Lingua   

Zamba de mi esperanza

Jorge Cafrune
Lingua: Spagnolo

Lista delle versioni e commenti


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[1964]
Luis Morales

Scritta da Luis Morales resa famosa da Jorge Cafrune. Nonostante non avesse contenuti sovversivi questa canzone fu proibita dalla dittatura militare per il solo fatto che comparisse nel testo la parola "speranza".
Al Festival di Cosquín, nel gennaio 1978, il pubblico chiese a Cafrune di cantarla e benchè non fosse nella lista delle canzoni "autorizzate" dai militari lui lo fece.
Questo suo atteggiamento di sfida non piacque soprattutto al tenente colonello Carlos Enrique Villanueva che disse che bisognava ammazzarlo per dare un esempio a tutti gli altri...Il 1 febbraio dello stesso anno, Jorge Cafrune viene investito da un camioncino guidato da un giovane e rimane ucciso.
La giustizia ufficiale archivia il caso come incidente.
Zamba de mi esperanza
amanecida como un querer,
sueño, sueño del alma
que a veces muere sin florecer
sueño, sueño del alma
que a veces muere sin florecer.

Zamba, a ti te canto
porque tu canto derrama amor,
caricia de tu pañuelo
que va envolviendo mi corazón
caricia de tu pañuelo
que va envolviendo mi corazón.

Estrella, tú que miraste,
tú que escuchaste mi padecer,
estrella, deja que cante,
deja que quiera como yo sé
estrella, deja que cante,
deja que quiera como yo sé.

El tiempo que va pasando
como la vida no vuelve más,
el tiempo me va matando
y tu cariño será, será
el tiempo me va matando
y tu cariño será, será.

Hundido en horizontes
soy polvareda que al viento va
Zamba, ya no me dejes,
yo sin tu canto no vivo más
Zamba, ya no me dejes,
yo sin tu canto no vivo más.

Estrella, tú que miraste
tú que escuchaste mi padecer
estrella, deja que cante,
deja que quiera como yo sé
estrella, deja que cante,
deja que quiera como yo sé

inviata da Marcia - 16/10/2009 - 17:14



Lingua: Italiano

Versione italiana di KostaF64

La zamba e un genere musicale del Peru' Bolivia e nord dell'Argentina. Da non confondere con la samba del Brasile.
ZAMBA DELLA MIA SPERANZA

Zamba della mia speranza
sorta come un desiderio
sogno, sogno dell'anima
che a volte muore senza fiorire
sogno, sogno dell'anima
che a volte muore senza fiorire

Zamba a te io canto
perche il tuo canto sparge amore
carezza del tuo fazzoletto
che avvolge il mio cuore
carezza del tuo fazzoletto
che avvolge il mio cuore

Stella, tu hai guardato
tu hai ascoltato la mia pena
stella, lasciami cantare
lasciami amare come io so
stella, lasciami cantare
lasciami amare come io so

Il tempo che passa
come la vita non torna piu'
il tempo mi sta uccidendo
ed il tuo affetto sara', sara'
il tempo mi sta uccidendo
ed il tuo affetto sara', sara'

Immerso in orizzonti
sono polvere che al vento va'
Zamba non lasciarmi
senza il tuo canto non vivo piu'
Zamba non lasciarmi
senza il tuo canto non vivo piu'

Stella, tu hai guardato
tu hai ascoltato la mia pena
stella, lasciami cantare
lasciami amare come io so
stella, lasciami cantare
lasciami amare come io so

inviata da KostaF64 - 26/7/2012 - 15:09


Da Cantos Cautivos

Testimonio de Edgardo Carabantes Olivares

Horacio Carabantes Olivares, mi hermano, se encontraba detenido en enero de 1975 en el Regimiento Maipo de Valparaíso, junto a un grupo grande de prisioneras y prisioneros, todas y todos capturados por la DINA.
Un día un oficial se acercó al grupo y preguntó en tono desafiante, quién sabía cantar. Horacio, que desde niño cantaba con una hermosa voz, respondió diciendo: yo canto. El oficial lo conminó a hacerlo. Entonces mi hermano alzó su voz y cantó "Zamba de mi Esperanza".
Un mes después, el 20 de febrero de 1975, Horacio junto a otros y otras detenidas, desaparecía desde Villa Grimaldi, en Santiago, después de pasar por distintos centros de detención clandestinos. Recién había cumplido 22 años...



Testimonianza di Edgardo Carabantes Olivares

Horacio Carabantes Olivares, mio fratello, è stato internato nel gennaio del 1975 nella caserma del Reggimento "Maipo" a Valparaíso, insieme ad un folto gruppo di detenuti, uomini e donne, catturati dalla DINA.
Un giorno un ufficiale si avvicinò al gruppo e chiese con tono di sfida, chi sapeva cantare. Horacio, che fin da bambino cantava ed aveva una bella voce, rispose: "Io so cantare!". L'ufficiale gli ordinò di farlo. Così mio fratello tirò fuori la voce e cantò "Zamba de mi Esperanza".
Un mese dopo, il 20 febbraio 1975, Horacio insieme ad altri prigionieri fu trasferito a Villa Grimaldi a Santiago e poi passò per vari altri centri di detenzione clandestini, e poi scomparve.
Aveva appena compiuto 22 anni....

B.B. - 17/11/2018 - 22:27



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