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Mein blaues Klavier

Else Lasker-Schüler


Lingua: Tedesco


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[1937]
Versi di Else Lasker-Schüler (1869-1945), poetessa tedesca, ebrea
La poesia che dà il titolo alla sua ultima raccolta, pubblicata nel 1943. Else Lasker-Schüler, esule dalla Germania fin dal 1933, morì a Gerusalemme nel 1945.
Trovo la poesia messa in musica dall’Ensemble Belcanto con Dietburg Spohr ‎nel loro album del 2001 intitolato “Come un'ombra di luna”


Mein blaues Klavier
Ich habe zu Hause ein blaues Klavier
Und kenne doch keine Note.

Es steht im Dunkel der Kellertür,
Seitdem die Welt verrohte.

Es spielen Sternenhände vier
– Die Mondfrau sang im Boote –
Nun tanzen die Ratten im Geklirr.

Zerbrochen ist die Klaviatur ...
Ich beweine die blaue Tote.

Ach liebe Engel öffnet mir
– Ich aß vom bitteren Brote –
Mir lebend schon die Himmelstür –
Auch wider dem Verbote.

inviata da Bernart Bartleby - 18/6/2018 - 10:30



Lingua: Italiano

Traduzione italiana di Nino Muzzi.
IL MIO PIANOFORTE BLU

A casa tengo un pianoforte blu
eppure non conosco una nota.

Sta là dietro la porta di cantina
dacché il mondo conosce la barbarie.

Lo suonano le stelle a quattro mani
- dama Luna cantava nella barca –
ora ballano i topi fra le corde.

Ormai tutta distrutta è la tastiera…
ed io compiango il cadavere blu.

Oh voi, angeli amati, aprite a me
- che ho mangiato di quel pane amaro –
ancor vivente già la porta al cielo -
seppur contro il divieto.

inviata da B.B. - 18/6/2018 - 10:32



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