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De helden

Bram Vermeulen
Lingua: Neerlandese

Lista delle versioni e commenti


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Johnnie
(Bram Vermeulen)
Ik was erbij
(Bram Vermeulen)
Wij slopen met muziek
(Johnny & Jones)



[2000]
Parole e musica di Bram Vermeulen
Nell’album intitolato “Oorlog Aan Den Oorlog”
Lyrics and music by Bram Vermeulen
Album: Oorlog aan den oorlog
Woorden en muziek: Bram Vermeulen
Album: Oorlog aan den oorlog

Guerra alla guerra


BRAM VERMEULEN: OORLOG AAN DEN OORLOG

1. Ik was erbij
2. Johnnie
3. Onschuldig landschap
4. De helden
5. Dans met mij
6. Met z'n allen
7. De verhalen
8. Ja het is waar
9. Meneer Van Der Velde (1)
10. Meneer Van Der Velde (2)
11. Verschrikkelijk inzicht
12. Ja het is waar (instrumentaal)



Bram Vermeulen [1946-2004].
Bram Vermeulen [1946-2004].

La tematica antimilitarista e contro la guerra è sempre stata tra le principali e preferite da Bram Vermeulen, è la cosa non deve stupire per una persona proveniente dai Paesi Bassi, storicamente uno dei paesi europei dove l'antimilitarismo ha sempre goduto di largo seguito tra la gente. Uno degli ultimi album di Vermeulen prima della sua improvvisa morte (avvenuta durante una vacanza a San Dalmazio, in Toscana, il 4 settembre 2004), seguito dal relativo spettacolo, si chiama Mannen maken oorlog ("Gli uomini fanno la guerra"). La canzone proviene però dall'album Oorloog aan den oorlog ("Guerra alla guerra") del 2000, dal quale riproduciamo questa canzone intitolata "Gli eroi"; seguirà una traduzione non appena possibile. [RV]
Wie waren domweg helden

Zij, die gehoorzaam uit de loopgraaf klommen
Om twintig meter verderop hun einde te vinden in bommen
Zij, die gedisciplineerd op ieder bevel hun dood opzochten, hun blik
ontaard
Gelukkig meestal dronken, jenever is je kameraad
Wie waren dan de helden
Zij, die meer gebeiteld in hun borrels zijn gebleven
Om, keurig gekerfd, in witte stenen op muren verder te leven
Of zij, die overleefden
Die met een elk jaar zwaarder te dragen borst van edelijzer
Nog steeds het gelijk van hun leiders moeten bewijzen
Die elk jaar ouder worden voortgeduwd
Hun zwijgen bezegeld voor 't leven
En 't metaal op hun borst bewijst dat zij gehoorzaam bleven

Vertel 't me nu maar, met je leugens van stenen
Met je keurig overlevenden, met je museum van Vlaanders-veld
Hier en hier een held

Wie is er hier een held
Oooo, nog gaande oorlog
Oooo, nog gaande oorlog
Oooo, nog gaande oorlog
Oooo, nog gaande oorlog

inviata da Riccardo Venturi - 19/1/2007 - 12:48




Lingua: Italiano

Traduzione italiana di Riccardo Venturi
14 novembre 2016 10:57
GLI EROI

Eravamo degli stupidi eroi

Quelli che spuntavano fuori obbedienti dalla trincea
Per crepare venti metri più avanti in mezzo alle bombe
Quelli che disciplinatamente, a ogni comando, cercavano la morte con lo sguardo a terra
Per fortuna di solito ubriachi, il gin è il tuo compagno
E allora eravamo gli eroi
Quelli che più sono rimasti fissati nella memoria come ubriachi [1]
Per poi rivivere ben scolpiti in bianche lapidi sui muri
Oppure quelli che sono sopravvissuti
Quelli che, con medaglie sul petto [2] ogni anno più dure da portare,
Devono ancora dimostrare che i loro capi erano nel giusto
Che, ogni anno più vecchi, sono portati in carrozzella
Il loro silenzio sigillato vita natural durante
E la medaglia sul petto mostra che sono rimasti obbedienti

Però ora, su, raccontamelo con le tue bugie sulle lapidi,
Coi tuoi reduci ammodino, col tuo museo della battaglia delle Fiandre
E, qua e là, un eroe

Ma chi c'è qui di eroe
Oh, la guerra è ancora in corso
Oh, la guerra è ancora in corso
Oh, la guerra è ancora in corso
Oh, la guerra è ancora in corso
[1] Traduzione “ad sensum”: “quelli che più sono rimasti scolpiti/cesellati/intagliati nei loro cicchetti”, “nell'atto di bere”

[2] Lett. “col petto di metallo nobile”.

14/11/2016 - 10:58




Lingua: Inglese

English adaptation by Riccardo Venturi
November 16, 2016
HEROES

We were stupid heroes

Those who obeyed and sticked out of the trench
To find their end thirty yards ahead under the bombs
Those who bowed down and looked for dutiful death on command
Usually -and happily- blind drunk, gin is your brother
And we were heroes then
Those who stayed most fixed in memories as drunks
To live on then on walls, well carved on white plaques
Or those who survived
Those with their breasts full of medals, each year harder to bear
Those who have to show that their leaders were right
Those who are driven on wheelchairs, each year older
Their silence firmly sealed for the rest of their life
And their medals showing how they stayed obedient

Now c'mon then, tell me all this with your stonecarved lies
With your proper survivors, your Flanders field museum
And, here and there, an hero

But who the heck's an hero there
The war's still going goddam
The war's still going goddam
The war's still going goddam
The war's still going goddam

16/11/2016 - 21:36



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