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Il mio sud

Cataldo Perri
Lingua: Italiano


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Controvento
(Cataldo Perri)


[2011]

Album: Guellarè

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Il mio sud è una mamma cinque figli da
sfamare ed un padre alla sera troppo stanco
per parlare con le stimmate alle mani di un santo operaio.
Il mio sud è un pescatore che punta
l'orizzonte, i suoi occhi e i suoi ricordi hanno
tanto da insegnare sanno leggere le onde
dell'antico mare.
Il mio sud è un treno lungo che aspettava alla
stazione deportati per lavoro pescatori
impauriti aggrappati ai loro figli e alle donne
sempre in nero tremanti come conigli.
La mia terra è una bambina violentata fino al
cuore da quegli uomini d'onore e
dall'indifferenza cieca di politici e soloni
ubriachi di potere e di milioni.
Il mio sud è una spiaggia devastata dal
cemento.
Il mio sud è una frana di natura
permanente.
Il mio sud e la sua gente avvolte indifferente.
Il mio sud è un padre pio tatuaggio di un
mafioso perche' il santo lo protegga mentre
uccide un altro uomo mentre scioglie un
bambino e vende il corpo di una donna
al macello delle schiave...... il marciapiede.
Il mio sud è una puttana che ti intenerisce
il cuore se la sfiori anche una mano
ti regala tanto amore
ha bisogno di dolcezza di rispetto di speranze e
tu stesso ne hai bisogno.
La mia terra è una coperta data a un uomo di
colore mentre sbarca su una spiaggia con il
gelo dentro il cuore il deserto alle spalle e un
futuro di paura da inventare.
Ma il mio sud è anche l'orgoglio di un ragazzo che resiste
nei cortei e nelle piazze e sa che il tempo e' ora
il passato è gia' passato il futuro è una piantina delicata e va annafiata.
Vir' che t' pij compa'!?

inviata da adriana - 1/7/2013 - 11:11



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