Language   

Patrioti

Asthra Gubba
Language: Italian



Prodotta da Jack Sparra
Registrata all'Empireo Studio
Mixata da Jack Sparra nella Crimson Room
Mastering di Kique
Asthra Gubba - Antares - Primavera 2012

NONAME VIDEO PRODUCTION
Regia, montaggio e postproduzione: Federico Satta
Soggetto: Asthra Gubba
Sceneggiatura: Federico Satta e Asthra Gubba
Riprese: Valentina Spanu
Assistente di produzione: Antonio Fabrizio Meloni
Location: Pierluigi Carusillo


Cast:
Luca Darden
Ambrogio Nieddu
[Jack Sparra]

Mia madre ha lavorato un'intera vita con merito
in un'azienda di merda proveniente dal Veneto,
ora è ferma in mobilità come mio padre
dal giorno in cui Provera si è mangiato la Telecom
Se penso sono un problema anche se non guardo,
loro verranno a prendermi, domani o non so quando,
e troppa gente inizia a capirlo in ritardo,
dove sta la giustizia, dove lo sbirro bastardo,
e non sono io a dirlo, ma una nazione, la sua storia,
Carlo Giuliani, Giorgiana Masi, Bolzaneto,
e non bastano dieci, cento, Piazzale Loreto,
perché il male ormai ritorna e ci divora ancora, e ancora
E chi comanda qua non entra nel tuo tribunale,
fa come la Chiesa, va a puttane in senso letterale
Sul tuo giornale mezze parole, mezze verità,
mezzi uomini si sono venduti l'altra metà

[Ritornello]
Io servo alla patria, io servo la patria,
io osservo la patria, non vendo la patria
Io non ho più un futuro, né prima, né adesso,
vivo sul precipizio, e il mio paese lo stesso
Io servo alla patria, io servo la patria,
io osservo la patria, non vendo la patria
Io sono la morte bianca, lo spettro della nazione
Figlio di una madre che non ricorda il mio nome

[Nepa]

Osservo uno Stato che non serve, che non mi sente,
cambia notizie a seconda dell'emittente,
sevizia la mia mente e concepisce la giustizia
coi servizi a Striscia la Notizia
Dove tutto è sporco, e tanto ti sta bene
che tanto tutto il mondo finge di non vedere
Ela crisi colpisce anche le alte sfere,
c'è chi uccide, ma se è un poliziotto ha fatto solo il suo dovere
A me non passa, non ho escort su una Passat
ma non esco a testa bassa,
non vedo la verità, piango la sua scomparsa
Il minimo sindacale non basta per il tuo affitto
mentre il crimine paga buste paga di ogni sbirro
Premier, Mafia e Papa hanno già i nostri euro
sogni una vita standard con un lavoro in nero
È tutto vero ed è abbastanza incomprensibile,
ed è abbastanza brutto da essere possibile

[Ritornello]

[Nepa]

E ogni giorno è sprecato se non mi arrangio,
e ogni conto è pagato con i falsi in bilancio
Morti bianche, bustarelle, verità in versioni,
gare d'appalto per le bancarelle dei padroni
È un paese malato all'ultimo stadio,
palesemente segnato dal culto del fascio
Io servo la patria non servo lo Stato,
e più osservo la patria e più resto indignato

[Jack Sparra]

E dove sono i poeti, i santi, i navigatori?
I primi tutti morti, e gli altri, alligatori
E il fascismo che non fa più orrore, ma folklore:
la celtica a casa del tuo questore, del tuo calciatore
E l'immigrato che va bene, solo in catene,
e può rubarti un lavoro che manco ti appartiene
Io servo la patria, col suo foglio di via
Io servo la patria anche se non la sento mia

[Ritornello]

Contributed by DonQuijote82 - 2012/4/19 - 15:46



Main Page

Please report any error in lyrics or commentaries to antiwarsongs@gmail.com

Note for non-Italian users: Sorry, though the interface of this website is translated into English, most commentaries and biographies are in Italian and/or in other languages like French, German, Spanish, Russian etc.




hosted by inventati.org