Lingua   

Il sole di luglio

Gianluca Ricciato
Lingua: Italiano



Di caschi e manganelli strani
di gas vietati dalle convenzioni
di occhi spiritati dalla coca
di altre forme strane
che non ho capito...
di militi pescati dalla mia terra
di tenenti ripescati da qualche sporca guerra
dei loro occhi che
non vedremo mai...
guardare in faccia
e non spiegare
che forme strane
sa prendere il potere

Nelle frasi vomitate addosso
soprattutto a chi
non c’entra niente
nei pugni tirati
contro uno schermo
in tanta rabbia
che non riesco a calmare...
nei miei denti che mordono
la mia mano che trema
nei nervi che saltano
e io precipito con loro...
sentire dentro al corpo
e non riuscire a calmare
quel mostro strano
che ha inventato il potere

Ma nei miei ricordi
c’è un giorno di sole
e il mare azzurro
che riflette la vita...
ma nei miei ricordi
c’è tutta una vita
passata a sognare
il canto triste di quel mare...

"Ti splende negli occhi la notte
di tutta una vita
passata a guardare
le stelle lontano dal mare
e l’epoca mia e la tua
e quella dei nonni dei nonni..."

Con le tue parole
col tuo splendido calore
con la grande potenza
che mi ha regalato
e anche se abbiamo fatto
cose che non ho capito...
con le mani alzate
con le gambe nude
con i corpi felici
di chi c’era quel giorno...
da quel giorno la maschera
che avevano in faccia
si è sciolta come il ghiaccio
sotto il sole di luglio


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