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Lady In Black

Uriah Heep
Language: English

List of versions



[1971]
Album: "Salisbury"

Lady in Black
Una coinvolgente ballata, così deliziosa così malinconica, così epica, così due accordi e via...
Sì perché tutto il pezzo è costruito su due accordi.
Chiunque segue gli Heep, veri precursori dell’Epic Metal con l’album Salisbury del 1971 da cui è tratta questa canzone, da tempo sa benissimo che da oltre venticinque anni questo pezzo chiude tutti i loro concerti, ma forse i novizi non sanno che la fortuna per questo brano arrivò solo nel 1977 quando vinse il Golden Lion (il Grammy Europeo nda) dopo un ritardato successo in Germania ove veniva utilizzata nelle scuole per insegnare ai bambini la lingua inglese.

Una canzone contro la guerra in Vietnam, un mio video contro tutte le guerre che insanguinano il mondo di oggi:

1. Iraq 80 mila morti dal 2003
2. Israele-Palestina 5 mila morti dal 2000
3. Libano 1.200 dal 2006
4. Turchia-Kurdistan 40 mila morti dal 1984
5. Afghanistan 25 mila morti dal 2001
6. Pakistan-Waziristan 3 mila dal 2004
7. Pakistan-Balucistan 450 morti dal 2005
8. India-Kashmir 90 mila morti dal 1989
9. India-Nordest 50 mila morti dal 1979
10. India-Naxaliti 6 mila morti dal 1967
11. Sri Lanka-Tamil 68 mila morti dal 1983
12. Birmania-Karen 30 mila morti dal 1988
13. Thailandia-Sud 2 mila morti dal 2004
14. Filippine-Mindanao 150 mila morti dal 1971
15. Filippine-Npa 40 mila morti dal 1969
16. Russia-Cecenia 250 mila morti dal 1994
17. Georgia-Abkhazia 28 mila morti dal 1992
18. Georgia-Ossezia 2.800 morti dal 1991
19. Algeria 150 mila morti dal 1991
20. Costa d’Avorio 5 mila morti dal 2002
21. Nigeria 11 mila morti dal 1999
22. Ciad 50 mila morti dal 1996
23. Sudan-Darfur 250 mila morti dal 2003
24. Rep.Centrafricana 2 mila morti dal 2003
25. Somalia 500 mila morti dal 1991
26. Uganda 20 mila morti dal 1986
27. Congo R.D. 4 milioni di morti dal 1998
28. Colombia 300 mila morti dal 1964
29. Haiti 1.500 morti dal 2004

(SEIMILIONITRENTAQUATTROMILANOVECENTOCINQUANTA - morti ), la maggior parte dei quali bambini, donne, anziani.

Dal blog Danzan0len0te

She came to me one morning
One lonely sunday morning
Her long hair flowing
In the midwinter wind
I know not how she found me
For in darkness I was walking
And destruction lay around me
From a fight I could not win
Ah ah ah ...

She asked me name my foe then
I said the need within some men
To fight and kill their brothers
Without thought of love or God
And I begged her give me horses
To trample down my enemies
So eager was my passion
To devour this waste of life
Ah ah ah ...

But she wouldnt think of battle that
Reduces men to animals
So easy to begin
And yet impossible to end
For she, the mother of our men
Who counselled me so wisely, then
I feared to walk alone again
And asked if she would stay
Ah ah ah ...

Oh lady, lend your hand outright
And let me rest here at your side
Have faith and trust
In peace, she said
And filled my heart with life
There is no strength in numbers
Have no such misconception
But when you need me
Be assured I wont be far away
Ah ah ah ...

Thus having spoke, she turned away
And though I found no words to say
I stood and watched until I saw
Her black coat disappear
My labour is no easier
But now I know I’m not alone
I find new heart each time
I think upon that windy day
And if one day she comes to you
Drink deeply from her words so wise
Take courage from her
As your prize
And say hello from me
Ah ah ah ...

Contributed by daniela -k.d.- - 2009/1/5 - 14:14



Language: Italian

Versione italiana dal blog Danzan0len0te
(leggermente modificata)
LA SIGNORA IN NERO

Lei venne da me una mattina
Una solitaria mattina di domenica
I suoi lunghi capelli fluenti
Nel vento di metà inverno
Non so come lei mi trovò
Ché nell’oscurità stavo camminando
E la distruzione era attorno a me
Da una battaglia che non potevo vincere
Ah ah ah ...

Mi domandò il nome del mio avversario poi
Io le raccontai del bisogno di alcuni uomini
Di combattere ed uccidere i loro fratelli
Senza pensieri di amore o verso Dio
E io la pregai di darmi i cavalli
Per calpestare i miei nemici
Era così entusiasta la mia passione
Da divorare questo spreco della vita
Ah ah ah

Ma lei non volle credere ad una battaglia che
Riduca gli uomini in animali
Così facile da iniziare
E ora impossibile da finire
Per lei, la madre dei nostri uomini
Che mi consigliava così saggiamente, poi
Ebbi paura di camminare da solo di nuovo
E le chiesi se sarebbe restata
Ah ah ah ...

O signora, dammi la mano totalmente
E lasciami restare qui al tuo fianco
Abbi fede e fiducia
Nella pace, lei disse
E riempi il mio cuore con la vita
Non c’é nessuna forza nei numeri
Non credere a questi malintesi
Ma quando tu hai bisogno di me
Sii sicuro che non sarò lontana
Ah ah ah

Avendo così parlato, lei si allontanò
E nonostante non trovassi le parole per parlare
Restai fermo e guardai finché vidi
Il suo mantello nero sparire
Il mio lavoro non è più facile
Ma adesso so che non sono solo
Trovo un nuovo cuore ogni volta
Che penso a questa giornata ventosa
E se un giorno lei venisse da te
Bevi profondamente le sue parole così sagge
Prendi il coraggio da lei
Come tuo premio
E dille buongiorno da parte mia
Ah ah ah ...

Contributed by daniela -k.d.- - 2009/1/5 - 14:16



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