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Before 2007-8-11

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Song Of The Hunger Marchers

Words by Randall Swingler
Music by Alan Bush
Testo di Randall Swingler
Musica di Alan Bush


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Una canzone contro la guerra vista da un'ottica particolare e verso la quale siamo particolarmente sensibili: quella dello sfruttamento dei lavoratori. In questo caso di tratta degli operai che lavorano nelle fabbriche di armi.
We march from a stricken country, From broken hill and vale,
(Continues)
Contributed by Riccardo Venturi 2007/8/11 - 19:23

Got To Bring This Wall Down

Leah Levane
To the tune of Babylon Is Fallen
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Sull'aria di Babylon Is Fallen
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Una canzone sul famigerato muro che divide Israele dai territori palestinesi della Cisgiordania, sull'aria di un celebre canto religioso.
Sad the day we've long expected, barriers can't bring release
(Continues)
Contributed by Riccardo Venturi 2007/8/11 - 19:12
Video!

En el país de Nomeacuerdo

Questa è un'altra delle canzoni dove le parole di María Elena Walsh andavano oltre...Non a caso fu ironicamente scelta per fare parte della colonna sonora del film "La historia oficial" dove il paese di Nonmiricordo era ovviamente la Argentina, immersa in una specie di "amnesia" generale. Si, durante la dittatura erano stati commessi crimini atroci ma nessuno voleva guardare in faccia la realtà, quelle erano cose di cui nessuno voleva sentir parlare, erano quindi cancellate dalla memoria.

Nel film la protagonista, Alicia, scopre che sua figlia adottiva Gaby potrebbe essere figlia di una "desaparecida".Come nella canzone, Alicia fa piccoli passi verso la verità ma si sente smarrita poichè non trova risposte alle sue domande.Nessuno sa niente, nessuno vuol parlarne nè tantomeno ricordare.
Ricordare significherebbe prendere atto della situazione, ammettere le proprie colpe, scoprirsi in qualche modo complici...questo fa molta paura quindi è meglio fare finta che non sia mai successo. Indietreggiare e dimenticare.
En el país de Nomeacuerdo
(Continues)
Contributed by Marcia Rosati 2007/8/11 - 18:18
Video!

Soldats ne tirez pas

11 agosto 2007
SOLDATI, NON SPARATE
(Continues)
2007/8/11 - 12:27
Video!

Merci mon adjudant

C'est vrai ici la vie est belle
(Continues)
Contributed by Jacky Fluttaz 2007/8/11 - 01:03
Downloadable! Video!

Vivre pour des idées

Une chanson poignante sur la guerre d'Espagne
Il était à Teruel et à Guadalajara
(Continues)
Contributed by Jacky Fluttaz 2007/8/11 - 01:00
Video!

Le vieux Jonathan

Le vieux Jonathan
(Continues)
Contributed by Jacky Fluttaz 2007/8/11 - 00:56
Video!

Carta de un león a otro

10 août 2007
JE T'ÉCRIS, MON FRÈRE LION
(Continues)
2007/8/10 - 22:14
Video!

Para la vida

10 agosto 2007
Con alcune correzioni di Marcia Rosati
PER LA VITA
(Continues)
2007/8/10 - 21:49
Video!

Che il Mediterraneo sia

I would wait patiently on RAI International to hear this song so that my infant son could hear it, and then would watch him smile!
Louis Massimo M. Micolucci 2007/8/10 - 20:11
Video!

Acqua

(1985)
Album: Carioca
Testo di Bruno Lauzi
Musica di Djavan
Continuare a vivere così
(Continues)
Contributed by Silva 2007/8/10 - 12:03
Video!

La fata

[1977]
Testo e musica di Edoardo Bennato
Lyrics and music by Edoardo Bennato
Album: Burattino senza Fili


Edoardo Bennato: Burattino senza Fili (1977)



"Burattino senza fili" è un concept album di Edoardo Bennato uscito nel 1977, che ha venduto circa un milione di copie, risultando l'album più venduto in Italia nel 1977. [...] Il disco ripropone le vicissitudini di Pinocchio in chiave metaforica e mostra un doppio piano di lettura; la storia di Carlo Collodi tal quale e la riproposizione allegorica dei modelli dei personaggi in chiave moderna. Registrato negli studi Ricordi di Milano i tecnici del suono sono Walter Patergnani, Mario Carulli, Gianluigi Pezzera e Carlo Martenet, mentre il tecnico del missaggio è Arun Chakraverty. Tra i musicisti del disco, vi sono tre componenti dei Maxophone: Sandro Lorenzetti, Alberto Ravasini e Maurizio Bianchini. Tutta la poetica di "Burattino senza... (Continues)
C'è solo un fiore in quella stanza
(Continues)
Contributed by Riccardo Venturi 2007/8/9 - 18:57
Behind The Wall by Tracy Chapman, from her 1st album of 1988. With this song, AWS are faced to violence on women, the war one half of mankind leads against the other half, every day. This song also starts a new song itinerary on violence on women.
Riccardo Venturi 2007/8/9 - 18:54
Video!

L'accordéoniste

[1942]
Paroles et musique: Michel Emer
Testo e musica: Michel Emer
autres interprètes: Chimène Badi (2005)
La fille de joie est belle
(Continues)
Contributed by Silva 2007/8/9 - 18:42
Video!

Ermeneutica

[2004]
Prima uscito come singolo
Poi nell'album "Dieci stratagemmi"

[...]"Mi è sembrato giusto trattare per intero la prima traccia del disco perché più vicina alle corde della poesia, ma allo stesso tempo è altrettanto doveroso rimarcare che questo è un album d’ossessione e di rifiuto per gli accadimenti dell’ultimo periodo; la guerra, l’omologazione di pensiero e la conseguente necessità di crearsi uno spazio altro in cui evitar l’offesa. Dunque, in Ermeneutica, Battiato non ibrida assolutamente le sue accuse dietro parole difficilmente comprensibili, ma grida inequivoco il suo disprezzo; agli Stati Uniti e al Presidente Bush in particolare, che con la scusa degli “Stati canaglia”, sembra voler far guerra a mezzo mondo: “Eiacula precocemente l’impero / ritorna il circolo dei combattenti / gli stati mostri si avventano sui regimi fascisti”.
E ancora: “Deus est filius dei / tutte le... (Continues)
Eiacula precocemente l'impero
(Continues)
Contributed by Aldingar 2007/8/9 - 18:28
Video!

The Things That I Have Seen

[1994]
Parole e musica di Richard Shindell
Nel suo album "Blue Divide" pubblicato nel 1995

Una canzone sulla prima guerra del Golfo, quella di George Bush Sr., quella da cui è partito tutto il macello che ancora oggi insanguina il mondo.

L'ultima strofa in particolare - resa davvero male nella traduzione italiana - allude al fatto che quella fu la prima guerra mediatica della Storia, combattuta (?!?) ‎con un occhio – quando non entrambi – all’audience e alle esigenze del “prime time” televisivo, ‎quella in cui la casta militare e la sua grancassa giornalistica sdoganarono aberranti espressioni ‎come “bombe intelligenti” e “guerra chirurgica”…‎

Ma il marine che dal Golfo è tornato ha visto cose che nessun programma tv, nessun videogioco, per quanto violento, può minimamente riprodurre, immagini che resteranno per sempre impresse a fuoco nella sua mente, sempre ricorrenti nei suoi incubi...

(Bernart Bartleby)
I was proud to be the soldier
(Continues)
Contributed by Marcia Rosati 2007/8/9 - 18:10
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War

Dall'album "In Praise of Learning" del 1975. Brano ripreso da un'altro noto gruppo inglese, The Fall , nel loro album "Middle Class Revolt" del 1994.

Considerato che nelle "democrazie" occidentali i boia come Bush, Blair e Berlusconi si trovano in trono per mandato popolare, non appare poi così insensata la nichilista strofa di chiusura di questo brano: "La guerra fa ciò che deve. La gente ha quello che si merita"
Tell of the birth
(Continues)
Contributed by Alessandro 2007/8/9 - 15:01
Video!

Negli occhi il buio

1992
Figli della stessa rabbia

Sicuramente questo e' il disco piu' famoso dell'etichetta Gridalo Forte. Figli della Stessa Rabbia è stato, e continua ad essere un inno. Tutto il disco nei concerti e' stato cantato a squarciagola da migliaia di persone. Brani come "Cararo Sindaco", "Barboni", "Giunti Tubi Palanche Ska", o la versione solo vocale della title track, sono ormai nel DNA di una generazione di giovani in Italia e in tutta Europa. La grafica e' come sempre di Cristiano Rea e rispecchia al meglio la band. Nel retro della copertina il testo di Bella Ciao, che dopo poco verra' incisa nel MLP omonimo.

Negli occhi il buio
(Continues)
Contributed by Marcia Rosati 2007/8/9 - 13:48
Song Itineraries: War against Animals
Video!

Odore di polvere da sparo

Dall'album "Dieci stratagemmi" del 2004
Scritta con Manlio Sgalambro

[...]"Nella quinta traccia, Odore di polvere da sparo, Battiato utilizza una ritmica crescente per portar ad evidenza l’evoluzione dell’insensato; nelle vaste “terre della fede” (l’Occidente) i proiettili scortano la processione funebre di un qualche pio essere della terra, come se il tutto fosse consueto e naturale: “L’odore di polvere da sparo/ sparso per quartieri mentre una banda/ accompagna le reliquie della santa/ impulsi religiosi dell’Occidente-accidente”.

(da questa recensione di Leòn)
È vero che sul Mar Nero sul mare nero
(Continues)
Contributed by Renato Stecca 2007/8/9 - 12:07
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Il mondo va così

[1967]
Testo italiano di Herbert Pagani e V. Buffoli

È uno dei primi 45 giri di Battiato (1967); è una cover di Et moi, et moi, et moi di Jacques Dutronc del 1965. Gli autori della versione originale sono Jacques Lanzmann (Testo) e Jacques Dutronc (Musica); la versione italiana è di Herbert Pagani e V. Buffoli.
Mezzo universo senza pace
(Continues)
Contributed by Renato Stecca 2007/8/9 - 12:04
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Buffalo Soldier

Stupendo questo brano lo *adoro* !

p.s. la traduzione non è il massimo....
(Datradan)

Hai ragione, la traduzione non è un granché. Potresti aiutarci preparando tu una migliore! Ciao (Lorenzo)
2007/8/9 - 10:12

La storia del cane Fido

Adesso è ufficiale, il Comune di Forlì intitolerà un Parco al cantastorie Lorenzo De Antiquis,un riconoscimento importante per il fondatore dell'associazione italiana cantastorie, un personaggio che per chi ha avuto la gioia di conoscerlo ha lasciato un ricordo indelebile di umanità e cultura.
(cresti fabrizio)

Carissimo Fabrizio, ci piacerebbe che tu ci tenessi aggiornati su questa iniziativa, comunicandoci ad esempio la data esatta dell'inaugurazione. Un parco dedicato a un cantastorie è una cosa veramente bella! Saluti e grazie per la notizia! [RV]
2007/8/9 - 02:39
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La carovana

2006
Combat Circus

"Il lato felice della nostra terra, che riguarda le organizzazioni umanitarie non governative, in primis Emergency di Gino Strada che operano nei territori devastati dalle guerre, autogestendosi, costruendo ospedali per curare i malati delle mine anti-uomo e non solo, senza discriminazioni di razza o di popolo. Accompagnano una campagna continua contro ogni tipo di guerra e di informazione (che in Italia tende a mancare spesso) su tutto ciò che succede nei territori invasi dall’arroganza occidentale."
"Venghino" nella cruda realtà
(Continues)
Contributed by Marcia Rosati 2007/8/8 - 19:15
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Oro nero

2006
Combat Circus
Scende la notte
(Continues)
Contributed by Marcia Rosati 2007/8/8 - 18:57
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60 anni

2004
Tutti Assolti
Ho 60 anni tra lutti e prigioni
(Continues)
2007/8/8 - 18:24
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Corri

2004
Tutti Assolti
Fuoco assassino nel cielo dell'Oriente
(Continues)
Contributed by Marcia Rosati 2007/8/8 - 17:57
Video!

Partigiano

2004
Tutti Assolti
Sangue sparso sul sentiero
(Continues)
Contributed by Marcia Rosati 2007/8/8 - 17:18
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L'odore della morte

2004
Tutti Assolti
Si riaprono le danze allo squillo delle trombe
(Continues)
Contributed by Marcia Rosati 2007/8/8 - 17:10
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Notti cilene

2004
Tutti assolti

"Il G8 di Genova del 2001, dove lo stato attuò metodi anti-democratici che, nelle torture di Bolzaneto e della scuola Diaz, nei pestaggi indiscriminati nelle piazze, l’uccisione di Carlo Giuliani, nei depistaggi successivi alle indagini della magistratura, ricordano molto da vicino le notti cilene e politiche dittatoriali del Sud America."
Tra le falde del progresso
(Continues)
Contributed by Marcia Rosati 2007/8/8 - 16:45
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11 settembre '73

2004
Tutti Assolti

Questa canzone ricorda i tragici eventi dell'11 settembre 1973 in cui si infransero tutti i sogni di democrazia e libertà del popolo cileno con la salita al potere del dittatore Augusto Pinochet.
Seme della storia
(Continues)
Contributed by Marcia Rosati 2007/8/8 - 16:39
Video!

Rainin' In Paradize

Singolo che anticipa il nuovo album "La radiolina" in uscita nel settembre 2007.

Senza deludere le aspettative, l'artista francese di origini spagnole è stato il primo a rendere disponibile il brano su internet, ovviamente gratis, e lo ha accompagnato con un video militante, girato da Emir Kusturica, dove denuncia la guerra e attacca l'intervento in Iraq dell'amministrazione Usa. "Benvenuti in paradiso", canta sotto una pioggia incessante, elencando le atrocità in Zaire, la calamità in Congo, l'ipocrisia in Palestina. E ancora, piove a Bagdad dove non c'è democrazia "perché è un Paese Usa", e ancora Falluja, Gerusalemme, Monrovia, Guinea-Bissau: "Go Masai, go Masai", il mondo intero sta impazzendo.

Il videoclip, in bianco e nero, mostra l'ex leader dei Mano Negra, alla guida di un furgone con tre curiosi esponenti della Colifata (stazione radio che trasmette dell'ospedale psichiatrico Borda... (Continues)
Welcome to paradize
(Continues)
Contributed by Kiocciolina 2007/8/8 - 16:04
Video!

Sobreviviendo

SOPRAVVIVENDO
(Continues)
Contributed by Kiocciolina 2007/8/8 - 15:43
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Vitti na crozza

Il bel blog L'angolo del Clown - Una risata su Palermo e dintorni ha ripreso per un suo articolo delle informazioni presenti in questa pagina. Ringraziando il titolare del blog per l'attenzione, ne riprendo questa (credo rara) foto del disco originale Cetra di "Vitti na crozza" dalla cui etichetta risultano informazioni interessanti (come ad esempio Franco Li Causi autore della trascrizione e l'esecuzione del tenore Michelangelo (qui Michele) Verso.
Riccardo Venturi 2007/8/7 - 21:50
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La memoria

Ci segnala Marcia Rosati quanto segue:

Sa che "La memoria" è stata strappata dai quaderni di musica (su ordine della direttrice) degli allievi di una scuola in seguito alla protesta da parte di un genitore (militare ovviamente) che riteneva il testo della canzone sovversivo...è incredibile...e indegno che succedano ancora queste cose!


Nessun commento.
Riccardo Venturi 2007/8/7 - 21:33
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Hoka Hey

Vorrei dire due cose fuori dai denti.

Nulla da dire sulla canzone in sé e sulle sue motivazioni, che sono nobilissime. Quel che mi torna poco è una parte del commento introduttivo ripreso dal libretto, esattamente quella dove si parla dell' "identità".

Come dire, a me tutte queste "identità" mi hanno rotto vagamente i coglioni. L'identitarismo è un concetto ambiguo, e pericoloso. Nulla mi toglie dalla mente che è ciò che esattamente propugnano i nazisti in camicia verde della Lega, così come "identità" varie, nazionali e/o locali, (l'italianità, l'ispanità, la francesità, la lombardità, la toscanità, la napoletanità, la giurassianità -esiste pure questa-) sono alla base di molti movimenti semplicemente fascisti.

Lottare per l'"identità"? Ma non raccontiamoci storie. Si lotta per cose concrete, non per concetti astratti. In Sardegna come presso i Mapuches come dovunque nel mondo. Si lotta... (Continues)
Riccardo Venturi 2007/8/7 - 20:01
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Yo soy Juan

7 agosto 2007
SONO JUAN
(Continues)
2007/8/7 - 18:55
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El ángel de la bicicleta

7 agosto 2007
L'ANGELO DELLA BICICLETTA
(Continues)
2007/8/7 - 18:11
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Oltre il ponte

La Cassazione ha condannato per diffamazione Il Giornale di Paolo Berlusconi, smentendo così anche una signora professoressa e Mike Bongiorno. Meno male.
2007/8/7 - 18:09
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Informe de la situación

Nell'album di Victor Heredia intitolato "Puertas abiertas", pubblicato nel 1982.

In questa canzone Victor Heredia presenta un rapporto della situazione del paese dopo la dittatura militare.
Attraverso le metafore spiega come la sua terra fu rasa al suolo da una epidemia di avide locuste paragonando i giovani sequestrati ed uccisi al mais e i tanti desaparecidos ai meli abbattuti prima di fiorire.
Riconosce che è una situazione drammatica ma lancia un messaggio di speranza e chiede di avere fiducia, di lottare perché non si perda il "grano" che sta crescendo poiché ci sono ancora testimoni di quella generazione che il governo ha cercato di cancellare.
Fa un appello alla società affinché non rimanga indifferente a quel che è successo, perché prenda atto e si unisca ai sopravvissuti per cambiare il destino del suo paese.
Paso a detallar a continuación
(Continues)
Contributed by Marcia Rosati 2007/8/7 - 17:47
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Soldato

questa canzone è molto dolce,però è stata fonte di discussione con una mia amica anche lei nomade
ci chiedevamo ma ala fine chi muore?io dico il soldato lei la donna...
qualcuno sa aiutarmi a risolvere questo dilemma??
grazie in anticipo
un bacio a tutti
SEMPRE NOMADI
SEMPRE E COMUNQUE
GIUGI 2007/8/7 - 13:25




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