Lingua   

Lontano

Michele Pecora
Lingua: Italiano



1991

I Ragazzi Della 5° Strada
Partirono nell’incubo di una notte scura
Protetti dal silenzio che metteva un po’ paura
Un falco ed un gabbiano
Insieme per andare lontano
Partirono con l’elica dell’ultimo aeroplano
Dalla Sicilia a Napoli, passando per Milano
Per isole perdute, ai limiti del cielo, lontano
“Quando sei stanca sbatti le ali ed io mi fermerò
Come sei bianca, quando ti guardo paura non ho più
Delle città e delle gru”

Viaggiarono per andar via dal fumo dei cannoni
Felici e senza nostalgia, come due aquiloni
Nel sole e nella pioggia, nel vento e nella nebbia, lontano
“C’è una città, oltre il confine, al limite del bosco
Andiamo là, l’hai vista mai la neve a ferragosto?
Ci fermeremo laggiù
E lì riposerò questo cuore stanco dai miei desideri
Accecherò i miei occhi per guardarti gli occhi e leggerti i pensieri”

Un tramonto magico li vide ripartire
Nessuno seppe mai se fu un sasso od un fucile
Se lei piegò le ali o cadde come per dormire
“Com’è che piangi? Com’è che io ti parlo e non rispondi?
Come sei bianca, persino adesso che hai la faccia stanca
Persino adesso che sei lontano”

inviata da Alberto Scotti - 28/10/2020 - 21:26



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