Lingua   

La memoria

León Gieco
Pagina della canzone con tutte le versioni


English Version by Riccardo Venturi
LA MEMORIA

Vecchi amori che non ci sono più,
le illusioni di coloro che han perduto,
di ogni qual promessa, nulla più,
e chiunque in qualche guerra sia caduto.
Tutto ciò che resta è la memoria, sogno della vita e della storia.

Dell’inganno, della complicità,
degli assassini ancora in libertà,
l’indulto e la soluzion final,
quando l’uomo cede alla bestialità.
Tutto ciò che resta è la memoria, sogno della vita e della storia.

La memoria si risveglia per ferir
il popolo assopito che non la lascia uscir
libera nel il vento.

Lo scomparso senza che rimanga traccia,
corpi che attendono un riconoscimento,
c’è chi ha fame e chi s’abbuffa, faccia a faccia
e il torturato con il suo lamento.
Tutto è là inchiodato alla memoria, spina della vita e della storia.

Mangerebbero in duemila per un anno
con il costo di un minuto militare
ed in quanti finirebber di esser schiavi
con lo spreco di una sola bomba in mare?
Tutto è là inchiodato alla memoria, spina della vita e della storia.

La memoria graffia fino a sanguinar
il popolo assopito che non la lascia andar
libera nel il vento.

Fu quando il calcio divorò ogni cosa
e tradì la chiesa muta la sua fede.
Il poter segreto chiuso nelle armi,
e la giustizia osserva ma non vede.
Tutto è là affidato alla memoria, rifugio della vita e della storia.

America dalle anime distrutte,
figli uccisi dalle squadre della morte
e i minator che affrontano il fucile,
studenti ed operai, la stessa sorte.
Tutto ora s’aggiunge alla memoria, arma della vita e della storia.

La memoria può esplodere e colpir
il popolo assopito che non la lascia uscir
libera nel il vento.
libera nel il vento.
MEMORY

The old loves now faded away,
the old illusions of the losers,
all the promises going away,
and those who fell in some war.

Everything is kept in memory,
the dream of life and history.

Deception and complicty
of genocidaires being still free,
the indult and the Punto Final
for the beasts of that hell.

Everything is kept in memory,
the dream of life and history.

Memory awakens to injure
the peoples fallen asleep
that don’t let it live
free like the wind.

The desaparecidos we’re looking for
with the color of their birth
hunger and abundance coming together
mistreatment with bad memories.

Everything is fixed* in memory,
the thorn of life and history.

Two thousand would eat for a year
with what a military minute costs
how many would stop being slaves
for the prince of one bomb thrown to the sea.

Everything is fixed* in memory,
the thorn of life and history.

Memory stabs until it bleeds
the peoples that hold it
and don’t let it go
free like the wind.

All the victims of AMIA,
and those of the Israeli Embassy,
the secret power of weapons
a justice system looking but unable to see.

Everything is hidden in memory,
the refuge of life and history.

It was when the churches kept silent,
it was when soccer devoured everything
when the Pallottian Father and Angelelli
left their blood in the mud.

Everything is hidden in memory,
the refuge of life and history.

Memory keeps blasting until it defeats
the peoples that trample on it
and that don’t let it be
free like the wind.

The bullet for Chico Mendes in Brazil,
150,000 Guatemalans,
the miners facing guns,
the repression of students in Mexico.

Everything is charged into memory,
weapon of life and history.

America with its destroyed sould,
the children killed by the death squad,
Mugica tortured in the slums,
the dignity of Rodolfo Walsh.

Everything is charged into memory,
weapon of life and history.

Memory aims until it kills
the peoples that silence it
and don’t let it fly
free like the wind.
* clavar is also "torture, torment": Las espinas clavaron a Jesús.


Pagina della canzone con tutte le versioni

Pagina principale CCG


hosted by inventati.org