Lingua   

Mary Hamilton

anonimo
Pagina della canzone con tutte le versioni


La versione di Joan Baez
MARY HAMILTON

La voce è passata in cucina,
La voce è passata in sala
Che Mary Hamilton aspetta un figlio
Dal più nobile degli Stuart.

L'ha corteggiata in cucina,
L'ha corteggiata in sala;
Ma poi l'ha corteggiata in cantina
Ed è la peggior cosa di tutte!

L'ha avvolto nel suo grembiule
E poi l'ha gettato in mare
Dicendo, "Nuota o annega, bel bambino!
Di me non saprai più niente."

Allora scese la Regina Madre
Con l'oro intrecciato nei capelli:
"Mary, dov'è il bel bambino
Che ho udito pianger così forte?"

"Non c'era nessun bimbo nella stanza,
E non ce ne saranno mai;
Era solo un dolore al fianco
Che ha colpito il mio bel corpo."

"Mary, mettiti il vestito nero
Oppure il vestito marrone;
Stasera dobbiamo andare
A visitar la bella Edimburgo."

"Non mi metterò il vestito nero
E neanche quello marrone;
Mi metterò il vestito bianco
Per esser splendida a Edimburgo."

Quando salì sul Cannogate
Rise forte tre volte,
Ma quando scese dal Cannogate
Le si empiron gli occhi di pianto.

Quando salì lo scalone del Parlamento
La scarpa le uscì dal calcagno;
E quando ne ridiscese
Fu condannata a morte.

Quando scese del Cannogate,
Il Cannogate così vivace,
Molte dame guardavano alla sua finestra
In lacrime per quella signora.

"Non piangete per me", disse,
"Non dovete piangere per me;
Se non avessi ucciso il mio bel bambino
Non sarei dovuta morire così.

"Portatemi una bottiglia di vino", disse,
"La migliore bottiglia che avete,
Per bere alla salute dei miei carnefici
E perché loro possan bere alla mia.

"Un brindisi per i bravi marinai
Che navigano per l'oceano;
Non dite a mio padre e a mia madre
Che a casa io non tornerò.

"Un brindisi per i bravi marinai
Che navigano per l'oceano;
Non dite a mio padre e a mia madre
Che qua son venuta a morire.

"Certo non pensava mia madre
Quando mi dondolava nella culla
Alle terre che avrei attraversato
Ed alla morte che mi sarebbe toccata.

"E certo non pensava mio padre
Quando mi prendeva in collo
Alle terre che avrei attraversato
Ed alla morte che mi sarebbe toccata.

"Ieri sera lavavo i piedi alla Regina,
E dolcemente la mettevo a letto;
E la ricompensa che ne ho avuto stasera
È d'essere impiccata a Edimburgo!

"Ieri sera c'erano quattro Mary,
Stasera non ce ne saranno che tre;
C'era Mary Seton e Mary Beton,
E Mary Carmichael, ed io."
MARY HAMILTON

Word is to the kitchen gone,
And word is to the hall
And word is up to madam the queen,
And that's the worst of all.
That Mary Hamilton has borne a babe
To the highest Stuart of all.

Oh rise, arise Mary Hamilton
Arise and tell to me
What thou hast done with thy wee babe
I saw and heard weep by thee

I put him in a tiny boat
And cast him out to sea
That he might sink or he might swim
But he'd never come back to me

Oh rise arise Mary Hamilton
Arise and come with me
There is a wedding in Glasgow town
This night we'll go and see

She put not on her robes of black
Nor her robes of brown
But she put on her robes of white
To ride into Glasgow town

And as she rode into Glasgow town
The city for to see
The bailiff's wife and the provost's wife
Cried alack and alas for thee

Oh you need not weep for me she cried
You need not week for me
For had I not slain my own wee babe
This death I would not dee

Oh little did my mother think
When first she cradled me
The lands I was to travel in
And the death I was to dee

Last night I washed the queen's feet
Put the gold in her hair
And the only reward I find for this
The gallows to be my share

Cast off, cast off my gown, she cried
But let my petticoat be
And tie a napkin round my face
The gallows, I would not see

Then by them come the king himself
Looked up with a pitiful eye
Come down, come down Mary Hamilton
Tonight you will dine with me

Oh hold your tongue, my sovereign liege
And let your folly be
For if you'd a mind to save my life
You'd never have shamed me here

Last night there were four Marys
Tonight there'll be but three
It was Mary Beaton and Mary Seton
And Mary Carmichael and .



Pagina della canzone con tutte le versioni

Pagina principale CCG


hosted by inventati.org