Lingua   
Lista semplice
Mostra filtri
Lingua
Percorso
Data

Lingua Siciliano

Rimuovi tutti i filtri
Video!

Ayo a fari dinari

1976
Addio terra, casa, suli, mari
(continua)
inviata da Alberto Scotti 16/11/2021 - 14:50
Video!

Aria di scirocco

2021

Aria di Scirocco pone le attenzioni sulla Sicilia. Il messaggio è quello di denuncia verso tutto il marcio che invade la loro terra d’origine [e mette] in primo piano lo sfruttamento della Sicilia

Uscito Aria di Scirocco, il nuovo singolo degli Original Sicilian Style - eventireggae.it

Ritmo e denuncia sociale si fondono tra siciliano, italiano ed inglese per raccontare attraverso la voce e le note di Vito, La Rizzo, Lorca Assassina, Maestro Garofalo, Salvo Privitera, Roberto Fiore, Turi Di Natale ed Enrico Caruso tutto il marcio che c’è in Sicilia. Una melodia che punta il dito contro lo sfruttamento della nostra terra invasa e depredata dalla propria dignità e soffocata da un’aria di scirocco opprimente

Aria di scirocco, la Sicilia reggae degli Original Sicilian Style - SicilyMag
Rapila sta potta accussi trasi pocu d'aria
(continua)
inviata da Natale Adornetto 4/11/2021 - 17:52
Downloadable! Video!

Sei minuti all'alba

Riccardo Gullotta
SEI MINUTI ALL’ARBURATA
(continua)
inviata da Riccardo Gullotta 20/9/2021 - 23:52
Video!

Şengal

Riccardo Gullotta

* Bulent Kilic , fotografo di Afp e premio Pulitzer per la Fotografia, è stato arrestato il 26 giugno 2021 e malmenato dalla polizia turca a Istanbul mentre riprendeva le manifestazioni per il Pride. La marcia era stata vietata dalle autorità governative. Rilasciato poche ore più tardi, ha denunciato la polizia turca per violenze durante l'arresto.
SCENGAL
(continua)
inviata da Riccardo Gullotta 3/9/2021 - 22:10
Video!

La mè prijera

Canti & Incanti
Junciu li manu 'nta mé prijera
(continua)
inviata da Alberto Scotti 19/8/2021 - 04:18
Video!

Curri, curri

[2012]
Testo / Lyrics / Paroles / Sanat:
Davide Camarrone

Musica / Music / Musique / Sävel:
Andrea Guerra

Interpreti / Performed by / Interprétée par / Laulavat:
Olivia Sellerio

È la sigla iniziale delle prime puntate dello sceneggiato Il giovane Montalbano.
E curri, curri , annacati,
(continua)
inviata da Riccardo Gullotta 19/7/2021 - 08:43
Video!

Vuci mia cantannu vai

[2012]
Testo / Lyrics / Paroles / Sanat:
Davide Camarrone

Musica / Music / Musique / Sävel:
Andrea Guerra

Interpreti / Performed by / Interprétée par / Laulavat:
Olivia Sellerio

E’ la sigla finale delle prime puntate dello sceneggiato Il giovane Montalbano.
Gira, gira, vota e va,
(continua)
inviata da Riccardo Gullotta 9/7/2021 - 08:28
Downloadable! Video!

Beppe

2020
Nebros Vol.1. Storie e antichi echi

“Beppe”, canzone dedicata a Beppe Alfano, giornalista ucciso da Cosa Nostra nel ’93. Un pezzo sostenuto da un sottofondo di elettronica denso e largo, quasi a scandire le ultime parole di Alfano, con degli squarci di armonica a fare da nota di colore ed una parte vocale quasi recitata, incessante e definitiva, che ben si sposa con un testo durissimo
blogfoolk.com
Siti tutti amici
(continua)
inviata da Dq82 29/4/2021 - 17:27
Percorsi: Mafia e mafie
Video!

Lu cielu unni si tu

2017
Album: Cuttuni e lamé

Lu cielu unni si tu è stata scritta da due giovani poetesse catanesi, Claudia Barcellona e Francesca Fichera, in occasione di laboratorio teatrale diretto da Mimmo Cuticchio
Mi susu, mi susu la matina prestu
(continua)
inviata da Alberto Scotti 20/3/2021 - 22:56
Video!

Lu briganti Musulinu

2009
Calabria

Giuseppe Musolino, conosciuto come U 're i l'Asprumunti ("il Re dell'Aspromonte"), o meglio ancora come il brigante Musolino (Santo Stefano in Aspromonte, 24 settembre 1876 – Reggio Calabria, 22 gennaio 1956), è stato un brigante italiano.
Io oggi mi partia a lavurari
(continua)
inviata da Dq82 1/3/2021 - 20:42

Stranizza d'Arcuri

[22-2-2021]
Musica / Music / Musique / Sävel: Franco Battiato, Stranizza d'amuri
'Ndo parcheggiu du spitali
(continua)
inviata da L'Anonimo Toscano del XXI secolo 22/2/2021 - 13:10
Video!

La piccatura

La piccatura
[1975 ]

Film / Movie / Elokuva:
Pier Ludovico Pavoni
La peccatrice

Testo / Lyrics / Paroles / Sanat :
Biagio Fichera

Musica / Music / Musique / Sävel:
Fabio Frizzi, Franco Bixio, Vincenzo Tempera

Interpreti / Performed by / Interprétée par / Laulavat:
Rosa Balistreri

Album: La Piccatura

Il film parla di miniere, di femmine affascinanti che fanno perdere la testa, pretesto per allentare i freni inibitori delle donne represse interpreti della violenza di cui è intrecciato l’intero microcosmo. La protagonista, Debra Santalena, è impersonata da Zeudi Araya una femme fatale degli anni settanta, passata nei decenni successivi da attrice ad imprenditrice. Per certe suggestioni il film fa venire in mente, a debita e incolmabile distanza, Zorba il greco.
Il vero pezzo forte del film è la colonna sonora con l’interpretazione di Rosa Balistreri.
[Riccardo Gullotta]
All’alba si nni va lu surfataru
(continua)
inviata da Riccardo Gullotta 27/1/2021 - 10:47
Video!

Chista è la vuci mia

anonimo
Chista è la vuci mia

Testo e musica / Lyrics and music / Paroles et musique / Sanat ja sävel
Anonimo

Interpreti / Performed by / Interprétée par / Laulavat:

1. Rosa Balistreri
Album: Noi Siamo Nell'Inferno Carcerati [1974]

2. Etta Scollo
Album: Scollo Con Cello [2015]

E’ un antico canto tradizionale siciliano che figura nel Corpus dell’etnomusicologo Alberto Favara in tre testi diversi, noto anche con il titolo “Vinutu sugnu”. Il testo qui proposto si dice che provenga da Caronia, località tirrenica in provincia di Messina, ma non c’è da giurarci.
La vita del carcere è sempre dura, quando fuori non c’è nessuno ad aspettarti è ancora più pesante. Se poi anche l’illusione che correva su un filo esile tra l’inferno carcerario e il mondo esterno svanisce è la fine senza appello, la tomba dei sepolti vivi.
[Riccardo Gullotta]
Vinutu sugnu vinutu
(continua)
inviata da Riccardo Gullotta 21/1/2021 - 22:49
Video!

Ballata del sale [Cialoma]

Ballata del sale [Cialoma]

Testo / Lyrics / Paroles / Sanat :
Salvo Licata

Musica / Music / Musique / Sävel:
Mario Modestini

Interpreti / Performed by / Interprétée par / Laulavat
Rosa Balistreri

"La ballata del sale" è un’opera di teatro musicale basata sui canti di mare dei pescatori di tonno tratti dal Corpus di Musiche popolari Siciliane dell’etnomusicologo Alberto Favara. È un’opera epica di grande respiro, sulla scia del teatro dei cuntastorie. L’organico orchestrale comprende un quartetto d'archi e un trio di violino, chitarra e fisarmonica.
Salvo Licata e Mario Modestini concepirono l’opera pensando già a Rosa Balistreri. La sua prima nel 1978 al Biondo di Palermo fu un evento memorabile. Dell’opera si propone qui uno dei brani, la Cialoma, cioé il canto di lavoro con cui i pescatori della tonnara cadenzavano il ritmo durante le fasi della pesca.
L’ opera andò in onda... (continua)
E li muschi di Scupeddu
(continua)
inviata da Riccardo Gullotta 17/1/2021 - 22:13
Video!

La Trabia

anonimo
Testo e musica / Lyrics and music / Paroles et musique / Sanat ja sävel
Anonimo

Interpreti / Performed by / Interprétée par / Laulavat:

1.Irene Coticchio
Album:Amuri e suduri

2.Etta Scollo
Album: Canta Ro' In Trio

3. Rosa Balistreri
Album: Canti siciliani

Trabia è una località situata a 33 km a est da Palermo le cui origini risalgono al periodo della conquista araba della Sicilia. La tonnara di Trabia fu fondata nel XIV secolo. Fu proprietà della famiglia Lanza Branciforte insieme al castello e al feudo.Uno tra gli ultimi discendenti della casata fu Raimondo Lanza di Trabia , una vita avventurosa da dandy, attivo nell’intelligence militare italiana, un suicidio alquanto strano nel 1954.
La tonnara é rimasta in attività sino agli anni ’60 del secolo scorso. Nel braccio di mare attiguo si svolgeva la mattanza dei tonni tra maggio e giugno di ogni anno. Veniva allestito un percorso... (continua)
Ora ju vajiu a calari la Trabia
(continua)
inviata da Riccardo Gullotta 17/1/2021 - 16:52
Video!

Luigi Capuana: A virrineḍḍa

A virrineḍḍa
[1888]

Testo / Lyrics / Paroles / Sanat:
Luigi Capuana

Musica / Music / Musique / Sävel:
Domenico Miceli

Interpreti / Performed by / Interprétée par / Laulavat:
Rosa Balistreri

Album: Amuri Luntanu [1973]

La poesia fu scritta da Luigi Capuana, pubblicata sotto pseudonimo. La sua importanza storica deriva dal fatto che fu tra le prime a segnare il risveglio della canzone siciliana nel 1888, pochi anni dopo la nascita della canzone napoletana, convenzionalmente fissata nel 1880. La rivista “La lince”così ne commentò il successo:

"Psiche, rivista settimanale di Palermo, nel suo numero 35, pubblica una bellissima canzone siciliana: ’Na virrinedda[...]. Essendo informata ad una melodia che ritrae a perfezione il carattere del nostro popolo, siamo sicuri che questa canzone diventerà presto popolarissima."
Del compositore , l’avvocato Domenico Miceli, autore di parecchie... (continua)
Accattari vurria na virrineḍḍa
(continua)
inviata da Riccardo Gullotta 16/1/2021 - 00:01
Downloadable! Video!

Portavérta

POTTA APETTA
(continua)
inviata da Dq82 5/1/2021 - 17:26
Video!

Sounalhé: Li Sounalhé

Les Sonnailles de Marco Valdo M.I

Virsioni siciliana ncapu a virsioni francisi
Version sicilienne d’après la version française
Versioun an siciliòn de la versioun frënséisa
Versione siciliana sulla versione francese
Sicilian version on the French version
Riccardo Gullotta

Préambule

On a pris ici la liberté de traduire âne avec le diminutif puisque en sicilien le mot sceccu / âne a une connotation dure. Sciccareḍḍu signifie petit âne et exprime plutôt sympathie. Pour l'homogénéité du style et la même expression, Lucien est devenu Lucianeḍḍu / petit Lucien
Si ҫa n'est pas apprécié, on peut supprimer les diminutifs


Dialogu maieuticu

Eccu, Lucianeḍḍu u sciccareḍḍu amicu miu, na canzuni ca mi trasi no cori e mi figuru ca tu po ‘nzirtari picchì.

Certu, rispunni Lucianeḍḍu u sciccareḍḍu, je picchì esprimi a cuntintizza di chiḍḍi ca ‘n si puteru cchju vidiri lustru datu ca jeranu discipul’... (continua)
I CAMPANAZZA
(continua)
inviata da Riccardo Gullotta 4/12/2020 - 12:46
Downloadable!

La canzone del santuario della Madonna di Porto Salvo

[2011]
Album: Lampedusa
A Lipadusa c’era nu focu ca sempri ardia pi matri Maria
(continua)
inviata da Dq82 26/11/2020 - 10:45
Downloadable! Video!

Bella Ciao

anonimo
75. La Bella Ciao tarantellata in siciliano di Gregory Mansella
75. Tarantella style Bella Ciao by Gregory Mansella (in Sicilian)




Gregory Mansella, cantautore e chitarrista, è nato a Corleone nel 1991 e vive attualmente a Bisacquino (Palermo). Qui esegue la sua stupefacente Bella Ciao tarantellata in siciliano, che è stata trascritta all'ascolto.

Gregory Mansella, a writer-folksinger and guitarist, was born 1991 in Corleone and currently lives in Bisacquino (province of Palermo). Let's listen to him performing his amazing, tarantella-style Bella Ciao in Sicilian, here purposely transcribed by direct listening. [RV]
Una matina m'arrisbigghjavu,
(continua)
inviata da Riccardo Venturi in isolamento 14/11/2020 - 11:10
Video!

Full Metal Jacket [ Discursu do principiu ]

Full Metal Jacket [ Discursu do principiu ]
[2013]

Duppiaggiu / Doppiaggio / Dubbing / Doublage / Jälkiäänitys
Davidekyo

Firmi / Film / Movie / Elokuva:
Stanley Kubrick
Baḍḍa rinfuzzata [ Full Metal Jacket ] [ 1987 ]

In primisi / Premessa

Si tratta del doppiaggio della sequenza Opening Speech dal film Full Metal Jacket in lingua siciliana, dialetto catanese. L’autore è in arte Davidekyo , doppiatore secondo un’autodefinizione minimalista. A nostro avviso ha realizzato qualcosa di memorabile, una reinterpretazione di una sequenza che è una delle denuncie più forti delle aberrazioni del militarismo, non soltanto storiche, anche ontologiche. La consideriamo un’opera autonoma anche se non rifinita di tutto punto com’è nella natura di un divertissement, ma qui siamo almeno due spanne oltre il farsesco. Dovessimo azzardare un’etichetta, definiremmo Davidekyo un cuntastorie multimediale... (continua)
serg. Artmanni: Je allura, zinghiri, qua siamo nella casemma Sommaruca [1] di Catania.
(continua)
inviata da Riccardo Gullotta 9/11/2020 - 12:10
Video!

Unni si'

2014
Vurria Vulari

In questa canzone chi parla è Felicia Bartolotta Impastato, figura importantissima per la maturazione civile e politica di Peppino, modello di intransigenza e rigore morale. Dopo un primo momento di smarrimento in seguito all'omicidio del figlio, fatto saltare in aria il 9 maggio del 1978, questa donna non s'è persa d'animo: ha raccolto l'eredità di Peppino intraprendendo la sua personale lotta contro la mafia e battendosi affinché la matrice mafiosa dell'assassinio venisse alla luce.

Unni si', testo Francesco Giuffrida; musica, chitarra e voce Giada Salerno "Ciatuzza", arrangiamento e chitarra Denis Stern; registrazione e mix Max Ficara, SilverLining Milano
Unni si’ ca ti cercu a tutti banni,
(continua)
inviata da Dq82 25/10/2020 - 19:25
Downloadable! Video!

Lamento del fiume

[2003]
Scritta e cantata da Franco Trincale
Album: L'Ultimo Cantastorie
E diventai bianco come cera
(continua)
inviata da Alberto Scotti 2/9/2020 - 20:03
Video!

Sciddicassi, amuri, la nuttata

Sciddicassi, amuri, la nuttata
[ 2015 ]

Testo / Lyrics / Paroles / Sanat:
Olivia Sellerio, Davide Camarrone

Film / Movie / Elokuva:
Gianluca Maria Tavarelli
Il giovane Montalbano

Musica / Μουσική / Music / Musique / Sävel:
Olivia Sellerio

Album: Zara Zabara

Recensioni

La sua voce è un grumo denso di potenza espressiva che scende verso oscuri abissi d’amarezza, e che, al contempo, può librarsi di colpo verso l’alto con la leggerezza affollettata che hanno certi guizzi d’ala d’uccelli. Olivia fa apparire naturale quanto ha costruito negli anni con la «sua» musica popolare e il jazz, i mille spezzoni del caleidoscopio di voci, al plurale, che è il bacino del Mediterraneo. Che dopo Gibilterra si spinge verso l’Atlantico, abbraccia Capo Verde e sfiora le Americhe.[Guido Festinese]

Voce muschio e bronzo – che aggiunge altri ritmi e altra vita, alla vita e ai ritmi del testo. Profonda... (continua)
Quantu iorna
(continua)
inviata da Riccardo Gullotta 29/7/2020 - 16:40
Video!

E si sfarda la negghia

E si sfarda la negghia

[ 2017 ]

Film / Movie / Elokuva:
Gianluca Maria Tavarelli
Il giovane Montalbano

Testo e musica / Lyrics and music / Paroles et musique / Sanat ja sävel :
Olivia Sellerio

Album: Zara Zabara

Olivia Sellerio ha avuto molti contatti con la cultura capoverdiana sin dall’infanzia, ne conosce anche la lingua. Gli echi della morna capoverdiana si avvertono chiari in questa canzone nata da una raffinata fusione di elementi delle isole Cabo Verde e dell’isola di Olivia.

[Riccardo Gullotta]
Notti, notti di luc’î luna china,
(continua)
inviata da Riccardo Gullotta 24/7/2020 - 18:08
Video!

Un covo di vipere [ Malamuri ]

Malamuri
[ 2017 ]

Film / Movie / Elokuva:
Alberto Sironi
Un covo di vipere

Testo e musica / Lyrics and music / Paroles et musique / Sanat ja sävel :
Olivia Sellerio

Album: Zara Zabara

Nota testuale

L’unica traduzione che si trova in rete non ci ha convinti. È letterale al punto da rendere difficile la comprensione e la compenetrazione delle immagini. Il siciliano può essere reso letteralmente quando si tratta di nomi concreti. Quando invece si tratta di (elenchiamo approssimativamente e con difficoltà crescente) nomi astratti, aggettivi, verbi di percezione, psicologici, sintagmatici, raramente una traduzione letterale può rendere il senso.
Non parliamo poi di quando una parte del testo è un’espressione idiomatica o ad essa fa riferimento: il fastidio di non riuscire a penetrare il brano si fa allora palpabile specie se la musica con la sua forza riesce a trasmettere ciò che... (continua)
Lu malamuri
(continua)
inviata da Riccardo Gullotta 15/7/2020 - 15:24
Video!

Ninna nanna di la rosa

anonimo
Ninna nanna di la rosa

Testo e musica / Lyrics and music / Paroles et musique / Sanat ja sävel :
Anonimo

Interpreti / Performed by / Interprétée par / Laulavat:
Pino De Vittorio, Laboratorio ’600

Album:
Siciliane- The Songs of an Island [ 2013 ]

Un riferimento a Laboratorio ‘600 si trova nelle pagine di AWS a proposito della canzone A la Santaninfara
La composizione strumentale del complesso è la seguente.
Katerina Ghannudi: arpa e organo
Ilaria Fantin: arciliuto
Franco Pavan: teorbo, chitarra barocca e direzione

La ninna nanna proviene dal Corpus di musiche popolari siciliane di Alberto Favara
[Riccardo Gullotta]
Dormi riposa sutt’a 'na rosa
(continua)
inviata da Riccardo Gullotta 2/7/2020 - 23:19
Video!

Brucia la terra

Brucia la terra
[ 1990 ]

Testo / Lyrics / Paroles / Sanat:
Kaballà

Film / Movie / Elokuva:
Francis Ford Coppola
Il padrino III / The Godfather III / Le Parrain III / Kummisetä III

Musica / Music / Musique / Sävel:
Nino Rota

La musica e il testo di Brucia la terra

Nino Rota compose le musiche per il film Fortunella di Eduardo De Filippo nel 1958. Dopo parecchi anni, Francis Ford Coppola chiamò Rota a comporre la colonna sonora per Il padrino, parte prima nel 1972. I dirigenti della Paramount scartarono le musiche di Rota optando per un compositore americano. Dopo il fiasco dell’impresa, degna dei migliori balordi di Hollywood, fu incaricato di nuovo Nino Rota che rielaborò un tema di Fortunella, eseguito a ritmo lento. Divenne il tema principale de Il padrino, parte prima. Il suo successo è universalmente noto.
Non mancarono le amarezze. Nino Rota era stato designato... (continua)
Brucia la luna n'cielu
(continua)
inviata da Riccardo Gullotta 28/6/2020 - 22:25
Video!

A la Santaninfara

anonimo
A la Santaninfara
[ XVII sec ]

Testo e musica / Lyrics and music / Paroles et musique / Sanat ja sävel :
Anonimo

Interpreti / Performed by / Interprétée par / Laulavat:
1. Pino De Vittorio
Album: Siciliane- The Songs of an Island [ 2013 ]

2. Matilde Politi
Album : Folk Songs from Sicily [ 2009 ]

Delle forme musicali siciliane nell’Evo moderno

Abbiamo avuto occasione di accennare su queste pagine al lavoro degli etnografi dell’Ottocento che cercarono e lasciarono traccia delle tradizioni popolari siciliane, in particolare musiche e canti. Abbiamo citato Giuseppe Pitrè,Lionardo Vigo, Serafino Guastella. Nel nostro tempo alcuni musicisti ed etnomusicologi hanno affrontato l’impresa non facile di reinterpretare alcune composizioni del Seicento e Settecento. La passione e l’applicazione hanno prodotto meraviglie, ci trasportano tre o quattro secoli addietro con una strumentazione... (continua)
Vogghiu cantari a sta strata riali
(continua)
inviata da Riccardo Gullotta 19/6/2020 - 19:43
Video!

Ucch'i l'arma

Ucch'i l'arma
[2017]

Testo / Lyrics / Paroles / Sanat:
Eleonora Bordonaro

Musica / Music / Musique / Sävel:
Eleonora Bordonaro , Puccio Castrogiovanni

Interpreti / Performed by / Interprétée par / Laulavat:
Eleonora Bordonaro

Album: Cuttuni e Lamé

Avanzo qualche riserva sulla traduzione reperita in rete: sembra eseguita a quattro mani, due attente e due frettolose.
La locuzione siciliana Ucch'i l'arma, letteralmente” bocca dell’anima”, identifica la parte superiore dell’addome. I vocaboli italiani corrispondenti sono: bocca dello stomaco, epigastrio. Escludendo quest’ ultimo che allieterebbe gli ambulatori di gastroenterologia in questi tempi grigi di corona si, corona no (… dalla terra del vulcano alla Terra dei Cachi di Elio) si potrebbe adottare il primo. Anche questo però penalizzerebbe senza dubbio la canzone.
Occorre sapere che l’espressione in siciliano, anche quando... (continua)
Aju statu assittata scomita
(continua)
inviata da Riccardo Gullotta 11/6/2020 - 22:28
Downloadable! Video!

Vuci

Vuci
[2017]

Testo / Lyrics / Paroles / Sanat:
Eleonora Bordonaro

Musica / Music / Musique / Sävel:
Puccio Castrogiovanni

Interpreti / Performed by / Interprétée par / Laulavat:
Eleonora Bordonaro e Puccio Castrogiovanni

Album: Cuttuni e Lamé

Discorrendo di questa canzone in un’intervista Eleonora ha fotografato sé stessa. Cosa non facile ( i selfie non sono autoritratti, sono buoni forse per eccitare il nervo ottico, a parere di chi scrive, ma non per comunicare né a sé né agli altri).
Ecco l’ autoritratto ovvero il ritratto di questa canzone ovvero della cantante per questa canzone ovvero della parola che fa l’amore al ritmo della canzone ovvero dell’alter ego, la voce, in questa canzone:
Ho sempre pensato di essere più intelligente della mia voce, cioè che la voce fosse solo un attrezzo; invece mi sono accorta che, cantando, ogni sentimento si sublima e mi si chiarisce,... (continua)
Vuci
(continua)
inviata da Riccardo Gullotta 11/6/2020 - 14:51
Video!

E poi ci su i paroli

E poi ci su i paroli
[2017]

Testo / Lyrics / Paroles / Sanat:
Giuseppe Condorelli

Musica / Music / Musique / Sävel:
Eleonora Bordonaro e Puccio Castrogiovanni

Interpreti / Performed by / Interprétée par / Laulavat:
Eleonora Bordonaro e Puccio Castrogiovanni

Album: Cuttuni e Lamé

Nota ai naviganti

Le traduzioni delle canzoni siciliane in rete spesso sembrano eseguite con un dizionario 1:1 , senza preoccuparsi di rendere al meglio il significato nella lingua di destinazione. Lasciamo perdere la trascrizione fonetica, materia controversa, anche se qualche convenzione esiste e viene pressoché ignorata.
Mi chiedo perché i produttori e autori delle canzoni non facciano uno sforzo aggiuntivo, davvero minimo se rapportato al resto, per evitare una cattiva fruizione e una mancanza di rispetto per la loro fatica. In questo caso l’autore il prof. Giuseppe Condorelli da Catania , un fine... (continua)
E poi ci su i paroli
(continua)
inviata da Riccardo Gullotta 8/6/2020 - 15:56
Video!

Amuri ca di notti vai cantannu

anonimo
Amuri ca di notti vai cantannu
[ XIX sec ]

Testo e musica / Lyrics and music / Paroles et musique / Sanat ja sävel
Anonimo

Interpreti / Performed by / Interprétée par / Laulavat:


1. Gloriana Ripa

2. Etta Scollo
Album: In Concerto [2005]

La canzone narra del dolore di una donna sposata costretta a rinunciare al suo amato dopo un matrimonio imposto.
Nel Meridione sino a pochi decenni fa le condizioni economiche e sociali portavano al matrimonio per interesse, combinato o forzato. Il matrimonio come scelta libera, per passione, non condizionato dalla situazione familiare, sarebbe arrivato con l’emancipazione della donna conseguente alla soggettività economica, al lavoro salariato.

Si propongono due interpretazioni. Ho messo al primo posto quella della cantautrice Gloriana Ripa, da Mazara del Vallo. Meriterebbe... (continua)
Amuri ca di notti vai cantannu
(continua)
inviata da Riccardo Gullotta 8/6/2020 - 13:00
Video!

Moviti ferma

[2020]

Album: Moviti ferma

Il brano, nato in un tempo in cui la reclusione e la privazione erano solo metafore di una condizione del corpo, è diventato, incredibilmente, la descrizione per immagini del momento collettivo che viviamo. L’Italia e la Sicilia che si fermano, che si devono fermare, nell’attesa di giorni belli che verranno, nel percorso di riappropriazione della vita normale. Nello stupore di riapprezzare le piccole cose, come la musica suonata insieme, una stretta di mano ad una nuova conoscenza, un abbraccio, la luce del sole e il calore dei raggi sulla pelle. Il mondo ci bisbiglia che siamo ospiti, graditi se rispettosi, ma ospiti (“Sciuscia lu vento sciatu di la terra”).

“Oggi, spiega Eleonora Bordonaro – MOVITI FERMA è per i Siciliani in Sicilia e li incoraggia a stare fermi, a restare a casa, perché alla prima “luci da mattina è passata la nuttata”, ma anche per i Siciliani... (continua)
Ferma
(continua)
inviata da adriana 6/6/2020 - 13:21
Video!

Sprajammu di la luna

[2020]

Album: Moviti ferma

Un canto di lotta, una haka delle siciliane gaudenti. Una marsigliese dell’ironia femminile isolana.
Semu arrivati ccà si n’ascutati
(continua)
inviata da adriana 6/6/2020 - 11:10
Video!

Menza spogghia

[2020]

Album: Moviti ferma

Una processione di donne che all’alba vanno a svuotare i canteri al fiume. Una processione pagana, carnale, forzata e pigra. Un rito nutrito di solidarietà, necessità e resilienza.
È quasi l’alba, signuri mei,‘u suli spunta e idde casicasi sirvizzi già vannu fecennu, a piccappicca, a la schiusa di lu finistruni, l’occhiu di la strata nescinu, c’è cu talia, cu spetta, cu spia e a mentri ‘u celu addiventa jancu si rapi la prima, poi la sicunna, la terza porta, si sentinu li vuci di chista, di chidda, di l’autra ancora e ora i passi c’alleggiualleggiu s’avvianu versu lu ciumi o la gran fossa. Parti la prucissiuni fimmina, cu cantaru a latu e mantiddina ‘ntesta.
(continua)
inviata da adriana 6/6/2020 - 10:41
Downloadable!

Latru gintilomu e giustizzeri

[1944-1951]
Testo di Salvatore Bella
Musica di Orazio Strano
Album: Turi Giuliano [1961]

Caposcuola e autorità indiscussa, Orazio Strano è stato il più famoso cantastorie della Sicilia orientale, considerato da molti il padre dei cantastorie siciliani. Era paralitico, ma questa sua condizione non gli impediva di spostarsi col suo asinello di città in città, di paese in paese, di contrada in contrada; si esibiva seduto sul carrozzino accompagnandosi con la sua inseparabile chitarra e alle volte con un mandolino. La sua carriera inizia nel secondo dopoguerra, narrando e cantando vicende e fatti realmente avvenuti. Le sue narrazioni raccontano di gente umile costretta a sopportare gli avvenimenti ed il fato avverso.
Fu il primo cantastorie a portare in giro la prima versione di “La storia di Salvatore Giuliano Rè di li briganti” scritta in collaborazione con Turíddu Bella e... (continua)
[In corsivo i versi recitati]
(continua)
inviata da giorgio 28/5/2020 - 21:00
Downloadable!

Giuliano#2 ~ Purtedda Dâ Ginestra

Giuliano#2 ~ Purtedda dâ Ginestra

[1951]
Testo di Salvatore Bella
Musica di Orazio Strano
Versione di Matilde Politi dall'album
'A tirannía. Canti politici e storici del popolo in Sicilia [2007]

Dopo la lunga e nera parentesi dell'era fascista, a guerra finita, il primo Maggio del 1947 vide in Sicilia la strage di Portella della Ginestra, località in provincia di Palermo. Undici morti e più di cinquanta feriti: braccianti e contadini massacrati non si sa bene da chi (o forse è scomodo saperlo), solo perché manifestavano per la riconquistata libertà dal regime fascista.
Una storia triste e ancora oscura a distanza di tanto tempo, una sorta di guerra tra poveri che segnò una pagina amara nella storia siciliana.


[…] A lu primu d'ogni Maju,/ nni 'đđa petra c'è radúni:/ du' paroli pi spiranza/ pi cunzolu a li dïúni…

[…] Ad ogni primo Maggio/ su quella pietra c'è raduno:/ due parole... (continua)
Pi lu primu di maggiu fistiggjàri
(continua)
inviata da giorgio 8/5/2020 - 09:50
Downloadable! Video!

Quannu è guerra

[2012]
Testo e musica di Francesco Giunta
Album: Era Nicu Però Mi Ricordo

Una Palermo colpevolmente statica, inerte per l'indifferenza di tanti palermitani e anche per quell'opportunismo, comune però un po' a tutta l'Italia, spiegano la rabbia espressa da Francesco in “Quannu è guerra” attraverso quel “j’accuse” in siciliano: “Ma comʹè ca 'un ghjccàti vuci??”.
Splendida canzone di forte impatto emozionale.
"Quannu è guerra è guerra pi tutti",
(continua)
inviata da giorgio 30/4/2020 - 18:16
Downloadable! Video!

Ninna nanna supra o mari

[2015]
Album: Semu Tutti Emigranti

Ottava traccia dell'album: una ninnanànna dolcissima..
Non vi sono altre parole. Solo un anelito di pace e di ristoro.
Fai la ninna, fai la nanna,
(continua)
inviata da giorgio 29/4/2020 - 15:55
Downloadable! Video!

Semu tutti emigranti

[2015]
Album: Semu Tutti Emigranti

La canzone che dà il titolo all'album: nessuna sostanziale differenza con l'emigrare dei nostri nonni nelle Americhe o con i meridionali che si trovano tutt'ora costretti a cercar lavoro e fortuna in Germania e in Svizzera.

Tutti quanti accomunati dallo stesso implacabile destino (o necessità)…
Tantu tempu fa, câ valigia di cartùni
(continua)
inviata da giorgio 29/4/2020 - 13:25
Downloadable! Video!

Italia talìa

[2012]
Album: Italia Talìa
Italia talía,
(continua)
inviata da giorgio 24/4/2020 - 10:40
Downloadable! Video!

Mohammed u tunisinu

[2015]
Album: Semu Tutti Emigranti

«Quel corpo in fondo al mare è mio fratello, aiutatemi»
La ricerca delle famiglie dopo il naufragio del 7 ottobre

Dora è sicura di aver riconosciuto la felpa del fratello tra le immagini del relitto a largo di Lampedusa. E grazie all'ambasciata e all'associazione Terre pour Tous sta cercando la verità, anche col test del dna. «Sono 800 i giovani tunisini desaparecidos dal 2013»

Aspettano la verità. Qualsiasi essa sia. Dora, chiusa nel suo dolore, è convinta di aver riconosciuto il fratello da una felpa, attraverso le strazianti immagini del naufragio dello scorso 7 ottobre al largo di Lampedusa. Quei fotogrammi, che hanno fatto il giro del web e dei media nazionali ed internazionali, mostrano i corpi rimasti incagliati nel barchino che si è ribaltato a pochi metri dalla costa dell'isola siciliana e Dora li ha visionati centinaia di volte.
«È lui,... (continua)
Attaccàtu cu li manu e l'úŋŋja
(continua)
inviata da giorgio 20/4/2020 - 09:00
Video!

Silenziu d'amuri

Silenziu d'amuri

Testo e musica / Lyrics and music / Paroles et musique / Sanat ja sävel :
Alfio Antico

Interpreti / Performed by / Interprétée par / Laulavat:
1. Sofia Mavrogenidou
Album: Facciuzza Di Melograno [2018]

2. Alfio Antico , L’Arpeggiata
Album: La Tarantella: Antidotum Tarantulae [2002]

3. Stefano Accorsi
Film: ...Non ci posso credere (Tous les soleils) [2011]

È un brano ormai classico della musica in lingua siciliana, che si presta ad essere interpretata in situazioni diverse. Melodia e versi, nati in un ambito bucolico , hanno acquisito nel tempo un respiro ben più ampio.
[ Riccardo Gullotta]
T'amaju di quannu stavi dintr'a la naca
(continua)
inviata da Riccardo Gullotta 17/4/2020 - 00:27
Downloadable! Video!

Eruna tanti supra a dda barca

[2015]
Album: Semu Tutti Emigranti

La tragedia di Lampedusa è stata il naufragio di una imbarcazione libica usata per il trasporto di migranti avvenuto il 3 ottobre 2013 a poche miglia dal porto di Lampedusa. Il naufragio ha provocato 368 morti accertati e circa 20 dispersi presunti, numeri che la pongono come una delle più gravi catastrofi marittime nel Mediterraneo dall'inizio del XXI secolo. I superstiti salvati sono 155, di cui 41 minori (uno solo accompagnato dalla famiglia).

L'imbarcazione era un peschereccio lungo circa 66 piedi (20 metri), salpato dal porto libico di Misurata il 1º ottobre 2013, con a bordo migranti di origine siriana. La barca era giunta a circa mezzo miglio dalle coste lampedusane quando i motori si bloccarono , poco lontano dall'Isola dei Conigli, per attirare l'attenzione delle navi che passavano l'assistente del capitano ha agitato uno straccio infuocato... (continua)
Eruna tanti supra a 'ḍḍa barca c'annàva lenta 'mmenzu a lu mari
(continua)
inviata da giorgio 14/4/2020 - 09:27
Video!

Bonagia

Bonagia
[2003]

Testo / Lyrics / Paroles / Sanat:
Anonimo

Musica / Music / Musique / Sävel:
Rocco Pollina

Interpreti / Performed by / Interprétée par / Laulavat:
MondOrchestra

Album : Banditi, pirati e carrettieri

Storia

Bonagia, in provincia di Trapani, è una ridente località marinara sul golfo che si estende tra la montagna di Erice e pizzo Cofano. La testimonianza storica del posto è la torre. Faceva parte del sistema di avvistamento per difendersi dalle scorrerie dei pirati. L’11 giugno 1624 la torre venne distrutta dai pirati turchi che assalirono Bonagia con 13 galee. Dai cannoni di queste partì una bordata di 200 colpi. I morti si contarono a decine. I bonagioti vivi furono deportati nel NordAfrica come schiavi.

Saraceni

Saraceni era uno dei nomi con cui si designarono nel Medioevo le popolazioni di religione musulmana senza distinzioni geografiche. Altri sinonimi in... (continua)
Vinniru ca
(continua)
inviata da Riccardo Gullotta 13/4/2020 - 22:57
Downloadable! Video!

Un diario del '43 [Comu aceḍḍu finici]

[2019]
Comu aceḍḍu finici

Testo e musica / Lyrics and music / Paroles et musique / Sanat ja sävel :
Olivia Sellerio

Film / Movie /Elokuva :
Alberto Sironi
Un diario del '43

Interpreti / Performed by / Interprétée par / Laulavat:
Olivia Sellerio

Album: Zara Zabara

La canzone
Le esperienze musicali di Olivia Sellerio restituiscono della Sicilia un’immagine altra, verrebbe da dire originale se non fosse che l’aggettivo male si attaglia ad uno spazio topologico. È una scoperta di sonorità, meglio una riscoperta, di timbri iberici e articolazioni narrative di reminiscenze arabe. Oggi le sue canzoni sono legate nell’immaginario al noto serial televisivo, ma Olivia Sellerio è riuscita a sottrarsi sinora alle sirene del mercato. Le auguriamo di procedere sul percorso intrapreso aiutandoci a riscoprire l’Isola e noi stessi.

Sull’araba fenice

Tacito, Annales VI

Confecto quippe annorum... (continua)
Luci c’annorba ’u senziu
(continua)
inviata da Riccardo Gullotta 7/4/2020 - 15:52
Downloadable!

Oratione contra coronavirus

[2020]



Questa orazione vuol essere una preghiera dissacratoria affinché finisca presto quest’incubo della pandemia coronavirus in cui ci siamo trovati. Vuol anche essere un invito a ritrovare la regione e l’avveduta determinazione per affrontare, con tutta la serietà scientifica e il rigore del caso, questa tragedia, sconfessando la pericolosissima e spesso fuorviante spettacolarizzazione che ne è stata fatta da un’impresa mediatica e politica a dir poco disgustosa. Vuol essere anche una denuncia dei rischi, dei malefici, dei regimi vessatori e illiberali insiti nella cosiddetta globalizzazione, dalla Cina fino all’Europa, che riducono a numeri le nostre vite, le nostre morti, spezzandoci le ali della poesia e della fantasia per pensare e volare liberi, trasgressivi, in modo diverso e finanche scorretto, sopra ogni mercato, ogni imposizione e omologazione forzata.
Mauro Geraci
Oremus!
(continua)
inviata da adriana 10/3/2020 - 07:12
Video!

Morte in mare aperto [Lu jornu ca cantavanu li manu]

[2015]
Lu jornu ca cantavanu li manu
Testo e musica / Lyrics and music / Paroles et musique / Sanat ja sävel :
Olivia Sellerio
Film / Movie /Elokuva :
Gianluca Maria Tavarelli
Morte in mare aperto :
Interpreti / Performed by / Interprétée par / Laulavat:
Olivia Sellerio
Lu jornu ca cantavanu li manu
(continua)
inviata da Riccardo Gullotta 9/2/2020 - 23:24
Downloadable! Video!

Malarazza [Lamento di un servo ad un Santo crocifisso]

PROPOSTA DI MODIFICA AL TESTO
di Alberto Musmeci

Nota: essendo un dialetto, e non una lingua, ho scritto in modo da approssimare la dizione siciliana, anche se letta da uno non siculo.
MALARAZZA
(continua)
inviata da Alberto Musmeci 14/1/2020 - 12:14
Video!

Il Muratore

[1973]
Testo e Musica: Franco Chiaravalle, Franco Trincale
1. Album: Italian Folk Music, Vol. 14
2. 45 giri Il Muratore,lato A. Interprete : Ombretta Colli

È il testo fedele alla canzone riprodotta attraverso youtube. Il testo differisce sensibilmente da quello riportato in Deposito, piuttosto lacunoso.
Il testo qui presentato è da ritenere originale tant’è che la versione di Ombretta Colli lo ricalca integralmente, salvo che è “italianizzata”, presumibilmente per questioni di mercato. [Riccardo Gullotta]
Lu muraturi fabbrica palazzi
(continua)
inviata da Riccardo Gullotta 24/12/2019 - 18:54
Video!

Lamento dei terremotati siciliani

[1977]
Testo e musica :Franco Trincale
Album: Siamo uguali alla catena

Tra il 14 e il 15 gennaio 1968 la valle del Belice fu colpita da un terremoto di magnitudo 6,4. Gibellina, Poggioreale, Salaparuta e Montevago furono cancellate dalle carte geografiche. Santa Ninfa , Santa Margherita di Belice, Salemi e Partanna furono distrutte al 75%.
Circa 300 vittime, 600 feriti, 70.000 sfollati. Uno spettacolo da bomba atomica …. Ho volato su un inferno: queste le parole del pilota di uno degli aerei di ricognizione nei giorni immediatamente successivi alla catastrofe.
Otto anni dopo, nel 1976, i baraccati ammontavano a 47.000. Ancora oggi , 51 anni dopo, 80 famiglie sono ancora in attesa di una casa, 200 famiglie sono prive dei servizi essenziali : né acqua né fogne. Sono soltanto alcuni esempi di una lunga serie di errori di insipiente progettazione e di incapace gestione del territorio:... (continua)
O Signuri, Signuri, Signuri!
(continua)
inviata da Riccardo Gullotta 23/12/2019 - 10:57
Downloadable! Video!

Li Varchi all'Orizzonti

Testo e voce, Don Chrisciotte
Musiche, Diego Cofone

Questo il triste che racconta quello di cui parlo nella canzone:
Varcuni chini i genti
(continua)
inviata da Don Chrisciotte 18/12/2019 - 21:31
Video!

Η σονάτα του σεληνόφωτος

Beethoven , Piano Sonata No. 26 "Les Adieux", pianista Maurizio Pollini



Per ultima la traduzione siciliana che ha richiesto non poco tempo. E’ un atto deliberatamente conclusivo da parte mia. Lo dovevo all’uomo e all’artista Ghiannis Ritsos , lo dovevo al generoso impegno di CCG-AWS nel senso che sarà chiaro più avanti, lo dovevo ad una terra che ho sempre giudicato con troppa severità, rivisitando ora il mio atteggiamento dopo qualche decennio. Siciliani, a dispetto delle residenze e delle contaminazioni culturali, piaccia o no, lo si è per sempre.

Desidero indirizzare l’attenzione del lettore, che per avventura si imbattesse in queste righe, ad una riflessione che a me sembra importante e voglio condividere.
Se mi si chiedesse , nei limiti della mia conoscenza dell’opera di Ritsos, di scegliere dei suoi versi per dare la cifra dell’uomo, del letterato e del cittadino del mondo,... (continua)
SUNATA Ô LUSTRU I LUNA
(continua)
inviata da Riccardo Gullotta 18/12/2019 - 00:13
Downloadable! Video!

La ballata del Pinelli [Ballata dell'anarchico Pinelli, o Il feroce questore Guida]

13. U cuntu i Pinelli: Sicilian version by Riccardo Gullotta
13. U cuntu i Pinelli: Version sicilienne de Riccardo Gullotta
13. U cuntu i Pinelli: Riccardo Gullottan sisiliankielinen versio


Testimonianze

In quel 1969 sino a ottobre ero a Milano. Presi parte per un breve periodo anche all’occupazione dell’albergo Commercio in piazza Fontana. Si trovava sul lato est della piazza, a poche decine di metri dalla Banca dell’Agricoltura. L’edificio, abbandonato, versava in stato di avanzato degrado. Il 28 Novembre 1968 fu occupato e denominato CSL, Casa dello Studente e del Lavoratore. Fu un’esperienza unica, tra una Comune ed un porto di mare. Non ci fu compagno che in quei mesi non si trovasse a passare da lì, compresi quelli di Ponte della Ghisolfa. Durò sino allo sgombero, una torrida giornata di agosto, mi pare fosse il 19. Forze dell’ordine in assetto di combattimento intervennero e l’edificio... (continua)
U CUNTU I PINELLI
(continua)
inviata da Riccardo Gullotta 7/12/2019 - 19:16




hosted by inventati.org