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Quella sera cascava Pinelli

Dario Fo
Lingua: Italiano


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[1972]
Testo e musica di Dario Fo
dallo spettacolo "Pum pum, chi è? La polizia"

Sarebbe impossibile escludere dalle tante canzoni di autore e popolari dedicate alla morte di Pinelli un autore che resta popolare nel suo più grande profondo: Dario Fo. Nel 1972, nello spettacolo "Pum pum, chi è? La polizia", Fo inserisce il testo composito (cantato e recitato) intitolato "Quella sera cascava Pinelli": un dialogo i cui personaggi sono una "voce", un "coro" e il commissario Calabresi.
Coro:
Quella sera cascava Pinelli...

Voce:
Chi è questo Pinelli? Ah? Quell'anarchico che è venuto giù!
Oh! L'ho letto sul giornale, ma è stata una disgrazia,
ma poveraccio!... Ma pensa: da una finestra è andato a volare!

Coro:
Quella sera cascava Pinelli:
"Apri al finestra, butta nel cortile, tieniti la scarpa"

Calabresi:
"Qualcuno ha parlato, fra non molto sarai suicidato"
"Apri la finestra, butta nel cortile, tieniti la scarpa"

Calabresi:
"Sarai sul lastrun!"

Voce:
Alla televisione l'han detto subito
e c'era Guida, e c'era un altro, un certo Allegra
Calabresi, parlavano e dicevano:
"Vi assicuro, non c'entro niente, è stato che s'è buttato,
ma quel poveraccio ha buttato una sigaretta,poi subito dietro,
s'è buttato perché non l'aveva del tutto fumata
e allora per riprendersela subito...
Per una cicca lui s'è buttato,
'sto disgraziato, ancora voleva fumar...

Coro:
Zum, zum... Quella sera cascava Pinelli:
"Apri la finestra...

Voce:
È arrivata subito un'autolettiga, oh!
Che velocità! Appena cascato lei era già là.
Come mai così presto? Come mai così presto?
"L'abbiamo chiamata subito, anzi prima,
prima ancora che cadesse, perché non si sa mai...
Ah, che bello, che bello potersene andare così,
senza ombrello, giù da una finestra e finir sul lastrun!"

Coro:
Bum, bum... Quella sera cascava Pinelli
"Apri la finestra...

Voce:
È arrivata subito l'autolettiga all'ospedale,
l'hanno preso e l'hanno tirato giù e l'hanno guardato bene.
"Ma che cosa? S'è fatto male?"
"Non si sa, non c'è niente..."
"O ditemi qualcosa, venite qui vicino"
"No, non lo faccia vedere, si impressionano tutti...
diciamo così... che è morto, s'è sentito male venendo giù...
per lo spavento, sa?... fare un volo di quattordici...
no, di quattro piani, quattro piani è piuttosto pericoloso, beh!
Più che altro è il fatto dello spavento...
è stato un colpo apoplettico...
La paura, si sa, certe volte...
Fa paura cadere giù per le scale...
No, per le scale, non era per le scale...
è caduto da un finestrone. Ah!

Coro:
Quella sera cascava Pinelli:
"Apri la finestra, butta nel cortile, tieniti la scarpa"

Calabresi:
"Qualcuno ha parlato, fra non molto sarai suicidato"
"Apri la finestra, butta nel cortile, tieniti la scarpa"

Calabresi:
"Sarai sul lastrun!"

inviata da Riccardo Venturi - 30/7/2005 - 17:21



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