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Mandela

Margherita Vicario
Lingua: Italiano


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(2019)

Margherita Vicario


Una canzone pop fresca e ironica, ma con un messaggio importante. Contro lo spauracchio dello straniero stupratore, ricorda che a volte può essere molto più pericoloso incontrare i carabinieri, come è successo a Firenze la notte del 6 settembre 2017 a due studentesse americane.

Mandela


Mandela, questo il soprannome del suo… benzinaio indiano “di fiducia”, Ali Sawkat, un cittadino del mondo come lo siamo tutti, diventa un simbolo dell'umanità multiforme e multiculturale delle nostre città dove quelli che dormon per strada sono i più sereni. E a un disperato può capitare di nascere in Angola per morire in Padania...
[Intro]
Yawn, madonna che schifo che ho fatto
Madonna, e vabbè
Mi son svegliata con un mal di testa
Madonna che festa
Peccato che il pirla mi ha detto di tornare a dormire a casa mia
Che tristezza
Non capivo un cazzo
Il tipo ha fatto il giro più lungo col taxi
Mi ha fatto la cresta
Ma che stronzo
Ma poi c'è lo sconto
Cioè una donna sola dopo le 10
Paga meno del dieci percento del conto
E il tassinaro dovrebbe aspettare
Davanti al palazzo, davanti al portone
A vederti entrare che giri la chiave
Che testa di cazzo


Sola sola
Non mi ricordo a che ora
Nella notte buia
Io non ho paura
Anche se la sera guardo giù per terra perché sai non sembra
Ma qui c’è una guerra
Non è che temo gli indiani oppure i rumeni
Quelli che dormon per strada
Il più delle volte sono i più sereni
A volte li fermano i carabinieri
Ma se fermano me
Che ho bevuto non proprio del tè
Magari son bionda e parlo anglais
E son cazzi amari, cazzi in divisa
Oh cazzo che sfiga
Questa è l’Italia che odia l’indiano che mette benzina

Buongiorno signorina ma quanto sei bela, miscela?
Lascia mancia, cosa fai stasera?
Ti darei un morso sembri una mela aggiungo cannella
Nu poco di zucchero
E buto in padela
Piacere Mandela

Manila, Praga, Tirana, prendi la metro scendi a L’Avana
Sorridi Mandela che questo è il tuo posto
Messina, Guadalajara, dal Vaticano fino ad Ankara
Sorridi Mandela che questo è il tuo posto
Pechino, Lima, Lubjiana, da Gioia Tauro vai in Guatemala
Sorridi Mandela che questo è il tuo posto
Brasilia, Copacabana, ceni a Milano dormi a Tijuana
Sorridi Mandela che questo è il tuo posto

Mi fermo un momento
Guardo il cielo sul tempio
E m’immagino un viaggio
Ti vedo contento sorrido e riparto

Buongiorno signorina ma quanto sei bela, miscela?
Lascia mancia, cosa fai stasera?
Ti darei un morso sembri una mela aggiungo cannella
Nu poco di zucchero
E buto in padela
Piacere Mandela

Manila, Praga, Tirana, prendi la metro scendi a L’Avana
Sorridi Mandela che questo è il tuo posto
Messina, Guadalajara, dal Vaticano fino ad Ankara
Sorridi Mandela che questo è il tuo posto
Pechino, Lima, Lubjiana, da Gioia Tauro vai in Guatemala
Sorridi Mandela che questo è il tuo posto
Brasilia, Copacabana, ceni a Milano dormi a Tijuana
Sorridi Mandela che questo è il tuo posto

Mi fermo un momento
Guardo il cielo sul tempio
E m’immagino un viaggio
Ti vedo contento sorrido e riparto
E si è alzato il vento
Me ne vado un po’ a zonzo
È un quartiere del mondo
Sorridi Mandela che questo è il tuo posto

Manila, Praga, Tirana, nasci in Angola, muori in Padania

18/5/2019 - 20:49



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