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To Youth (My Sweet Roisin Dubh)

Flogging Molly
Language: English

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2004
Within a mile of home
mile
Tell me why must a man be of service
To his lord and the gods seldom high
From the grave sprang the name of our fathers
But there's no glint in a dead man's eye
Tell me why our fields filled with hunger
And fruitless the crop bittered soil
So I say my farewell to a nation
As the leaf waves goodbye to its sun

So it's to youth I sing you this story
And it's of youth I sing it now
Like the train that derailed without warning
I must leave what I left far behind
So goodbye sweet Roisin Dubh
I say goodbye

Tell me why must our peace be this puzzle
That fractures the land splinters war
The last nail sank the shame on our coffin
But in the end we must all die alone

So it's to youth I sing you this story
And it's of youth I sing it now
Like the train that derailed without warning
Some must leave what they left far behind
So goodbye sweet Roisin Dubh
I say goodbye

And the bark fell from tree
To the ground that now bleeds
On the anguish that never learnt to shout
When the clash of the drum will surrender the gun
And of this sadness we shall no longer speak

Until tank and the bomb are but all forgotten songs
That's when I and we will sing again
So goodbye to my love
My sweet Roisin Dubh
Goodbye now until we meet again

Tell me why must our grief still be grieving
For a language that never spoke it's loss
But this tongue spit with fire will tear down the barbwire
And rip the belly from the waxy ghost

So it's to youth I sing you this story
And it's of youth I sing it now
Like the train that derailed without warning
We must leave what we left far behind
So goodbye sweet Roisin Dubh
I say goodbye

Until we meet again
She'll rise to beautify
But slumber now must rest
O' my Roisin Dubh I'll forever love
The youth you once possessed

Contributed by Eric Anderson - 2007/2/3 - 01:38



Language: Italian

Traduzione italiana di Cattia Salto

Alla Rosa Nera d’Irlanda -contrapposta idealmente alla Rosa Rossa della Casata Tudor (la rosa dei Lancaster)- sono dedicate un paio di canzoni, la prima scritta da un bardo del XVI/XVII secolo in gaelico irlandese.
Róisín Dubh (= little black rose) è  Rosalinda, una fanciulla dal nome di Piccola Rosa, l’allegoria dell’Irlanda, una parola in codice coniata alla fine del Cinquecento/inizi Seicento: la rosa nera era un tempo una rosa di un colore rosso cupo, molto scuro, la rosa gotica per eccellenza associa alla morte. E tuttavia nel linguaggio dei fiori ottocentesco presenta molteplici significati: è sia la fine che l’inizio di un drastico cambiamento, una rinascita.
Questo testo contemporaneo è da leggersi anche come il canto dell'emigrante che lascia l'Irlanda intossicata dalla povertà e dalle lotte fratricide.
Terre Celtiche
ALLA GIOVENTÙ (MIA FRAGRANTE ROSA NERA )

Dimmi perché un uomo deve servire
il suo Signore e (perché) gli Dei di rado grandi
dalla tomba accrescono(1) il nome dei nostri padri,
ma non c’è vitalità nell’occhio di un uomo morto;
dimmi perché le nostre terre (sono) in preda alla fame
ed (è) sterile il terreno di una coltivazione avvelenata.
Così dico addio alla nazione
come la foglia saluta il suo sole.

Eppure è della gioventù che vi canto questa storia
ed è tra i giovani che la canto ora,
come il treno deragliato senza preavviso,
devo lasciare alle spalle quello che è rimasto, 
così addio soave Rosa Nera
ti dico addio.

Dimmi perché la nostra pace deve essere questo enigma,
che spacca la terra nella guerriglia,
l’ultimo chiodo sigilla la vergogna sulla nostra bara
ma alla fine si muore sempre soli.

Eppure è della gioventù che vi canto questa storia
ed è tra i giovani che la canto ora,
come il treno deragliato senza preavviso,
devo lasciare alle spalle quello che  è rimasto, 
così addio soave Rosa Nera
ti dico addio.

E il ramo caduto dall’albero
alla terra che adesso sanguina,
con l’angoscia che non ha mai imparato a gridare,
quando il clangore del tamburo rinuncerà al fucile
e di questa tristezza non dovremo più parlare.

Finché carrarmati e bombe non sono che canzoni dimenticate, questo è quando tu ed io canteremo di nuovo,
così addio al mio amore,
mia fragrante Rosa Nera
addio fino al prossimo incontro.

Dimmi perché il nostro dolore deve essere ancora in lutto,
perché si è persa una lingua che non ha mai parlato;
ma questa lingua sputata dal fuoco abbatterà il filo spinato
e strapperà il ventre al cereo fantasma

Eppure è della gioventù che vi canto questa storia
ed è tra i giovani che la canto ora,
come il treno deragliato senza preavviso,
devo lasciare alle spalle quello che  è rimasto, 
così addio soave Rosa Nera
ti dico addio.

Al nostro prossimo incontro
lei risorgerà nella bellezza
ma ora riposiamo nel sonno,
della mia Rosa Nera amerò per sempre
la gioventù che un tempo aveva.
(1) to spring usato nel significato di crescere, aumentare o estendersi in altezza o lunghezza, raggiungere una certa altezza; evidente gioco di parole

Contributed by Cattia Salto - 2018/3/7 - 13:50



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