Lingua   

Αυτές οι σιωπές

Yorgos Doultsinos / Γιώργος Δουλτσίνος

Lista delle versioni e commenti


Ti può interessare anche...

Ευτυχώς
(Yannis Zouganelis / Γιάννης Ζουγανέλης)
Mαύρα γυαλιά
(Yorgos Doultsinos / Γιώργος Δουλτσίνος)


Aftès i siopès
Στίχοι: Γιώργος Δουλτσίνος
Μουσική: Θαλής Τραινταφύλλου
Πρώτη εκτέληση: Κώστας Μακεδόνας - Γρηγόρης Βαλτινός
Δίσκος: « δεν έχει...Μα!!!»
2014

Testo di Yorgos Doultsinos
Musica di Thalìs Triandafyllou
Prima esecuzione di Kostas Makedònas e Grigoris Valtinòs
Disco: «den echi...Ma!!! / non c'è...Ma!!!»
2014
Δεν έχει...Μα

L'afasia, voce dell' indifferenza, come chiave di buono e comodo vivere borghese, in una nuovissima canzone psico-sociologica di Thalìs Triandafyllou su versi di Yorgos Doultsinos. Sotto accusa una certa tipologia di signore e signorine, probabilmente ancora la più frequente nel vasto e vario mondo, a sua volta indotta a una cinica acquiescenza dai dettami parentali e coniugali vigenti negli strati benestanti. Niente di nuovo, in apparenza: ma oggi un altro tipo di paura s'aggira in quelle sfere, e non è più solamente il fantasma riconoscibile delle un tempo minacciose classi inferiori. L'insicurezza, e la necessità di esorcizzarla, s'aggira negli ambienti bene; e il cinismo e la frode ben vestiti sono armi di una lotta interna alla classe. Come guardarsene? Chiudendo gli occhi e tacendo, e accomodandosi nella nicchia dell'ordine familiare. E facendosi, naturalmente, ricompensare bene. (gpt)
Αυτή η σιωπή που μεγάλωσε
αυτή η σιωπή έχει φίλες
κορίτσια που κάποιος τα μάλωσε
μην πάνε ποτέ Θερμοπύλες

Η μια είναι κόρη του άνετου
του σίγουρου που 'χει τις άκρες
η άλλη γυναίκα αδίστακτου
φοράει κολιέ με απάτες

Αυτές οι σιωπές δεν οργίζονται
στις νέες φωνές δεν λογίζονται
κι όσο πολλά να χάσουν θα έχουν
τόσο θα φεύγουν τόσο θ' απέχουν

Μα όταν ο φόβος φανεί, αμούστακος νιός,
βρωμιάρης δεν θα 'ναι ξανά, παρακατιανός,
ακάλεστος θα 'ρθει μα θα 'ναι παρέα τους
αμόρφωτος είναι μα ξέρει τα νέα τους

Αυτή η σιωπή αποφοίτησε
αυτή η σιωπή έχει μάθει
και κάποιος σε γάμο τη ζήτησε
μα ξέρει δεν κάνει πια λάθη

Η άλλη η κόρη του άνετου
θα τρέξει το γάμο να κάνει
κι η άλλη γυναίκα αδίστακτου
με στρας τουαλέτα θα φθάνει

Αυτές οι σιωπές δεν οργίζονται
στις νέες φωνές δεν λογίζονται
κι όσο πολλά να χάσουν θα έχουν
τόσο θα φεύγουν τόσο θ' απέχουν

Μα όταν ο φόβος φανεί, αμούστακος νιός,
βρωμιάρης δεν θα 'ναι ξανά, παρακατιανός,
ακάλεστος θα 'ρθει μα θα 'ναι παρέα τους
αμόρφωτος είναι μα ξέρει τα νέα τους

inviata da Gian Piero Testa - 23/2/2014 - 19:16



Lingua: Italiano

Versione italiana di Gian Piero Testa

Ho dovuto rinunciare, per rendere due parole chiave, ai termini più consueti nell'uso italiano, a causa del loro genere: il maschile "silenzio" e il femminile "paura", non adatti alla personificazione che ne fa il nostro Doultsinos, che ringrazio anche per l'assistenza datami per la traduzione. Per renderla più agevolmente comprensibile, ho inoltre poco rispettato le espressioni assai più sintetiche diffuse nel testo, a favore di giri più ampi e (se non fuorvanti...) più esplicativi( gpt).
QUESTΕ AFASIΕ

Questa afasia diventata adulta
questa afasia ha delle amiche
fanciulle che qualcuno ha strapazzato
perché non si sognino di andare alle Termopili

Una è figlia dell'agiato
del sicuro cui non manca chi lo serve
l'altra, moglie d' un impenitente
indossa una collana di raggiri

Queste afasie sono senza collera
non si considerano tra le voci nuove
ma quanto più puntano al gioco tanto più avranno
di tanto si faranno in là quanto lor basti per stare indifferenti

Ma quando il timore apparirà, giovane imberbe,
non sarà questa volta uno tipo lercio della feccia
verrà non invitato ma sarà del loro giro
è un incolto, ma li sa bene i fatti loro

Questa afasia si è laureata
questa afasia è andata a scuola
e qualcheduno l'ha richiesta in sposa
ed ora sa e non fa più errori

La prima, la figlia dell'agiato
s'affretterà a convolare a nozze
e l'altra, la moglie dell'impenitente
comparirà in un abito di strass

Queste afasie sono senza collera
non si considerano tra le voci nuove
ma quanto più puntano al gioco tanto più avranno
di tanto si faranno in là quanto lor basti per stare indifferenti

Ma quando il timore apparirà, giovane imberbe,
non sarà questa volta uno tipo lercio della feccia
verrà non invitato ma sarà del loro giro
è un incolto, ma li sa bene i fatti loro

inviata da Gian Piero Testa - 23/2/2014 - 19:19


Meglio sostituire il secondo verso e il terzo verso con questì:

che qualcuno ha strapazzato da bambine
perché non si sognassero di andare alle Termopili

Grazie!

Gian Piero Testa - 23/2/2014 - 20:46



Pagina principale CCG

Segnalate eventuali errori nei testi o nei commenti a antiwarsongs@gmail.com




hosted by inventati.org