Language   

Nick Cave and The Bad Seeds: Where the Wild Roses Grow

GLI EXTRA DELLE CCG / AWS EXTRAS / LES EXTRAS DES CCG
Back to the song page with all the versions


Traduzione italiana di Alberto Truffi da ‎‎Musica & Memoria‎
NICK CAVE AND THE BAD SEEDS: WHERE THE WILD ROSES GROW

They call me The Wild Rose
But my name was Elisa Day
Why they call me it I do not know
For my name was Elisa Day

From the first day I saw her I knew she was the one
As she stared in my eyes and smiled
For her lips were the colour of the roses
They grew down the river, all bloody and wild


When he knocked on my door and entered the room
My trembling subsided in his sure embrace
He would be my first man, and with a careful hand
He wiped the tears that ran down my face

They call me The Wild Rose
But my name was Elisa Day
Why they call me it I do not know
For my name was Elisa Day

On the second day I brought her a flower
She was more beautiful than any woman I'd seen
I said, 'Do you know where the wild roses grow
So sweet and scarlet and free?'


On the second day he came with a single rose
Said: 'Will you give me your loss and your sorrow?'
I nodded my head, as I layed on the bed
He said, 'If I show you the roses will you follow?'

They call me The Wild Rose
But my name was Elisa Day
Why they call me it I do not know
For my name was Elisa Day

On the third day he took me to the river
He showed me the roses and we kissed
And the last thing I heard was a muttered word
As he stood smiling above me with a rock in his fist

On the last day I took her where the wild roses grow
And she lay on the bank, the wind light as a thief
As I kissed her goodbye, I said, 'All beauty must die'
And lent down and planted a rose between her teeth


They call me The Wild Rose
But my name was Elisa Day
Why they call me it I do not know
For my name was Elisa Day

DOVE CRESCONO LE ROSE SELVATICHE

Mi chiamano Rosa Selvatica
ma il mio nome era Elisa Day
perché mi chiamano così, io non lo so
in quanto il mio nome era Elisa Day

Dal primo giorno che l'ho vista ho capito che era lei
lei mi fissò negli occhi e sorrise
perché le sue labbra erano del colore delle rose
che crescono lungo il fiume, colore di sangue e follia


Quando lui ha bussato alla mia porta ed è entrato nella stanza
il mio tremore si è fermato nel suo abbraccio sicuro
lui sarebbe stato il mio primo uomo, e avrebbe avuto una mano gentile
pulì le lacrime che scorrevano sul mio viso

Mi chiamano Rosa Selvatica
ma il mio nome era Elisa Day
perché mi chiamano così, io non lo so
in quanto il mio nome era Elisa Day

Il secondo giorno le portai un fiore
lei era più bella di ogni donna che avessi mai visto
dissi "Sai dove le rose selvatiche crescono
così scarlatte, dolci e libere?"


Il secondo giorno lui arrivò con una rosa rossa,‎
disse "Darai a me la tua sconfitta e il tuo dolore"‎
Io accennai col capo, mentre ero sdraiata sul letto
Lui disse "Se ti mostro le rose, tu mi seguirai?"‎

Mi chiamano Rosa Selvatica
ma il mio nome era Elisa Day
perché mi chiamano così, io non lo so
in quanto il mio nome era Elisa Day

Il terzo giorno lui mi portò al fiume
mi mostrò le rose e ci baciammo
e l'ultima cosa che io udii fu una parola sussurrata
mentre si inginocchiava su di me (rimanendo sorridente), con una pietra nel suo pugno

L'ultimo giorno la portai dove crescono le rose selvatiche
e lei si distese sull'argine, il vento leggero come un ladro
e la baciai nel momento dell'addio, le dissi "Tutte le cose belle devono morire"‎
e lasciai scendere (la mano) e misi una rosa tra i suoi denti


Mi chiamano Rosa Selvatica
ma il mio nome era Elisa Day
perché mi chiamano così, io non lo so
in quanto il mio nome era Elisa Day


Back to the song page with all the versions

Main Page

Note for non-Italian users: Sorry, though the interface of this website is translated into English, most commentaries and biographies are in Italian and/or in other languages like French, German, Spanish, Russian etc.




hosted by inventati.org