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Πρωινό άστρο

Yannis Ritsos / Γιάννης Ρίτσος
Language: Greek (Modern)

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(Yannis Ritsos / Γιάννης Ρίτσος)


Στίχοι: Γιάννης Ρίτσος
Μουσική: Μιχάλης Τρανουδάκης
Πρώτη εκτέλεση: Σοφία Μιχαηλίδου
Μελοποιημένα ποιήματα από βιβλία του Δημοτικού Σχολείου - 1997

Testo di Yannis Ritsos
Musica di Mihalis Tranoudakis
Prima esecuzione di Sofia Mihalìdou
Canzoni musicate tratti da libri della Scuola Elementare - 1997

Mi permettete, dopo un paio di giorni che ho scelto canzoni (belle, però, lo ammetterete) tenendo in filigrana la faccia ...di Berlusconi, di insufflare un poco d'aria fresca e pulita nelle nostre pagine ? E' una ninna-nanna scritta da Yannis Ritsos per la sua unica figlia Eri. Leggetela e ascoltatela, nella trasposizione musicale di Mihalis Tranoudakis - un musicista di cui ricordo belle composizioni su versi di Odisseo Elytis. E così approfitto per infilare tra le biografie, una buona volta, quella - lunghissima - su Yannis Ritsos che ho preparato già da alcuni mesi e che non sapevo come "postare". Stavolta forse ci riesco. Leggetela, mi raccomando, perché Ritsos è stato un grande e sempre avrà da dire qualcosa ai nostri cuori puliti. (gpt)
Κοριτσάκι μου,
θέλω να σου φέρω
τα φαναράκια των κρίνων
να σου φέγγουν στον ύπνο σου.

Κοιμήσου κοριτσάκι.
Είναι μακρύς ο δρόμος.
Πρέπει να μεγαλώσεις.

Είναι μακρύς
μακρύς
μακρύς ο δρόμος.

Το παιδί μου κοιμήθηκε
κι εγώ τραγουδάω...

Δύσκολα είναι, κοριτσάκι,
στην αρχή.
Τι να πεις, δεν ξέρεις.
Δύσκολα είναι στην αρχή.

Γιατί δεν είναι, κοριτσάκι,
να μάθεις μόνο
εκείνο που είσαι,
εκείνο που έχεις γίνει.

Είναι να γίνεις
ό,τι ζητάει
η ευτυχία του κόσμου,
είναι να φτιάχνεις, κοριτσάκι,
την ευτυχία του κόσμου.

Άλλη χαρά δεν είναι πιο μεγάλη
απ' τη χαρά που δίνεις.
Να το θυμάσαι, κοριτσάκι.

Contributed by Gian Piero Testa - 2010/11/5 - 22:16



Language: Italian

Gian Piero Testa.
Gian Piero Testa.

Versione italiana di Gian Piero Testa
STELLA MATTUTINA

Bambina mia,
voglio portarti
i lampioncini dei gigli
a brillare sul tuo sonno.

Dormi bambina.
E' lunga la strada.
Bisogna che tu cresca.

E' lunga
lunga
lunga la strada.

La mia bambina si è addormentata
e io canto...

Sono cose difficili, bambina,
all'inizio.
Che cosa dire, non lo sai.
Sono cose difficili all'inizio.

Poiché non si tratta, bambina,
di scoprire soltanto
quello che sei,
quello che sei diventata.

E' che devi diventare
quello che richiede
la felicità del mondo,
è che devi fare, bambina,
la felicità del mondo.

Non c'è gioia più grande
della gioia che si dona.
Ricordatelo, bambina.

Contributed by Gian Piero Testa - 2010/11/6 - 04:49



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