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La mafia nun esisti

Pino Veneziano
Language: Sicilian

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Parole e musica di Pino Veneziano, ma non so in che anno preciso l’abbia scritta.
Sicuramente non fa parte del suo unico album, “Lu patruni è suvecchiu” del 1975.
Considerato che nel testo il commissario Luigi Calabresi, ucciso nel 1972, viene dato come morto di mafia al pari del procuratore Pietro Scaglione, ammazzato l’anno prima, forse si può datare questa canzone ai primissimi anni 70…

Reinterpretata e riarrangiata da Rocco Pollina e i MondOrchestra per il loro album del 2007 intitolato proprio così, “La mafia non esiste”.





Pollina ha premesso al brano la registrazione di una dichiarazione di Totò Riina che suona assai simile alle continue attuali esternazioni – le ultime solo ieri – del capo cosca e presidente del Consiglio Silvio Berlusconi: “Cioè sono i comunisti che portano avanti queste cose… Il signor Violante, il signor Caselli da Palermo, cioè c’è tutta una combriccola, tutto quello che gira attorno a queste cose, portano avanti queste cose… questo succede, e questo governo si devono guardare da questi attacchi, dai comunisti…”

Ieri erano Violante, Caselli, Falcone e Borsellino, oggi sono i pubblici ministeri di Milano, ma la musica è sempre la stessa. La mafia non esiste? Eccome se esiste! E’ a capo del Governo.
Nenti sacciu e nenti vitti,
nenti vitti iu un c’era,
e si c’era iu durmia,
e cu dormi nenti vidi.

N’aeroplanu chi scoppiau,
un giornalista scumpariu,
un procuraturi c’ammazzaru
e nuddu si nn’addunau.

Però la mafia nun esisti
Chista è tutta fantasia,
no, la mafia nun esisti,
ora esisti la maffìa.

Ahiahiahiahi! Ahi chi guai

A Palermu fu Scaglione
a Milanu Calabresi
Nuddu vitti e nuddu c’era
E si c’era ddà durmia.

Ma si cc’è quarcunu chi vidi
e lu voli raccuntari,
lu sistema la galera,
o sinnò cc’è la lupara.

Però la mafia nun esisti
Chista è tutta fantasia,
no, la mafia nun esisti,
ora esisti la maffìa.

Ahiahiahiahi! Ahi chi guai

Contributed by Bartleby - 2011/5/9 - 11:12


Trovata sul sito dei MondOrchestra:

"Se foste un rom, quella di Salvini [Matteo Salvini, uno dei "migliori" nuovi esponenti della Lega, ndr] non vi apparirebbe come la sortita delirante di un imbecille da ridicolizzare.

Se foste un musulmano, o un africano, o comunque un uomo dalla pelle scura, il pacchetto sicurezza non lo prendereste solo come l’ennesima sortita di un governo populista e conservatore, eccessiva ma tutto sommato veniale.

Se foste un lavoratore che guadagna il pane per sé e per i suoi figli su un’impalcatura, l’annacquamento delle leggi sulla sicurezza nei luoghi di lavoro non lo dimentichereste il giorno dopo per occuparvi di altro.

Se foste migrante, il rinvio verso la condanna a morte, la fame o la schiavitù, non provocherebbe solo il sussulto di un’indignazione passeggera.

Se foste ebreo sul serio, un politico xenofobo, razzista e malvagio fino alla ferocia non vi sembrerebbe qualcuno da lusingare solo perché si dichiara amico di Israele.

Se foste un politico che ritiene il proprio impegno un servizio ai cittadini, fareste un’opposizione senza quartiere ad un governo autoritario, xenofobo, razzista, vigliacco e malvagio.

Se foste un uomo di sinistra, di qualsiasi sinistra, non vi balocchereste con questioni di lana caprina od orgogli identitari di natura narcisistica e vi dedichereste anima e corpo a combattere le ingiustizie.

Se foste veri cristiani, rifiutereste di vedere rappresentati i valori della famiglia da notori puttanieri pluridivorziati ingozzati e corrotti dalla peggior ipocrisia.

Se foste italiani decenti, rifiutereste di vedere il vostro bel paese avvitarsi intorno al priapismo mentale impotente di un omino ridicolo gasato da un ego ipertrofico.

Se foste padri, madri, nonne e nonni che hanno cura per la vita dei loro figli e nipoti, non vendereste il loro futuro in cambio dei trenta denari di promesse virtuali.

Se foste esseri umani degni di questo nome, avreste vergogna di tutto questo schifo."

Moni Ovadia
(l'Unità 9 maggio 2009)

Bartleby - 2011/5/9 - 11:46



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