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James Raeburn

anonimo
Lingua: Inglese


Lista delle versioni e commenti



[prima metà 800 o precedente]
Canzone tradizionale scozzese che racconta un episodio di trasferimento forzato in una colonia penale in Oceania.
Il riferimento alla (Nuova) Caledonia situa la canzone a prima del 1853, quando quell’isola passò dal controllo britannico a quello francese.
Interpretata artisti come Ewan MacColl, Martyn Wyndham-Read, The Tannahill Weavers, The Corries e molti, molti altri.



Pare che James (o Jamie) Raeburn fosse un panettiere, condannato alla colonia penale per un piccolo furto, benchè si fosse sempre professato innocente. Un reato da poco, o addirittura non commesso, poteva costare allora il trasporto vero le colonie, un metodo sbrigativo con cui le classi dirigenti si procuravano manodopera a basso costo per le loro avventure coloniali.

Nell’edizione del 1901 della raccolta “Vagabond Songs and Ballads of Scotland: With Many Old and Familiar Melodies”, a proposito della canzone “James Raeburn's Fareweel” il curatore Robert Ford, ricercatore folklorico di Glasgow, scriveva:

“The above was long a popular street song, all over Scotland, and sold readily in penny sheet form. The hero of the verses, in whose mouth the words are put, I recently learned on enquiry, through the columns of the Glasgow Evening Times, was a baker to trade, who was sentenced to banishment for theft, more than sixty years ago. His sweetheart, Catherine Chandlier, thus told the story of his misfortunes : — "We parted at ten o'clock and Jamie was in the police office at 20 minutes past ten. Going home, he met an acquaintance of his boyhood, who took him in to treat him for anld langsyne. Scarcely had they entered when the detectives appeared and apprehended them. Searched, the stolen property was found. They were tried and banished for life to Botany Bay. Jamie was innocent as the unborn babe, but his heartless companion spoke not a word of his innocence."
My name is James Raeburn. In Glasgow I was born,
My place and habitation in all its uniform.
From the place of my residing I am forced to go awa,
This day to leave the hills and dales of Caledonia.

Now early the next morning, just by the break of day,
I overheard the turnkey, these words to us did say:
"Arise, ye trembling convicts, arise ye ane and a'.
For this day ye're forced to leave the hills of Caledonia."

So quickly then we arose, put on our clothes full of woe.
With heavy irons they bound us lest we should run away.
We mounted on the coach with our hearts full of grief.
Our friends they stood all about us, but could give us no relief.

Farewell, my aged mother. I'm grieved for what I've done.
I hope none of you will cast up the race I've run.
I hope God will protect you when I am far away.
Farewell unto the hills and dales of Caledonia.

Farewell, my aged father. You are the best of men.
Likewise unto my sweetheart, for Catherine is her name.
No earthly judge will judge us, but He that knows our woe.
Farewell unto the hills and dales of Caledonia.

If e'er we chance to meet again, I hope we'll meet above,
Where Hallelujah will be sung and all is precious love;
Where no earthly judge will judge us, but He that rules us all.
So farewell unto the hills and dales of Caledonia.

inviata da Bernart Bartleby - 30/1/2018 - 17:06



Lingua: Italiano

su Terre celtiche avevo tradotto la versione riportata in John Ord, questa pubblicata si discosta a tratti
JAMES RAEBURN

Mi chiamo Jamie Raeburn e sono nato a Glasgow
la mia casa e tutto il villaggio sempre uguale (1),
dal mio paese e dalla mia casa devo andare via,
questo giorno per lasciare le colline e dalle valli della Scozia.

Era mattina presto, appena dopo l'alba,
ho sentito il secondino che diceva queste parole:
"Alzatevi detenuti in preda ai tremori(2), alzatevi uno per uno,
questo è il giorno in cui lascerete le colline della Scozia".

Così lesti ci alzammo, mettendoci i vestiti a fatica
a pesanti catene ci costrinsero per paura che potessimo scappare
salimmo sul carro con i cuori pieno di dolore
i nostri amici ci stavano introno,ma non ci potevano dare conforto

Addio mia cara madre, sono tormentato da quello che ho fatto,
spero che nessuno ti ricorderà i guai che ho passato,
spero che Dio ti proteggerà quando sarò lontano.
Addio alle colline e dalle valli della Scozia.

Addio mio vecchio padre, sei il migliore degli uomini
e addio anche alla mia fidanzata, si chiama Caterina:
nessun giodice terreno ci giudicherà, ma Lui che conosce le nostre pene.
Addio alle colline e dalle valli della Scozia.

Se non ci incontreremo mai più sulla terra, spero ci incontreremo altrove,
dove i salmi saranno cantati in nome dell'Amore;
nessun giudice terreno ci potrà giudicare, ma Colui che ci governa tutti.
Così addio alle colline e alle valli della Scozia.
(1) se non ho frainteso il senso della frase
(2) anche se trembling in inglese rende bene l'idea di una persona scossa dai tremiti non altrettanto felice ne è la sua traduzione in italiano "detenuti tremanti" mi suona strano

inviata da Cattia Salto - 26/3/2018 - 12:20


Non ho fatto una ricerca approfondita sulla ballata classificandola nei lament dei condannati ai lavori forzati: ho dato per scontato che la Caledonia citata fosse il nome antico della Scozia

Cattia Salto - 26/3/2018 - 12:28


anche perchè nella versione di John Ord si citano espressamente località scozzesi
dice nella V strofa
No more we'll walk by Clyde's clear stream or by the Broomielaw

Cattia Salto - 26/3/2018 - 12:30




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