Lingua   

Девет враќе железни

Anastasia / Анастасија


Lingua: Macedone


Ti può interessare anche...

Лeлe Jaно
(Lola Lafon & Leva)
Bosnia
(Cranberries)


Devet vraќe železni
[1994]
Scritta da Goran Trajkoski (voce, zampogna, flauto), Zlatko Oridjanski (chitarra, mandolino, flauto e cori) e Zoran Spasovski, membri del gruppo macedone Anastasia.
Nella colonna sonora del film “Пред дождот” (“Pred doždot”, “Before The Rain”, “Prima della pioggia”) diretto dal regista macedone Milcho Manchevski / Милчо Манчевски.



Parole, Volti, Immagini. Arrivano dalla selvaggia Macedonia e dall’Inghilterra, ma potrebbero essere ambientate ovunque: ovunque ci sia il seme della divisione etnica, economica, culturale, razziale. Sono le parole, i volti, le immagini di una guerra civile nascosta, che non fa rumore ma s'insinua come una pesante atmosfera carica di brutti presagi.
In ciascuno degli episodi del film c'è un personaggio che prova a riprendere il filo della speranza, che esce dal mondo a cui appartiene e diventa elemento di contraddizione rispetto al nuovo mondo in cui entra come straniero. Aleksander, Kiril, Zamira, Anne sono i messaggeri del dialogo in una realtà sempre più insopportabile di guerra civile, sono coloro che annunciano una via di fuga, uno spiraglio di salvezza, che riaprono il cerchio che il sistema sembra aver tracciato in modo inesorabile costringendo gli individui ad una eterna ripetizione della loro identità.
"Il tempo non aspetta perché il cerchio è rotondo" dice uno dei personaggi. Anche il film ha una struttura circolare, negli episodi non c'è un "prima" o un "dopo", ci sono diversi finali; ognuno può decidere se rimanere imprigionato nel cerchio o uscire fuori e tentare di cambiare.
Leone d'Oro al Festival di Venezia 1994.
(di Andrea Olivieri, recensione su Cinema del silenzio)
Крај ридини извори, крај извори тополи,
високите ѕидини затворени еј!

Девет земји големи, зад високи планини,
девет реки-поплави испречени еј!

Девет кули ѕидaни девет враќе железни,
никој немоит д' отворит да прерипа еј!

Зад високи ѕидини девет темни одаи,
едно срце в тељои заплетено еј!

Има ли јунак да преоди девет царства велики,
девет рала опинци да искине еј! (*)

Да прерипа ѕидини да извика јуначки,
девет враќе железни отворте се еј!
(*) опинци, opanci: calzature tradizionali (rurali, sono sandali di cuoio intrecciato) tipiche di molti paesi del sud est europeo (Bosnia ed Erzegovina, Bulgaria, Croazia, Macedonia, Serbia...)

inviata da Bernart Bartleby - 16/5/2016 - 21:22




Lingua: Macedone

Traslitterazione in caratteri latini da Lyricstranslate
DEVET VRAЌE ŽELEZNI

Kraj ridini izvori, kraj izvori topoli,
visokite dzidini zatvoreni ej!

Devet zemji golemi, zad visoki planini,
devet reki-poplavi isprečeni ej!

Devet kuli dzidani devet vraќe železni,
nikoj nemoit d' otvorit da preripa ej!

Zad visoki dzidini devet temni odai,
edno srce v teljoi zapleteno ej!

Ima li junak da preodi devet carstva veliki,
devet rala opinci da iskine ej!

Da preripa dzidini da izvika junački,
devet vraќe železni otvorte se ej!

inviata da Bernart Bartleby - 16/5/2016 - 21:23




Lingua: Inglese

Tentativo di traduzione inglese di Moi Lolita da Allthelyrics.com

It`s a bit hard to give a good translation to this song cause its written on dialect and most of the words are not used today... But i will give my best to give you a good translate.
The song is very beautiful and I’m glad that you liked so much that you wanted a translation. The hidden message in the song its in fact showed in the movie “Before The Rain”...
NINE IRON DOORS

Beside hills, streams, beside streams, poplars,
closed high walls, heeey!

Nine big lands, behind the high mountains
Nine flood-rivers interposed, heeey!

Nine towers build nine iron doors,
No one couldn’t open them, or to overcome, heeey!

Behind those high walls, nine dark rooms,
One heart is entangled in barbed wire, heeey!

Is there any hero who can overcome nine great kingdoms,
To tear nine pairs of opinci, heeey!

To overcome (high) walls, to shout heroically,
Open you nine iron doors, heeey !

inviata da Bernart Bartleby - 16/5/2016 - 21:24


Finalmente visto il film.
Un gran film.
Grazie Bart

Il tempo non muore, il cerchio non è rotondo.

Il tempo non aspetta, perché il cerchio non è rotondo.

Krzysiek - 29/5/2016 - 23:15


Ma mi covince di più la traduzione citata da Wiki:
"Il cerchio non si chiude, il tempo non è finito.",
sarebbe:
"Il tempo non muore, il cerchio non si chiude.", cioè:
"Il tempo non aspetta, perché il cerchio non si chiude.", anche se la fraze in inglese che appare sul muro nel film é:
"Time never dies the circle is not round.".
Insomma, un bel film :)
Saluti

Krzysiek - 30/5/2016 - 00:01


Ricordo questo film del 94 che raccontava gli effetti della guerra sugli innocenti (visto a Verona al Centro Mazziano)e che all'epoca aveva vinto il Leone d'Oro alla Mostra del Cinema di Venezia. Anche la colonna sonora era davvero eccezionale (edita nello stesso anno da Polygram Records), direi alle stesse altezze dei Dead Can Dance e del miglior Bregovic quando scriveva musica per i films di Kusturica. Quando sono andato in Macedonia ho trovato anche una raccolta di pezzi inediti precedenti dal titolo Melourgia (edita dall'etichetta greca Libra Music nel 1997) e Nocturnal dell'anno seguente (meno interessante soprattutto a causa del massiccio uso di ritmi elettronici).Il loro nome significa Resurrezione (dal greco). Non sò se il gruppo sia più artisticamente attivo.

Flavio Poltronieri - 30/5/2016 - 18:11


Per Krzysiek che ha proposto l'intera colonna sonora. Il film è bellissimo e sicuramente contro la guerra. La colonna sonora non so se sia interamente contro la guerra. Sicuramente questo pezzo che infatti era già stato inserito. Comunque dovresti proporre eventualmente le singole canzoni e trovare i testi, che sono in macedone e non in serbo.

Lorenzo - 15/7/2017 - 11:54


Pagina principale CCG

Segnalate eventuali errori nei testi o nei commenti a antiwarsongs@gmail.com




hosted by inventati.org