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Before 2007-5-3

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Ballata dell'emigrazione

[1970]
Testo e musica di Alberto D'Amico
Interpretazione di Giovanna Marini
e de Les Anarchistes (con Giovanna Marini)
in: La musica nelle strade! [2006]




Questa è una canzone di Alberto D'Amico, che però è stata conosciuta di più nell'interpretazione di Giovanna Marini. Dice benissimo le condizioni orribili in cui il migrante è costretto a subire. E oggi che i migranti in cerca di sopravvivenza sono gli oggetti della nostra esclusione, abbiamo deciso di riattualizzarla.
Giovanna Marini, maestra assoluta della canzone italiana, ha accettato di ricantarla per noi, con noi.
Marco Rovelli, dal libretto de "La musica nelle strade!"

Nella versione di Giovanna Marini e Les Anarchistes la quarta e la quinta strofa non vengono cantate.
Quel giorno che so' andato a settentrione
(Continues)
Contributed by Riccardo Venturi 2007/5/3 - 23:59
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Amleto

[2006]
Apuamater Indiesfolk
Musica di Davide Giromini
Da "Delirio e castigo"

Prima voce recitante: Antonio Bertusi, su testo di Virginia Martini
Testo cantato di Davide Giromini
Seconda voce recitante: Gaetano Ventriglia
su testo proprio liberamente tratto dall'Amleto di William Shakespeare

Davide Giromini: voce, fisarmonica
Luca Rapisarda: chitarra
Matteo Procuranti: clarinetto
Gabriele Dascoli: basso
Alessandra Daietti: percussioni

Ci sono serate (ma forse sarebbe meglio dire: ci sono vite intere, e mondi, e universi non necessariamente paralleli) in cui si manifesta la necessità dell'Esplosione. Tale necessità è sovente accompagnata da canzoni. Di canzoni che parlano dell'Esplosione ce ne sono diverse, senza dubbio; ne parlano in modo più o meno diretto, più o meno appropriato, più o meno piegato, o adattato, o semplicemente combinato con fini che si vorrebbero non fraintendibili;... (Continues)
Prima voce recitante
(Continues)
Contributed by Riccardo Venturi 2007/5/3 - 22:48
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Grândola vila morena

Un ringraziamento particolare all'amico Giovanni Saponaro, o "João do Sabão" (come si è "tradotto" il proprio nome e cognome in portoghese :-P), italiano a Lisbona, per la sua rilettura dell'intera pagina nella quale ha scovato alcuni errori ortografici (non solo in portoghese, ohimé...) e testuali. Sono state ovviamente apportate le opportune correzioni. Obrigado, João!
Riccardo Venturi 2007/5/3 - 21:21
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Nuclear War

[1986]
Album: Game Over

Il testo è ripreso da questa pagina
Lyrics are reproduced from this page

“Game over” segna il debutto della metal band newyorkese, formata da Danny Lilker (ex Anthrax). Presenti al “No mercy festival 2003”, i Nuclear Assault in principio erano composti da Connely, vocals e chitarra, Bramante, chitarra, Evans, drums e dall’ ex bassista degli Antharx.

Uscito nel 1986, l’album segue le influenze hardcore, mischiandole con un metal indubbiamente thrash. Il sound del disco è vorticosamente grezzo! Adrenalina pura viene emessa in tutte le song, dedite a far pogare chiunque! La carica ricorda quella di “Kill’em all”, con una produzione abbastanza simile al potente debutto di Hetfield e co.

Proprio la produzione guasta un po’ questo grande disco thrash metal, ma ad un disco di 17 anni fa non si può chiedere di più. I Nuclear assault suonano in modo impeccabile, rendendo... (Continues)
War has come
(Continues)
Contributed by Riccardo Venturi 2007/5/3 - 19:59
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Radiation Sickness

[1986]
Album: Game Over

Il testo è ripreso da questa pagina
Lyrics are reproduced from this page

“Game over” segna il debutto della metal band newyorkese, formata da Danny Lilker (ex Anthrax). Presenti al “No mercy festival 2003”, i Nuclear Assault in principio erano composti da Connely, vocals e chitarra, Bramante, chitarra, Evans, drums e dall’ ex bassista degli Antharx.

Uscito nel 1986, l’album segue le influenze hardcore, mischiandole con un metal indubbiamente thrash. Il sound del disco è vorticosamente grezzo! Adrenalina pura viene emessa in tutte le song, dedite a far pogare chiunque! La carica ricorda quella di “Kill’em all”, con una produzione abbastanza simile al potente debutto di Hetfield e co.

Proprio la produzione guasta un po’ questo grande disco thrash metal, ma ad un disco di 17 anni fa non si può chiedere di più. I Nuclear assault suonano in modo impeccabile, rendendo... (Continues)
Destruction
(Continues)
Contributed by Riccardo Venturi 2007/5/3 - 19:56
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Cold Steel

[1986]
Album: Game Over

Il testo è ripreso da questa pagina
Lyrics are reproduced from this page

“Game over” segna il debutto della metal band newyorkese, formata da Danny Lilker (ex Anthrax). Presenti al “No mercy festival 2003”, i Nuclear Assault in principio erano composti da Connely, vocals e chitarra, Bramante, chitarra, Evans, drums e dall’ ex bassista degli Antharx.

Uscito nel 1986, l’album segue le influenze hardcore, mischiandole con un metal indubbiamente thrash. Il sound del disco è vorticosamente grezzo! Adrenalina pura viene emessa in tutte le song, dedite a far pogare chiunque! La carica ricorda quella di “Kill’em all”, con una produzione abbastanza simile al potente debutto di Hetfield e co.

Proprio la produzione guasta un po’ questo grande disco thrash metal, ma ad un disco di 17 anni fa non si può chiedere di più. I Nuclear assault suonano in modo impeccabile, rendendo... (Continues)
Hopelessly lost, a battle not won
(Continues)
Contributed by Riccardo Venturi 2007/5/3 - 19:53
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Gun

Dall'album "Reflections" del 1981.

Sono passati più di 25 anni ma sembra che questa canzone sia stata scritta subito dopo i massacri alla Columbine High School (1999)o al Virginia Polytechnic Institute (2007)...
Brother man nowadays livin' in the ghetto
(Continues)
Contributed by Alessandro 2007/5/3 - 14:28
Song Itineraries: Weapons: our daily home war
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There Is Power In A Union

(1988)
Sulla musica di Battle Cry of Freedom
Ispirata alla omonima canzone di Joe Hill

L'ho sentita per la prima volta ieri, al concerto del primo maggio, cantata dai Modena City Ramblers.
Mi sembra quasi un'Internazionale moderna, ma soprattutto il verso "War has always been the bosses' way, sir", mi sembra quantomai attuale, però non saprei se tradurre "bosses" come plurale di "boss" o di "bossy", ma forse è spesso la stessa cosa!
There is power in a factory, power in the land
(Continues)
Contributed by matteo88 2007/5/2 - 16:55
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From Kabul To Khartoum

DA KABUL A KHARTOUM
(Continues)
Contributed by Andrea V. 2007/5/2 - 12:46
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Klama (Andramu pai)

COMPLIMENTI PER IL BELLISSIMO SITO!

Si possono avere altre notizie su di me cercando su Google Franco Cirliano (deformazione di Franco Corlianò).

"Klama" è stato cantato e inciso anche da Xaris Alexiou [Ξάρης Aλεξίου] e Dimitra Galani (Δημήτρα Γαλάνη), Ghiorgos Katzaròs [Γιώργος Kατζαρός], Aliki Kaghialòglou (Aλίκη Kαγιαλόγλου), Marinella (Mαρινέλλα) e, in versione inglese, da Garry Christian e Eleni Dimou. In Italia viene cantata dai gruppi Aramirè, Canzoniere Grecanico Salentino, Ghetonia, Koràssia, Korèuti, Aràkne Mediterranea e da Ninfa Giannuzzi ed Emanuele Licci.

Nella "Notte della Taranta" del 2002 abbiamo ascoltato ammirati la straordinaria cantante israeliana Noa in una raffinatissima interpretazione di un'altra mia canzone "PEDI-MMU" (Figlio mio): è una sofferta ninna-nanna che ho composto per i miei figli (è un po' il passaggio del testimone di questa rocambolesca staffetta... (Continues)
Franco Corlianò 2007/5/1 - 16:07
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Faubourg de Buenos Aires

SOBBORGO DI BUENOS AIRES
(Continues)
Contributed by Jean-Philippe Pettinotto 2007/5/1 - 15:22
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Ceux qui ne pensent pas comme nous sont des cons

QUELLI CHE NON PENSANO COME NOI SONO STRONZI
(Continues)
Contributed by Jean-Philippe Pettinotto 2007/5/1 - 15:21

Dietro il filo spinato della vergogna (Il canto di Sémira Adamu)

Testo: Santo Catanuto - Musica: Alessio Lega

Per ricordare Sémira Adamu, ecco qui un canto ad essa dedicato tratto dal testo: Il canto anarchico in Italia nell'Ottocento e nel Novecento, MI, ed. Zero in Condotta.
Nel mio paese non contavo niente
(Continues)
Contributed by adriana 2007/4/30 - 19:28
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Tranchées 1914

[2000]

Da/From: "Misanthrope immortel"
J'ai pataugé dans les tranchées de septembre 14
(Continues)
Contributed by daniela -k.d.- 2007/4/30 - 17:08
Song Itineraries: World War I (1914-1918)
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Sole

[1993]

Da/From: "Animamigrante"
La notte insegue il giorno il giorno la notte ma sotto queste nuvole non cambia mai
(Continues)
Contributed by daniela -k.d.- 2007/4/30 - 16:14

Sono un soldato

[2006]

Testo e musica di Fabri Fibra
Lyrics and music by Fabri Fibra

Da/From: "Tradimento"
Rit.
(Continues)
Contributed by daniela -k.d.- 2007/4/30 - 16:06
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Liberté

[1961]

Paroles et musique de Georges Moustaki
Parole e musica di Georges Moustaki
Liberté, liberté
(Continues)
Contributed by daniela -k.d.- 2007/4/30 - 15:25
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Soldier's Things

[1983]

Da/From: "Swordfishtrombones"

La canzone narra di una scatola di effetti personali appartenuta a un soldato caduto in battaglia.
Davenports and kettle drums
(Continues)
Contributed by daniela -k.d.- 2007/4/30 - 14:57
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Brother Against Brother

Da/From: "Lieder die wie Wunden bluten"
The armies they keep marching
(Continues)
Contributed by daniela -k.d.- 2007/4/30 - 14:41
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Youngstown

YOUNGSTOWN
(Continues)
2007/4/30 - 14:24
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The Ghost Of Tom Joad

IL FANTASMA DI TOM JOAD
(Continues)
2007/4/30 - 14:05
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Song For Sarajevo

Dall' album 'Shameless' [1994]

Testo e musica di Judy Collins
Lyrics and Music by Judy Collins
There's no where to hide, no where I can go
(Continues)
Contributed by daniela -k.d.- 2007/4/30 - 13:57
Song Itineraries: Balkan Wars of the 90's

Sul ponte di Bassano

Anonymous
Canto della Prima Guerra Mondiale ripreso successivamente durante la Seconda Guerra Mondiale nella versione Sul ponte di Perati e durante la Repubblica Sociale Italiana nella versione Sul fronte di Nettuno.
Nel 1944 Nuto Revelli sull'aria di Sul ponte di Perati scrisse le parole di Pietà l'è morta.
Sul ponte di Bassano,
(Continues)
2007/4/30 - 12:10
Song Itineraries: World War I (1914-1918)

Guantanamo Bay

Da/From: "Slon in sadez"
They captured me in the mountains
(Continues)
Contributed by daniela -k.d.- 2007/4/30 - 10:59
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Vietnamese Blues

[1984]

Testo e musica di Abrahall, Blyth, Lomas, Williams
Lyrics and Music by Abrahall, Blyth, Lomas, Williams
Da/From "City Baby's Revenge"
Well I just got back from Vietnam,
(Continues)
Contributed by daniela -k.d.- 2007/4/30 - 10:07
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Marker in the Sand

Album: "Pearl Jam" (2006)

(Music: McCready - Lyrics: Vedder)

"Ora ci sono entrambi i lati che pretendono di uccidere in nome di Dio/ma Dio non si trova da nessuna parte, opportunamente"
There is a marker..no one sees it ‘cause the sand
(Continues)
2007/4/29 - 10:55
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Pensa

[2007]
Album: "Pensa"

Malgrado una certa retorica, malgrado provenga dal Festival di Sanremo che non è il massimo dell'impegno, vi mando questa canzone contro la guerra di mafia, che è meschina come tutte le guerre.
Ci sono stati uomini che hanno scritto pagine
(Continues)
Contributed by Renato Stecca 2007/4/29 - 10:26
Song Itineraries: Mafia and Mafias
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Lacreme 'e cundannate

LACRIME DI CONDANNATI
(Continues)
Contributed by adriana 2007/4/28 - 17:36
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Canzone per Beirut

Dall'album "Sponda sud" del 2007

Costruita quasi in diretta in Libano, partendo da una scritta in inglese vista sul muro "Can't stop stars from shining or Beirut from raising" che inizia a martellare in testa ad Eugenio finché diventa canzone, delicata, triste e assolutamente presente. Quasi giornalismo canoro.
(Giorgio Maimone su Bielle)
Cade dal cielo una pioggia scura
(Continues)
Contributed by adriana 2007/4/28 - 12:34
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Mentre il mondo

Visita la Cura su My Space
http://www.myspace.com/lacuragiusta
2007/4/28 - 12:24

I NO TAV a la stasiun

Scritta a più mani, 2007, sull’aria di “Gli alpin a la stasiun”

Testo ripreso da “Canta che non passa”(il TAV)
I Fogli Musicali Volanti di:
Aje i NO TAV a la stasiun
(Continues)
Contributed by adriana 2007/4/28 - 10:41
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Spara

Ciao, sono Francesco.
Scrivo da Firenze e volevo dirvi che questa canzone gira molto qui, e che ormai è diventata un simbolo contro la guerra grazie al vostro sito, quindi volevo farvi i complimenti perchè avete scoperto davvero bella roba.
E pure un bel complimento agli Azzardo, perchè sono davvero forti.
FrancESCO 2007/4/28 - 10:32

Oh ciau ciau Madama Bresso

Mario Cavargna, 2006, sull’aria di “Oh ciau ciau Maria Catlina”

Testo ripreso da “Canta che non passa”(il TAV)
I Fogli Musicali Volanti di:
Oh ciau ciau Madama Bresso smia lo fase per dispet,
(Continues)
Contributed by adriana 2007/4/28 - 10:29

Madama Bresso

Mario Cavargna, 2006, sull’aria di “Maria Giuana”

Testo ripreso da “Canta che non passa”(il TAV)
I Fogli Musicali Volanti di:
Madama Bresso i’era s’ l’us
(Continues)
Contributed by adriana 2007/4/28 - 10:24

La Viraneide

Anonymous
Anonimo valsusino, 2006, sull’aria di “La Badoglieide” scritto da alcuni partigiani (tra cui Nuto Revelli) nel 1944
Testo ripreso da “Canta che non passa”(il TAV)
I Fogli Musicali Volanti di:
O Virano, o Mario Virano, ingrassato dal ceto romano,
(Continues)
Contributed by adriana 2007/4/28 - 10:00

Governo non permette

Luca Abbà e altri 2006, sull’aria di “La lingera
Testo ripreso da “Canta che non passa”(il TAV)
I Fogli Musicali Volanti di:
Al lunedì Lunardi non permette
(Continues)
Contributed by adriana 2007/4/28 - 09:55
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Sette sono i re

da "Bondo Bondo" (2002)

(testo: erriquez - musica: erriquez / finaz)
Voce cantata ed arrangiata da Max Gazzè
Stefano Bollani al pianoforte

Una filastrocca in cui i sette re del mondo cadono, tra le risa del matto e del vagabondo.

Sull'identità dei sette re si sono sprecate varie ipotesi. A me il primo ricorda Craxi, mentre sono sicuro che gli ultimi tre siano Berlusconi, Bush e Bin Laden (o Saddam?).
Qualcuno ha detto che il sesto potrebbe essere... Cecchi Gori, suscitando peraltro l'ilarità di Erriquez!
7 sono i re, 7 sono i re
(Continues)
2007/4/28 - 09:49

Lunedì del valsusino

Luca Abbà e altri 2006, sull’aria di “Lunedì dei parrucchieri”
Testo ripreso da “Canta che non passa”(il TAV)
I Fogli Musicali Volanti di:



A jero tuti e i suma ansima quel maledet pal d’la luce
Ij lavio tuti un che a rampiava da rear alle cruste
El casadur d’la Calabria
Ij suma casca tuti
Ij suma tuti fora dal cto d’e turin
Ij ‘ ausaroma tuti, luca
A sarà dura come dura a l’è to fisic ‘d contadin ‘ d montagnin.
Luca ten dur e mola nen!

C'eravamo tutti, e ci siamo, su quel maledetto traliccio.
Ce lo avevamo tutti il "rocciatore" alle calcagna, il "cacciatore di Calabria".
Siamo caduti tutti.
E siamo tutti là con te, fuori dal CTO di Torino.
Ci rialzeremo tutti, Luca.
A sarà dürissima, come duro è il tuo fisico di contadino, di montanaro.
Luca, forza! Cazzo, non mollare.

We were, and still are, all there, on that fucking pylon.
We all had the "rock climber", the "Calabrian... (Continues)
Lunedì del valsusino, oggi non si lavora
(Continues)
Contributed by adriana 2007/4/28 - 09:44
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Cisamaraja

Enrico Claudio Avataneo – Polveriera Nobel, 2006

Testo ripreso da “Canta che non passa”(il TAV)
I Fogli Musicali Volanti di:
Soma coj ca j va mai bin niente,
(Continues)
Contributed by adriana 2007/4/28 - 09:39

Quelli della Valsusa

Mariano Goitre
Mariano Goitre, 2006, sull’aria di “Siamo quelli di Mompantero”

Testo ripreso da “Canta che non passa”(il TAV)
I Fogli Musicali Volanti di:
Siam la gente di queste contrade
(Continues)
Contributed by adriana 2007/4/28 - 09:30
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Riassunto

da "Bondo Bondo" (2002)

Un disco di qualche tempo fa della banda si apre con questa canzone con la voce di Mick Jagger tratta dal film-documentario "Gimmie shelter" di David ed Albert Maysles, testimonianza filmata del concerto dei Rolling Stones ad Altamont il 16 dicembre 1969, rimasto tristemente famose per l'uccisione di un giovane nero, Meredith Hunter, da parte di un Hell's Angel. Gli Hell's Angel erano responsabili del servizio d'ordine.

Ma la voce di Jagger che cerca di calmare il pubblico si trasforma in un messaggio di pace.
Mick Jagger - "Ah, uh, people...
(Continues)
2007/4/28 - 09:29
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Sarà dura!

Giuseppe Fiale
Ballata del popolo NO TAV scritta da Giuseppe Fiale, 2006, sull’aria di “Dai monti di Sarzana"
Testo ripreso da “Canta che non passa”(il TAV)
I Fogli Musicali Volanti di:
Succede un po’ dovunque, qualcuno che decide
(Continues)
Contributed by adriana 2007/4/28 - 09:25

A l’oumbreta d’un tendoun

Mario Cavargna, 2006, sull’aria di ”La Bërgera”
Testo ripreso da “Canta che non passa”(il TAV)
I Fogli Musicali Volanti di:
A l’oumbretta d’un tendoun la brava gent ‘i era andourmia
(Continues)
Contributed by adriana 2007/4/28 - 09:12

Sangue di Venaus

Enrico Claudio Avataneo – Polveriera Nobel, 2006
Testo ripreso da “Canta che non passa”(il TAV)
I Fogli Musicali Volanti di:
C’è stato il tempo dei silenzi e dei bugiardi,
(Continues)
Contributed by adriana 2007/4/28 - 09:08
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Rocky, Rambo e Sting

Dall'album del 1986 "Venditti e segreti"
Rocky, Rambo e Sting,
(Continues)
Contributed by Renato Stecca 2007/4/28 - 07:44
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Strange Fruit

felixsena@itelefonica.com.br
edusenafantasia@hotmail.com
ESTRANHOS FRUTOS
(Continues)
Contributed by Eduardo Sena 2007/4/28 - 01:58
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Izieu

Paroles et musique de Claude Hazan
Testo e musica di Claude Hazan

Cette chanson "Izieu" a été écrite pour rendre hommage aux enfants juifs d'Izieu, un petit village près de Lyon qui furent déportés et massacrés par les nazis lors un certain jour de 1944, afin que rien ne tombe dans les oubliettes de l'Histoire. [Jacky Fluttaz]

"Ce CD 2 titres à été enregistré e 2003, suite à la visite de la maison d'Izieu. Certains connaissent l'histoire, d'autres pas, mais il faut la raconter et la raconter encore pour ne l'oublier jamais. Mon fils de 6 ans, jouait sous le soleil, et moi j"étais dans cette maison, seul, ce jour là. Seul avec les lettres d'enfants bien rangés sous vitre sur les tables de classe. J'étais seul et pourtant, il semblait y avoir une multitude invisible, comme un brouhaha que j'imaginais pour ne pas entendre le silence, si pesant. Alors les mots sont venus, l'émotion me les... (Continues)
Une maison simple, aux couleurs claires, sous la pluie du printemps
(Continues)
Contributed by Jacky Fluttaz 2007/4/27 - 23:31
Song Itineraries: Extermination camps
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Ofiarom Hiroszimy - Tren

[1960]
Opera per archi

"Lasciate che la trenodia esprima la mia ferma convinzione che il sacrificio di Hiroshima non sarà mai dimenticato e perso". - Krzysztof Penderecki, 12 ottobre 1964.

Dedicata alle vittime di Hiroshima (e Nagasaki) e composta nel 1960 con una straordinaria partitura per 52 archi, la Trenodia per le vittime di Hiroshima del compositore polacco Krzystof Penderecki è considerata uno dei capolavori musicali dell'intero XX secolo (e da parecchi il capolavoro assoluto). La sua stessa, particolarissima, partitura accentua il suo carattere drammatico, e non è un caso che brani di essa siano stati spesso utilizzati per colonne sonore di film (lo stesso Penderecki è del resto un autore di musiche filmiche). Da sottolineare anche che un brano della Trenodia è stato utilizzato dai Manic Street Preachers nel singolo You Love Us. [RV]
(strum.)
Contributed by Renato Stecca & CCG Staff 2007/4/27 - 21:43
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Tre sigarette

[2007]

Da/From: "In territorio nemico"
Ho tre sigarette davanti a me
(Continues)
Contributed by Renato Stecca 2007/4/26 - 21:46
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Vietnam

[1983]
Album: En tyst minut...

Il testo è riprodotto da questa pagina del sito ufficiale
Lyrics are reproduced form this page of Asta Kask's official website
Under ett meningslöst krig
(Continues)
Contributed by daniela -k.d.- 2007/4/26 - 13:31
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Salvador Puig Antich

Dall'album "Un altre camí" (2005)
Nit llarga i fosca
(Continues)
Contributed by adriana 2007/4/25 - 18:52
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La rosa nera

(1967)

di Pace-Panzeri-Pilat



Il giallo comincia quando una voce alla radio annuncia La rosa nera durante la "vetrina" del Disco Per L’Estate. La voce di Gigliola Cinquetti elenca una serie di disgrazie tipo: hanno distrutto il nido ad una rondine, hanno gettato un sasso fin lassù, hanno tagliato le ali ad una farfalla, hanno gettato inchiostro in un torrente e catastrofi di questa portata, per concludere rassicurante che una rosa di sera non diventa mai ne-e-ra.

Anche volendo, ma quando mai si è vista una rosa nera? Poi, non contenta visto che forse era stata un po’ troppo rassicurante, conclude con fare in stile Cassandra: "finché la terra non scoppierà".
Come è possibile che una rosa di sera non diventi mai nera? E’ un dubbio che arrovella tutti gli italiani, a partire dai floricoltori. E meno male che il maestro Mario Panzeri, uno degli autori di questo capolavoro, è un notissimo... (Continues)
Una rosa di sera
(Continues)
Contributed by Silva 2007/4/25 - 12:14




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