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Author Voci di mezzo

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Poter del canto

Anonymous
"I giuvu d'Antraime" sta anche nel repertorio del coro delle Voci di Mezzo, che così commentano il brano:

"Non a tutti è andata sempre così bene. Ci è voluto ben altro che un canto perché qualcosa cambiasse (e solo fino a un certo punto) nella vita dei lavoratori della campagna, della miniera, della fabbrica.
Eppure tutti, dai braccianti pugliesi a quelli del Polesine, dalle filandere lombarde alle mondine emiliane, hanno affidato al canto le loro storie e ne hanno sperimentato il potere, che fa viaggiare le parole nello spazio e nel tempo, crea consapevolezza, dà voce alla rabbia, permette di prendere in giro i padroni e persino di ridere della propria condizione. In altre parole, salva."
B.B. 2019/6/3 - 22:41
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No no non canto

E più non canto,
(Continues)
Contributed by dq82 2017/5/26 - 08:44
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Die Moorsoldaten [Börgermoorlied; Das Moorlied]

La traduzione italiana è di Beppe Chierici e Daisy Lumini
1c. Canto dei Lager - The Italian version performed by Voci di Mezzo
Translation by Beppe Chierici and Daisy Lumini
Un silenzio cupo ammanta
(Continues)
Contributed by dq82 2014/8/28 - 09:18
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O fascistone

Anonymous
Si tratta di un canto partigiano che fa parte del repertorio di Voci di mezzo. Non se ne ricava però alcuna notizia né dal sito, né dal documento PDF; lo inseriamo perciò così com'è, iniziando naturalmente uno dei nostri soliti "viaggi" per una canzone -che spesso durano anni e anni. [CCG/AWS Staff]
O fascistone
(Continues)
Contributed by CCG/AWS Staff 2014/8/28 - 00:10
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La boje (L'Italia l'è malada)

Anonymous
[1882-85]
Canzone di autore anonimo risalente al periodo dei moti contadini che ebbero luogo in molte zone tra Lombardia e Veneto sul finire dell’800.
Nel repertorio del Gruppo Padano di Piadena, del Gruppo di canto popolare Voci di Mezzo e di Giovanna Marini.

Come ricordava l’ottimo Gian Piero Testa nel suo commento introduttivo alla splendida “Cazzarola” (Κατσαρόλα) di Stamatis Kraounakis, l’espressione “La boje!” veniva ancora usata agli inizi del 900 dai braccianti del padovano “quando l'avidità e l'arroganza degli agrari superavano il limite pur largo che le condizioni dei tempi ammettevano”. In veneto “La boje!” sta infatti per “La boje, e de boto la va fora”, ossia, “Bolle, e sta per traboccare”, cioè la pazienza è finita perché ne abbiamo piene le palle dei vostri soprusi…

Tra il 1882 ed il 1885, nelle province di Rovigo, Padova, Mantova, Cremona e Treviso la pazienza dei braccianti,... (Continues)
L'Italia l'è malada
(Continues)
Contributed by Bernart Bartleby 2014/7/3 - 13:23
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Stèteve attente (E lu menestre Colombe)

[1963]
Canzone scritta da Giuseppe Miriello, cantoniere, cantastorie e militante del PCI.
Nel disco “Canti del lavoro, vol. 4”, nella versione originale registrata a Matera nel 1963 dalla voce di tal Eustachio Fiore.
Poi anche nello spettacolo di Govanna e Francesco Marini intitolato “L'aria concessa è poca”, 1970.
Testo trovato sul sito del gruppo di canto popolare Voci di mezzo

Invettiva contro il ministro democristiano Emilio Colombo (1920-2013), eletto in Basilicata e quindi, nell’immaginario popolare, responsabile di ogni decisione funesta, come quella di costringere i disoccupati a emigrare per trovare lavoro…

Il testo originale in realtà era più lungo.
La traduzione delle strofe mancanti dal sito delle Voci di Mezzo: “Le mogli si sono unite, sono andate su al Partito perché a Matera vogliono il marito. Il Partito Comunista gli ha dichiarato: ‘Statevi attente quando andate a... (Continues)
E lu menestre Colombe ha fètte lu progette,
(Continues)
Contributed by Bernart 2013/11/25 - 10:27
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Liberté

Liberté nasce in realtà dalla fusione di ben tre canti risalenti all’ultimo decennio del 1700, che rappresentano le opposte tensioni che dividevano la popolazione romana (ma anche del resto della penisola) negli anni tumultuosi successivi alla rivoluzione francese.

A partire dal 1789 le idee di libertà e di uguaglianza si diffondono anche negli stati italiani, e si comincia a parlare di Italia come unica entità politica. Anche sull’onda delle vittorie militari di Napoleone, movimenti di stampo patriottico sorgono in Piemonte e nel Regno di Napoli, per diffondersi ovunque. Le nuove idee, che agli occhi delle classi popolari rappresentano l’opportunità di una vita migliore, sono sostenute da borghesi e intellettuali e contrastate da re, nobiltà e clero, interessati a mantenere lo status quo. Prendendo a pretesto l’assassinio del generale Duphot, consigliere militare dell’ambasciatore francese... (Continues)
Liberté, égalité, fraternité
(Continues)
Contributed by DonQuijote82 2012/5/19 - 19:45
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Tra il 5 e il 6 dicembre a Torino [Thyssen]

Testo scritto da Cristina Tioli
del coro "Le Cence Allegre" di Modena
Sull'aria di Mondine contro la cavalleria
Fonte: Corale anarchica "Anonima Coristi" - Pinerolo (TO)
Testo ripreso da Il Deposito

Interpretato anche da Voci di mezzo.

"Abbiamo deciso di mettere in repertorio questo canto dopo averlo sentito cantato da un gruppo di donne di Modena, le Cence allegre. Il testo è scritto da loro, in particolare da Cristina Tioli, su una melodia tradizionale, quella delle Mondine contro la cavalleria.

Il gravissimo incidente sul lavoro alla Thyssen Krupp di Torino, 6 dicembre 2007, ha ucciso sette operai, morti per le ustioni. Alcuni subito, altri dopo un’agonia di giorni. Un caso che ha colpito l’Italia, che ha fatto riflettere un po’ più a lungo rispetto ad altri incidenti, sulla media di tre morti di lavoro al giorno nel nostro paese. Ora c’è un processo in corso. Chissà come andrà... (Continues)
Tra il 5 e il 6 di dicembre a Torino
(Continues)
Contributed by Adriana + CCG/AWS Staff 2011/12/6 - 10:21




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