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Birmingham Six

The Pogues
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OriginalVersione italiana di matteo88
BIRMINGHAM SIX

There were six men in Birmingham
In Guildford there's four
That were picked up and tortured
And framed by the law
And the filth got promotion
But they're still doing time
For being Irish in the wrong place
And at the wrong time

In Ireland they'll put you away in the Maze
In England they'll keep you for several long days
God help you if ever you're caught on these shores
And the coppers need someone
And they walk through that door

You'll be counting years
First five, then ten
Growing old in a lonely hell
Round the yard and the stinking cell
From wall to wall, and back again

A curse on the judges, the coppers and screws
Who tortured the innocent, wrongly accused,
For the price of promotion
And justice to sell
May the judged be their judges when they rot down in hell

You'll be counting years
First five, then ten
Growing old in a lonely hell
Round the yard and lousy cell
From wall to wall, and back again

May the whores of the empire lie awake in their beds
And sweat as they count out the sins on their heads
While over in Ireland eight more men lie dead
Kicked down and shot in the back of the head

You'll be counting years
First five, then ten
Growing old in a freezing hell
Round the yard and the lousy cell
From wall and back again

Counting years
First five, then ten
Growing old in a lonely hell
Round the yard and the lousy cell
From wall to wall and back again
I SEI DI BIRMINGHAM

C’erano sei uomini a Birmingham
A Guilford erano quattro
Che fuorno presi e torturati
E incastrati dalla legge
E la merda ottenne la promozione
Ma loro sono ancora in prigione
Per essere irlandesi nel posto sbagliato
E al tempo sbagliato

In Irlanda ti rinchiuderanno nel Maze
In Inghilterra ti terranno per molti lunghi giorni
Che Dio ti aiuti se mai raggiungerai queste rive
E i poliziotti hanno bisogno di qualcuno
E attraverseranno quella porta

Starai contando gli anni
Prima cinque, poi dieci
Invecchiando in un inferno solitario
Intorno al cortile del carcere e alla cella nauseabonda
Da un muro all’altro, ed ancora indietro.

Una maledizione ai giudici, ai poliziotti e ai secondini
Che torturarono l’innocente, accusato erroneamente
Per il prezzo di una promozione
E la giustizia da vendere
Possano i giudicati essere i loro giudici quando marciranno all’inferno

Starai contando gli anni
Prima cinque, poi dieci
Invecchiando in un inferno solitario
Intorno al cortile del carcere e alla cella nauseabonda
Da un muro all’altro, ed ancora indietro.

Possano le puttane dell’impero giacere sveglie nei loro letti
E sudare mentre tralasciano i peccati dei loro capi
Intanto in Irlanda otto e più uomini giacciono morti
Presi a calci e fucilati alla nuca dei loro capi

Contando gli anni
Prima cinque, poi dieci
Invecchiando in un inferno solitario
Intorno al cortile del carcere e alla cella nauseabonda
Da un muro all’altro, ed ancora indietro.


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