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Before 2014-11-18

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Soeur de race

[1969]
Parole di Catherine Ribeiro
Musica di Catherine Ribeiro e del suo gruppo, 2bis
Nel disco “Catherine Ribeiro + 2bis”
Si vous la rencontrez
(Continues)
Contributed by Bernart Bartleby 2014/11/18 - 22:04
Video!

Uncle Tom's Cabin

Just for the record let's get the story straight
(Continues)
Contributed by Dionysus 2014/11/18 - 19:38
Video!

Lord Have Mercy on the Working Man

All around I hear the sound of money
(Continues)
Contributed by Dionysus 2014/11/18 - 18:57
Video!

Send Me Your Money

Lights, camera, quiet on the set
(Continues)
Contributed by Dionysus 2014/11/18 - 17:48
Song Itineraries: Antiwar Anticlerical
Video!

La Croisière Des Nanavortées ou Amsterdam-sur-eau

[1965]



Dans les années un peu passé le milieu du siècle dernier, ou si l'on veut dans les années d'après-guerre ou de guerre froide ou après la guerre de Corée ou autour de la guerre d'Algérie ou pendant la guerre du Viet-Nam…

Quelle énumération… On dirait que le monde est étalonné par les guerres, dit Lucien l'âne un peu interloqué…

Mais précisément, c'est le cas… Évidemment, il y a une explication globale à cela, c'est que les guerres sont des événements marquants et spectaculaires. En somme, il y a de l'action et dans notre monde où l'image animée, le bruit et la rumeur font marcher le commerce des médias, les guerres sont d'un très bon rapport. C'est aussi le paysage de la Guerre de Cent Mille Ans que les riches font aux pauvres afin de maintenir et d'accroître l'écart qui les sépare de la valetaille.

Maintenir l'écart ? Accroître l'écart ?

Et bien oui ! Maintenir et accroître... (Continues)
Glissant sous les ponts d’Amsterdam
(Continues)
Contributed by Marco Valdo M.I. 2014/11/18 - 14:43
Video!

Gallows Pole

La versione di Jean Ritchie, in molti dei dischi di questa ormai ultranovantenne appalachiana virtuosa della voce e del dulcimer.
A cominciare da “Jean Ritchie” del 1957, per finire con “Jean Ritchie: Ballads from her Appalachian Family Tradition” pubblicato dalla Smithsonian Folkways Recordings nel 2003.
THE HANGMAN SONG
(Continues)
Contributed by Bernart Bartleby 2014/11/18 - 14:29
Video!

Heure grave

I versi di Rainer Maria Rilke dovrebbero essere compresi nella raccolta intitolata “Das Buch der Bilder” pubblicata tra il 1902 ed il 1906.
La versione francese fu incisa dalla Magny in un suo disco del 1964 noto con il tiolo de “Les Tuileries”.
Bernart Bartleby 2014/11/18 - 14:04

Asalto al Palacio

[1978]
Parole e musica di Carlos e Luis Enrique Mejía Godoy
Interpretata dalla messicana Amparo Ochoa nel disco dei due fratelli musicisti combattenti nicaraguensi intitolato “Canto épico al FSLN” (1981)

Il 22 agosto del 1978 è una data fatidica nella storia del Nicaragua, quella della cosiddetta “Operación Chanchera”.

Quel giorno un commando del Frente Sandinista de Liberación Nacional, agli ordini di Edén Pastora e Dora María Téllez, fece irruzione nel palazzo del Parlamento a Managua e sequestrò i deputati e senatori presenti, riuniti per una seduta comune, e tutti coloro che si trovavano in quel momento nell’edificio, non meno di un paio di migliaia di persone.
Il dittatore Anastasio Somoza DeBayle subì un duro smacco, essendo costretto a trattare coi sandinisti, che ottennero la liberazione di molti prigionieri politici - tra i quali Tomás Borge, comandante fondatore del FSLN –... (Continues)
22 de agosto del 78
(Continues)
Contributed by Bernart Bartleby 2014/11/18 - 11:15
Video!

Comandante

COMMANDER
(Continues)
Contributed by Valentino Stacciarini 2014/11/18 - 10:59
Video!

Lord Have Mercy on a Country Boy

Scritta da Robert Lee "Bob" McDill (1944-), importante songwriter nell'ambito della musica country americana.
Incisa da Don Williams nel suo album del 1990 intitolato "True Love".

(B.B.)
Well, I grew up wild and free
(Continues)
Contributed by Anonymous 2014/11/18 - 02:37
Song Itineraries: War on Earth
Video!

Multi Viral

Un video con la canzone Multiviral del gruppo portoricano Calle 13 e altri spezzoni interessanti, per far conoscere al mondo cosa sta succedendo in Messico dopo la strage degli studenti della scuola normale “Isidro Burgos” di Ayotzinapa, stato del Guerrero, pianificata e realizzata a Iguala dal blocco narco-poliziesco la sera del 26 settembre scorso: un crimine di stato, viste le omissioni e le azioni delle forze dell’ordine federali, statali e dell’esercito che il 26-27 settembre, nella notte della mattanza, hanno mostrato chiaramente il disfacimento dello stato di diritto, il ritardo (calcolato?) del governo nel reagire e il connubbio indissolubile delle istituzioni a vari livelli coi narcos, esecutori finali di una repressione sociale incessante.

Fabrizio Lorusso (continua su Carmilla)

Vedi anche Los rebeldes e Versos de Ayotzinapa.
Todo empieza con una llamarada
(Continues)
2014/11/17 - 23:17
Downloadable!

Barack Obama

BARACK OBAMA
(Continues)
Contributed by Anonimo 3 2014/11/17 - 18:34
Video!

Le parole incrociate

Esiste un primo provino grezzo interpretato in solitudine al pianoforte, in cui la voce di Dalla è davvero commovente, chi ama questo straordinario capolavoro dedicato al periodo postunitario italiano lo può ascoltare in "Nevica sulla mia mano" Sony 2013.
Flavio Poltronieri 2014/11/17 - 15:32
Video!

Intervista con l'Avvocato

Alcune parti del testo furono probabilmente all'epoca censurate e si possono ora finalmente leggere e ascoltare nella pubblicazione "Nevica sulla mia mano" Sony 2013.
Flavio Poltronieri 2014/11/17 - 15:20

De serra, de terra e de mar

[1968]
Scritta da Geraldo Vandré con Théo de Barros ed Hermeto Pascoal
Nel disco “Canto geral”

“Ho sempre voluto essere felice, ho sempre voluto soltanto cantare, portare a tutti quanti la voglia di abbracciarsi… Ma poi un giorno tutto cambiò, la vita si trasformò e così la nostra canzone.”

Forse la vicenda umana ed artistica di Geraldo Vandré sta tutta in questi versi…
Eu sempre quis ser contente
(Continues)
Contributed by Bernart Bartleby 2014/11/17 - 15:13
Video!

Carmen Colon

Dopo che il disco fu messo sul mercato, Roversi fu interrogato dall'Interpol a Roma e dovette mostrare agli inquirenti i ritagli di giornale che riportavano le notizie in merito e a cui si era ispirato nella stesura del testo. Sembra che alcuni particolari contenuti nella canzone non fossero di dominio pubblico ma a sola conoscenza degli investigatori.
Flavio Poltronieri 2014/11/17 - 15:07

Na terra como no céu

[1970]
Parole e musica di Geraldo Vandré
La preghiera che apre il disco intitolato “Das terras de Benvirá”, pubblicato in Brasile nel 1973.

Il “Padre Nostro” secondo Geraldo Vandré, che lo scrisse durante l’esilio (in Cile, Germania e infine in Francia) cui l’aveva costretto il regime militare. Tornato in Brasile nel 1973, stanco, disilluso e amareggiato, Vandré non sarebbe mai più stato quello di prima. “Das terras de Benvirá” è di fatto il suo ultimo disco.
Não viemos por teu pranto
(Continues)
Contributed by Bernart Bartleby 2014/11/17 - 14:50
Video!

Cordão

[1971]
Parole e musica di Chico Buarque de Hollanda
Nel disco intitolato “Construção

“Nessuno mi può rinchiudere finchè potrò cantare, finchè potrò sorridere... E tutti coloro che non hanno nulla da perdere formeranno insieme a me un immenso cordone umano... Voglio vedere la tempesta, voglio vedere il carnevale...”
Ninguém
(Continues)
Contributed by Bernart Bartleby 2014/11/16 - 21:35
Video!

Fado tropical

[1972-73]
Scritta da Chico Buarque con il cineasta Ruy Guerra (che era stato anche il primo marito di Nara Leão)
Testo trovato sul sito di Chico Buarque

Nel disco intitolato “Calabar: o elogio à traição”, colonna sonora di uno spettacolo teatrale dedicato alla figura di Domingos Fernandes Calabar (1600-1635), un mulatto, facoltoso imprenditore zuccheriero del Pernambuco brasiliano che tradì gli spagnoli (che in quel periodo dominavano il Portogallo) per allearsi con i nemici olandesi. Catturato, finì malamente garrotato e poi squartato...

Dopo aver “annientato” Geraldo Vandré, i militari brasiliani si trovarono subito un altro artista da perseguitare con particolare accanimento. Oltre a soffrire un anno di esilio in Italia, Chico Buarque vide censurate parzialmente o totalmente molte sue canzoni, come Apesar de você

Quella di “Calabar” era una vera e propria operazione di “sovversione”.... (Continues)
Oh, musa do meu fado
(Continues)
Contributed by Bernart Bartleby 2014/11/16 - 21:18
Video!

Bom conselho

[1972]
Parole e musica di Chico Buarque de Hollanda
Scritta per la colonna sonora della commedia musicale “Quando o carnaval chegar” diretto da Cacá Diegues e interpretato dallo stesso Chico Buarque con Nara Leão e Maria Bethânia.
Poi inclusa in parecchi dischi successivi, a partire da “Caetano e Chico. Juntos e ao vivo”, sempre del 1972, insieme a Caetano Veloso.
Ouça um bom conselho
(Continues)
Contributed by Bernart Bartleby 2014/11/16 - 20:36
Downloadable!

ישׂראליק

EL MEU NOM ÉS YISROLIK
(Continues)
Contributed by Jan 2014/11/16 - 17:44
Video!

L’ombra sols fuig en la nit

(2013)
Album: Zel

Un micro-musical di otto minuti (in stile Bohemian Rhapsody), diviso in 10 sezioni e a più voci. La storia di un soldato che dialoga con la sua coscienza.
I- Introducció
(Continues)
2014/11/16 - 00:28

Le fossoyeur itinérant

[1980]
Parole e musica di Julos Beaucarne
Nell'album intitolato “Le chanteur du silence”
J' suis fossoyeur itinérant
(Continues)
Contributed by Bernart Bartleby 2014/11/15 - 23:02
Video!

Bosnie-Herzégovine

[1993]
Parole e musica di Julos Beaucarne
Nell’album intitolato “Tours, temples et pagodes post-industriels”
J'ai un bœuf sur la langue, je ne peux plus parler
(Continues)
Contributed by Bernart Bartleby 2014/11/15 - 22:49
Song Itineraries: Balkan Wars of the 90's

Zu Straßburg auf der Schanz (Der Schweizer)

Anonymous
La versione ottocentesca [184?] di Salomon Hermann Mosenthal (1821-1877), scrittore ebreo tedesco originario di Kassel, Hesse, ma che visse per lo più a Vienna.
Musica per voce e pianoforte di Anton Häckel (1799-1846), compositore viennese (che viene comunemente indicato come l’inventore della fisarmonica).
DER DESERTEUR
(Continues)
Contributed by Bernart Bartleby 2014/11/15 - 16:35
Downloadable! Video!

Si Deus cheret (Se Dio vuole, e se i carabinieri lo consentono)

BELLISSIMA CANZONE, .. BRAVO PIERO MARRAS.

(((((((*****__.__*****)))))))))
-------------------------------------- CIAO
BENITO 2014/11/15 - 12:27

Der letzte Wolf

[1996]
Parole e musica di Ingo Barz
La canzone che dà il titolo al suo album del 1996
Es ist lang nach Mitternacht
(Continues)
Contributed by Bernart Bartleby 2014/11/14 - 22:52
Video!

Die Gedanken sind frei

Anonymous
La versione tedesca di Ingo Barz, cantautore e poeta della Germania comunista, uno per nulla allineato col regime. Infatti non gli consentirono mai di cantare in pubblico, solo nelle chiese del culto evangelico di cui l’artista era seguace.
Questa riscrittura de “I pensieri sono liberi” credo risalga a pochi anni prima la caduta del Muro.
LIED DER FRIEDENSGEBETE IN NEUBRANDENBURG
(Continues)
Contributed by Bernart Bartleby 2014/11/14 - 22:28

John Carlos

Antiwar Songs Blog
È una delle immagini più famose del Novecento, quella in cui Tommie Smith e John Carlos si trovano sul podio dei 200 metri alle Olimpiadi a Città del Messico, il 16 ottobre 1968, con i pugni alzati, i guanti neri (simbolo del Black Power), i piedi scalzi (segno di povertà), la testa bassa e una […]
Antiwar Songs Staff 2014-11-14 21:46:00
Video!

Samobójstwo Jesienina

14 novembre 2014
IL SUICIDIO DI JESENIN
(Continues)
Contributed by Krzysiek Wrona 2014/11/14 - 19:43
Video!

Eusko gudariak

segnalazione: La breve estate catalana - A-Rivista Anarchica

intervista di Gianni Sartori a Claudio Venza
Gianni Sartori 2014/11/14 - 19:07
Video!

Au bord de la rivière

[1977]
Parole e musica di Michel Bühler
Nell’album intitolato “Ici”
De bon matin je suis allé
(Continues)
Contributed by Bernart Bartleby 2014/11/14 - 14:59
Video!

Songez que maintenant

[1968]
Parole e musica di Reinhard/Frédérik Mey
Nell’album “Frédérik Mey Volume 1”

Scopro ora che il berlinese Reinhard Mey – il cui nome per esteso è Reinhard Friedrich Michael Mey – compone ed interpreta indifferentemente in tedesco e francese e in Francia è conosciuto come Frédérik Mey.
Songez que maintenant la lune pâle est sur la ville.
(Continues)
Contributed by Bernart Bartleby 2014/11/14 - 14:46

En l'an deux mille, l'humanité

[1999]
Parole e musica di Jofroi
La canzone che dà il titolo all’album del 1999
Quand donc a commencé le fabuleux décompte
(Continues)
Contributed by Bernart Bartleby 2014/11/14 - 14:33

Bush-toi d'là

[2004]
Parole e musica di Jofroi
Nell’album intitolato “Marcher sur un fil”
Bush-toi d'là que j’m’y mette
(Continues)
Contributed by Bernart Bartleby 2014/11/14 - 14:25
Song Itineraries: George Walker Bush II
Video!

La Maza

E' bellissima anche la versione con Mercedes Sosa e Shakira la cui voce, in questa canzone, e' commovente
Maurizio Cetica 2014/11/14 - 12:39
Video!

Khaled Said

Khaled Said era un giovane egiziano originario di Alessandria, ammazzato il 6 giugno 2010, dopo essere stato arrestato dalla polizia. Le foto del suo cadavere sfigurato diffuse attraverso le comunità online hanno scatenato la rabbia sfociata poi nella rivoluzione egiziana del 2011. Nell'ottobre del 2011 due ufficiali di polizia sono stati giudicati colpevoli per la morte di Khaled e condannati a sette anni di prigione. Il processo d'appello ha confermato la prima sentenza e condannato i due polziotti a 10 anni di reclusione (marzo 2014).

Khaled Mohamed Saeed (Arabic: خالد محمد سعيد‎ IPA: [ˈxæːled mæˈħæmmæd sæˈʕiːd]; 27 January 1982 – 6 June 2010) was a young Egyptian man who died under disputed circumstances in the Sidi Gaber area of Alexandria on 6 June 2010, after being arrested by Egyptian police. Photos of his disfigured corpse spread throughout online communities and incited outrage... (Continues)
Abbiamo mani per non toccare.
(Continues)
Contributed by DoNQuijote82 2014/11/14 - 10:23
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Metti che un giorno ti svegli (Tu da che parte stai?)

(testo e musica di Michele Negrini)

Questa canzone deve probabilmente molto alla poesia di Martin Niemöller
Vincitore del Premio Amnesty International Italia Emergenti del festival Voci per la Libertà 2014
Metti che un giorno ti svegli
(Continues)
Contributed by DoNQuijote82 2014/11/14 - 10:16
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Sessanta sacchi di carbone

2014
Sempre avanti

Flavia Cumoli
Dai campi al sottosuolo. Reclutamento e strategie di adattamento al lavoro dei minatori italiani in Belgio

La centralità del nesso tra movimento di popolazione e contratto di lavoro ha contraddistinto l’emigrazione italiana assistita dall’immediato dopoguerra fino all’entrata in vigore dei principi teorici della libera circolazione della manodopera, ma l’intensità e le modalità della mobilità dei lavoratori sono mutate nel tempo e nello spazio sia in relazione alle differenti congiunture economiche che in relazione all’evoluzione delle politiche migratorie italiane ed estere. Gli anni della ricostruzione rappresentano, sotto questi due aspetti, uno dei periodi di maggiore diffusione dell’esodo clandestino così come della ripresa delle dinamiche autonome delle reti migratorie[1]. Nel corso dell’intero periodo postbellico l’Europa occidentale, ancora sconvolta... (Continues)
Sopravvivere non era cosa facile
(Continues)
Contributed by DoNQuijote82 2014/11/14 - 09:46
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Les bourgeois

[1967]
Parole e musica di Julos Beaucarne
Nel suo album d’esordio, intitolato “Julos chante Julos”

Quando si è borghesi, che non si sà come ingannare il tempo, siccome in quella piccola testa c’è anche poca luce, inevitabilmente ci sia annoia. E allora si sogna la guerra, si maneggia il coltello e poi la pistola, ci si organizza in branco, in drappello, si marcia, si è fieri, in dieci contro uno, gli eroi sono fratelli... (Questa la prima strofa, ma la canzone merita senz’altro una traduzione completa)
Quand on est bourgeois, qu'on sait pas quoi faire
(Continues)
Contributed by Bernart Bartleby 2014/11/13 - 21:56
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L’enfant du Liban

[1989]
Parole e musica di Georges Chelon
La canzone che dà titolo al suo album del 1989.

Nel 1989 finiva la guerra civile scoppiata nel 1975, ma poco tempo dopo il Libano ricadeva sotto il controllo siriano, mentre nel sud continuava la guerra contro Israele, ritiratosi solo nel 2000. Un quarto di secolo di guerra ininterrotta, e sempre se non consideriamo l’attacco israeliano del 2006 e le ripercussioni che la guerra civile siriana in corso sta avendo anche sul Libano.
E non contiamo la situazione nei campi profughi palestinesi: in Libano sono 12, istituiti tra il 1948 ed il 1963, e raccolgono più di 400.000 rifugiati, quelli ufficialmente registrati: per i palestinesi guerra ed esilio durano ininterrottamente ormai da ben 66 anni!!!
Il me regarde avec des yeux
(Continues)
Contributed by Bernart Bartleby 2014/11/13 - 21:35
Song Itineraries: Child Abuse
Downloadable! Video!

Yellow Triangle

Versione francese di Marc Robine, nell’album intitolato “L’exil” (1998)
ALERTE
(Continues)
Contributed by Bernart Bartleby 2014/11/13 - 20:56




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