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Before 2009-1-21

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Beautiful That Way

E brava Noa, la vita è bella e i bombardamenti aerei israeliani pure!
Well done, Noa, beautiful that way and so are Israeli air raids!

E brava Noa, "cantante di pace", sempre in prima fila per le donne stuprate in guerra, per i bambini vittime della guerra, e tutta Shalom shalom. Insomma, un fulgido esempio di artista israeliana "diversa".

Ora, state a sentire questa storia. Il 23 gennaio 2009, fra pochi giorni, al "Levontin7" di Tel Aviv si svolgerà una serata di carità per Gaza. Sì, avete capito: in Israele si fanno le serate di carità per Gaza. Prima la si cancella dalla faccia della terra, Gaza, e poi si fa la carità.

Noa è stata invitata a cantare.

Alcuni giorni fa, la suddetta ha scritto una "commovente" lettera al popolo palestinese, tutta fratellanza, solidarietà e dolore. Una lettera dove, naturalmente, afferma di avere spesso "preso le distanze" dai suoi governanti, di aver... (Continues)
CCG/AWS Staff 2009/1/21 - 23:02

Clapsabot

[2009]
Paroles et musique par Marco Valdo M.I.

« Clapsabot » est la sixième étape d'un cycle de chansons qui raconte l'histoire d'un jeune Italien qui déserta pour ne pas servir le fascisme; réfugié en France, il fut rendu par les pétainistes aux sbires du régime, emprisonné. Les étapes ultérieures de ce tour d'Italie un peu particulier se prolongent en Allemagne et racontent la suite de l'aventure qui se terminera à Dachau.

Le deuxième couplet avec ce martèlement de la course de la mort qui tue : « Clapsabot, clapsabot, clapsabot » donne son nom à la canzone. « Clapsabot » ( claper , c'est-à-dire frapper – ce mot de Clapsabot indique le bruit que fait le sabot de bois de paysan sur le sol empierré) renvoie à une chanson populaire du pays wallon, qui raconte elle aussi une histoire d'hygiène et d' épouillement, dont les personnages Marie et Joseph sont on ne peut plus bibliques

Elle... (Continues)
Triangles rouges, tenues rayées
(Continues)
Contributed by Marco Valdo M.I. 2009/1/21 - 21:34
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Burning Times

[2005]
Dall'album "Burning Times", dedicato a Rachel Corrie, la pacifista statunitense uccisa da un bulldozer israeliano a Gaza nel 2003.

Parole e musica del californiano Charlie Murphy.

Una canzone sulle decine di migliaia di donne che nell'Europa tra il 1500 e il 1700 furono assassinate in seguito ad accuse di stregoneria. L'autore del testo suggerisce un numero di vittime pari a nove milioni... in realtà le esecuzioni per stregoneria in Europa furono tra le 35.000 e le 65.000, di cui una buona parte (17.000-26.000) nella sola Germania...

Fonte: en.wikipedia
In the cool of the evening, they used to gather
(Continues)
Contributed by Alessandro 2009/1/21 - 15:24
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Mahmoud Darwish / محمود درويش : Bitaqat Hawiyyah / Identity Card

Questa canzone rientra a pieno diritto nel nuovo percorso "Conflitti arabo-israeliani".
ΔΙΩRAMA Poco Ligio All'Ufficialità! 2009/1/21 - 14:55

In Case of Nuclear Attack (aka Number Fifteen Sunscreen)

[1985]
In case of a nuclear attack
(Continues)
Contributed by Alessandro 2009/1/21 - 13:53
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Il diario di Anna Frank

L'autore della canzone, interpretata da Livio Macchia dei Camaleonti, è Mino Reitano.

Il brano è la b-side di due 45 giri dei Camaleonti, "Io per lei" e "Applausi" del 1968. Fu poi incluso nell'album "Io per lei", uscito nel maggio dello stesso anno, realizzato con i violinisti dell'orchestra del Teatro "La Scala" di Milano.
Alessandro 2009/1/21 - 13:05
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A Ray of Hope

[1969]
Music & lyrics by Eddie Brigati and Felix Cavaliere.

Da "Freedom Suite", lo stesso album in cui è contenuta People Got to Be Free
Most people got soul if they wanna try
(Continues)
Contributed by Alessandro 2009/1/21 - 11:45
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Oh So Beautiful

[1997]
Da "New World Order", ultimo album di Mayfield prima della sua prematura scomparsa nel 1999, causata dai postumi di un grave incidente risalente a 9 anni prima.
It is glorious….
(Continues)
Contributed by Alessandro 2009/1/21 - 10:54
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8th Of November

[2006]
Written by "Big" Kenny and John Rich
Scritta da "Big" Kenny e John Rich
CD Single
Album: Comin' To Your City

In the album version, Kris Kristofferson provides the introduction. The 173d Airborne Brigade was ambushed by Viet Cong during Operation Hump; one of the wounded, Niles Harris, was among the several soldiers saved by Lawrence Joel, who later became the first living black American to receive the Medal of Honor since the Spanish-American War. Years later, Harris gave Big Kenny (one half of the duo) the top hat he often wears in public appearances.

The song itself is a Viennese waltz giving an account of Harris' life. In the first verse, at the age of 19, Harris joins the military to fight the Vietnamese. He ends up in Vietnam, "with the smell of napalm in the air." The thirty in his group are then ambushed, as earlier stated by Kristofferson. In the second verse, Harris,... (Continues)
Said goodbye to his mamma
(Continues)
Contributed by Lorenzo Masetti 2009/1/20 - 23:10
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Khe Sanh

[1978]
Scritta da Don Walker, tastierista dei Cold Chisel.

L'assedio di Khe San fu una lunga battaglia della guerra del Vietnam, combattuta tra il gennaio ed il luglio 1968, durante la quale le forze dell'Esercito del Vietnam del Nord tentarono senza successo di distruggere la importante base dei Marines statunitensi situata nelle regioni settentrionali del Vietnam del Sud. (it.wikipedia)
(Bartleby)

*

The mood of the song is typified by its first verse.

The remaining verses describe the singer's aimless drifting after his return to Australia: womanising, post traumatic stress disorder, addiction to speed and Novocaine, getting work on oil rigs and flying helicopters. He has travelled the world: "I've been back to South East Asia but the answer sure ain't there". The final refrain is "Well the last plane out of Sydney's almost gone", as the singer heads to Hong Kong for casual sex.

Wikipedia
I left my heart to the sappers round Khe Sanh
(Continues)
2009/1/20 - 22:56
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Via della Povertà [versioni modificate e versione da album], incl. Desolation Row by Bob Dylan

Sbaglio o il testo è diverso dalla canzone nel video?! 3 versioni di cui due inedite? Si divertiva assai, Fabrizio. :-P
(ΔΙΩRAMA Poco Ligio All'Ufficialità!)

Si divertiva assai e avesse messo nel disco questa "versione modificata", o anche quella nel video, sarebbe stato anche meglio! [RV]
2009/1/20 - 19:48
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Γεννήθηκα σε μια στιγμή

Trascrizione fonetica del testo originale.

La trascrizione è stata direttamente effettuata dal canto di Nikos Xylouris e può in alcuni punti differire dalla pronuncia standard della lingua greca.
[ je'ɳiθika sem"ɳa stiɣ'mi
(Continues)
Contributed by Riccardo Venturi 2009/1/20 - 17:53

Dziesięć milionów

Version italienne – Dieci Millioni – Riccardo Venturi
d'une chanson en polonais d'Alex Kulisiewicz, elle-même traduite en anglais.

Aleksander Kulisiewicz (1918-1982) (dit Alex) était étudiant en droit dans la partie de la Pologne occupée par les Allemands quand, en octobre 1939, il fut dénoncé pour des écrits anti-fascistes, arrêté par la Gestapo et envoyé au camp de concentration de Sachsenhausen, près de Berlin. Chanteur amateur et chantauteur, Aleksander Kulisiewicz composa 54 chansons durant les près de six ans de son emprisonnement à Sachsenhausen. Après la libération, il se remémora ces chansons ainsi que celles apprises de camarades prisonniers, dictant des centaines de pages de textes à son infirmière polonaise.

Cette chanson fut écrite comme un hymne clandestin des camps de concentration vers la fin de 1944. Ni le camp où il fut écrit, ni l'auteur ne sont connus. À ce moment, il y avait bien plus de dix millions de personnes : hommes, femmes et enfants dans les camps en Europe.
DIX MILLIONS
(Continues)
Contributed by Marco Valdo M.I. 2009/1/20 - 17:48
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Get On Your Boots

Gli U2 sono tornati, “Get On Your Boots” è il primo singolo estratto dal loro nuovo album intitolato “No Line on the Horizon” la cui uscita è prevista per il 27 febbraio. Il pezzo è una uptempo abbastanza immediata ed orecchiabile prodotta da Bono e Daniel Lanois, il ritornello facile da memorizzare è ripetuto quanto basta da far entrare subito in testa la canzone sin dal primo ascolto.

ebjunk

Uscito come primo singolo dell'album il 15 febbraio 2009 è forse il pezzo più energico, diretto (e "easy") dell'album. Detto da The Edge: è basato sull'idea che i maschi abbiano incasinato le cose così tanto, politicamente, economicamente e socialmente che è davvero il momento di passare le consegne alle donne. Recentemente Bono ha dichiarato che l'espressione "get on your boots" nello slang dell'Africa orientale significa "indossa un preservativo".
(da u2anchetu)
The future needs a big kiss
(Continues)
2009/1/20 - 17:37

La grande esplanade

LA GRANDE ESPLANADE

(19 septembre 1943 - Suite en plusieurs tableaux.)
Chanson française - Réception – Marco Valdo M.I. – 2009

La grande esplanade est la cinquième étape d'un cycle de chansons qui raconte l'histoire d'un jeune Italien qui déserta pour ne pas servir le fascisme; réfugié en France, il fut rendu par les pétainistes aux sbires du régime, emprisonné. Les étapes ultérieures de ce tour d'Italie un peu particulier se prolongent en Allemagne et racontent la suite de l'aventure qui se terminera à Dachau.

La Grande Esplanade, c'est le lieu central du camp de Dachau, modèle des autres et successifs camps nazis; c'est sur cette place que chaque jour, plusieurs fois par jour, étaient dénombrés les prisonniers.
Le deuxième vers de la première strophe est en grande partie une réminiscence de Charles - Ferdinand Ramuz, écrivain suisse, dont L'Histoire du Soldat fut mise en musique par... (Continues)
Dachau express tchou, tchou est reparti
(Continues)
Contributed by Marco Valdo M.I. 2009/1/20 - 14:28
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Kabul

2008
Giù Non è stato facile cadere così in basso

Testo e musica di Flavio Oreglio e Dario Canossi

Breve nota su Malalai Joya
Nel 2003 Malalai Joya, a soli 26 anni, fu eletta dai suoi concittadini come delegata alla Loya Jirga (Grande Assemblea) che doveva stilare la carta costituzionale del paese. Già allora Malalai prese la parola e, in un coraggioso discorso divenuto poi celebre, denunciò i crimini dei 'signori della guerra' che controllavano, e ancora oggi controllano, la Loya Jirga e i posti di comando del paese. Da quel giorno Malalai vive sotto scorta, è oggetto di continue minacce di morte e ha già subito vari attentati.

Nel settembre del 2005 si tennero le elezioni parlamentari afghane e, grazie al suo indiscusso radicamento nel territorio, alla sua attività di sostegno concreto alla popolazione, al suo impegno a favore delle donne, alla sua lotta per la democrazia e i diritti,... (Continues)
Avevano gli occhi grandi delle donne vere
(Continues)
Contributed by DonQuijote82 2009/1/20 - 14:08
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Pasqua '44

C’è una fiamma sospesa nel cielo
(Continues)
Contributed by DonQuijote82 2009/1/20 - 13:10
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Nikolajewka

Verso la fine degli anni ’60, all’apparire nel mondo corale di Bepi De Marzi, anche il Coro Marmolada, fra i primi, volle sperimentare la nuova coralità che esprimeva quest’autore che rappresentava, in quel momento, la novità, e quindi lo svecchiamento, nel nostro modo di cantare.

Ed ecco, allora, dopo il più famoso Signore delle cime, il gruppo di "poesie in musica" ispirate all’epopea alpina della seconda guerra mondiale: Il Golico (campagna di Grecia), L’ultima notte, Joska e Le voci di Nikolajewka (campagna di Russia); le ultime tre trovarono sollecitazione dal libro di Giulio Bedeschi "Centomila gavette di ghiaccio", uscito proprio in quegli anni, che portava a conoscenza del grande pubblico le vicende ed i drammi umani degli alpini a seguito della sciagurata avventura bellica voluta dal governo fascista di allora.

Nikolajewka è la località spersa nella vasta pianura russa, dove scorre... (Continues)
Nikolajewka
(Continues)
Contributed by DonQuijote82 2009/1/20 - 12:56
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La Bomba Imbriaga

La dura vita di trincea ha ispirato a Bepi de Marzi questo canto di grande effetto: ironicamente, si immagina gli alpini che tra i continui bombardamenti aspettano con ansia l’arrivo di una botte ripiena di vino.
Quarantatre giorni ca semo in trincea
(Continues)
Contributed by DonQuijote82 2009/1/20 - 12:49
Song Itineraries: World War I (1914-1918)

Monsieur Tout-le-monde

Cette chanson écrite par Chantal Grimm en 1978 traite du fascisme ordinaire, du racisme quotidien.
Ce n'est pas un raciste mais il vous dit souvent
(Continues)
Contributed by Sébastien Le Goff 2009/1/20 - 11:55
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We Are The World

USA FOR ITALY ... gli Squallor meglio di Jackson & company.
Grazie a DJ ORESTE.
Tony da Rieti 2009/1/20 - 09:39
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All You Fascists

Una bella versione di questa canzone si può trovare in Appunti Partigiani cantata con Billy Bragg (il brano è di Woody Guthrie, ma non lo ha mai pubblicato)

DonQUijote82 2009/1/20 - 01:22
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Sparati

Fin qui tutto bene (anche conosciuto come "Quasi Luf" o "Vita3" -
Perspartitopreso - 1999/2004
Nel cielo c'è un aereo
(Continues)
Contributed by Donquijote82 2009/1/19 - 21:34
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Consuelo

2005
Dall'album "Bala e fa balà "
Camminiamo nella pampa
(Continues)
Contributed by Donquijote82 2009/1/19 - 20:49
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Coda di Lupo


La Storia leggera – L'Histoire légère. (de Francesco Senia)

J'emprunte le titre à un beau livre de Stefano Pivato, édité par « Mulino », pour parler de Fabrizio De André comme « historien ». Le disque d'histoire s'intitule « Rimini ». Et il suit d'une année ce beau roman politique qui a pour titre « Histoire d'un employé ». Entre, cinq ans qui ont l'air d'avoir été cinquante !
L' « Histoire », introduite par Rimini qui donne le titre au disque, se déroule en deux chansons. Fondamentalement. Elle commence avec « Queue de Loup ». On part de loi et il use d'un artifice, parlant de l'histoire italienne qui depuis l'après guerre jusqu'en 1977 en la regardant dans le miroir que sont les Américains autochtones. La référence facile sont les « indiens métropolitains ». Comme dans un immense tour, on part des indiens pour arriver aux indiens.
De André parle, dans cette chanson écrite en 1978, du... (Continues)
QUEUE DE LOUP
(Continues)
Contributed by Marco Valdo M.I. 2009/1/19 - 20:20

Bάζει o Nτούτσε τη στολή του

IL DUCE SI METTE IN DIVISA
(Continues)
Contributed by Gian Piero Testa 2009/1/19 - 17:14
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Souviens-toi du jour

[1999]
Album "Innamoramento"

The song refers openly to Primo Levi's book If This Is a Man, in which the author recounts his experience in the concentration camps. However, the song is "full of hope and resolutely turned towards the potentiality of human beings to overcome its hatred", while the book seeks to "prove that the concentration camps were able to make the man inhuman, removing the brotherhood and mutual aid"
Quand le vent a tout dispersé
(Continues)
Contributed by Alessandro 2009/1/19 - 12:49
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Rêver

[1995]
Album "Anamorphosée"

"Rêver" was the first Farmer's song to refer to the genocide of World War II, in the first verse, through the book If This Is a Man, written by Primo Levi (the second single was "Souviens-toi du jour"). When the single was released, a lot of people haven't seen the reference to this tragedy in the song, which Farmer didn't enjoy. One verse of the chorus, "J'irai cracher sur vos tombes", refers to a book by Boris Vian under the pseudonym of Vernon Sullivan. This book provoked a controversy in 1947 because of its violent and sexual content. The verse "Nous ne marcherons plus ensemble", in the poem Dans le Monde étranger, written by the French author Pierre Reverdy, is also quoted in the song.
D'avoir mis son âme dans tes mains
(Continues)
Contributed by Alessandro 2009/1/19 - 12:00
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Ride 'Em Jewboy

Kinky Friedman and the Texas Jewboys' 1973 "Ride 'Em Jewboy" is a haunting country-and-western tribute to Holocaust victims.
Ooh, ooh, ooh, ooh,
(Continues)
Contributed by Alessandro 2009/1/19 - 11:45
Song Itineraries: Extermination camps
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Up to the Mountain (MLK Song)

[2007]
Album "Children Running Through"

Una canzone dedicata a Martin Luther King e ispirata al suo celeberrimo ultimo discorso, "I've Been to the Mountaintop", pronunciato a Memphis il 3 aprile 1968, il giorno prima di essere assassinato.

La canzone è stata scritta dalla Griffin e proposta dal vivo fin dal 2005, ma è stata incisa per primo da Solomon Burke nel suo album "Nashville" del 2006, con la partecipazione della stessa Griffin.
I went up to the mountain
(Continues)
Contributed by Alessandro 2009/1/19 - 10:30
Song Itineraries: Martin Luther King

Réception chez les Nazis

RÉCEPTION CHEZ LES NAZIS

(19 septembre 1943 - Suite en plusieurs tableaux.)
Chanson française - Réception – Marco Valdo M.I. – 2009

RÉCEPTION CHEZ LES NAZIS est la quatrième étape d'un cycle de chansons qui raconte l'histoire d'un jeune Italien qui déserta pour ne pas servir le fascisme; réfugié en France, il fut rendu par les pétainistes aux sbires du régime, emprisonné. Les étapes ultérieures de ce tour d'Italie un peu particulier se prolongent en Allemagne et racontent la suite de l'aventure qui se terminera à Dachau.

Réception sur le quai, on compte
(Continues)
Contributed by Marco Valdo M.I. 2009/1/18 - 22:37

Dachau Express

[2009]
(19 septembre 1943 - Suite en plusieurs tableaux.)
Paroles et musique par Marco Valdo M.I.
Testo e musica di Marco Valdo M.I.

DACHAU EXPRESS est la troisième étape d'un cycle de chansons qui raconte l'histoire d'un jeune Italien qui déserta pour ne pas servir le fascisme; réfugié en France, il fut rendu par les pétainistes aux sbires du régime, emprisonné. Les étapes ultérieures de ce tour d'Italie un peu particulier se prolongent en Allemagne et racontent la suite de l'aventure qui se terminera à Dachau.

Le refrain Dachau Express, dont le nom lui-même renvoie au mythique Orient Express ou peut-être aussi au Transsibérien et à Cendrars, est une référence directe au Train du Nord de Félix Leclerc, qui chantait :

Oh ! le train du Nord
Tchou, tchou, tchou, tchou,
Le train du Nord
A perdu l'Nord
Un train qui a traversé la chanson et qui laisse derrière lui ce tchou, tchou du... (Continues)
On comptait les heures depuis un moment
(Continues)
Contributed by Marco Valdo M.I. 2009/1/18 - 22:06
Song Itineraries: Extermination camps
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Andrea

Quando c'è già una traduzione in una lingua, non serve proporre un'altra traduzione quasi identica o persino peggiore, basta cercare un'altra canzone da tradurre, è una semplice questione di eticità del traduttore. (per chi non avesse capito, non serviva la seconda traduzione in francese, quella di Riccardo bastava).
(Daniel Bellucci, già il 2009)

A mio parere, invece, ogni traduzione è bene accetta, anche della stessa canzone; è uno dei princìpi di questo sito. Non esistono poi delle traduzioni "migliori" o "peggiori", esistono dei tentativi che, secondo me, hanno tutti quanti diritto di cittadinanza. Ovviamente si può anche intervenire su una traduzione esistente per migliorarla un po', sicuramente si tratta di un'ulteriore possibilità....[RV]
2009/1/18 - 22:01
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Spara

Togliamo la bestemmia perlomeno... un po' di asterischi! :-)
(Nicola)

Ci spiace, ma questo sito è noto per la sua assoluta esattezza e aderenza testuale. Se in un testo originale c'è una bestemmia, resta così com'è, senza asterischi di sorta. Saluti! [CCG/AWS Staff]
2009/1/18 - 21:21

A Boy Named Bush

Certo che il signor Bush senior ha superato persino il paparino

Volevi dire junior ?
(Don Curzio)

Esattamente quello, è stato un errore di distrazione....[RV]
2009/1/18 - 15:41




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