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Before 2008-1-1

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2008 begins the same way as our website had its beginning, with a song by Boris Vian, Chantez. Here's an occasion to wish all of you a happy new year of total opposition.
Riccardo Venturi 2008/1/1 - 23:59

Chantez

[1954]
Paroles de Boris Vian
Testo di Boris Vian
Musique de Boris Vian et Harold Berg
Musica di Boris Vian e Harold Berg

Ci piace oltremodo iniziare quest'anno 2008 con una canzone di Boris Vian, colui che con Le Déserteur ha dato inizio a tutto quanto questo sito. E questa sua canzone è di quello stesso anno 1954; fece parte della sua tournée di concerti, dove la interpretava personalmente, ma fu incisa da Béatrice Moulin.

Dal volume: Boris Vian, Chansons Textes établis et annotés par Georges Unglik avec la collaboration de Dominique Rabourdin - Christian Bourgois éditeur, 1984, 1994, riprendiamo la suddivisione del testo con le indicazioni di esecuzione.
L'autobus vous passe sous le nez
(Continues)
Contributed by Riccardo Venturi 2008/1/1 - 23:47
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Give Peace A Chance

Ho ascoltato pochi minuti fa per la prima volta in vita mia questa canzone. Il titolo esatto è "Please give peace a chance" e non è un rifacimento della canzone di John Lennon. Il brano è stato scritto da Bonnie Bramlett e Leon Russell (così trovo scritto nel sito AllMusic) e il testo da voi pubblicato, anche se è quello che compare in numerosi siti internet con le lyrics di Joe Cocker, non corrisponde al vero; ascoltando la canzone (tra l'altro, molto bella) si sente Joe Cocker e il coro che ripetono soltanto varie volte GIVE PEACE A CHANCE.
Che è anche l'augurio che faccio a voi tutti per il 2008.
Ciao
Renato Stecca 2008/1/1 - 22:20
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Una salida

Album "Revolution Prohibida"

Dedicada a las madres de la Plaza de Mayo
Busquemos una salida,
(Continues)
Contributed by adriana 2008/1/1 - 11:17
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La strada

Il testo, così come cantato negli spettacoli.
[parlato] Maria, ti amo.
(Continues)
Contributed by daniela -k.d.- 2007/12/31 - 17:46
Video!

Joy to the World

carina, sweet !!!
Monika
Mony 2007/12/31 - 15:02
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Holy Wars

E ora leggetevi la traduzione per riflettere...
GUERRE SANTE
(Continues)
Contributed by Davide 2007/12/31 - 14:35
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Tieniamente

Esiste, che io sappia, una sola altra versione video di questo brano, ma non è reperibile, per il momento, online. Riguarda l'esecuzione dal vivo (solo voce e piano) che Baglioni offrì nel corso di una puntata monografica del Maurizio Costanzo Show a lui dedicata a metà novembre del 1990, uno o due giorni prima dell'uscita dell'album Oltre.
Alberta Beccaro 2007/12/31 - 13:43
Video!

Melt The Guns

Ci scusiamo per la traduzione, forse approssimativa perché trascritta da una registrazione da Radio Golfo Paradiso, nel 1983 dove era stata letta dal volume di Paolo Bertrando “XTC - Testi con traduzione a fronte”. Arcana Editrice, che raccoglie i testi dei migliori brani di questo gruppo, un libro che purtroppo non siamo riusciti più a trovare.
FONDI I CANNONI
(Continues)
Contributed by i.fermentivivi 2007/12/31 - 10:06
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Au lieu d'acheter tant d'aéros

auteur : Montéhus
2007/12/31 - 07:47
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Damien Rice: Eskimo

Questa canzone con la guerra non c'entra assolutamente nulla...
provate "lonely soldier" dello stesso damien rice, piuttosto...
(lettore)

Io a volte mi chiedo quanto poco ci vorrebbe, prima di premere il tasto "enter" (o "invio" che dir si voglia), a dare una controllatina a quel che si è scritto. Prima di tutto perché "Lonely Soldier" c'è già, e da tempo; poi perché questa canzone fa parte di una particolare categoria di questo sito, gli Extra delle CCG, che raccoglie, come dice il suo stesso nome, degli "Extra", ovvero dei testi non in stretto argomento con il sito. Insomma, vorremmo consigliare all'amico che si firma "lettore", di leggere un po' meglio, facendogli ovviamente i migliori auguri per un felice anno nuovo [CCG AWS Staff]
2007/12/30 - 20:26
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Sing

Può starci questa canzone (dall'album "Songs of mass destruction" del 2007, in duetto con Madonna) nel percorso sulla violenza sulle donne?
(This is a call for the national implementation
(Continues)
Contributed by Renato Stecca 2007/12/30 - 15:02
Video!

Bomba

Un nuovo brano esplosivo dello storico gruppo demenziale toscano. Ho amorevolmente trascritto il testo all'ascolto.
Bomba
(Continues)
Contributed by Lorenzo Masetti 2007/12/30 - 12:49
Video!

Woman On The Tier (I'll See You Through)

Cinque secondi
di Igiaba Scego

Morirò tra cinque secondi.
Non mi hanno detto come.
Hanno solo riso. Denti sporchi. Cariati.

Morirò tra quattro secondi.
Hai ucciso un uomo mi hanno detto.
Lo abbiamo trovato sepolto nella sabbia.
Sabbia. Mare. Sono mille anni che non vedo il mare.
Mi chiedo se è cambiato. Se ha sempre quel sapore assurdo di sale.

Morirò tra tre secondi.
Non ho ucciso nessuno.
Mi credi?
Scappavo. Mille anni fa.
Mi hanno legata.
Stuprata.
Le negre, mi hanno detto, hanno i capelli crespi e la figa gigante.
Non ho controllato.

Morirò tra due secondi.
Mi hanno processata.
Imprigionata.
Seviziata.
Poi stranamente abbandonata.
Il giorno della sentenza ho cagato.
Fino a star male. Fino a soffrire.
Pesanti mattoni ho cagato.
Pazza negra mi ha detto l'avvocato.
Il pazzo era lui, non ha voluto capire.
Ho cagato speranze.
Possibile che tu non abbia saputo vedere?

Morirò... (Continues)
daniela -k.d.- 2007/12/30 - 10:34
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Parole sante

Dal blog di Ezio Palabrasenelviento una poesia di Vivian Lamarque

Auspicando la sparizione di mano d’opera per la professione

Se questo lavoro di datore di morte
Di accompagnatore di ultimi corridoi
Di sdraiatore su lettini
Di legatore di lacci
Di guardatore di orologi
Di schiacciatore di pulsanti
Se questi lavoratori di datori di morte
Che si alzano alle sette
E si lavano
E si vestono
E mangiano due uova
E accompagnano i figli a scuola
E poi vanno al lavoro di datori di morte
Se questi datori di morte
Entrati nel portone
Procedessero a gambero
E tornassero nella scuola dei figli per riprenderseli
E a casa per vomitare due uova
E svestirsi
E slavarsi
E coricarsi
E si addormentassero
Si addormentassero fino alle sette di ieri
Fino al risveglio di cambiare lavoro.
daniela -k.d.- 2007/12/30 - 10:28
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La zolfara

[1959]
Testo di Michele L. Straniero
Musica di Fausto Amodei

Album: Le canzoni della malavita 2

Riprendiamo il testo da Canti di lotta, dove però la canzone è indicata erroneamente come anonima.


Il disastro minerario di Gessolungo del 12 novembre 1881

Premessa
"Nel giorno 12 Novembre 1881 la città di Caltanissetta venne funestata da grave disastro.
Un disastro di gas, scoppiato alle ore del 6 del mattino nella miniera di Gessolungo, cagionava la morte a 66 degli operai addetti alla estrazione dello zolfo e più che 40 ne rendeva inagibili al lavoro.
Cento e più famiglie rimasero nel letto e nella miseria."
Queste le parole di inizio della "RELAZIONE del COMITATO DI SOCCORSO pe' danneggiati di GESSOLUNGO".
Gli zolfatai convivevano con la paura della morte, con la possibilità di non ritornare a casa la sera e gli infortuni erano "messi a conto".
Talvolta gli infortuni avevano conseguenze... (Continues)
Otto sono i minatori
(Continues)
Contributed by Riccardo Venturi e Daniela k.d. 2007/12/29 - 23:54
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Vitti na crozza

Ho letto con interesse gli interventi di Elvira da Parma, nonchè la domanda: perchè questa canzone interessa tanto?
A mio modesto parere, la canzone interessa per due motivi:
- E'un documento storico scritto dal popolo che subisce gli eventi, quindi utile per capire la storia e riscriverla ignorando la storia ufficiale scritta dai vincitori. In pratica questa ballata popolare dimostra che la Sicilia è stata sempre "liberata" da chi l'ha conquistata, ma il popolo, la povera gente, ha solo cambiato il padrone per cui sgobbare (ricordate il 1860 e Bronte!). Parlo della Sicilia a causa della canzone, ma altrove è avvenuta la stessa cosa, basta cercare per trovare canzoni simili.
- E'una valida testimonianza di come si dimentica la storia patria in uno stato unitario la cui cultura ufficiale è impostata sull'annullamento delle realtà precedenti.
Infatti la canzone dei solfari e dei braccianti... (Continues)
Bafurno Salvatore 2007/12/29 - 22:21

We Agree, But We Shall Wait !

Il n'est pas le moment.
(Continues)
Contributed by C.Viadel 2007/12/29 - 22:20

Vanished Nightmare

For wars as The Vietnam War.
With the sinner tongue of politicians
(Continues)
Contributed by C.Viadel 2007/12/29 - 20:48

Southern Jailhouse

Miss Rose Parks and Emmett Till
(Continues)
Contributed by C.Viadel 2007/12/29 - 20:15

Waking Up

Album "Berlin HI-FI"
In the morning waking up
(Continues)
2007/12/29 - 19:23
Video!

Soldier's Last Letter

L'ULTIMA LETTERA DI UN SOLDATO
(Continues)
Contributed by Kiocciolina 2007/12/29 - 18:30

Song for Chile

CANZONE PER IL CILE
(Continues)
Contributed by Kiocciolina 2007/12/29 - 18:08
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Cake Parade

Album: "Places" (2007)
The sun is up looks like a perfect day
(Continues)
2007/12/29 - 16:32
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After The Revolution

DOPO LA RIVOLUZIONE
(Continues)
Contributed by Kiocciolina 2007/12/29 - 15:11
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Tant qu'il y a des Pyrénées

Paroles de Georges Brassens
Musique de Georges Brassens
Arrangements et interprétation de Jean Bertola
Testo di Georges Brassens
Musica di Georges Brassens
Arrangiamenti e interpretazione di Jean Bertola


Tant qu'il y a des Pirénées… ("finché esistono i Pirenei…") è un vecchio detto francese che segna, in modo "rassicurante", e forse anche un po' razzista, la separazione tra la Francia e la Spagna, tra due "mondi" vicini e lontanissimi al tempo stesso; e già dal titolo, si può vedere che questa è una canzone (volutamente) controversa, in pieno "stile Deux oncles"; ma, a differenza di quest'ultima, Brassens la lasciò in un cassetto fino all'ultimo, con la musica già composta, non decidendosi mai né a inserirla in un album, né a eseguirla in pubblico. Temeva, forse a ragione, di scatenare l'ennesimo putiferio; e ce ne sarebbe stato ben donde.

Inutile ripetere per l'ennesima volta la... (Continues)
Frapper le gros Mussolini,
(Continues)
Contributed by C.viadel 2007/12/28 - 19:03
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Stranizza d'amuri

Le lacrime scorrono ancora calde dal mio viso di eterno bambino. Penso alla mia più grande stranizza d'Amuri chiamata Paola! Un amore impossibile ma ancora vivo nel mio cuore.Grazie Battiato!! Da oggi grazie alla tue parole so di non essere solo.......Viva l'Amore anche se impossibile.....Vive la stranizza d'amori!!!!!
Gennaro 2007/12/28 - 16:40
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Let Us Praise The Masters Of Slow Death

[1991]

Album: Plague Mass (1984 End of the Epidemic)

Lyrics and Music by Diamanda Galás
Testo e musica di Diamanda Galás

Una canzone che, nella lotta senza quartiere che Diamanda Galás conduce contro l'AIDS e soprattutto contro i sistemi di potere e economici che ne hanno decretato la diffusione, tocca dei temi assai vicini a quelli del nostro sito. Un titolo assolutamente stupendo per un testo stupendo. [CCG/AWS Staff]
What Sympathy in Death discloses
(Continues)
Contributed by AWS Diamanda Galás Fan Club 2007/12/28 - 15:07
Video!

Manhattan Kaboul

Joan Baez ha cantato (in francese!) la canzone di Renaud durante il suo recente tour europeo.
2007/12/28 - 14:46

Time Our Wicked Home

Mon email è cviatren@hotmail.com
Time has lived inside a swamp
(Continues)
Contributed by Carles Viadel 2007/12/28 - 13:08
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Blind Willie McTell

Da Maggie's Farm - Sito italiano di Bob Dylan


Nota di Alessandro Carrera:

The charcoal gypsy maidens sono probabilmente le zingare che portano il carbone, ma potrebbero anche essere “zingare color carbone”.
Nella terza strofa, nelle espressioni “See the big plantation burning” e altre simili il verbo va inteso come imperativo: “Guarda la piantagione che brucia” ecc. Così le ha intese Greil Marcus, autorevole studioso americano di Bob Dylan

BLIND WILLIE McTELL
(Continues)
Contributed by Riccardo Venturi 2007/12/27 - 23:39
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North Country Blues

BLUES DEL PAESE DEL NORD
(Continues)
2007/12/27 - 23:33
The Italian version of Richard Fariña's Birmingham Sunday allows this website to reach 7,000 translations / commentaries.
Riccardo Venturi 2007/12/27 - 22:19
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Birmingham Sunday

27 dicembre 2007

Questa è la traduzione/commento n° 7000 di questo sito.
This is the translation/commentary nr. 7,000 included in this website.


15 settembre 1963: Il massacro di Birmingham

A Birmingham in Alabama, prima della messa domenicale, avviene la Strage della Chiesa Battista della Sedicesima Strada. Nella chiesa, frequentata da neri, esplode una bomba, messa da uomini del Ku Klux Klan locale, uccidendo quattro bambine dagli 11 ai 14 anni e ferendone 22.

Da tempo, nel Profondo Sud americano era in corso una guerra feroce tra i razzisti bianchi e gli integrazionisti. L’ Alabama era in fiamme. Il governatore George Wallace aveva mandato la Guardia Nazionale a bloccare l’ingresso nelle scuole ai ragazzi neri. Alle dimostrazioni di protesta, il capo della polizia James Connor, detto «il toro», aveva sguinzagliato i cani contro i leader dei diritti civili.

Presso Birmingham, «la... (Continues)
LA DOMENICA DI BIRMINGHAM
(Continues)
2007/12/27 - 22:08
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La licenza

Anonymous
PORTANTINA
(Continues)
2007/12/27 - 19:05
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Bold Marauder

Lo strumento suonato da Richard Fariña nel video è un dulcimer, o dolcemelo, strumento principe dell'antica balladry britannica.
Riccardo Venturi 2007/12/27 - 18:41
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Mississippi Goddam

(con alcuni preinterventi telefonici di Franco Senia)
27 dicembre 2007
QUELL'INFETTO SCHIFO DEL MISSISSIPPI
(Continues)
2007/12/27 - 17:26
Video!

O caritas

Il buio e la notte
di Franco Senia
Dalla mailing list "Fabrizio"
Intervento riportato in Via del Campo - Inediti

Ho sempre evitato, scientemente, di volermi accostare alle "informazioni & frammenti" che attengono all'ultimo "lavoro" di Fabrizio. Quello rimasto interrotto!
Poi, dando un'occhiata al sito di Walter, l'occhio mi è caduto sul "link" che porta agli "inediti" e, senza quasi accorgermene, mi ci sono trasportato. Così ho letto delle quattro canzoni (rimaste incompiute, forse alcune mai cominciate) "ispirate alla notte".

E ancora: "Il tema principale era il fascino del buio, male estremo, cecità del potere. L'opera incompiuta dedicata alla vita e alla morte di un amico sardo, era composta da quattro notturni con la collaborazione di Oliviero Malaspina."

Sono solito rimuginare sulle parole; così ho letto e riletto. Così ho visto la notte "trasformarsi" in buio (e sono... (Continues)
Riccardo Venturi 2007/12/27 - 16:27




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