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L'errore

Rocco Pezzano & CronaCanti
Lingua: Italiano

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(Rocco Pezzano & CronaCanti)


(2015)
testo e musica Rocco Pezzano

Ospedale MSF di Kunduz - 14 ottobre 2015
Ospedale MSF di Kunduz - 14 ottobre 2015


Ai primi di ottobre le forze Nato hanno bombardato un ospedale di Medici senza Frontiere a Kunduz, in Afghanistan. Oltre venti morti, tanti dispersi e feriti. Il primo comunicato della Nato parlava di "probabile errore". Si può davvero parlare di "errore" se si bombarda un ospedale? Che sia frutto di negligenza o di precisa volontà, non è la perfetta sintesi, la realizzazione sul campo, quanto mai pesante e concreta, del cinismo di cui è capace l'uomo?

Questa canzone vuole essere anche un omaggio all'impegno dei medici che, come quelli di Msf (ma anche di Emergency) si prodigano nelle zone di guerra. Viene citata anche una considerazione di Cecilia Strada, presidente di Emergency, nella sua visita a Matera nel settembre scorso.
Le forze Nato ammettono il probabile errore,
"Noi avevamo notizie di tutt'altro tenore".
Ma il governo afghano dice esplicitamente:
"I terroristi erano lì, e il resto non conta niente".
Così, facendo la tara alle dichiarazioni,
possiamo avere un'idea di chi batte i talloni.
E' improprio anche chiamarlo "effetto collaterale"
per un esercito in fondo che cos'è un ospedale?

Però quei morti, però quei morti lo chiederanno
però quei morti, però quei morti lo chiederanno

I bombardieri in azione sono come gli squali:
la fame ne spegne le facoltà razionali.
Dall'alta quota l'odore del sangue li attira,
una virata e poi giù, senza aggiustare la mira.
E figuriamoci quando ha chiamato il dottore
e ha gridato al dottore: "Noi non siamo un bersaglio"
Lo hanno lasciato in attesa mentre, per ore,
il piano aveva successo, tranne un solo dettaglio

Però quei morti, però quei morti richiameranno
però quei morti, però quei morti richiameranno

Cecilia Strada a Matera lo aveva spiegato
che la guerra è l'odore di un uomo bruciato
In questo caso si mescola a quello dei disinfettanti,
del latte artificiale, delle bende e dei guanti.
E a sera, quando in un cumulo di polvere denso,
ci si perdeva fra le urla cercando un senso
camici bianchi andavano avanti e indietro
e il senso lo ritrovavano metro per metro

E anche quei morti, e anche quei morti lo cercheranno
e anche quei morti, e anche quei morti lo cercheranno...

inviata da Rocco Pezzano - 20/12/2015 - 10:28


Ringraziamo Rocco che ci ha inviato nuovamente questa canzone. Come vedi l'avevi già inserita mesi fa, inserita a tuo nome e non sotto "CronaCanti". Abbiamo corretto l'intestazione dell'autore in "Rocco Pezzano & CronaCanti"

CCG Staff - 22/6/2016 - 10:55


Grazie a voi, ovviamente...

Rocco Pezzano - 15/11/2016 - 18:37



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