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Before 2009-9-22

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Demokracie

DEMOCRAZIA
(Continues)
Contributed by Martina Mezirkova 2009/9/22 - 21:00
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Only Our Rivers Run Free

[1965]

Interpretata anche da Christy Moore con i Planxty

Forse la più celebre canzone di Mickey MacConnell, scritta la tempo del Civil Rights movement in Ulster, quando la comunità cattolica - prima dell'escalation dello scontro violento tra IRA da una parte, esercito inglese, polizia e gruppi paramilitari protestanti dall'altra - promosse importanti iniziative non violente, come la campagna per la giustizia sociale (CSJ, Belfast 1964) e la campagna di disobbedienza civile. Fu il Bloody Sunday del 1972 a mettere di fatto in crisi l'approccio non violento alla soluzione del conflitto e a sprofondare l'Irlanda del Nord in un quarto di secolo di efferata violenza.
When apples still grow in November,
(Continues)
Contributed by Alessandro 2009/9/22 - 13:01
Song Itineraries: Conflicts in Ireland
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Eu vivo num tempo de guerra

[2007]
Album "Canta Noel Rosa e Outras Raridades: 1965"

Credo che il testo riprenda in parte la poesia di Bertold Brecht "An die Nachgeborenen", "A coloro che verranno" (1939):[...] Nelle città venni al tempo del disordine,
quando la fame regnava.
Tra gli uomini venni al tempo delle rivolte,
e mi ribellai insieme a loro.
Così il tempo passò
che sulla terra m'era stato dato.

Il mio pane, lo mangiai tra le battaglie.
Per dormire mi stesi in mezzo agli assassini.
Feci all'amore senza badarci
e la natura la guardai con impazienza.
Così il tempo passò
che sulla terra m'era stato dato.

[...] Andammo noi, più spesso cambiando paese che scarpe,
attraverso le guerre di classe, disperati
quando solo ingiustizia c'era, e nessuna rivolta.

Eppure lo sappiamo:
anche l'odio contro la bassezza
stravolge il viso.
Anche l'ira per l'ingiustizia
fa roca la voce. Oh, noi
che abbiamo voluto... (Continues)
Eu vivi na cidade
(Continues)
Contributed by Alessandro 2009/9/22 - 08:17
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Is chiudendas noas

Canzone contro la presenza delle basi americane in Sardegna. Ripresa dal nostro sito gemello, Il Deposito - Canti di lotta (Fonte: Franco Madau, Cantendu sa storia nostra, Frorias 2001).
Funti serrendi totu a filu spinau
(Continues)
Contributed by CCG/AWS Staff 2009/9/22 - 02:30
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Samba em paz

[1979]
"Quando os baianos se encontram", album collettivo con Maria Bethânia, Caetano Veloso, Os Novos Baianos e Tom Zé.
O samba vai vencer
(Continues)
Contributed by Alessandro 2009/9/22 - 00:21
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Matto e vigliacco

Chanson italienne – Matto e Vigliacco – Gino Paoli - 1991
FOU ET LÂCHE
(Continues)
Contributed by Marco Valdo M.I. 2009/9/21 - 22:56
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Roland The Headless Thompson Gunner

[1978]
Album "Excitable Boy" (quello dove c'è anche la celeberrima "Werewolves of London"...)
Song composed by Warren Zevon and David Lindell


Zevon met co-writer Lindell in Spain, where the latter was running a bar after a stint working as a mercenary in Africa. Typically interested in the darker side of life, Zevon decided to collaborate with Lindell on a song about a mercenary.

Roland is a Norwegian who becomes embroiled in the Congo Crisis of the late 1960s. He earns a reputation as the greatest Thompson gunner, a reputation that attracts the attention of the CIA in foreign conflicts. Roland is betrayed and murdered by a fellow mercenary, Van Owen, who blows off his head. Roland becomes the phantom "headless Thompson gunner" (reminiscent of the Headless Horseman) and eventually has his revenge on Van Owen, when he catches him "in a bar room drinking gin." After this Roland continues... (Continues)
Roland was a warrior from the Land of the Midnight Sun
(Continues)
Contributed by Alessandro 2009/9/21 - 18:40
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Shout

[1985]
Album "Songs from the Big Chair"
Scritta da Roland Orzabal e Ian Stanley, membro della formazione originaria dei Tears For Fears

"A lot of people think that 'Shout' is just another song about primal scream theory, continuing the themes of the first album. It is actually more concerned with political protest. It came out in 1984 when a lot of people were still worried about the aftermath of The Cold War and it was basically an encouragement to protest." (Roland Orzabal)

"It concerns protest inasmuch as it encourages people not to do things without actually questioning them. People act without thinking because that's just the way things go in society. So it's a general song, about the way the public accepts any old grief which is thrown at them." (Curt Smith)
Shout, shout, let it all out, these are the things I can do without
(Continues)
Contributed by Alessandro 2009/9/21 - 08:38
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Woman in Chains

[1989]
Album "The Seeds of Love"
Scritta da Roland Orzabal e cantata dai Tears For Fears insieme ad Oleta Adams e con Phil Collins alla batteria.
You better love loving and you better behave
(Continues)
Contributed by Alessandro 2009/9/21 - 08:16
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The Ballad Of Tim Evans

[1953]
Registrata per la prima volta in "Chorus from the Gallows" (1960)

Also known as "Go Down, Ye Murderers", this song is about a well-known instance of a miscarriage of justice, in which 26-year-old Timothy John Evans was hanged in the UK in 1950 for the murder of his infant daughter. In fact, both his wife and daughter, and a number of other women, were strangled by Evans' neighbour, John Christie. This case was a major catalyst for the eventual abolition of capital punishment in Britain.
(fonte: Raymond's Folk Song Page)
Tim Evans was a prisoner,
(Continues)
Contributed by Alessandro 2009/9/20 - 22:34

A Cancelli

A Cancelli
 
Canzone léviane – A Cancelli – Marco Valdo M.I. – 2009
Cycle du Cahier ligné – 52

A Cancelli est la cinquante-deuxième chanson du Cycle du Cahier ligné, constitué d'éléments tirés du Quaderno a Cancelli de Carlo Levi.

La condition de prisonnier – guerrier – blessé – malade est très difficile. On le devine bien. Et les prisonniers sont encore plus nombreux en temps et lieux de guerre ouverte, dit Marco Valdo M.I., un peu pensif.

Que veux-tu dire avec guerre ouverte ?, demande l'âne Lucien en ouvrant des yeux comme des cratères de volcans.

Je dis guerre ouverte par rapport à la Guerre de Cent Mille Ans, tu sais bien, celle que les riches mènent contre les pauvres afin de protéger, de maintenir et d'accroître leurs privilèges qui sont le résultat de l'exploitation des humains. Comme tu le sais, si tu m'as écouté, la guerre se déroule sous des formes diverses. Le camp... (Continues)
Mon père était très clandestin
(Continues)
Contributed by Marco Valdo M.I. 2009/9/20 - 22:12
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Whose Garden Was This?

[1969]
E' il brano che apre l'album "Tom Paxton #6"
Interpretata anche da John Denver


Una canzone che fa il paio con Il vecchio e il bambino di Francesco Guccini, solo di qualche anno successiva... Che il buon Guccini non si sia ispirato all'ottimo Paxton?
Whose garden was this?
(Continues)
Contributed by Alessandro 2009/9/20 - 22:01

Nothing On The News

Canzone evidentemente scritta quando i media non parlavano d'altro - era la fine del 1998, inizio del '99 - che dei pompini della Lewinsky al presidente USA Bill Clinton, il quale, nel frattempo, bombardava fabbriche di medicine in Sudan e palazzi civili a Belgrado...
Are Milosevic's mass murderers still cleansing Kosovo?
(Continues)
Contributed by Alessandro 2009/9/20 - 19:28
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L'abbattimento dello Zeppelin

Quando verrà l'abbattimento dell'imperialismo musicale che propina sempre gli stessi pezzi, gli stessi gruppi, lo stesso tipo di musica di consumo?
È già venuto e la mia generazione se l'è perso... mannaggia. Ripicconiamo?
[ΔR-PLU] 2009/9/20 - 19:14
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Powder Monkey

[1986]
Album "The First Ten Years"

Una canzone dedicata ai "powder monkeys", le "scimmiette delle polveri", come erano chiamati i bambini anche di soli 7 o 8 anni che per tutto il 16°, 18° e 19° secolo vennero impiegati sulle navi da guerra, in piena battaglia, per approvvigionare di polvere da sparo le batterie dei cannoni.
In days of old, so the story's told,
(Continues)
Contributed by Alessandro 2009/9/20 - 18:59
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We the People

[1985]
Album "We the People"
Words and Music by Steve Romanoff
We the people, hand in hand,
(Continues)
Contributed by Alessandro 2009/9/20 - 18:47

Jutland

Dal primo album dell'artista, "Echoes of Mingulay" (non so a che anno risalga)

Nello stretto di Skagerrak, Mare del Nord, al largo della penisola danese dello Jutland, si tenne la più grande battaglia navale della prima guerra mondiale. A scontrarsi, il 31 maggio e il 1 giugno 1916, furono la flotta imperiale tedesca, al comando del vice-ammiraglio Scheer, e quella britannica, comandata dall'ammiraglio Sir Jellicoe.
Le navi da guerra impegnate furono 250.
Il risultato fu che i britannici mantennero il controllo sul Mare del Nord ma non si può dire che vinsero la battaglia, visto che persero 6000 degli 8500 uomini che complessivamente perirono nel furioso combattimento nonchè molte più navi (tra queste la Queen Mary, l'Invincible e la Black Prince) che non i tedeschi...
Where are you goin' my Billy-O?
(Continues)
Contributed by Alessandro 2009/9/20 - 18:33
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The Gift Of Years

[1995]
Album "I Wrote This Wee Song"
Well old friend here I am,
(Continues)
Contributed by Alessandro 2009/9/20 - 17:49
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Che cosa hai fatto a Ustica?

Tito non è solo un eccellente musicista e un vero poeta: è anche uno di quelli che non si tirano indietro se c'è da sostenere una causa giusta. Grazie a lui, e a voi che gli avete dato spazio in questa sua ironica quanto puntuta testimonianza civile. Siete sempre bravissimi.
Franco Parmiggiani, Reggiolo (RE) 2009/9/20 - 17:12

Not In Our Town

[1994]

La canzone racconta di quando a Billings, Montana, nel 1993 il KKK cominciò a minacciare la popolazione di fede ebraica.
Una notte alcuni membri dell'organizzazione razzista lanciarono sassi alle finestre di una casa solo perchè dall'esterno era visibile una menorah, il tipico candelabro ebraico a nove braccia... fu ferito un bambino di 5 anni che dormiva in una delle stanze. La notizia si sparse subito nella comunità ed una cittadina, non di fede ebraica, tale Margaret McDonald, propose che tutti i bambini a scuola costruissero una menorah da portarsi a casa per esporla alla finestra. La comunità ebraica a Billings non era vasta, ma migliaia di menorah comparvero ad altrettante finestre della città... Di pari passo scomparvero le teste di cazzo del KKK...
When the Klan came to Montana, they made no grand parade.
(Continues)
Contributed by Alessandro 2009/9/20 - 17:06

Number 1 With a Bullet

[1991]
If you want a VCR, you can buy it from Japan.
(Continues)
Contributed by Alessandro 2009/9/20 - 16:43
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The Marine's Lament (The Pink Peril)

[1993]
Album "Everything Possible: Fred Small in Concert"

Una presa per il culo della marzialità, del coraggio, dello sprezzo del pericolo e di tutte le altre "virtù" guerriere.
So che non si addice molto in questo momento postare una simile canzone, ma tant'è... non rispondo ai falsi richiami all'unità della nazione nel momento del lutto.. chiamatemi pure antipatriota, ne vado fiero!
("Weewee" è il pirillo, il pistolino, o come cazzo volete chiamarlo...)
From the halls of Montezuma
(Continues)
Contributed by Alessandro 2009/9/20 - 16:36

Light in the Hall

[1991]
Album "Jaguar"
Scritta da Fred Small con Jayne Habe

Insieme a I Will Stand Fast, un'altra canzone di Fred Small contro violenza sui bambini.
There's a light in the hall
(Continues)
Contributed by Alessandro 2009/9/20 - 16:18
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I Will Stand Fast

[1988]
Album "I Will Stand Fast"
The echoes of childhood whisper violence
(Continues)
Contributed by Alessandro 2009/9/20 - 16:04

Diamonds Of Anger

[1988]
Album "I Will Stand Fast"

Una canzone sulla vittoriosa lotta dei neri contro l'apartheid in Sudafrica.
La parola "amandla" significa "potere" nelle lingue xhosa and zulu. Durante le manifestazioni contro il regime, il leader gridava "Amandla!" e la gente rispondeva "Ngawethu!", "A noi!"... Insomma, il "Power to the people" in versione sudafricana...
The boy rolls the hoop past the barricade
(Continues)
Contributed by Alessandro 2009/9/20 - 16:01

The Hills Of Ayalon

[1988]
Album "I Will Stand Fast"
In the hills of Ayalon above the broken earth
(Continues)
Contributed by Alessandro 2009/9/20 - 15:51
Downloadable!

No More Vietnams

[1983]
Album "The Heart of the Appaloosa"
The market place was bustlying in the morning
(Continues)
Contributed by Alessandro 2009/9/20 - 15:41

Dig A Hole In The Ground

[1983]
Album "The Heart of the Appaloosa"

The whole song is a peppy country-style parody of a US Government pamphlet produced to assure the public that all they had to do was "dig a hole in the ground" to escape the effects of nuclear war. He's even quoted the pamphlet in the song!
You hear so many rumors sometimes you get confused
(Continues)
Contributed by Alessandro 2009/9/20 - 15:40
Downloadable!

Peace Is

[1983]
Album "The Heart of the Appaloosa"
Peace is the bread we break
(Continues)
Contributed by Alessandro 2009/9/20 - 15:36
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Whaur Dae Ye Lie?

[2000]
Album "Last Leaves"

Una canzone in memoria delle 8.000 vittime del massacro di Srebrenica, in Bosnia, ad opera delle truppe della Republika Srpska (VRS) al comando di Ratko Mladić, luglio 1995.
Whaur dae ye lie, my faither?
(Continues)
Contributed by Alessandro 2009/9/20 - 15:17
Song Itineraries: Balkan Wars of the 90's
Downloadable!

Come Home

[2005]
Album: If All The Land Would Rise
Songwriters: Ethan Miller and Kate Boverman

The U.S. recruits its soldiers through systematic blackmail: By refusing to provide access to affordable higher education for all citizens, the government is able to use education as a “carrot-on-a-stick,” forcing young people from low-income backgrounds into military service as their only hope of accessing educational opportunities beyond high school. “Volunteer army”? Not quite.

This song dedicated to all of the families who keep the home fires burning, awaiting the safe return of their loved ones from the wars of the empire-builders.
She thought he'd never have to go
(Continues)
Contributed by giorgio 2009/9/20 - 11:44
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Paul Robeson

[1993]
Album "Say Hello"

Una canzone dedicata al grande "basso profondo", socialista, anti-colonialista, attivista per i diritti civili Paul Robeson, che sfidò il governo statunitense negli anni più bui del maccartismo.
Paul Robeson in the middle of a war
(Continues)
Contributed by Alessandro 2009/9/20 - 11:33
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Here Come the Americans

[2005]
Album "Just a Lifetime"
They look the same as you and me! They show us how to be a winner!
(Continues)
Contributed by Alessandro 2009/9/20 - 11:07

P.E.A.C.E.

[2005]
Album "Just a Lifetime"
P.E.A.C.E. Oh! Oh! Oh!
(Continues)
Contributed by Alessandro 2009/9/20 - 11:05

Killing Trade

[2005]
Album "Just a Lifetime"
Hey! Look around! It’s on again!
(Continues)
Contributed by Alessandro 2009/9/20 - 11:04
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Maralinga

[2005]
Album "Just a Lifetime"


Maralinga

Maralinga è una regione dell'Australia meridionale abitata dai Maralinga Tjarutja, un gruppo dell'etnia aborigena Pitjantjatjara.
Tra il 1955 e il 1963, il governo inglese realizzò in quell'area sette test nucleari. Nel 1967 una commissione cominciò a studiare gli effetti delle radiazioni sul territorio e sui nativi. Nel 1985 veniva rilevata ancora una concentrazione molto alta di radioattività. Solo nel 2000 fu completata la bonifica della zona, che venne restituita ai suoi abitanti originari insieme ad un indennizzo di 13.5 milioni di dollari.
(fonte: en.wikipedia)
Standing in the outback! Rest one leg and look around!
(Continues)
Contributed by Alessandro 2009/9/20 - 10:58




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