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Na barykady

Ignacy Rzońca
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Un frammento della canzone in ebraico.
ALLE BARRICATE

Alle barricate, popolo di lavoratori,
alza in su la bandiera rossa!
Sforza arditamente alla lotta il tuo braccio,
perché ti aspetta la gloria della vittoria.

Impugnamo i martelli!
Forgiamo le armi!
Lancerà l'acciaio
la scintilla rossa lontano,
l’ardore di questa scintilla,
cova nel mio petto!
Insorgi, butta giù,
la sveglia ci suona già!

Cavalieri del lavoro, cavalieri dello spirito,
tocca a noi oggi, è arrivata oramai l'ora della battaglia.
Alle barricate! Che scoppi la rivolta!
Ci chiama già la sveglia della storia.

Sorella, incita il fratello al combattimento,
per dargli coraggio nella lotta,
affinché possa strappare la libertà dalle mani del boia,
acciocché lavori e viva per la causa.

Onore a Lassalle (1), gloria a Marx (2),
A basso la borghesia, onore al popolo!
Che ognuno di noi si metta nelle fila
per portare la loro scienza dovunque!

Bollo d’infamia agli zar, ai padroni nostri strozzini,
che oggi hanno la faccia tosta di farsi beffe della povertà,
vergogna ai pretacci, allora, a tutti i detrattori,
che la danno a bere al popolo e di esso si burlano.

Sulle barricate sventola lo stendardo,
poiché sia il nostro segno l’emblema rosso!
Sbrighiamoci fratelli, il nemico sta arrivando,
tira avanti le grinfie come un uccello rapace.
מילות השיר
מילות השיר בעברית
עַל בָּרִיקָדוֹת קוּמוּ, הַעְפִּילוּ

קוּמוּ, עֲלוּ נָא צְבָא עֲמֵלִים.

דֶּגֶל אָדֹם אָדֹם נִשָּׂא בַּמָּרוֹם מָרוֹם
כִּי בָּא הַיּוֹם נַתֵּק אֶת הַכְּבָלִים.
כִּי בָּא הַיּוֹם לָשֵׂאת אֶת הַדְּגָלִים.
מילות השיר בפולנית

NOTE:

(1) Ferdinand Lassalle, nato Lassal (Breslavia, 11 aprile 1825 – Carouge, 31 agosto 1864) è stato uno scrittore, politico e agitatore tedesco.

È uno dei breslaviani più conosciuti al mondo. La lapide sulla sua tomba al vecchio cimitero ebraico di Breslavia, dove fu sepolto a fianco dei suoi genitori, è stata distrutta dai nazisti durante l'ultima guerra mondiale. Nel 1946, nello stesso luogo, sull'iniziativa del PPS (Partito Socialista Polacco) è stata eretta una nuova lapide. Come riporta BPP (Biblioteca della canzone polacca), dopo la Rivoluzione d'ottobre, al posto del nome di Lassal veniva cantato il nome di Lenin. D'altro canto, Rzońca, essendo un marxista convinto, dovrebbe sapere che, pure essendosi conosciuti, Lassalle e Marx non andavano molto d'accordo. Avevano le idee e le visioni sul futuro abbastanza divergenti. Eppure l'autore cita entrambi i loro nomi nella sua poesia. Alla luce di questo fatto si potrebbe avanzare l'ipotesi, che è una strofa aggiunta al testo originale più tardi da qualche anonimo. Infatti, la BPP, contiene le altre due versioni di questo testo, una delle quali è costituita da sole quattro strofe (senza quella con Lassal e Marx), un'altra invece contiene codesta strofa, la quale però è messa proprio in coda del testo, essendo l'ultima.



Lassal


(2) Karl Marx, caspita, lo sanno tutti!


Tutto sommato, non è proprio un bel canto pacifista. Istiga alla violenza e alla guerra spietata. E poi guarda che me tocca fa. Mi sono cacciato in queste traduzioni essendo uno di cui si potrebbe dire e pensare di tutto, tranne che fosse mai stato "di sinistra". Comunque, Ferdinand Lassalle mi pare un personaggio abbastanza simpatico, e la sua storia (risulta che è morto in Svizzera a causa di una ferita da arma da fuoco dopo aver partecipato ad un duello) lo colloca nel panorama colorito dei personaggi assai romantici del Ottocento.
Questa pagina rimane un po' incasinata, specialmente la nota iniziale di Rick richiede qualche correzione. Penso inoltre che l'attribuzione della musica di questa canzone a Tadeusz Joteyko è del tutto legittima, specialmente se si conosca la sua biografia. A questo punto fatemi sapere se volete che io vi mandi anche il testo dell'inno degli scout, il quale viene cantato sulle stesse note (e anche degli scout, mannaggia :).
Saludżi



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