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Before 2012-12-21

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Chi mistica mastica

2012 L'ammazzasette
Zi’ prete sta bene ndo sta
(Continues)
Contributed by Luca 'The River' 2012/12/21 - 21:36
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Τα τραγούδια του αγώνα

Questa pagina, probabilmente la "madre di tutte le paginone" per l'importanza e la bellezza delle canzoni che vi sono contenute, è finalmente completata. Credo che Τα τραγούδια του αγώνα sia un autentico monumento, e tra i principali, alla lotta di un popolo per la libertà da una dittatura sanguinaria. Un album che è strumento di Lotta e di Storia. Anche per questo ho voluto farne, senza fretta alcuna, una pagina che fosse davvero speciale.
Riccardo Venturi 2012/12/21 - 16:28
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Le capitaine “Au mur”‎

‎[1872]‎
Versi di Jean-Baptiste Clément.‎
Musica di Max Rongier (1971)‎
Interpretata da Armand Mestral insieme al gruppo Les Octaves nel disco collettivo “La ‎Commune en chantant” del 1971.‎

Poesia dedicata da Clément “Au citoyen Jean Allemane”, socialista, caporale della Guarda ‎nazionale nella difesa della Comune. Catturato dopo La semaine sanglante, condannato ai lavori forzati a vita e ‎imprigionato in un bagno penale in Nuova Caledonia, dove subì una detenzione durissima anche a ‎casa dei suoi continui tentativi di evasione, fu graziato nel 1879 e divenne un leader sindacale e una ‎figura storica della sinistra francese. E’ morto nel 1935.‎

Clément racconta qui della spietata repressione della Comune di Parigi e, in particolare, dei 140 ‎comunardi che furono fucilati il 28 maggio 1871 lungo la cinta muraria del cimitero Père-Lachaise ‎a Parigi, un luogo che è da allora chiamato... (Continues)
‎ “Au mur” disait le capitaine‎
(Continues)
Contributed by Dead End 2012/12/21 - 12:35
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A Place Called England

‎[1999]‎
Lyrics and Music by Maggie Holland
Parole e musica di Maggie Holland
Album: “Getting There”‎
Incisa anche da June Tabor, sempre nel 1999, nell’album “A Quiet Eye”.‎

‎“The first place to be colonised in the British Empire was England…” (Dick Gaughan)‎

Prima di incidere questa canzone, nel 1999, Maggie Holland era rimasta una folksinger parecchio “di nicchia” nella stessa Inghilterra (e ripenso ancora al fatto di averla conosciuta, in Italia, addirittura nel 1983, all'epoca del suo primo album “Still Pause”; un autentico caso), e con poche probabilità di uscirvi, da quella nicchia, nonostante la sua voce assolutamente non comune (la sua grande amica June Tabor la definì “un misto di passione e ubriachezza”). Fino, appunto, a A Place Called England. Con questa canzone, Maggie Holland uscì da quella nicchia per entrare nella mente e nel cuore di quegli inglesi che volevano continuare... (Continues)
I rode out on a bright May morning like a hero in a song,
(Continues)
Contributed by Dead End 2012/12/21 - 09:35
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She Moves Among Men (the Bar Maid's Song)‎

‎[1983?]
Scritta da Bill Caddick (1944-), cantautore e chitarrista foll inglese.‎
Nell’album della Tabor intitolato “Abyssinians” del 1983.‎

Per il percorso sulla violenza conto le donne…
‎"Speak to me gently before we begin"
(Continues)
Contributed by Dead End 2012/12/21 - 08:51
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Letter to Syracuse

‎[1972?]‎
Scritta da Dave Cartwright (1943-) e Bill Caddick (1944-), cantautori e chitarristi folk inglesi‎
Album “Prosperous” del 1972.‎

Una lettera a casa dal fronte, una lettera piena di bugie, giusto per tranquillizzare i familiari.. “Qui ‎va tutto bene… Ci manderanno a casa per Natale… Fratellino, non ti arruolare che qui basto io…”‎
E invece la terra è impregnata di sangue e coi morti ci si potrebbe riempire una valle intera e si ‎continuano a caricare i cannoni…‎
I wrote me a letter to Syracuse, it was a letter full of lies
(Continues)
Contributed by Dead End 2012/12/21 - 08:38
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Domination

[2011]
Lyrics & Music by Nora Roman
Album: I Belong to No Man's State

A "guaguanco" in English. Self explanatory I think... I am often inspired to write by disgust for human behavior.

Personnel: SUKI (Sue Kaye)- congas, bell, bongo; Karimbola-Ayla Davila; Claves, palitos & checkere-David Flores, Nora Roman-vocals; Coro: Suki, Camilo Landau, Johnny El Guajiro Escobedo, Nora.
Domination
(Continues)
Contributed by giorgio 2012/12/21 - 08:17
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Pagherete caro, pagherete tutto

2012
Congestione mentale

Testi: Roberto Lai
Musica: c4 combat rock
Registrazione e Mixaggio a cura di: KontraKosmi
Lingue di fuoco
(Continues)
Contributed by DoNQuijote82 2012/12/20 - 19:14
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L’Essere Umano

La rivoluzione 2012
Fuori dall’ideologia esiste l’uomo
(Continues)
Contributed by DoNQuijote82 2012/12/20 - 18:23
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Qui si fa l'Italia o si muore

La rivoluzione 2012
L’Italia è una Repubblica fondata sul lavoro
(Continues)
Contributed by DoNQuijote82 2012/12/20 - 18:21
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Otto settembre bella data

Anonymous
Reg. a Groppallo (PC) da M. Di stefano il 17/12/1974, esecutore Firmino Capanna ( anni 44)
Questa ballata, una delle poche che parla della data dell’8 settembre, è una canzone ritrovata a Groppallo ( PC ), molto
rara per il tema e richiamante la melodia tradizionale “ Un bel giorno andando in Francia”.
Otto settembrebella data
(Continues)
Contributed by DonQuijote82 2012/12/20 - 17:39
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La nostra società l’è la filanda

Anonymous
Da “ I canti del lavoro 1 “ I dischi del sole a cura di Roberto Leydi- ristampa Settembre 1965 :
…La lezione che qui presentiamo è desunta da una registrazione originale effettuata a Cologno al Serio, (BG). Ci è stata comunicata, con un gruppo numeroso di canzoni di filanda e di carattere sociale-politico, da Caterina Zanchi, vedova Lanzeni, di 53 anni.
Secondo le notizie fornite da Caterina Zanchi, questa canzone fu cantata nella filanda vecchia (proprietà Sala), fino a dieci anni fa, cioè fino alla chiusura dello stabilimento.
…”dal Boisio, in filanda nuova, dove c’ero io, non la cantavano, perché là non potevano cantare. La cantavano in
filanda vie’ha, dal Sala.”
L’informatrice ha aggiunto che “ la nostra società l’è la filanda” era cantata anche molto prima. La canzone si presenta,
strutturalmente, in due sezioni distinte e indipendenti, così da far presumere un’ origine disgiunta... (Continues)
La nostra società l’è la filanda
(Continues)
Contributed by DonQuijote82 2012/12/20 - 17:31
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Cara moglie, di nuovo ti scrivo

Anonymous
Canto dell’emigrazione frontaliera del primo Novecento
Raccolta nel Bresciano, fa parte del repertorio della Famiglia Bregoli di Pezzaze (Brescia), minatori della Valtrompia.
Questa è l’unica canzone sull’emigrazione che conosciamo in cui si affronti in termini espliciti e con rabbia l’argomento
sessuale.
“…essa è inoltre una precisa denuncia delle difficoltà che incontrano gli emigranti in terra straniera, che spesso si
rivela assai meno generosa di quanto non lasciasse sperare.” – Nanni Svampa, “La mia morosa cara”
Da LP, Pianta B. (a cura di ) Regione Lombardia 5 – I minatori della Valtrompia- La famiglia Bregoli di Pezze
Cara moglie, di nuovo ti scrivo
(Continues)
Contributed by DoNQuijote82 2012/12/20 - 17:17

St Peter's Fields

(Added lyrics about Arab spring with help from the company, and with the permission of Jim Woodland. Thanks especially to Reem Kelani and Chris Somes-Charlton).


The Anti-Capitalist Roadshow
Celebrating subversion

Si definiscono un “collettivo di cantanti e autori, più un mago, che si oppone al programma ideologico di austerità imposto dal governo britannico milionario”. Il Roadshow è composto da undici musicisti arrabbiati di età molto diverse.
C’è la notevole Grace Petrie, una versione femminile e più giovane di Billy Bragg, che propone canzoni sui ricchi che si arricchiscono e brani più rilessivi e personali come Protest singer blues. Ci sono Robb Johnson con la trascinante Be reasonable e Reem Kelani con un inno tunisino accompagnato dall’oud. Soprattutto ci sono due veterani della scena folk: Leon Rosselson, 78 anni, ancora impetuoso e arguto in Beneits and looters, e Peggy Seeger, che riscrive un brano swing degli anni trenta con l’appello “occupiamo St. Paul’s”.
Robin Denselow, The Guardian
traduzione di Internazionale

St Peter's Fields in Manchester
(Continues)
Contributed by DoNQuijote82 2012/12/20 - 17:08

The Vision


The Anti-Capitalist Roadshow
Celebrating subversion

Si definiscono un “collettivo di cantanti e autori, più un mago, che si oppone al programma ideologico di austerità imposto dal governo britannico milionario”. Il Roadshow è composto da undici musicisti arrabbiati di età molto diverse.
C’è la notevole Grace Petrie, una versione femminile e più giovane di Billy Bragg, che propone canzoni sui ricchi che si arricchiscono e brani più rilessivi e personali come Protest singer blues. Ci sono Robb Johnson con la trascinante Be reasonable e Reem Kelani con un inno tunisino accompagnato dall’oud. Soprattutto ci sono due veterani della scena folk: Leon Rosselson, 78 anni, ancora impetuoso e arguto in Beneits and looters, e Peggy Seeger, che riscrive un brano swing degli anni trenta con l’appello “occupiamo St. Paul’s”.
Robin Denselow, The Guardian
traduzione di Internazionale

“The world has changed," they said, "all your ideals
(Continues)
Contributed by DonQuijote82 2012/12/20 - 17:04

Guns and Bombs


The Anti-Capitalist Roadshow
Celebrating subversion

Si definiscono un “collettivo di cantanti e autori, più un mago, che si oppone al programma ideologico di austerità imposto dal governo britannico milionario”. Il Roadshow è composto da undici musicisti arrabbiati di età molto diverse.
C’è la notevole Grace Petrie, una versione femminile e più giovane di Billy Bragg, che propone canzoni sui ricchi che si arricchiscono e brani più rilessivi e personali come Protest singer blues. Ci sono Robb Johnson con la trascinante Be reasonable e Reem Kelani con un inno tunisino accompagnato dall’oud. Soprattutto ci sono due veterani della scena folk: Leon Rosselson, 78 anni, ancora impetuoso e arguto in Beneits and looters, e Peggy Seeger, che riscrive un brano swing degli anni trenta con l’appello “occupiamo St. Paul’s”.
Robin Denselow, The Guardian
traduzione di Internazionale



Altre canzoni... (Continues)
The economy’s in ruins
(Continues)
Contributed by DoNQuijote82 2012/12/20 - 16:20
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Doggone, Occupation Is On

(H. Jenkins/D. Lippman/ Peggy Seeger)


The Anti-Capitalist Roadshow
Celebrating subversion

Si definiscono un “collettivo di cantanti e autori, più un mago, che si oppone al programma ideologico di austerità imposto dal governo britannico milionario”. Il Roadshow è composto da undici musicisti arrabbiati di età molto diverse.
C’è la notevole Grace Petrie, una versione femminile e più giovane di Billy Bragg, che propone canzoni sui ricchi che si arricchiscono e brani più rilessivi e personali come Protest singer blues. Ci sono Robb Johnson con la trascinante Be reasonable e Reem Kelani con un inno tunisino accompagnato dall’oud. Soprattutto ci sono due veterani della scena folk: Leon Rosselson, 78 anni, ancora impetuoso e arguto in Beneits and looters, e Peggy Seeger, che riscrive un brano swing degli anni trenta con l’appello “occupiamo St. Paul’s”.
Robin Denselow, The Guardian
traduzione di Internazionale

I reckon those bankers shoulda never been bailed
(Continues)
Contributed by DoNQuijote82 2012/12/20 - 16:14
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Maggie Thatcher's Dream

[2011]
Parole e musica di Grace Petrie
Nell’album intitolato “Mark My Words”


The Anti-Capitalist Roadshow
Celebrating subversion

Si definiscono un “collettivo di cantanti e autori, più un mago, che si oppone al programma ideologico di austerità imposto dal governo britannico milionario”. Il Roadshow è composto da undici musicisti arrabbiati di età molto diverse.
C’è la notevole Grace Petrie, una versione femminile e più giovane di Billy Bragg, che propone canzoni sui ricchi che si arricchiscono e brani più rilessivi e personali come Protest singer blues. Ci sono Robb Johnson con la trascinante Be reasonable e Reem Kelani con un inno tunisino accompagnato dall’oud. Soprattutto ci sono due veterani della scena folk: Leon Rosselson, 78 anni, ancora impetuoso e arguto in Beneits and looters, e Peggy Seeger, che riscrive un brano swing degli anni trenta con l’appello “occupiamo St. Paul’s”.
Robin Denselow, The Guardian
traduzione di Internazionale

I could forgive you if you thought
(Continues)
Contributed by DonQuijote82 2012/12/20 - 16:11
Song Itineraries: Miss Maggie Thatcher
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Be Reasonable


The Anti-Capitalist Roadshow
Celebrating subversion

Si definiscono un “collettivo di cantanti e autori, più un mago, che si oppone al programma ideologico di austerità imposto dal governo britannico milionario”. Il Roadshow è composto da undici musicisti arrabbiati di età molto diverse.
C’è la notevole Grace Petrie, una versione femminile e più giovane di Billy Bragg, che propone canzoni sui ricchi che si arricchiscono e brani più rilessivi e personali come Protest singer blues. Ci sono Robb Johnson con la trascinante Be reasonable e Reem Kelani con un inno tunisino accompagnato dall’oud. Soprattutto ci sono due veterani della scena folk: Leon Rosselson, 78 anni, ancora impetuoso e arguto in Beneits and looters, e Peggy Seeger, che riscrive un brano swing degli anni trenta con l’appello “occupiamo St. Paul’s”.
Robin Denselow, The Guardian
traduzione di Internazionale

We’ll rehouse the homeless in Buckingham Palace,
(Continues)
Contributed by DoNQuijote82 2012/12/20 - 15:28
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Studenti e operai

[1966]
Vitavisia-Bertelli

DS Dischi del Sole 191/93 (incisione originale Gualtiero Bertelli)
"Sta bruta guera che no xe finia", Edizioni del Gallo, 1965
Canzoniere della Protesta - La linea rossa della canzone
Edizioni del Gallo, 1973, p. 68
El giornàl dei paroni ga dito
(Continues)
Contributed by Riccardo Venturi 2012/12/20 - 14:20
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The Reaper

Album “Aqaba” pubblicato nel 1988‎
A seconda delle fonti viene indicato come un brano tradizionale oppure attribuito a ‎‎Bill Caddick (1944-), cantautore e chitarrista folk ‎inglese.‎
La musica potrebbe essere dello stesso Caddick, ma l’arrangiamento originale è di June Tabor.‎

Il brano si trova anche nel disco collettivo intitolato “We Died in Hell - They Called it ‎Passchendaele” (1993) con June Tabor, Shoshana Kalisch, Kristien Dehollander, Marwan Zoueni e ‎The Lone Tree Orchestra.‎
Son, now it's done, once more the shining field
(Continues)
Contributed by Dead End 2012/12/20 - 11:06
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The Soldier

‎[1985]‎
Album “Cupid Is A Drunkard” pubblicato nel 2000.‎

Inspired by Jacques Brel's song La Statue (The Statue).
All across France there are prominent monuments to the war dead, and Brel sings his song from the ‎view point of the statue of the soldier that always forms the centre piece of these monuments - "I'd ‎like to get hold of that son of Lent who had engraved beneath my statue 'God calls back those he ‎loves, and it was him he loved the most' - me, who never prayed to God except for when I had ‎toothache, me who never prayed to God except when I was afraid of Satan, me who only prayed to ‎Satan when I was in love, me who only prayed to Satan when I was afraid of God. Ah that child of ‎Lent, I'd like him here, and I'd like it if children didn't look at me." ‎‎(Philip Jeays)‎
I didn't die for my country
(Continues)
Contributed by Dead End 2012/12/20 - 10:27
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Sarajevo

‎[2005]‎
Album “Mr Jeays”‎

This song is based on a true story from the Yugoslavian civil war. In 1993 a young couple from ‎either side of the ethnic divide, one a Muslim, the other a Serbian, tried to escape from the city. ‎Both were shot by snipers, and died in each other's arms, their bodies lying on the bridge where ‎they fell for several days as the warring factions blamed eachother. They were dubbed the “Romeo ‎& Juliet of Sarajevo” (Philip Jeays)‎

According to Dino Kapin, who was a Commander of a Croatian unit allied at the time with Bosnian ‎Army forces, around 17:00 hours, a man and a woman were seen approaching the bridge. As soon ‎as they were at the foot of the bridge, a shot was heard, and according to all sides involved in their ‎passage, the bullet hit Boško Brkić and killed him instantaneously. Another shot was heard and the ‎woman screamed, fell down wounded, but... (Continues)
Somewhere to the East
(Continues)
Contributed by Dead End 2012/12/20 - 10:16
Song Itineraries: Balkan Wars of the 90's
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I'll Never Be a Patriot

‎[2000]‎
Album “The Ballad Of Ruben Garcia” pubblicato nel 2001‎
Every country in the world
(Continues)
Contributed by Dead End 2012/12/20 - 09:55
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Idiots in Uniform

‎[1992]‎
Album “The Ballad Of Ruben Garcia” pubblicato nel 2001‎

In days at school I played the fool
(Continues)
Contributed by Dead End 2012/12/20 - 09:52
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The Blood of Poets

‎[2009]‎
Album “London”‎

You won’t conquer a man
(Continues)
Contributed by Dead End 2012/12/20 - 09:41
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The Great War

‎[1999]‎
Album “Cupid Is A Drunkard”, pubblicato nel 2000.‎

It was a great war the Great War
(Continues)
Contributed by Dead End 2012/12/20 - 09:32
Song Itineraries: World War I (1914-1918)
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Radio guerriglia (A Vik)

singolo inedito "RADIO GUERRIGLIA" 2012
Caro fratello
(Continues)
Contributed by DoNQuijote82 2012/12/20 - 09:12
Song Itineraries: Vittorio Arrigoni
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Aux exclus

‎[1997]‎
Dall’album senza titolo comunemente chiamato “Le cactus”.‎
Je sais que tu flippes, l'ami,
(Continues)
Contributed by Dead End 2012/12/19 - 09:38




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