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Dziwny jest ten świat

Czesław Niemen
Language: Polish

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[1967]
Album “Dziwny jest ten świat”
Niemen Dziwny

E’ questa la più famosa canzone di protesta polacca degli anni 60, esordio di un cantautore, polistrumentista e poeta pressochè sconosciuto da noi – anche se pure qui ebbe un brevissima stagione di popolarità partecipando al Cantagiro del 1969 - ma che in Polonia è considerato a buon diritto un gigante ed è molto apprezzato anche in Germania, Gran Bretagna e USA.
Alla fine degli anni 60 Czesław Niemen, scomparso solo qualche anno fa, ha avuto il merito - ed il coraggio - di introdurre nella grigia Polonia comunista i suoni ed i colori della psichedelia di matrice britannica, interpetrati in modo molto personale, data la sua voce potente e versatile e le sue grandi doti compositive e tecniche.

Czesław Niemen nel 1967.
Czesław Niemen nel 1967.


“Niemen non solo ha rivoluzionato il modo di cantare in Polonia ma è diventato parte integrante della storia politica del paese sotto il regime comunista. La sua musica prendeva le distanze dagli stereotipi musicali radiofonici dell'epoca e dalle gabbie culturali imposte in un periodo in cui vigeva l'omologazione e la soppressione del libero pensiero […]

A cavallo fra gli anni '50 e '60 le canzoni latino americane andavano molto di moda in Polonia mentre altri stili musicali non godevano dell'approvazione del regime. Le prime band Rythm and Blues furono sciolte perché provocavano reazioni, nel pubblico, ritenute troppo spontanee. Anche il jazz veniva visto in maniera sospetta perché importato dagli Stati Uniti. Le prime esperienze di Niemen rispettavano le aspettative musicali dell'epoca: lo stesso Czesław raccontava: "Cantavo canzoni latino americane (così faceva nel Bossa Nova Combo) perché mi piacevano e perché non conoscevo ancora nessun altro tipo di musica. Più tardi, quando rimasi colpito da Ray Charles, cambiai la mia tecnica". Fra gli altri artisti presi a modello figuravano Little Richard, Otis Redding e Wilson Pickett: "nessuno credeva che sarei riuscito a cantare in quella maniera in polacco ma lo ho fatto" […]

Proprio nel 1967 avvenne la grande svolta professionale, in occasione del famoso e seguitissimo Festival di Opole (una specie di Sanremo locale) con quella che sarebbe divenuta ben presto, in Polonia, la più famosa canzone di protesta di tutti i tempi, "Dziwny Jest Ten Świat", i cui versi hanno praticamente segnato un'epoca: "Dziwny jest ten swiat/ gdzie jeszcze wciaz/ miesci sie wiele zla/ i dziwne jest to/ ze od tylu lat czlowiekiem/ gardzi czlowiek" (Strano è questo mondo che ha ancora tanto male in sé ed è strano che per così tanto tempo un uomo abbia disprezzato un altro uomo). Con il suo abbigliamento colorato (giacca a strisce e pantaloni a fiori) e i suoi capelli lunghi, Niemen, fece letteralmente scandalo introducendo per la prima volta uno stile psichedelico e contro corrente nella Polonia comunista dell'epoca e attirandosi le critiche della stampa benpensante: "hanno smesso di passare la canzone alla radio ma la canzone continuava a vivere in maniera indipendente grazie alla gente che la aveva ascoltata dal vivo".

"Dziwny Jest Ten Świat" vendette oltre 250.000 copie, divenendo il primo disco d'oro in Polonia.”

(dalla scheda dedicata a Czesław Niemen a cura di Jessica Attene su Arlequins)
Dziwny jest ten świat,
gdzie jeszcze wciąż
mieści się wiele zła.
I dziwne jest to,
że od tylu lat
człowiekiem gardzi człowiek.

Dziwny ten świat,
świat ludzkich spraw,
czasem aż wstyd przyznać się.
A jednak często jest,
że ktoś słowem złym
zabija tak, jak nożem.

Lecz ludzi dobrej woli jest więcej
i mocno wierzę w to,
że ten świat
nie zginie nigdy dzięki nim.
Nie! Nie! Nie!
Przyszedł już czas,
najwyższy czas,
nienawiść zniszczyć w sobie.

Lecz ludzi dobrej woli jest więcej
i mocno wierzę w to,
że ten świat
nie zginie nigdy dzięki nim.
Nie! Nie! Nie!
Przyszedł już czas,
najwyższy czas,
nienawiść zniszczyć w sobie.

Contributed by Bartleby - 2011/3/14 - 08:42




Language: Italian

Versione italiana di Krzysiek Wrona
19.01.2014
STRANO È QUESTO MONDO

Strano è questo mondo
che ha ancora
tanto male in sé.
Ed è strano che
da tanti anni ormai
un uomo disprezzi un altro uomo.

Strano questo mondo,
il mondo delle vicende umane
a volte perfino uno si vergogna di ammetterlo.
Eppure spesso è così
che qualcuno uccide
con una parola malvagia come con un coltello.

Ma gli uomini di buona volontà sono in maggioranza
e lo credo fortemente
che questo mondo
grazie a loro non perirà mai.
No! No! No!
È arrivato il momento,
è proprio l'ora
di distruggere l’odio in sé stessi.

Ma gli uomini di buona volontà sono in maggioranza
e lo credo fortemente
che questo mondo
grazie a loro non perirà mai.
No! No! No!
È arrivato il momento,
è proprio ora
di distruggere l’odio in sé stessi.

Contributed by Krzysiek Wrona - 2014/1/19 - 23:26




Language: English

Traduzione inglese di Janusz da questo forum
STRANGE IS THIS WORLD

Strange is this world,
where there’s still
so much evil.
And strange is
that since so many years
a man despises another man.

Strange is this world,
the world of human affairs,
sometimes it is a shame to admit it.
And still it is very often
that sombody with a bad word
kills just like with a knife.

But there’s more people of good will
and I strongly believe in it
that this world
won’t perish thanks to them.
No! No! No!
The time has come,
it's high time
to defeat the hatred in oneself.

But there’s more people of good will
and I strongly believe in it
that this world
won’t perish thanks to them.
No! No! No!
The time has come,
it's high time
to defeat the hatred in oneself.

Contributed by Bartleby - 2011/3/14 - 08:42




Language: English

Versione inglese di Mauler da http://lyricstranslate.com/
STRANGE IS THIS WORLD

Strange is this world,
where still is
so much evil.
And strange is the fact that
for so many years
man has been scorning man.

This strange world,
the world of human affairs,
sometimes it is even such a shame to admit it.
But it is often like this
that someone kills
with an evil word as if with a knife.

But there are more people of good will
and I do strongly believe in the fact
that this world
won't never die due to them.
No! No! No!
The time has come,
it's high time
to destroy the hatred within.

But there are more people of good will
and I do strongly believe in the fact
that this world
won't never die due to them.
No! No! No!
The time has come,
it's high time
to destroy the hatred within.

Contributed by Krzysiek Wrona - 2014/1/19 - 23:07




Language: German

Traduzione tedesca di Mauler da Lyricstranslate
SELTSAM IST DIESE WELT

Seltsam ist diese Welt,
wo es immer noch
soviel Böses gibt.
Und es ist seltsam,
dass so viele Jahre schon
der Mensch den Menschen verachtet.

Diese seltsame Welt,
Eine Welt menschlicher Angelegenheiten,
manchmal ist es beschämend dies zuzugeben.
Aber es ist doch häufig so,
dass jemand mit einem bösen Wort
tötet wie mit einem Messer.

Denn Leute guten Willens gibt es mehr
und ich glaube fest daran,
dass diese Welt
dank ihnen niemals zugrunde geht.
Nein! Nein! Nein!
Die Zeit ist gekommen,
Höchste Zeit,
Den Hass in sich zu zerstören.

Denn Leute guten Willens gibt es mehr
und ich glaube fest daran,
dass diese Welt
dank ihnen niemals zugrunde geht.
Nein! Nein! Nein!
Die Zeit ist gekommen,
Höchste Zeit,
Den Hass in sich zu zerstören.

Contributed by Bartleby - 2011/3/14 - 08:43


Vabbè che in Polonia c’erano gli orridi comunisti, però Niemen la sua canzone di protesta era pur riuscito a proporla, e con grande successo. Da noi invece – che c’era l’orrida DC - quella stessa canzone venne presentata al Festivalbar del 1969 dallo stesso Niemen con il titolo “Io senza lei” e pure con un testo completamente diverso, a cura del duo Pace/Argenio, che la trasformava in una comune, innocua e melensa canzone d’amore.
Tanto per vostra informazione

io senza lei

IO SENZA LEI

Io senza lei
come, come vivrò
non vive un fiore senza sole.
Chi dice che un uomo
no, non s’illude mai
non ha visto questi occhi miei.

Io senza lei
cosa, cosa farò
cos’è la vita senza amore?
Chi dice che una donna
no, non si piange mai
non conosce,
non conosce lei.

Guardo questa casa,
la sua stanza,
questa vita vuota senza di lei
e dovunque guardo vedo
lei, lei, lei…

Perchè io senza lei
sai, non vivo più
e non potro piu amare…

Guardo questa casa,
la sua stanza,
questa vita vuota senza di lei
e dovunque guardo vedo
lei, lei, lei…

Perchè io senza lei
sai, non vivo più
e non potro piu amare…

Bartleby - 2011/3/15 - 15:55


Mi devo correggere... nel 1969 non c'era solo l'orrida DC a governarci ma pure i socialisti e i repubblicani...

Bartleby - 2011/3/15 - 16:00


chi l'ha tradotta in italiano è da denunciare perchè è compleatamente sbagliata!

2012/9/15 - 19:50


On dirait qu'il s'est trompé de texte... tout simplement. En somme, une erreur d'insertion, pas de traduction. Il suffirait de retrouver le bon texte...

Que celui qui n'a jamais inséré de texte erroné...

Cordial

Lucien Lane

Lucien Lane - 2012/9/15 - 22:27


Caro chenontifirmi, ti sarai forse accorto che la versione in italiano NON è la traduzione dell'originale polacco, tant'è che è stata inserita come commento e non come nuova versione o traduzione...
Si tratta di un testo completamente diverso interpretato all'epoca da Niemen per il mercato italiano.

Ora, invece di minacciare denunce, se te la cavi così bene con il polacco, perchè non proponi una traduzione italiana fedele e all'altezza del testo originale?

Dead End - 2012/9/16 - 17:57


un'altra canzone sputanata al massimo
(krzyś)

E come mai sarebbe sputtanata 'sta canzone, Krzysiek? Certo, se qui dentro si dovesse stare a vedere le canzoni sputtanate per un verso o per l'altro, il sito conterrebbe la metà di canzoni secondo me... (RV)

2014/1/18 - 05:03


E sì, a volte non mi spiego, comunque non mi riferivo al sito, ma al fatto come questa canzone di Niemen funziona nella Polonia odierna. Da noi viene trasmessa spesso dalle radio, anche (o soprattutto) quelle commerciali, a scapito
del messagggio che a suo tempo portava e dovrebbe portare pur oggi, la cosa che l'hai giustamente commentata.
La mia versione è la traduzione letterale, un complemento alla pagina già curata da Bernart qualche tempo fa in maniera egreggia. Cerchavo di rendere il significato del testo originale, nonostante la presenza in loco delle traduzioni in inglese e tedesco, a quanto pare fatte abbastanza bene. Spero che possa andare, sebbene con i congiuntivi e gli articoli continuo a fare un macello : ) Salud!

Krzysiek Wrona - 2014/1/20 - 00:08


Nell'interpretazione di Farida Gangi

https://www.youtube.com/watch?v=VX8wmGW1l6M

Krzysiek Wrona - 2015/1/13 - 21:36


Grand amore, grand dolore, e so' cazzi... amaregnoli

https://www.youtube.com/watch?v=Yb9C1A...

krzyś - 2015/1/17 - 02:35


Nessuno mi ha mai ammazzato...
Il sogno dell'inizio e della fine

https://www.youtube.com/watch?v=3xF5bTPMN70

krzyś - 2015/1/17 - 03:01


krzyś - 2018/2/1 - 00:56



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