the NRA's version of a 'typical American family' going on vacation."
(from this page)

*

Una sarcastica canzone ispirata da un articolo comparso nel numero di febbraio 1989 di "Time", dedicato alle "Armi di offesa più popolari". Esattamente poco dopo che un uomo aveva aperto il fuoco nel giardino di una scuola elementare con un fucile di assalto a Stockton, in California. L'articolo asseriva che la tipica famiglia americana era decisamente ben armata. Cheryl, allora, cominciò a ripensare a quando era bambina, e al fatto che nella sua famiglia non esistevano armi. Si ricordò di una vacanza all'Ovest per visitare tutti i luoghi turistici. Le due cose si combinarono in questa canzone, che ritrae la versione National Rifle Association di una "tipica famiglia americana in vacanza".

Now let's get the kids and pack up the car
Take that vacation we've been waiting for
Drive across this country leave our worries far behind
Singin' four-part harmony to "Sweet Adeline"

`Cause I got these books and maps from triple "A"
We'll visit friends and sites along the way
So bring the bikes and toys and diapers
Pay the neighbor's son
And call to stop the mail and, honey,
Don't forget the guns

Now don't forget the guns you know exactly what I mean
Bring the pistols, bring the uzi and the old AR-15
We don't look for trouble but by golly if we're in it
It's nice to know we're free to blow nine hundred rounds a minute

We'll head for Chicago, stop for the night
Hope for good weather hope the kids don't fight
They've never seen mt. Rushmore and they ought to understand
The kind of men who forged our freedom all across this land

We'll hike up a trail and ride down a street
Stand by Old Faithful and watch her blow off steam
When we pack picnic lunches that's not all we'll bring along
`Cause we'll be packing 45's case anything goes wrong

Now don't forget the guns you know exactly what I mean
Bring the pistols, bring the uzi and the old AR-15
We don't look for trouble but by golly if we're in it
It's nice to know we're free to blow nine hundred rounds a minute

Oh riding along we'll follow the sights
Over the mountains under the pines
Up to boot hill where they got what they gave
In the land of the free you've got to be brave.

inviata da Riccardo Venturi - 17/4/2007 - 21:35



Lingua: Italiano

Versione italiana di Riccardo Venturi
18 aprile 2007
Si vedano le note alla traduzione
…E NON TI SCORDARE LE ARMI!

Ora prendiamo i ragazzi e carichiamo la macchina,
pigliamoci 'sta vacanza che abbiamo tanto aspettata,
giriamo per questo paese lasciandoci i problemi alle spalle
cantando a quattro "Sweet Adeline"

È per questo che ho comprato 'sti libri e 'ste mappe strabelle
visiteremo amici e posti per la strada,
su, porta le bici, i giocattoli e i pannolini,
paga il figlio del vicino,
fai il fermoposta e, amore,
non ti scordare le armi

Sì, non ti scordare le armi, sai benissimo cosa voglio dire
porta le pistole, porta lo Uzi e il vecchio AR-15
non cerchiamo casini ma cavolo se ci siamo dentro
è bello sapere che possiamo sparare novecento colpi al minuto

Ce ne andremo verso Chicago e ci fermeremo là per la notte,
speriamo di avere bel tempo e che i ragazzi non si accapiglino
non hanno mai visto il monte Rushmore* e dovrebbero capire
che razza di uomini hanno forgiato la nostra libertà in questo paese

Ci faremo una camminata per un sentiero e uno struscio per una strada
staremo davanti all'Old Faithful** guardandolo sbuffare vapore
quando facciamo i cestini da picnic, beh, non solo quelli ci porteremo
perché ci prepariamo anche le 45 seccaso qualcosa vada storto

Sì, non ti scordare le armi, sai benissimo cosa voglio dire
porta le pistole, porta lo Uzi e il vecchio AR-15
non cerchiamo casini ma cavolo se ci siamo dentro
è bello sapere che possiamo sparare novecento colpi al minuto

Oh, andando in giro seguiremo le belle vedute
sulle montagne e sotto i pini
fino alla collina degli stivali***, dove quelli ebbero il loro,
nella terra della libertà devi essere coraggioso.
NOTE alla traduzione

* Il monte Rushmore, presso Keystone, nel South Dakota, è la montagna nella quale sono scolpiti i volti di quattro presidenti degli Stati Uniti: George Washington, Thomas Jefferson, Theodore Roosevelt e Abraham Lincoln. Fu realizzata dal 1925 al 1941 sotto la direzione dello scultore Gutzon Borglum. Si tratta di uno dei monumenti più famosi degli Stati Uniti, e tra i più visitati al mondo.

** Lo Old Faithful ("Vecchio fedele") è il famoso geyser nel parco di Yellowstone. Si chiama così dal 1870.

*** Boot Hill ("Collina degli stivali") è il nome dato a molti cimiteri del Far West dove venivano seppelliti pistoleros, banditi o comunque i tanti che morivano di morte violenta. Il nome deriva dal fatto che tali persone "morivano con gli stivali addosso". Spesso si trattava di fosse comuni. "La collina degli stivali" si chiama anche un film del 1969 con Terence Hill e Bud Spencer.

18/4/2007 - 00:44



Pagina principale CCG

Segnalate eventuali errori nei testi o nei commenti a antiwarsongs@gmail.com




hosted by inventati.org