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Before 2014-6-16

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Perché non siamo rimasti a bere latte sotto gli ulivi?

2014
Album: "Una storia di mare e di sangue"

Natale 1963. Vincenza (Vizze) Buliumbassich, la mia bisnonna, consegna al maggiore dei suoi figli le sue memorie, scritte in veneto, su un quaderno comune. Le importanti testimonianze sono poi state consegnate a mio padre, che, a sua volta, le ha passate a me, qualche anno fa. Parole di mare e di sangue, scritte senza nessuna pretesa letteraria e dunque perfette e ardenti nella volontà di preservare una storia di famiglia. Una storia insieme particolarissima e comune, come tutte le storie della gente povera. Una storia di mare e di sangue è stata ispirata e guidata da quel quaderno; è un omaggio a quella grazia preziosa e involontaria. La scrittura e la composizione di Una storia di mare e di sangue mi ha accompagnato per tanti anni. Con il mio violino sempre in spalla, sono tornato in tutti i luoghi dove la mia famiglia ha vissuto: ho studiato... (Continues)
Perché non siamo rimasti a bere latte sotto gli ulivi?
(Continues)
Contributed by Donquijote82 2014/6/16 - 15:14
Song Itineraries: Exiles and exilees
Video!

Open Your Eyes

[2001-2002]
Scritta da John Feldmann e Kelly LeMieux.
La traccia che dà il titolo al quarto album di questa punk rock/ska punk band di Los Angeles, California, pubblicato nel 2002.
Open your eyes
(Continues)
Contributed by Bernart Bartleby 2014/6/16 - 14:27
Video!

Turn Your Back

[2008]
Singolo di questa punk rock band canadese vicina agli Anti-Flag, che collaborarono nella realizzazione del brano.
Poi nel loro album “Billy Talent III”
And when the clock strikes 12, tell me where you gonna be?
(Continues)
Contributed by Bernart Bartleby 2014/6/16 - 14:09
Song Itineraries: War on Earth
Video!

Baby, I'm an Anarchist!

[2002]
Scritta da Laura Jane Grace, Cassidy Rist e Rob Augman.
Nel disco d’esordio della band intitolato “Against Me! Is Reinventing Axl Rose”

Qual è la differenza tra “radical” e “radical-chic”?: “Noi marciamo insieme per la giornata di otto ore e ci diamo la mano per le strade di Seattle. Ma quando viene il momento di tirare mattoni nelle vetrine di Starbucks, tu mi lasci tutto solo…”
Through the best of times,
(Continues)
Contributed by Bernart Bartleby 2014/6/16 - 13:45
Video!

Sleeping With Ghosts

[2003]
La traccia che dà il titolo al quarto album della band britannica.
Meglio conosciuta con il titolo di “Soulmates Never Die” o semplicemente “Soulmates”.

“Maledetto il governo, maledetti i loro assassinii, maledette le loro bugie…”
The sea's evaporating
(Continues)
Contributed by Bernart Bartleby 2014/6/16 - 13:29
Song Itineraries: War on Earth
Video!

Ready to Fall

[2006]
Primo singolo tratto dall'album “The Sufferer & the Witness”
Hold on slow down again from the top now and tell me everything
(Continues)
Contributed by Bernart Bartleby 2014/6/16 - 13:09
Video!

The Saints Are Coming

[1978]
Parole di Richard Jobson
Musica di Stuart Adamson
Nell’album d’esordio del gruppo punk rock scozzese intitolato “Scared to Dance”, pubblicato nel 1979.

La canzone è dedicata ad un amico di Richard Jobson, un soldato britannico mandato a morire in Ulster…

Nel 2006 gli U2 insieme ai Green Day hanno ripreso il brano per un benefit per le popolazioni colpite dall’uragano Katrina, la grande tempesta che colpì Cuba e soprattutto il sud est degli States nell’agosto del 2005. La loro versione differisce un poco dall’originale, specie per l’introduzione mutuata dalla celebre The House of the Rising Sun.
I cried to my daddy on the telephone
(Continues)
Contributed by Bernart Bartleby 2014/6/16 - 11:37
Song Itineraries: Conflicts in Ireland
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Turncoat

[2003]
La feroce invettiva contro George W. Bush che apre l’album intitolato “The Terror State”.

“Voltagabbana! Assassino! Bugiardo! Ladro! Criminale protetto dalla legge!”
TURNCOAT! KILLER! LIAR! THIEF!
(Continues)
Contributed by Bernart Bartleby 2014/6/16 - 09:46
Song Itineraries: George Walker Bush II
Video!

Mama

[2006]
Nell’album intitolato “The Black Parade”.
Con la partecipazione di Liza Minnelli.

Un soldato morente sul campo di battaglia nel suo improbabile dialogo con la madre, che arriva a rinnegarlo per gli orrori di cui si è macchiato… Un brano che in qualche modo mi evoca – ma non vorrei qui bestemmiare - “Mutter Courage und ihre Kinder” di Bertolt Brecht, come se della produzione si fosse occupato Alice Cooper o Glenn Danzig…
Mama, we all go to hell.
(Continues)
Contributed by Bernart Bartleby 2014/6/16 - 09:18

Le Kangourou Autrichien

Le Kangourou Autrichien

Chanson française - Le Kangourou Autrichien – Marco Valdo M.I. – 2014

Lucien l'âne mon ami, quand les Chansons contre la Guerre feront un bestiaire, reprenant les chansons où figurent des animaux, on t'y trouvera sûrement...

Voilà une idée excellente. On y trouvera certainement aussi des chats, les cochons, l'éléphant, le crocodile, le chameau, le dromadaire, le loup, l'agneau, des oiseaux, la colombe et l'aigle, des poissons, que sais-je...

Et, vois donc comme vont les choses, Lucien l'âne mon ami, je vais y ajouter le Kangourou et pas n'importe quel kangourou, le kangourou autrichien... Sans doute, l'espèce la plus dangereuse des kangourous.

Je me demande bien où tu as été pêcher pareil animal ?

Et bien, tout comme le hornbostel, autre rongeur mythique, il est issu de la fantasmagorie d'Alexandre Vialatte et dans ce cas précis, de sa chronique du 6 octobre... (Continues)
Le kangourou date de la plus haute Antiquité
(Continues)
Contributed by Marco Valdo M.I. 2014/6/15 - 22:28
Video!

Cartomante

[1978]
Scritta da Ivan Lins e Vítor Martins
Nel disco intitolato “Nos dias de hoje”, inequivocabile fin dalla copertina.

“State buoni, state tranquilli, pensate ai fatti vostri, non cacciatevi nei guai e vedrete che andrà tutto bene... Dio è con noi, con noi fino al collo, lo dicono le carte e le stelle... State calmi e non accadrà nulla...” (Dittatura militare in Brasile: 1964-1984)
Nos dias de hoje é bom que se proteja
(Continues)
Contributed by Bernart Bartleby 2014/6/15 - 21:12
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Santa Marinella

La bestemmia in Italia, non lo si può negare, ma è anche un fatto di appartenenza culturale. In un paese fortemente cattolico è un modo di manifestare dissenso. Un ateo non sentirebbe la necessità di lanciare improperi a qualcosa in cui non crede, o almeno, io l ho sempre vista cosi'
gnuacida 2014/6/15 - 18:22
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Mosca na sopa

[1973]
Parole e musica di Raul Seixas
Nel suo album d’esordio intitolato “Krig-há, Bandolo!” (“Attenzione, ecco il nemico!”, grido di allarme di Tarzan nei comics pubblicati all’epoca in Brasile)

La mosca nella minestra è il popolo nel piatto dei ricchi, dei potenti, dei militari che all’epoca governavano il Brasile con pugno di ferro: “Non serve l’insetticida, nemmeno il DDT, mi potete anche sterminare perchè per una che ammazzate ne verrà sempre un’altra al mio posto...
Raul Seixas morì prematuramente nel 1989 a soli 44 anni, stroncato dall’alcol e dal diabete... Si veda qui la canzone dedicatagli da Tom Zé, A chegada de Raul Seixas e Lampião no FMI.
Eu sou a mosca
(Continues)
Contributed by Bernart Bartleby 2014/6/15 - 14:44
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Primavera nos dentes

[1973]
Versi del poeta João Apolinário (1924-1988), poeta e giornalista portoghese, fiero oppositore del fascismo tanto nella sua terra natale che nel suo esilio in Brasile.
Musica di João Ricardo, figlio del poeta e integrante dei Secos & Molhados.
Nell’album d’esordio del gruppo brasiliano, intitolato semplicemente “Secos & Molhados”

Dal Portogallo di Salazar al Brasile dei colonnelli: João Apolinário non smise mai di combattere dittature e fascismo e passò il testimone al figlio João Ricardo con poesie come questa.
Quem tem consciência pra se ter coragem
(Continues)
Contributed by Bernart Bartleby 2014/6/15 - 14:21
Downloadable! Video!

Lingua e dialettu

LIMBA E LIMBÀGIU
(Continues)
Contributed by Bernart Bartleby 2014/6/15 - 10:38
Video!

Todo cambia

TOTU CÀMBIAT
(Continues)
Contributed by Bernart Bartleby 2014/6/15 - 10:33
Video!

Le parole incrociate

SOS FAEDDOS IN CRUXE
(Continues)
Contributed by Bernart Bartleby 2014/6/15 - 10:28
"Dry Land in Italy is a land locked down
We let them drown to drown them out"

Solo andata, a song by Canzoniere Grecanico Salentino with lyrics by Erri De Luca.
Lorenzo Masetti 2014/6/14 - 23:10
Video!

Solo andata

(2014)

Parole di Erri De Luca
Musica di Daniele e Mauro Durante
Videoclip diretto da Alessandro Gassmann
In coda Erri De Luca recita una riscrittura della sua poesia Naufraghi

"Solo andata" nasce dalla collaborazione tra Erri De Luca e il Canzoniere Grecanico Salentino. Lo storico gruppo di musica popolare ha musicato, reinterpretando in chiave struggente le sonorità tradizionali pugliesi, una poesia dall'autore napoletano. Il connubio è stato poi valorizzato da un bel video di Alessandro Gassmann. Il progetto artistico ha ricevuto il sostegno di Amnesty International, di cui Gassmamn è testimonial.

La clip è ambientata a Sbiaggiabella (Lecce). Dal mare cupo e agitato emergono le figure di alcuni migranti, che con bracciate affannate raggiungono la riva. Il tutto avviene sotto gli occhi di un anziano pescatore, interpretato da Manrico Gammarota, che, di fronte al disperato impeto... (Continues)
Siamo gli innumerevoli
(Continues)
Contributed by Lorenzo Masetti 2014/6/14 - 22:26
Video!

Sogno

[2004]
Nell’album intitolato “Di nuovo in marcia”

Bella! Ha risvegliato il mio passato punkrockettaro, quando anche musica come questa - rigorosamente acquistata da Verovinile di Claudio Besia (che saluto), in via Pietro Giuria a Torino - girava molto sul mio piatto...
Immagina di vivere una vita perfetta
(Continues)
Contributed by Bernart Bartleby 2014/6/14 - 22:00
Video!

Cielo nero

[2002]
Nell’album intitolato “Chiusi dentro”
Ti credi superiore
(Continues)
Contributed by Bernart Bartleby 2014/6/14 - 21:34
Video!

Il ballo dei potenti

[2002]
Nell’album intitolato “Chiusi dentro”
La nuova economia
(Continues)
Contributed by Bernart Bartleby 2014/6/14 - 21:19

Li lasciamo annegare per negare

Antiwar Songs Blog
“Solo andata” nasce dalla collaborazione tra Erri De Luca e il Canzoniere Grecanico Salentino. Lo storico gruppo di musica popolare ha musicato, reinterpretando in chiave struggente le sonorità tradizionali pugliesi, una poesia dall’autore napoletano. Il connubio è stato poi valorizzato da un bel video di Alessandro Gassmann. La clip è ambientata a Sbiaggiabella (Lecce). Dal […]
Antiwar Songs Staff 2014-06-14 21:17:00
Video!

Black Out!

[2004]
Nell’album intitolato “Di nuovo in marcia”
Black Out, Black Out!
(Continues)
Contributed by Bernart Bartleby 2014/6/14 - 21:07
Song Itineraries: War on Earth
Video!

Mi abuelo

Testo trovato su "Il Deposito"
Mi abuelo mató franceses y mi padre federales
(Continues)
Contributed by Maria Cristina Costantini 2014/6/14 - 17:47
Video!

Simmu Cca

[2012]

Album : Del Mio Tempo

Testo Giuseppe Dacquì
Musica e arrangiamento Aldo Giordano
Voci Giovanna D'angi
Hey hey hey
(Continues)
Contributed by adriana 2014/6/14 - 17:30
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Leonard Cohen: Who by Fire

La fonte d'ispirazione della canzone di Leonard Cohen è la poesia liturgica ebraica "Unetaneh Tokef". Questa non proviene nè dalla Bibbia nè dal Talmud, gli studi più recenti tendono ad attribuirla all'epoca bizantina e comunque il suo immaginario deriva dalla fantasia. Ci ricorda che possiamo anche cambiare il nostro carattere ma che non siamo in grado di controllare completamente il nostro futuro. Le liriche in questione recitano:

...quanti passeranno e quanti saranno creati?
chi vivrà e chi morirà?
chi morirà a tempo predestinato e chi prima del tempo?
chi con il fuoco e chi con l'acqua?
chi con la spada e chi da bestia?
chi per fame e chi per sete?
chi per terremoto e chi per annegamento?
chi per strangolamento e chi per lapidazione?
chi riposerà e chi vagherà?
chi sarà al sicuro e chi sarà lacerato?
chi sarà calmo e chi sarà tormentato?
chi sarà impoverito e chi sarà arricchito?
chi sarà degradato e chi sarà esaltato?
ma penienza, preghiera e carità allontanano un giudizio severo...

Flavio Poltronieri
Flavio Poltronieri 2014/6/14 - 13:04

Interview

Canzone française – Interview – Marco Valdo M.I. – 2014

Le Livre Blanc 5

Opéra-récit contemporain en multiples épisodes, tiré du roman de Pavel KOHOUT « WEISSBUCH » publié en langue allemande – Verlag C.J. Bucher, Lucerne-Frankfurt – en 1970 et particulièrement de l'édition française de « L'HOMME QUI MARCHAIT AU PLAFOND », traduction de Dagmar et Georges Daillant, publiée chez Juillard à Paris en 1972.



Lucien l'âne mon ami, tu as suivi l'histoire d'Adam jusqu'ici ; il ne me faut donc pas la raconter... Et si tu as des trous dans ta mémoire – ce qui arrive aux meilleurs, tu peux toujours retourner aux canzones précédentes, à savoir : Le Grand Bond au Plafond - La Déposition - Secret, secret - La Lettre de l'Oncle Hopner. Cette fois, il s'agit d'une canzone d'un type particulier ; il n'y en a pas beaucoup, si toutefois, il y en a d'autres que celle-ci. Donc, c'est un jeu de questions... (Continues)
Q : Professeur, votre âge, dites-moi ?
(Continues)
Contributed by Marco Valdo M.I. 2014/6/14 - 10:50
Downloadable!

Priggiuniero 'e guerra

Lembrei-me da estrada e do número
(Continues)
Contributed by Laís Figueiredo 2014/6/14 - 00:24

L'autoroute des Teutons

P.S. : Juste quelques mots à propos du narrateur, qui manifestement n'est pas un fanatique du régime ; on le sent tout au long de son monologue dans lequel il dénonce violemment le régime et la façon dont ce dernier traite les travailleurs. Et la description de la cérémonie d'inauguration sous la grêle et les averses par le Führer en personne de cette autoroute des Teutons est hallucinante d'ironie. Hitler en leveur de bras automatique est proprement surréaliste. Pour situer notre narrateur, le seul point de référence dont on dispose est le premier vers  : « Papa et moi, on était tous deux de la Teutonia ». Il ne reste plus qu'à retrouver cette Teutonia, qui devait bien être une association. Mais laquelle ? En creusant, j'ai fini par trouver, c'était la loge maçonnique de Postdam. En effet, une loge maçonnique de Postdam portait ce nom de Teutonia ("Teutonia zur Weisheit" – Weisheit étant... (Continues)
Marco Valdo M.I. 2014/6/13 - 23:42
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Che il Mediterraneo sia

Un giorno non molto lontano il Meridione della gloriosa ed antica cultura greca prenderà coscienza delle vessazioni e dei soprusi subiti dai corruttori latini con la compiacenza degli ascari del sud. Ai carnefici della nostra amata terra che hanno costretto, allora i nostri padri, oggi i nostri figli ad emigrare, non resterà altro che scappare se faranno in tempo.
IIIT
IIITurri 2014/6/13 - 14:30
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Indian Sunset

[1971]
Parole di Bernie Taupin (1950-), poeta, cantante e paroliere, stretto collabortaore di Elton John fin dal 1967.
Musica di Elton John
Nell’album intitolato “Madman Across the Water”
Ripresa l’anno stesso da Mary Travers nel suo disco d’esordio come solista, “Mary” del 1971.
As I awoke this evening with the smell of wood smoke clinging
(Continues)
Contributed by Bernart Bartleby 2014/6/13 - 11:08
Song Itineraries: Native American Genocide
Video!

The Wound-Dresser

L’INFERMIERE DEI FERITI
(Continues)
Contributed by Bernart Bartleby 2014/6/13 - 09:50
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Una verdad incómoda

dall'album Aocaná (2009)

Con un ironico riferimento nel titolo al documentario di Al Gore, la canzone dà voce a tutte le vittime dei conflitti. In collaborazione con il rapper cubano Kumar.
Tú niño que mueres de sida en Sudáfrica
(Continues)
2014/6/13 - 09:36
Video!

Correveidile

dall'album Aocaná (2009)

Con il pianista cubano Chano Dominguez

Dedicata alle donne repubblicane che hanno combattuto nella guerra civile
Tierra de olvido, ruleta imposible
(Continues)
2014/6/13 - 09:26
Video!

Ningún precio por la paz

Album: "Saratoga" (1995)
¿Dónde estás cuándo se oyen rugir los cañones?
(Continues)
2014/6/13 - 08:41
Video!

Musica de Paz

Peace & Love in salsa reggae dal Venezuela
Ohh nono yeeh
(Continues)
2014/6/13 - 08:25
Video!

Paz y amor

dall'album "Parte de mí" del 2002

Cantata dalla vincitrice dell'edizione spagnola di "Operazione Trionfo" questa rischia di essere una delle canzoni più banali della nostra raccolta...
Ven, acércate,
(Continues)
2014/6/12 - 22:14
Video!

Mundo Roto

(2009)
Album: "Puerto Presente"

"Non lasciare che questo mondo scassato guasti il tuo sorriso". Canzone dedicata ai bambini saharawi che vivono nei campi profughi in Algeria.

Ya han pasado dos días desde nuestro regreso del Sahara y una mezcla de sabores perennes recorre mi cuerpo una y otra vez (risas, emoción, sobremesas sobre tierra y alfombras pero, sobre todo, aprendizaje) componiendo un plato único en el mundo. Aprendizaje, sí, porque como nos recuerda el escritor Eduardo Galeano los miles de personas que se comprometen con este pueblo no le están dando una limosna; simplemente, piden justicia, una justicia clara y transparente. Sin fracturas ni dudas aunque, eso sí, llena de cicatrices, heridas marcadas por el tiempo y la arena. Pero, insisto, sin limosnas, porque la mano que pide siempre está por debajo de la que da y este no es el caso.

Tengo la sensación de que ha sido el concierto... (Continues)
No dejes que este mundo roto
(Continues)
2014/6/12 - 21:53
Video!

Cara Casta

(O. Mannarini)

2010
Girano le pale

Con la solita ironia dei Folkabbestia si racconta l'Italia degli ultimi 60 anni
All'occasione giusta a questa situazione dico basta!
(Continues)
Contributed by DoNQuijote82 2014/6/12 - 19:52
Video!

Breaking the Silence

ROMPI IL SILENZIO
(Continues)
Contributed by Flavio Poltronieri 2014/6/12 - 17:52
Video!

Mahir i Alma

Mahir et Alma
(Continues)
2014/6/12 - 17:22




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