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Ballata per l'ultimo nato

Pierangelo Bertoli
Lingua: Italiano

Lista delle versioni e commenti


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(Pierangelo Bertoli)
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(Pierangelo Bertoli)
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(Tazenda)


[1977]
Testo e musica di Pierangelo Bertoli
Da "Il centro del fiume"
fium
Un bimbo raccoglie nel morbido viso
l'amore che strappa il sorriso
La madre lo copre con oro ed argento
e muore per farlo contento

Il padre si arma per fargli di scorta
montando di guardia alla porta
Amato, protetto, coperto di lana,
la vita è tenuta lontana

E passa quei giorni contento e beato
perché non conosce il peccato
E niente lo sfiora e niente gli accade
nutrito soltanto di fiabe

Allora la vita ti segna la faccia
cambiandoti giorno per giorno
E ad ogni esperienza ti lascia la traccia
che tu non raccogli all'intorno

Poi passano gli anni, finisce alla scuola
e cambia per tutti alla fola
L'amico più brutto, l'amico più bello
e quello di un altro livello

E nella sua mente germoglia il pensiero
Distingue già il rosso e il nero
Impara la storia, il nome dei santi,
impara ad odiare i briganti

E quando il nemico verrà alla partita
la patria ti chiede la vita
La patria, la legge, la fede,
l'onore è fumo che chiamano amore

Allora la vita ti segna la faccia
cambiandoti giorno per giorno
E ad ogni esperienza ti lascia la traccia
che tu non raccogli all'intorno

C'è un uomo che passa su un bolide rosso,
ti schizza del fango da un fosso
Se il vescovo parla in un giorno di festa
tu devi chinare la testa

Per il tuo padrone, per il tuo signore,
sei merce di scarso valore
Sei forza, lavoro, dai piedi alla chioma
sei solo una bestia da soma

Venduta la mente per quattro parole,
avuto il tuo posto nel sole
E quando tu parli non è la ragione,
sei solo un juke-box a gettone

Allora la vita ti segna la faccia
cambiandoti giorno per giorno
E ad ogni esperienza ti lascia la traccia
che tu non raccogli all'intorno

Hai preso una moglie, è nato un germoglio,
lo guardi con tenero orgoglio
Sarà accarezzato, nutrito, difeso
quell'angelo appena disceso

Andrà alla tua scuola, avrà il tuo pensiero
Berrà dal tuo stesso vangelo
E come suo padre farà la trafila,
andrà a ingrossare le fila

Avrà i suoi padroni, avrà i suoi maestri,
un mucchio di sogni modesti
E come suo padre juke-box a gettone
starà nel suo bravo cantone

Allora la vita ti segna la faccia
cambiandoti giorno per giorno
E ad ogni esperienza ti lascia la traccia
che tu non raccogli all'intorno

inviata da Dq82 - 11/3/2019 - 15:33


bellissima. peccato che non si possa ascoltare ma si sa le cose belle sono sempre boicottate o censurate
Saluti

fabio marcato - 16/6/2019 - 21:00


Una delle canzoni più belle ed efficaci . Si può ascoltare da qualche parte oppure devo riesumare il walkman e la cassetta?

Pierangelo - 12/9/2019 - 10:50


Ho inserito il video su YouTube, sperando che nessuno lo cancelli

Dq82 - 12/11/2019 - 19:43



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