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Inch'Allah

Salvatore Adamo
Language: French

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Mourir dans tes bras
(Salvatore Adamo)
Sortir de l'ordinaire
(Salvatore Adamo)
Les collines de Rabiah
(Salvatore Adamo)


[1967]
Testo e musica di Salvatore Adamo
Paroles et musique de Salvatore Adamo
salvatore-adamo-inch-allah
J'ai vu l'orient dans son écrin
Avec la lune pour bannière
Et je comptais en un quatrain
Chanter au monde sa lumière

Mais quand j'ai vu Jérusalem
Coquelicot sur un rocher
J'ai entendu un requiem
Quand sur lui je me suis penché

Ne vois-tu pas humble chapelle
Toi qui murmures paix sur la terre
Que les oiseaux cachent de leurs ailes
Ces lettres de feu danger frontière

Le chemin mène à la fontaine
Tu voudrais bien remplir ton seau
Arrête-toi Marie-Madeleine
Pour eux ton corps ne vaut pas l'eau

Inch'Allah Inch'Allah Inch'Allah Inch'Allah

Et l'olivier pleure son ombre
Sa tendre épouse son amie
Qui repose sous les décombres
Prisonnières en terre ennemie

Sur une épine de barbelés
Le papillon guette la rose
Les gens sont si écervelés
Qu'ils me répudieront si j'ose

Dieu de l'enfer ou Dieu du ciel
Toi qui te trouves ou bon te semble
Sur cette terre d'Israël
Il y a des enfants qui tremblent

Inch'Allah Inch'Allah Inch'Allah Inch'Allah

Les femmes tombent sous l'orage
Demain le sang sera lave
La route est faite de courage
Une femme pour un pavé

Mais oui j'ai vu Jérusalem
Coquelicot sur un rocher
J'entends toujours ce requiem
Lorsque sur lui je suis penché

Requiem pour 6 millions d'âmes
Qui n'ont pas leur mausolée de marbre
Et qui malgré le sable infâme
On fait pousser 6 millions d'arbres

Inch'Allah Inch'Allah Inch'Allah Inch'Allah

Contributed by Riccardo Venturi




Language: Italian

Versione interpretata da Adamo in italiano
INCH'ALLAH

Ho visto l'oriente nel suo scrigno
con la luna per bandiera
ed intendevo in qualche verso
cantare al mondo il suo splendore

Ma quando ho visto Gerusalemme
piccolo fiore sulla roccia
ho sentito come un requiem
quando a parlargli mi inchinai

E mentre tu bianca chiesetta
sussurri pace sulla terra
si strappa il cielo come un velo
scoprendo un popolo che piange

La strada porta alla fontana
vorresti riempire il tuo secchio
meglio fermarti Marìa Maddalena
oggi il tuo corpo non vale l'acqua

Inch'Allah - Inch'Allah
se Dio vuole - Inch'Allah

L'ulivo piange la sua ombra
sua dolce sposa dolce amica
che riposa sulle rovine
prigioniera in terra nemica

Sul filo spinato con amore
la farfalla ammira la rosa
la gente così scervellata
che la ripudia se mai posa

Dio del inferno Dio del cielo
tu che governi tutto il mondo
su questa terra d'Israele
ci sono bimbi che tremano

Inch'Allah Inch'Allah
se Dio vuole Inch'Allah

Le donne cadono sotto il tuono
domani il sangue sarà lavato
la strada e fatta di coraggio
una donna per una pietra

Ma sì ho visto Gerusalemme
piccolo fiore sulla roccia
e sento sempre come un requiem
quando a parlagli mi ritrovo

Requiem per sei milioni d'anime
che non hanno il mausoleo di marmo
e che malgrado la sabbia infame
hanno fatto crescere sei milioni d'alberi

Inch'Allah - Inch'Allah
se Dio vuole - Inch'Allah

2006/4/16 - 21:25




Language: French

Nel corso di una tournée internazionale svoltasi nel 1993, il cantante italo-belga ha cantato a Beirut, poi a Teheran e infine a Gerusalemme e a Tel-Aviv (un vero trionfo). Sotto lo choc dell'Intifada e del conflitto israelo-palestinese ha composto una nuova versione della sua celebre canzone del 1967. Un nuovo testo che riflette le speranze di pace che esistevano allora, e che sfociarono negli accordi di Oslo tra Yitzhak Rabin e Yassir Arafat. Tutti sappiamo poi com'è andata a finire.

NB: Il testo è stato ripreso dal sito ufficiale di Salvatore Adamo, http://www.adamosalvatore.com/lyric.html, dove è in funzione uno dei nuovi e più diffusi artifici per evitare che i testi vengano copia-incollati con facilità: l'uso di programmi di sola visualizzazione dei testi. E noi, tadàn, glielo ricopiamo! Con questo non diminuiamo di una virgola la stima e l'ammirazione per Adamo e per tutti coloro che hanno saputo scrivere canzoni bellissime come le sue, ma i "diritti d'autore" non dovranno mai prevalere sulla libera circolazione delle idee e delle parole.

(Riccardo Venturi)
INCH'ALLAH
Version 1993

J'ai vu l'Orient dans son écrin
avec la lune pour bannière
et je comptais sur un quatrain
chanter au monde sa lumière

Mais quand j'ai vu Jérusalem
Coquelicot sur un rocher
J'ai entendu un requiem
Quand sur lui je me suis penché

Ne vois-tu pas humble chapelle
Toi qui murmures paix sur la terre
Que les oiseaux cachent de leurs ailes
Ces lettres de feu: danger frontière

Mais voici qu'après tant de haine
Fils d'Ismaël et fils d'Israël
Libèrent d'une main sereine
Une colombe dans le ciel

Inch'Allah Inch'Allah Inch'Allah Inch'Allah

Et l'olivier retrouve son ombre
Sa tendre épouse, son amie
Qui reposait sous les décombres
Prisonnières en terre ennemie

Et par-dessus les barbelés
Le papillon vole sur la rose
Hier on l'aurait répudié
Mais aujourd'hui enfin...il ose!

Requiem pour les millions d'âmes
De ces enfants, ces femmes, ces hommes
Tombés des deux côtés du drame
Assez de sang...Salam...Shalom!

Inch'Allah Inch'Allah Inch'Allah Inch'Allah

2005/6/23 - 12:41




Language: Italian

Versione italiana di Riccardo Venturi della versione del 1967(2004)
INSCIALLAH

Ho visto l'oriente nel suo scrigno
la luna a farle da stendardo
e contavo, con una quartina,
di cantare al mondo la sua luce

Ma quando ho visto Gerusalemme
come papavero su una roccia
ho sentito un requiem
quando su di lei mi son sporto

Non lo vedi, umile cappella
che mormori "Pace" sulla terra
che gli uccelli nascondono con le ali
quelle lettere di fuoco: Pericolo, frontiera

La strada porta alla fontana
e vorresti, certo, riempire il secchio
fermati, Maria Maddalena,
per loro il tuo corpo non vale l'acqua

Insciallah Insciallah Insciallah Insciallah

E l'olivo piange la sua ombra,
la sua tenera sposa, la sua amante
che riposa sotto le macerie
prigioniere in terra nemica

Su una spina di filo spinanto
la farfalla occhieggia alla rosa
e la gente è così stolta
che mi ripudierà, se oso

Dio dell'inferno o Dio del cielo
tu, che stai dove ti aggrada,
in questa terra d'Israele
ci sono dei bambini che piangono

Insciallah Insciallah Insciallah Insciallah

Le donne cadono sotto il temporale
Domani il sangue sarà lavato
La strada è fatta di coraggio,
e la donna è il suo selciato

Ma, sì, ho visto Gerusalemme
come papavero su una roccia
e sento sempre questo requiem
quando su di lei mi sporgo

Requiem per sei milioni d'anime
che non hanno un mausoleo di marmo
e che malgrado la sabbia infame
han fatto spuntare sei milioni d'alberi

Insciallah Insciallah Insciallah Insciallah.



Language: Italian

Altra versione italiana della versione del 1967 (probabilmente di Salvatore Adamo stesso), dal sito:

http://www.frmusique.ru/texts/a/adamo_salvatore/inchallah_it.htm
INCH'ALLAH

Ho visto l'oriente nel suo scrigno
Con la luna per bandiera
Ed intendevo in qualche verso
Cantare al mondo il suo splendore

Ma quando ho visto Gerusalemme
Piccolo fiore sulla roccia
Ho sentito come un requiem
Quando a parlargli mi inchinai

E mentre tu bianca chiesetta
Sussurri pace sulla terra
Si strappa il cielo come un velo
Scoprendo un popolo che piange

La strada porta alla fontana
Vorresti riempire il tuo secchio
Meglio fermarti Marìa Maddalena
Oggi il tuo corpo non vale l'acqua

Inch'Allah - Inch'Allah
Se Dio vuole - Inch'Allah

L'ulivo piange la sua ombra
Sua dolce sposa dolce amica
Che riposa sulle rovine
Prigioniera in terra nemica

Sul filo spinato con amore
La farfalla ammira la rosa
La gente così scervellata
Che la ripudia se mai posa

Dio del inferno Dio del cielo
Tu che governi tutto il mondo
Su questa terra d'Israele
Ci sono bimbi che tremano

Inch'Allah Inch'Allah
Se Dio vuole Inch'Allah

Le donne cadono sotto il tuono
Domani il sangue sarà lavato
La strada e fatta di coraggio
Una donna per una pietra

Ma sì ho visto Gerusalemme
Piccolo fiore sulla roccia
E sento sempre come un requiem
Quando a parlagli mi ritrovo

Requiem per sei milioni d'anime
Che non hanno il mausoleo di marmo
E che malgrado la sabbia infame
Hanno fatto crescere sei milioni d'alberi

Inch'Allah - Inch'Allah
Se Dio Vuole - Inch'Allah.

Contributed by Riccardo Venturi - 2004/11/30 - 16:25




Language: Italian

Versione italiana di Riccardo Venturi della versione del 1993:
INSCIALLAH
Versione 1993

Ho visto l'oriente nel suo scrigno
la luna a farle da stendardo
e contavo, con una quartina,
di cantare al mondo la sua luce

Ma quando ho visto Gerusalemme
come papavero su una roccia
ho sentito un requiem
quando su di lei mi son sporto

Non lo vedi, umile cappella
che mormori "Pace" sulla terra
che gli uccelli nascondono con le ali
quelle lettere di fuoco: Pericolo, frontiera

Ma ecco che dopo tanto odio,
figli di Ismaele e figli d’Israele
liberano con mano serena
una colomba nel cielo

Insciallah Insciallah Insciallah Insciallah

E l’olivo ritrova la sua ombra
la sua tenera sposa, la sua amante
che riposava sotto le macerie
prigioniere in terra nemica

E al di sopra dei reticolati
la farfalla vola sulla rosa
ieri l’avrebbero ripudiata
ma oggi infine…osa!

Requiem per i milioni d’anime
di quei bambini, di quelle donne, di quegli uomini
caduti da entrambe le parti del dramma
basta con il sangue…salam…shalom!

Insciallah Insciallah Insciallah Insciallah

2005/6/23 - 12:51




Language: English

Prima versione inglese

da questo sito.
INCH'ALLAH

I saw the Orient and its treasures
With the moon as a banner
And I intended in a few verses
To put its splendor into a song

But when I saw Jerusalem
A lonely poppy on the rock
I heard a sound of requiem
When I held it in my hand

Oh little chapel, don't you see
When you whisper "Peace on earth"
The little birds fly away with fear
When the hear the shout of gun

The road will lead you to the fountain
Where you would like to fill your jug
You better stop Marie Magdalena
For them your body ain't worth water

Inch'Allah! Inch'Allah! God willing! Inch'Allah!

The olive tree is crying for its shadow
Its tender friend, tender wife
Who is lying in the ruins
Captive on the enemy side

On the phone, on the wire
The butterfly was seeking a rose
Saying to himself people are so mad
They will kill me if I ever dare
Lord of heaven lord of hell
You are where you like to be
But don't you see the hungry people
Don't you hear the children cry

Inch'Allah! Inch'Allah! God willing! Inch'Allah!

Is our life a crucifixion?
Must we suffer through the years?
Just an endless genuflexion
Washing blood away with tears

Yes I saw Jerusalem
A lonely poppy on the rock
I always hear that requiem
Seeing in my troubled mind

Requiem for six millions souls
Who don't have their marble grave
And weather groomed sands
They are now six millions trees

Inch'Allah! Inch'Allah! God willing! Inch'Allah!

Contributed by Riccardo Venturi - 2004/11/30 - 16:23




Language: English

Seconda versione inglese

da questo sito
INCH'ALLAH

I saw the Orient and its treasures
With the moon as a banner
And I intended in a few verses
To put its splendor into a song

But when I saw Jerusalem
Just like a red rose in the sand
I heard a silent requiem
When I held it in my hand

I found a chapel, I tried a prayer
But that's when the nightmare began
Even the birds flew away with fear
When they heard the sound of guns

And I could feel the weight of hatred
With Cries on both sides of the street
Oh Lord of love weren't you born here?
It's you I had just come to meet

Inch'Allah! Inch'Allah! God willing! Inch'Allah!

The olive tree wept for its shadow
Its tender love, tender wife
Who was lying on the ruins
On the other side of life

Trembling on the barbed wire
A butterfly was watching a flower
Thinking "People are so mad"
They'd kill me if I cross the border

Children of Ismaël and Israël
Before your whole land turns to hell
Why don't you try some steps together
Guided by a white dove in the sky

Inch'Allah! Inch'Allah! God willing! Inch'Allah!

Is our life a crucifixion?
Must we suffer through the years?
As we struggle for redemption
Washing blood away with tears

Oh yes I saw Jerusalem
Like a red rose in the sand
I always hear that requiem
Each time I hold it in my hand

Requiem for millions of souls
Of people lying in nameless tombs
In heaven there's room for them all
Now enough blood, Salam! Shalom!

Contributed by Riccardo Venturi - 2004/11/30 - 16:24


Maravillosa, nos muestra lo grande que como compositor y músico es.

alvaro diaz diaz - 2006/6/26 - 06:47



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